Le 9 lettere di Gesù

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Le 9 lettere di Gesù


LETTERA 1

Io, il CRISTO, colgo questa occasione per parlare direttamente a VOI. Io sono venuto a rettificare le interpretazioni erronee date agli insegnamenti da me pronunciati quando ero conosciuto come ‘Gesù’ in Palestina, 2000 anni fa. Le mie parole sono trasmesse attraverso una persona che, durante gli ultimi quarant’anni, è stata abbastanza sensibile e devota spiritualmente da riceverle e da agire in base ad esse. Queste LETTERE SONO LA VERITÀ. Trascendono ogni dottrina religiosa nel mondo. –Queste LETTERE vi renderanno LIBERI. Sono per tutte le persone che stanno cercando il significato dell’esistenza, uno scopo nella loro vita e la forza di affrontare la lotta quotidiana per sopravvivere e sopportare difficoltà, malattie, disperazione, e sono un’ispirazione per coloro i quali aspirano ad una maggiore consapevolezza spirituale nella loro vita quotidiana. Si potrebbe dire che queste Lettere sono un corso di studio del MASTERO per coloro i quali sono pronti a intraprendere il cammino che io seguii quando ero sulla terra, in Palestina. Potreste dubitare della veridicità di quanto detto sopra. Mentre leggete queste pagine ed entrate nei fatti che vi sto rivelando, riguardo alla vostra esistenza e alle origini della personalità, vi renderete conto che questa verità non può che provenire dalla fonte più elevata. Coloro che hanno difficoltà a comprendere le LETTERE dovrebbero leggerle una pagina alla volta, poi metterle da parte e meditare. Gradualmente, il significato filtrerà nella vostra coscienza, poiché queste pagine sono un legame tra la vostra coscienza e la mia coscienza trascendente. Accostatevi a queste LETTERE con una mente libera da idée e credenze e pregiudizi come un bambino molto piccolo, prima che sia indottrinato con le credenze umane. Portatemi la vostra mente sgombra, una mente che cerca, e la riempirò con un tesoro vero, il tesoro della conoscenza suprema che, mentre l’assorbite, alleggerirà il vostro carico quotidiano e vi condurrà a ‘pascoli verdi di una luce brillantissima’, vale a dire all’abbondanza, alla gioia, all’estasi e al soddisfacimento di ogni bisogno. Arriverete a conoscere com’è essere abbondantemente benedetti con tutto ciò che esiste al di là della vostra attuale comprensione umana. Queste LETTERE sono indirizzate a tutte le persone, in tutto il mondo, con la mia compassione e il mio amore. Mentre le leggete, sentirete l’amore e la compassione e vi renderete conto che mai siete stati destinati a vivere le vostre lotte quotidiane con l’esistenza. Non c’è alcun bisogno di sperimentare dolore e tensione, quando capite, assorbite e praticate con costanza la VERITÀ DELL’ESISTENZA. LO SCOPO DIETRO QUESTE LETTERE. Sono destinate a portare illuminazione al mondo in generale, per mettere l’umanità in grado di costruire una NUOVA COSCIENZA durante i prossimi duemila anni. Queste LETTERE sono i semi della futura evoluzione spirituale dell’umanità. Nota bene: È l’evoluzione spirituale della ‘coscienza umana’ che determina l’evoluzione mentale e fisica nelle vostre vite personali e globali e porta l’umanità ad uno stato di benessere sempre più armonioso. Se trovate difficile credere a questo, pensate agli ultimi duemila anni e vedete quanto è stato realizzato dall’ultima volta che ho parlato di persona alla gente. C’è stata una tendenza evolutiva graduale verso l’amore fraterno, che io predicavo continuamente ai Giudei. Quando io camminavo sulla terra, non esistevano organizzazioni umanitarie come quelle che avete oggi. Ambizione, avidità e autogratificazione erano considerate un comportamento normale. C’era ben poco amore fraterno persino tra i giudei, i cui profeti, per generazioni, li avevano esortati ad amare i loro vicini come se stessi. Sviluppando la sua capacità d’amore fraterno, l’umanità ha reso la vita più piacevole e confortevole per se stessa, esprimendo considerazione, cortesia e gentilezza reciproca e fornendo ospedali, istituti di assistenza per l’infanzia e per gli anziani, movimenti per i diritti umani e molte altre istituzioni destinate a migliorare la condizione umana. Tutte queste cose sono nate nei cuori e nelle menti di coloro i quali hanno sinceramente dato ascolto alle mie parole originali, pronunciate in Palestina, che spingevano gli uomini verso l’amore fraterno e la compassione per il loro prossimo. Questa forma di premura spirituale e amore fraterno ha acquisito enorme slancio nel diciannovesimo secolo, quando le mie parole venivano predicate dai pulpiti con rinnovata sincerità e intensità ed erano ricevute con gioia da congregazioni oneste e sincere. I pastori e le congregazioni erano allora diffusi in tutto il mondo, in ogni continente. Il Settimo Giorno era considerato davvero un giorno di riposo e i pensieri della maggioranza dei cristiani si elevavano alla contemplazione del potere di Dio. Una tale cessazione mondiale delle attività e delle occupazioni significava, che un’elevazione del ‘pensiero consapevole’ verso il Potere Creativo Divino, della durata di 24 ore, creava una coscienza ‘umana/Divina’ regolare e potente, che sosteneva e penetrava le vite umane. Le suppliche umane attiravano il Potere del Divino nella coscienza umana e nell’esperienza umana, e ciò conduceva direttamente alla crescita e all’espansione in ogni aspetto della vita umana . Tuttavia, le persone non sapevano ancora come dirigere mentalmente il Potere Divino nei canali spirituali di creatività, anziché nei canali ‘egoici’. Di conseguenza, l’espansione della ‘coscienza collettiva’ produceva dei risultati ‘cattivi’, che nascevano dal ‘potere dell’ego’, come pure dei risultati ‘buoni’, prodotti dalla ‘coscienza spirituale’ di persone ispirate ed illuminate. N.B. PER QUESTO MOTIVO ……… io sono venuto espressamente per spiegarvi …………. un fatto estremamente importante dell’esistenza. Per favore leggete con attenzione. È questo: * La vostra coscienza personale è interamente responsabile di qualunque cosa entri nella vostra vita e nella vostra esperienza personale. È la vostra coscienza personale che vi porta del bene o del male.* *Nel vostro subconscio, vi portate dietro dei ricordi fortemente impressi, ma nascosti, di passati traumi/emozioni di una vita/varie vite precedenti, che possono erompere e permeare la vostra attuale coscienza.* * La vostra preghiera specifica e appassionata per qualche tipo di alleviamento, può ricevere risposta, ma vi servirà ben poco a lungo andare, se la vostra mente e il vostro cuore operano trasgredendo continuamente le Leggi Universali dell’AMORE e voi vivete in una mentalità di costante criticismo.* Le Leggi Universali dell’Esistenza si riferiscono SOLTANTO alle ‘attività della coscienza’ …………………….. e sono esatte e costanti……………. e NON sono ricompense o punizioni da parte di ‘Dio’. Ripeto: esse non sono ‘PUNIZIONI DA PARTE DI DIO’ – riguardano i ‘Fattori Causativi di Coscienza’, che attraggono/magnetizzano particelle elettriche che si legano quindi insieme e appaiono al mondo come forme ed esperienze esteriori, visibili e solide. N.B. Qualche volta le persone stabiliscono un contatto fortemente devoto con la REALTÀ DIVINA dietro e dentro tutta la creazione, Essa risponde e la Sua attività si rivela a breve termine come miglioramenti necessari nell’ambito della vita personale e nazionale – e la gente può esclamare: ‘Questo è un miracolo!’ Ma – a lungo andare – lo stato di coscienza Personale e Nazionale si ri-affermerà di nuovo nelle loro esperienze e riprodurrà gli stessi effetti negativi nella salute o negli affari, che produceva in precedenza. Voi non potete realizzare dei cambiamenti permanenti nella vostra vita, se non cambiate la vostra coscienza. Pertanto, le persone devono pregare e sforzarsi in ogni momento di ottenere l’Amore incondizionato. Perché nel ventesimo secolo, le capacità mentali degli umani hanno superato il loro sviluppo spirituale. Gli scienziati hanno pensato di poter spiegare le origini della creazione attribuendole al caso. Come diretto risultato = le persone hanno abbandonato la moralità ed hanno cominciato a dare libero sfogo alle volontà individualiste. Hanno avviato e dato impulso ad una nuova minaccia nel mondo, in quanto hanno iniziato a creare una nuova forma di ‘coscienza egoica mondiale’ in diretta opposizione alla NATURA del Divino – AMORE INCONDIZIONATO. La coscienza umana ha bloccato l’afflusso del Divino. NOTA BENE Le fantasie morbose, sempre crescenti, di alcune persone che, un secolo fa, sarebbero state contenute localmente, sono diventate ora una INFEZIONE MENTALE CONTAGIOSA esaltata nella letteratura, nei film e nel teatro che si diffonde in tutto il mondo, creando una ‘Coscienza Umana’ globale simile alla loro, espressa come eccessi sessuali, violenza e perversioni. Dapprima questa INFEZIONE MENTALE si manifesta nei modi di vivere egocentrici e nella creazione di dispositivi tecnici – che hanno creato gravi malattie, cambiamenti climatici, raccolti mancati, deterioramento ambientale, estinzione di creature viventi e sterminio di massa degli esseri umani. L’Infezione Mentale si manifesta nella personalità umana come comportamento squilibrato e distruttivo, assunzione di droghe, crudeltà e depravazione abominevole, attività criminali ed eccessi sessuali. In questo modo i magnati dell’intrattenimento e dei media hanno creato un circolo vizioso di malignità e perversioni di pensiero e di attività. Lo scopo – catturare l’interesse di un pubblico egocentrico per guadagnarci. La vostra televisione e il vostro cinema sono diventati la nuova Bibbia del comportamento umano. Tragedie personali, sconosciute all’umanità fino ad un secolo fa, sono diventate diffuse e la gente vive nella paura di camminare per le strade. Le famiglie sono barricate dietro alte mura. Problemi familiari e sociali vengono regolarmente portati in pubblico dibattito – e così la saga della miseria umana viene perpetuata. Questa è la BESTIA, che furtivamente cammina sulle vostre terre e alimenta un miasma di bestialità nelle menti innocenti. **Questo verrà perpetuato finché la mia Conoscenza Cristica non verrà riconosciuta, accettata e vissuta dalla maggioranza delle persone sulla terra. Perché questa conoscenza vi mostrerà come ritornare sul vero SENTIERO DELLA VITA per iniziare a creare il tipo di vita che davvero desiderate.** Poiché io sono AMORE incondizionato, sto dicendo la VERITÀ sospettata da molte menti spirituali, ma rifiutata da coloro i quali – al momento – sono spiritualmente ciechi. /////Queste parole non sono pronunciate per minacciarvi o per punirvi – bensì per mettervi in guardia contro la fonte di tutti gli orrori indicibili, che quotidianamente riempiono i vostri giornali e schermi televisivi.///// **È soltanto il mio amore per tutte le persone che mi obbliga a scendere attraverso i vari livelli di coscienza, per raggiungere la dimensione della depravazione umana, per avvisarvi delle sue conseguenze nella vostra attuale vita.** NOTA BENE – IMPORTANTE Vi chiedete da dove provenga il virus HIV che attacca il prezioso sistema di autodifesa dell’uomo – il sistema immunitario, e colpisce inoltre la sua capacità di procreare? Questo virus, se non se ne controlla la diffusione – (non coi farmaci ma) per mezzo della CONSAPEVOLEZZA SPIRITUALE – annienterà gli incauti. Le persone Illuminate eviteranno questo ed altre insidie dell’esistenza. Svegliatevi! Rendetevi conto! I vostri stessi forti ‘impulsi di coscienza’ sono impulsi vitali. Sono impulsi elettro-magnetici altamente creativi ! Quando sono di natura virulenta – violenta – aggressiva – omicida, essi emettono particelle elettriche di COSCIENZA virulenta, violenta, aggressiva, omicida, che assumono forma come virus virulenti nell’aria, diffondendosi da una persona innocente ad un’altra. Ciò che nasce e viene nutrito nella mente malata, alla fine assume forma nel mondo materiale. Questa non è una punizione da parte di ‘Dio’, come possono insegnarvi le chiese. È un FATTO SCIENTIFICO DELL’ESISTENZA. Perciò, è una questione di estrema urgenza che tutte le persone inclini alla spiritualità mettano da parte le fantasie ‘infantili’, per percepire, con chiarezza, la VERITÀ della creazione & dell’esistenza. Il Mio MESSAGGIO a tutte le CHIESE. Io, il CRISTO, sono venuto espressamente a raccontarvi la verità circa le origini della ‘personalità umana’. Spiegherò esattamente perché e come all’umanità è stata data una naturale inclinazione innata verso la volontà egoica e verso il desiderio dominante di auto-gratificazione e autodifesa. Non è peccato – ma fa parte dei processi creativi naturali. Non c’è alcuna ‘punizione’ dall’alto! Gli uomini, attraverso l’esercizio volontario e dannoso del loro ‘Potere dell’Ego’, attirano a sé la propria punizione. NOTA BENE. Per questa ragione, proprio come i libri di testo scientifici diventano obsoleti mentre la mente umana scopre e assorbe conoscenza scientifica più avanzata, così si dovrebbe lasciare che l’attuale forma di ‘Cristianesimo’, costruito su dottrine false, imperniate sulla mia crocifissione, muoiano di una morte naturale. N.B….La vostra attuale crisi globale, che introduce un nuovo fallimento del Diritto Internazionale e getta le fondamenta per un futuro terrorismo globale, indica chiaramente che nessuna religione nel mondo possiede la conoscenza necessaria e la leadership capace di dare inizio ai cambiamenti nei modelli mentali umani – che portino direttamente alla pace e alla prosperità. IL VERO LEADER SPIRITUALE sarà in grado di mostrare ai suoi fedeli come e perché le mentalità moderne hanno creato le calamità e gli orrori, che sono stati creati nella ‘coscienza’ e stanno appena incominciando a farsi sentire pienamente in mezzo a voi come forme diverse di pestilenze e terremoti, alluvioni, carestie, guerre, rivoluzioni e altre tragedie. Siatene certi! Nessun male che arriva sulla vostra terra, è un ‘disastro naturale’. Tutto quello che è dannoso al vostro perfetto benessere viene prima generato nella vostra ‘coscienza umana’, e prende poi forma entro la vostra esperienza globale. È questo che io cercavo di dire agli ebrei, quando camminavo sulla terra – e PIANGEVO – quando essi ridevano e si rifiutavano di crederci. Mi chiamavano pazzo. Che le chiese non facciano lo stesso errore! Dato che le chiese sono state moribonde, irrigidite nei rituali e nei dogmi, i loro preti e pastori non sono stati in grado di soddisfare i bisogni spirituali crescenti di ardenti ricercatori della Verità. Come risultato le chiese si stanno svuotando. Se vogliono sopravvivere, le chiese devono mettere da parte le loro differenze e avere l’umiltà di accettare che l’ispirazione non arriva necessariamente sulla terra nei modi che esse trovano accettabili. Devono ricordarsi che io, il Cristo, non ero accettabile per i giudei. Le chiese devono mantenere le menti e i cuori aperti per ricevere tutto quello che sentono intuitivamente essere una Verità Più Elevata di quella a cui attualmente si aggrappano… e abbandonare le vecchie credenze, che hanno permesso alla BESTIA di assumere il controllo del pensiero umano. Pregate sinceramente, con tutte le vostre anime, le vostre menti, i vostri cuori – per una vera illuminazione – al posto della reiterazione di credenze vecchie e false. Svegliatevi ed accettate che questi rituali e credenze del passato non hanno rispettato le mie parole all’umanità, quando promisi che avreste fatto delle ‘cose più grandi di quelle che io ho fatto’. Nel frattempo, fino a quando la vera illuminazione non vi arriverà – (dopo molta meditazione e molte preghiere) – insegnate, dimostrate e vivete: L’AMORE FRATERNO con tutta la forza dell’anima, del cuore e della mente – minuto per minuto nelle vostre vite quotidiane. Perché – per combattere le forze della coscienza globale distruttiva, l’umanità deve fare ogni sforzo per passare rapidamente alla prossima fase del suo sviluppo. L’URGENTE BISOGNO DI UNA VISIONE PIÙ ELEVATA Deve essere ampiamente accettato che esiste UNA VISIONE PIÙ ELEVATA, che dovete sforzarvi di rendere effettiva nella vostra vita quotidiana. È soltanto cercando una visione più elevata che il mondo fisico sarà salvato da una distruzione su vasta scala. Senza la visione per il sé o per il mondo, non potrà esserci alcuna evoluzione spirituale né il raggiungimento di cose altamente desiderate. Al presente, la vostra percezione della vita è di sforzo penoso e di privazione. Queste credenze vengono descritte e rafforzate in maniera riprovevole dalla vostra televisione. Successivamente esse vi procurano la sofferenza che sperate non vi tocchi mai. Pertanto, per salvarvi dalla vostra stessa follia, espressa attraverso gli altri media e la TV, la ‘coscienza umana’ deve essere elevata RAPIDAMENTE, affinché veda ciò che io vidi nel deserto – la Realtà dell’Amore dietro e dentro tutta l’esistenza. N.B. Quando questa grande verità viene sia percepita che caldamente riconosciuta, la Realtà dell’Amore inizierà a manifestarSi in molteplici modi in ogni cosa vivente e nell’ambiente stesso. L’esperienza di abbondanza e gioia rafforzerà la coscienza di abbondanza e gioia. E così una spirale spirituale di una vita sempre più elevata e meravigliosa verrà messa in moto. Quando la VERA natura dell’‘Essere’ sarà pienamente compresa – l’umanità passerà al livello successivo dell’evoluzione spirituale e metterà in moto una forma nuova e benedetta di sforzo umano ed esperienza personale. Per raggiungere questi traguardi, l’umanità deve prima acquisire una comprensione di: CHE COSA e CHI voi siete Una domanda nuova e importante sta già penetrando la coscienza delle persone. ‘Chi siete voi – realmente – dietro la facciata che presentate al mondo?’ Che cosa occorre per essere REALI? È a questa domanda, ‘Chi siete in realtà’, che si risponde, ad ogni livello del vostro essere, su queste pagine. E se potete accettare come linee guida per la vostra vita quotidiana tutto quello che io compresi durante la mia esperienza ‘desertica’ di sei settimane – anche voi alla fine diventerete INTEGRI e REALI, proprio come io divenni INTEGRO e REALE prima di iniziare la mia missione di guarigione e insegnamento. Dato che, in questi tempi attuali, ci sono poche persone al mondo che si considererebbero INTEGRE, riconoscerete certamente che è estremamente urgente e necessario che io m’intrometta nelle vostre menti per condurvi ad un nuovo modo di pensare e sentire. Tale cambiamento di coscienza vi porterà in Divina armonia con la Realtà e vi darà condizioni di vita migliori e sicurezza. Per essere in grado di fare quest’opera di ‘ricostruzione’ all’interno della vostra ‘coscienza’, devo prima imprimere nella vostra mente – e voi dovete accettare – che c’erano molte cose che io insegnavo in Palestina, che gli uomini non erano ancora pronti a recepire. È significativo che non ci si è mai chiesto pubblicamente perché non esista alcuna documentazione della prima parte della mia vita come giovane uomo. Qual è stata la vera ragione di un’omissione talmente importante? È altrettanto significativo che, sebbene abbia passato sei settimane nel deserto dopo il mio battesimo e sia emerso da quell’esperienza come un INSEGNANTE & GUARITORE, non c’è stato uno scrittore che abbia almeno tentato di descrivere ciò che accadde effettivamente durante quel periodo, se non che fui ‘tentato dal diavolo’ ed ‘ero con le bestie feroci’ e ‘gli angeli erano con lui’. Non c’è il minimo ‘accenno’ a quello che mi accadde nel deserto, permettendomi di ritornare nelle città e nei villaggi a proclamare che ‘il Regno di Dio è dentro di voi!’ ed a parlare nelle sinagoghe con tale autorità da lasciare stupefatti gli Anziani Giudei. La verità riguardante il mio stato umano fu soppressa, con il comune consenso dei miei discepoli, per dare maggiore credibilità alla Mia presunta ‘Divinità’ e missione. Secondo i vangeli, fu detto di me che ero il ‘Figlio unigenito di Dio’. Allora perché mi riferivo spesso a me stesso come il ‘Figlio dell’Uomo’? Io facevo queste affermazioni specificamente per controbattere le credenze prevalenti nella mia ‘divinità’ e per imprimere nelle menti delle persone, che io ero delle loro stesse origini fisiche. Il mio scopo era quello di far loro capire che ciò che io potevo fare, anche esse lo potevano fare, se solo avessero avuto la mia conoscenza e avessero seguito le mie istruzioni per il retto pensiero e la retta azione. Sono nati tanti miti attorno alla mia persona terrena e alla mia COSCIENZA SPIRITUALE, che è ora di liberarsene il più completamente possibile, dato che stanno impedendo alla gente di evolvere spiritualmente. Voi, che siete stati indottrinati con insegnamenti religiosi, dovete cercare di capire che quando stavano descrivendo la mia vita, gli evangelisti, miei discepoli, raccontavano solo quello che ricordavano personalmente a pieno sostegno del loro resoconto delle mie attività ‘soprannaturali’. Essi hanno incluso anche molte cose raccontate su di me da altri, durante i trent’anni e più, dopo la mia morte. Dopo un tale lasso di tempo e abbellimento della verità – come avrebbero potuto scrivere una ‘biografia’ autorevole di me o di ciò che era successo realmente… o spiegare correttamente le mie vere percezioni spirituali, che diedero vita alle mie parole e ai miei ‘miracoli’? Soltanto una persona può scrivere da questo punto di vista – e quella sono io. Pertanto, queste Lettere vi porteranno la mia Verità nel modo in cui nessuno spettatore potrebbe mai raccontarla, per quanto bene creda di aver compreso il mio modo di pensare. (Per questo motivo, durante quarant’anni, la mente del mio ‘registratore’ è stata sistematicamente purificata da tutti gli insegnamenti ortodossi ed è stato perfezionato il sistema di comunicazione tra di noi.) Se la mia Verità, espressa in queste Lettere, differisce da molte cose scritte nel vostro Nuovo Testamento, deve forse stupire o essere rifiutata per questa ragione? Pertanto, io discendo brevemente in coscienza, tanto vicino quanto è necessario, al vostro piano di coscienza per descrivere la mia vita e i miei insegnamenti di 2000 anni fa. IL MIO POSTO NELLA STORIA. Prima di tutto devo sottolineare che c’è un breve riferimento alla mia vita ed alla mia persona nella ‘Storia dei Giudei’ scritta da Giuseppe Flavio per il Governatore Romano e presentata all’Imperatore Romano. Giuseppe Flavio nota brevemente che Gesù, che tentò di rovesciare la legge e l’ordine e l’autorità dei romani, fu punito e crocifisso. C’è chi sostiene che si tratti di qualche altro Gesù ricordato da Giuseppe Flavio. Ma non è così. Il rivoltoso ero io, io, che successivamente divenni il CRISTO che compì dei cosiddetti miracoli di guarigione e materializzazione. Ma – io non ero un ‘sobillatore’. Non agitavo deliberatamente la gente per sfidare i romani e per disturbare la legge e l’ordine. Io ero un ribelle contro le tradizioni giudaiche esistenti e poiché, dopo essere emerso dal mio soggiorno di sei settimane nel deserto, avevo visto un modo migliore di – pensare e – vivere –, cercavo di passare la mia conoscenza ai miei fratelli giudei, con poco successo. È importante che voi comprendiate, che la pressione della opinione pubblica pesava sui miei seguaci. Mentre credevano realmente, che io avevo portato ai giudei un messaggio per la ‘salvezza dell’anima’ e che ero il Messia, il ‘Figlio di Dio’, essi erano anche del mondo, e cercavano di relazionarsi col mondo, come meglio potevano. Pertanto, sebbene conoscessero i miei sentimenti reattivi verso le credenze giudaiche, essi non erano contenti di abbandonare del tutto il Vecchio Testamento, dato che esso aveva sostenuto e tenuto insieme i giudei lungo tutta la loro storia. Nell’intento di preservare ciò che ritenevano di valore nella vecchia legge, essi eliminarono ogni descrizione della ‘persona’ che io ero. I miei discepoli e Paolo costruirono un loro edificio di ‘sacre credenze’ su ciò che volevano conservare della mia vita e dei miei insegnamenti. Essi insegnarono e consolidarono soltanto ciò che ritenevano
importante per le persone – giudei o gentili che fossero – in quell’epoca e nel futuro. Di conseguenza, essi scelsero ciò che potevano usare e ‘tralasciarono’ la maggioranza di quelli che io chiamavo i ‘segreti del Regno di Dio’, giacché essi non li avevano mai compresi. E non li ritennero desiderabili nella creazione di una nuova percezione del ‘Divino – il ‘Padre’. Per salvaguardare la credenza giudaica della ‘salvezza dalla punizione per i peccati’ per mezzo del sacrificio nel Tempio – la ‘persona di Gesù’ fu adottata come il sacrificio ‘supremo’, che pagò per i peccati degli uomini per mezzo della sua (mia) crocifissione. Questa credenza serviva a molti scopi a quell’epoca. Essa diede alla mia morte sulla croce – una ragione valida ed eroica. Dimostrava alla gente che io ero il ‘Figlio di Dio’, che aveva compiuto una missione specifica fino alla fine stessa della mia vita. Questa credenza si dimostrò inoltre di grande conforto ai giudei, quando il loro Tempio venne distrutto dai romani – e portò molte persone a convertirsi. Molte sette dei giudei – e anche dei gentili – non credevano nella vita dopo la morte. Di conseguenza fu molto confortante per loro sentire che ‘Gesù Cristo’ era stato vittorioso sulla morte e aveva conservato il suo corpo. In quei tempi, gran parte del pensiero umano riteneva che la vita non fosse possibile senza il corpo. Perciò la vita dopo la morte non poteva significare altro che la risurrezione del corpo. Questo, inoltre, tenne il mio nome costantemente vivo nelle menti delle persone. Io ero la ‘figura storica’ che era morta valorosamente per assicurare che gli uomini fossero liberati da ogni paura dell’inferno e della dannazione. A patto che credessero in ‘me’, essi potevano camminare come ‘uomini liberati’ . È soltanto perché il mio ‘nome’ è stato tenuto vivo fino a quest’oggi che sono ora in grado di venire a voi per darvi la VERITÀ, che così ardentemente desideravo condividere con la gente 2000 anni fa. LA MIA GIOVENTÙ e LE MIE ESPERIENZE NEL DESERTO Io nacqui in Palestina. Mia madre era convinta che sarei stato un Messia. Contrariamente alle credenze popolari, da bambino non ero un santo. Quando fui portato nel Tempio, all’età di dodici anni, per essere interrogato dai Sommi Sacerdoti per decidere se ero idoneo a partecipare all’Addestramento Religioso Giudaico, fui rifiutato come troppo supponente. Amaramente delusa, mia madre mi riportò a casa e fece del suo meglio per educarmi nella santità, che caratterizzava il suo contegno in ogni momento. Era un compito impossibile, poiché io ero, soprattutto, un individualista e sregolato nei miei comportamenti. Mi irritava la guida di mia madre e la disciplina che cercava di impormi. Come giovanotto, diventai intrattabile – un vero ribelle! Rifiutavo l’attaccamento incrollabile di mia madre alla fede e alle tradizioni giudaiche, preferendo le risate agli atteggiamenti ipocriti. Mi rifiutavo di imparare un mestiere che mi avrebbe legato ad una routine. Preferivo frequentare tutte le classi più povere, bevevo con loro, conoscevo delle prostitute e mi divertivo a parlare, a discutere, a ridere e ad essere molto pigro. Quando avevo bisogno di soldi, andavo nei vigneti per un giorno o due, o prendevo degli altri lavori, pagati abbastanza da permettermi di mangiare e bere e darmi l’agio che desideravo. Nonostante tutti i miei difetti come essere umano, i miei atteggiamenti sconsiderati, disinvolti, indolenti, la mia volontà egoista e la determinazione egocentrica nel pensare i miei pensieri, qualunque cosa gli altri tentassero di dirmi, mi interessavo molto profondamente della gente. Ero profondamente emotivo. Nel vostro
modo di parlare attuale, mi avreste descritto come ‘iper-reattivo’, ‘iper-emotivo’. Avevo un cuore caloroso, compassionevole, empatico. Ero profondamente commosso in presenza di malattia, dolore e povertà. Ero un accanito sostenitore di quelli che chiamate i ‘perdenti’. Si potrebbe dire che ero un ‘uomo del popolo’. Vivevo a stretto contatto con loro, in uno spirito di cameratismo; ascoltavo le loro sventure, comprendevo e me ne preoccupavo. È importante comprendere le mie vere origini e le caratteristiche della mia prima giovinezza, perché erano questi gli stimoli che mi motivarono e mi spinsero verso il conseguimento finale dello stato Cristico. Quello che maggiormente detestavo e a cui mi opponevo era la miseria – la malattia e la povertà – che vedevo intorno a me. Mi faceva infuriare – e diventavo appassionatamente, rumorosamente arrabbiato nel vedere le persone vestite in cenci, magre e affamate, malate, storpie, eppure insensibilmente intimidite dai leader giudei, che le gravavano di leggi e osservanze tradizionali senza senso, minacciando loro con la punizione di Geova, se non obbedivano. Dichiaravo, a chiunque volesse ascoltarmi, che questa povera gente aveva abbastanza da sopportare senza essere schiacciata da misure insensate, restrittive della gioia. Che senso aveva vivere, se non eravamo nati per essere felici? Mi rifiutavo di credere in un Dio ‘giusto’ secondo le tradizioni dei giudei. Gli ammonimenti biblici profetici riguardanti ‘il giudizio e l’ira’ di Geova contro la gente, mi disgustavano. Gli uomini erano umani, dopotutto, e facevano ciò che la loro natura umana li spingeva a fare. Erano nati peccatori – quindi, perché dovevano essere condannati ad una vita di sofferenza e povertà per il fatto di aver infranto i Dieci Comandamenti? Dov’era il senso di tali affermazioni? Per me, questa credenza giudaica dipingeva un “Dio” illogico, crudele, e non volevo avere nulla a che fare con “Lui”. Mi sembrava che, se esisteva una ‘divinità’ del genere, ne conseguiva che l’umanità era condannata ad una miseria eterna. La semplicità e la libertà che scoprivo sulle colline, nelle valli, nei laghi e sulle montagne, rinvigorivano intimamente il mio spirito e calmavano il mio rimuginare rabbioso contro il Dio Giudaico. Di conseguenza, mi rifiutavo di credere ad una parola di ciò che gli Anziani Giudei cercavano di insegnarmi. Tuttavia, quando avevo circa venticinque anni, un nuovo modo di pormi domande prendeva possesso dei miei pensieri. Mentre camminavo sempre più spesso da solo sulle colline, la mia ribellione veniva gradualmente sostituita da un vivo desiderio di conoscere e comprendere la vera natura di CIÒ che doveva di certo ispirare e respirare attraverso la creazione. Esaminai il mio stile di vita e vidi quali sofferenze le mie azioni avevano causato a mia madre e a molte altre persone. Sebbene sentissi una profonda compassione per i deboli e i sofferenti, la mia natura ribelle aveva causato un comportamento sconsiderato ed egoista verso la mia famiglia. Il mio profondo amore per loro ora sgorgava in me e mi ritrovavo a ribellarmi, allo stesso modo, contro il mio comportamento passato. Sentii parlare di Giovanni il Battista e del lavoro che svolgeva tra i giudei, che venivano ad ascoltare le sue parole persino da Gerusalemme. Decisi di fargli visita per essere battezzato io stesso. Durante il cammino verso il fiume Giordano, mi sentivo euforico all’idea di essere battezzato e iniziare una nuova vita. Sapevo che, nonostante la mia emotività sregolata, ero nato anche con un’intelligenza acuta e col dono di una eloquenza intuitiva, incisiva, che avevo usato volontariamente e negativamente, guidando le persone in discussioni turbolente. Avevo gettato via i miei talenti inseguendo una vita di egoismo, indolenza e piacere. Come risultato, avevo perduto tutto il rispetto da parte degli altri; e non possedevo alcun rispetto per me stesso. Per la prima volta, trovavo che questo era intollerabile. Mi rendevo conto che, in futuro, avrei potuto e dovuto fare un uso migliore dei miei doni naturali. Anziché fare soltanto chiasso, forse avrei potuto trovare un modo per alleggerire i fardelli di coloro per cui provavo una profonda pietà. Fino a quel momento non ero stato praticamente utile a nessuno. IL MIO BATTESIMO Mentre entravo nell’acqua del Fiume Giordano, per essere battezzato da Giovanni, non mi aspettavo di sentire altro che il sollievo d’aver fatto, per una volta, un passo positivo per correggere il mio comportamento. Mi aspettavo di sentire una nuova determinazione per tornare a casa e sorprendere mia madre e i vicini con i miei nuovi atteggiamenti gentili nei loro confronti. Quello che accadde in realtà, quando Giovanni mi battezzò, fu un’esperienza totalmente diversa da qualunque cosa avessi mai pensato possibile. Sentii una grande ondata di potente energia sorgere nel mio corpo. Ne fui letteralmente stordito. Mentre uscivo barcollando dal fiume, mi sentii elevare nella coscienza in una maniera straordinaria. Un grande afflusso di felicità ardente mi elevò in uno stato d’estasi. Ero rapito e consapevole di una grande Luce. Inciampando mi allontanai dal fiume e camminai e camminai, non sapendo dove stessi andando. Andai avanti, ciecamente, entrando nel deserto. Prego notare! LE MIE SEI SETTIMANE NEL DESERTO furono un periodo di purificazione interiore totale della mia coscienza umana. Vecchi atteggiamenti, credenze e pregiudizi vennero dissolti. È arrivato per me il momento di condividere con le persone ricettive tutto quello che sentii, ‘vidi’, realizzai e compresi. (Per aiutare le persone ad abbandonare le immagini antiquate e fantasiose di una ‘deità’ biblica, eviterò di riferirmi a ‘Dio’ con questa parola ed userò una terminologia intesa ad allargare le vostre menti per abbracciare ciò che ‘realmente è’ al di là di ogni forma, colore, suono, emozione e comprensione terreni. Questa terminologia diventerà sempre più significativa man mano che perseverate nella meditazione e nella preghiera.)
COSA PROVAI NEL DESERTO. Venni elevato in una luce interiore raggiante e mi sentii carico di vitalità e mirabilmente pieno di potere. Ero colmo di estasi e di gioia e sapevo, al di là di ogni dubbio, che QUESTO POTERE era il vero Creatore, da cui tutte le cose create avevano ricevuto il loro essere. Questa gloriosa armonia interiore, pace e senso di perfetta realizzazione, senza bisogno di aggiungere altro a quel bellissimo momento, era la natura stessa della Realtà – il Potere Creativo – che dava vita alla creazione e all’esistenza. Quello che ‘vidi’, compresi, percepii nel deserto. Fui elevato in un’altra dimensione di percezione consapevole, che mi mise in grado di vedere la VERITÀ riguardo alla vita e all’esistenza. Vidi, lucidamente e chiaramente, che cosa era reale e che cosa era falso nel modo di pensare dell’uomo. Mi resi conto che il ‘Potere Creativo’, che stavo sperimentando, era infinito, eterno, universale e riempiva tutto lo spazio oltre il cielo, gli oceani, la terra e tutte le cose viventi. Vedevo che ESSO era POTERE MENTALE. ESSO era IL POTERE CREATIVO della MENTE. Non esisteva alcun punto in cui non ci fosse questo ‘DIVINO POTERE CREATIVO DELLA MENTE’. Mi resi conto che la mente umana era estratta dalla DIVINA MENTE CREATIVA, ma era soltanto una candela accesa dal sole. In alcuni momenti la mia vista umana fu talmente elevata spiritualmente da permettermi di vedere attraverso le rocce, la terra, la sabbia. Ora questi apparvero essere soltanto uno ‘scintillio di minuscoli ‘granellini’’. Mi resi conto che nulla era davvero solido! Quando ebbi dei momenti in cui dubitavo che le cose potessero stare così, i cambiamenti nei fenomeni smettevano di verificarsi, e molto più tardi scoprii che: i miei pensieri, se fortemente permeati dalla CONVINZIONE, potevano causare dei cambiamenti nello ‘scintillio dei granellini’ (che la scienza attualmente chiama particelle con carica elettrica) e pertanto produrre dei cambiamenti nell’aspetto della roccia o di qualunque cosa stessi studiando. Fu a questo punto che mi resi conto dell’effetto potente, che la CONVINZIONE o la FEDE incrollabile avevano sull’ambiente, quando veniva pronunciato un comando o anche una credenza. Quello che fu ancor più sbalorditivo, fu la mia realizzazione illuminante, da ‘coscienza cosmica’, che tutto quello che avevo visto era in realtà il ‘Potere Creativo’ della Mente Divina Stessa, reso visibile nello ‘scintillio dei granellini’. Non solo, ma il suo aspetto poteva essere profondamente influenzato dall’attività del pensiero umano. Mi resi conto che non c’era nulla di solido nell’universo, ogni cosa visibile manifestava un diverso ‘stato di coscienza’, che determinava la composizione e la forma dello ‘scintillio dei granellini’. Pertanto, ogni forma esteriore era un’espressione della coscienza interiore. VITA e COSCIENZA, mi resi conto, erano la stessa cosa. Era impossibile dire: ‘Questa è VITA’ e ‘Quella è COSCIENZA’. La Coscienza era Vita e la Vita era Coscienza, e il ‘Potere Creativo’ di entrambe era la ‘MENTE DIVINA UNIVERSALE’, oltre, dentro e dietro l’universo. Mi resi conto che gli uomini attribuivano la massima importanza all’individualità e alla forma. Non riuscivano ad immaginare che la mente o l’intelligenza potessero operare in un’altra maniera efficace, se non attraverso lo strumento della forma individuale. Per questo motivo, i giudei avevano creato l’immagine mentale di un immenso essere supremo, che aveva tutti gli attributi, positivi e negativi, di un essere umano. Così era possibile per i profeti credere in – e parlare di – la collera di Geova, minacce di punizioni, castighi divini di malattie e pestilenze in risposta all’ostinazione umana. Ma queste immagini mentali, me ne resi conto, erano dei miti. Non esistevano. Percepii che, in ogni dimensione dell’esistenza, era la MENTE – l’intelligenza rivelata – il fattore più importante relativo alla creazione e all’uomo stesso. Pertanto, la Genesi dovrebbe essere riscritta: Prima della creazione – era la MENTE UNIVERSALE – il Potere Creativo dietro e dentro la creazione stessa. Avendo ‘visto’ così chiaramente, incontestabilmente, che il Potere Creativo della MENTE UNIVERSALE era ovunque, dentro l’infinito dei cieli e attivo anche dentro le forme terrestri, fui guidato interiormente a guardarmi attorno e vidi soltanto ghiaia e roccia.
Poi, all’improvviso, mi fu presentata l’immagine di una bella terra in cui crescevano tutte le piante, gli arbusti e gli
alberi immaginabili, perfino gli uccelli svolazzavano sugli alberi e altri animali brucavano l’erba. Osservando con stupore questa visione, ‘vidi’ che le piante e gli alberi – ognuno di essi – e sì, persino gli uccelli e gli animali, in realtà, erano composti da centinaia di comunità di entità infinitamente minuscole (i vostri scienziati moderni le chiamano ‘cellule’), che lavoravano continuamente, in uno spirito di cooperazione totalmente armonioso, per produrre la sostanza e i vari organi del sistema interno e l’apparenza esteriore dell’entità vivente completa. A lungo contemplai questa meravigliosa attività, sebbene il tempo non avesse più alcuna importanza per me. Mentre guardavo e riguardavo, pensai: ‘Chi avrebbe potuto supporre che all’interno della copertura esteriore di pellicce, piume, pelle, ci fosse un’attività così intensa entro minuscole comunità di entità, che lavorano insieme per dare vita, forma, nutrimento, guarigione, protezione, resistenza, ai corpi di tante specie diverse.’ Ad attirare la mia attenzione era il LAVORO intelligentemente eseguito. Pertanto mi resi conto che il LAVORO era una parte integrante dell’Attività del Potere Creativo, dalla ‘entità’ più piccola (cellula), dentro i sistemi viventi, all’entità più avanzata nell’universo – l’uomo stesso. Nei sistemi di tutte le cose viventi, tutta l’attività si svolgeva, in definitiva, sotto la direzione del Divino Potere Creativo, in cui esistevano i piani e i progetti della creazione. Vidi che questi piani e progetti erano, in realtà, delle ‘forme di coscienza’ e potevano essere chiamati PAROLE, dato che ogni PAROLA rappresenta una forma di ‘coscienza’ molto speciale. Perciò la PAROLA originale, che si trova nella ‘Coscienza del Potere Creativo’, diventa manifesta nel mondo visibile. La PAROLA, e quindi il ‘Modello di Coscienza’, rimane dentro la DIVINA MENTE CREATIVA, che ripropone continuamente i suoi modelli. Potei ‘vedere’ allora che ogni cosa nell’universo ‘viveva, si muoveva e aveva il suo essere’ nel Potere Creativo della MENTE UNIVERSALE, che era infinita ed eterna ed era l’unica vera Realtà dietro di questo superlativo Potere Creativo della Divina Mente e tuttavia si trovava anche dentro ad Esso. Mi meravigliai di tutta questa attività segreta che andava avanti da sempre e per sempre in tutte le cose viventi, compresi i corpi umani, e mi chiedevo come fosse possibile che delle unità così infinitamente piccole lavorassero intelligentemente secondo piani specifici per produrre, infallibilmente, la forma proposta – il tronco di un albero, una foglia, un fiore, un frutto, gli insetti, gli uccelli, gli animali e i corpi umani. Mi resi conto allora, ancor più chiaramente, che il ‘Potere Creativo’ era la Fonte stessa di ogni ‘attività intelligente’ nell’universo. Se l’umanità possedeva un’intelligenza, era soltanto perché l’aveva attinta dalla ‘Fonte Universale di Ogni Esistenza’. Mi fu mostrato, inoltre, che il Divino Potere Creativo operava sempre secondo certi principi di costruzione fondamentali ed esatti. Mi venne mostrato che: Proprio come gli uomini hanno delle caratteristiche evidenti ed una ‘natura’ ben definita nel loro presentarsi al mondo in generale, così anche il POTERE CREATIVO possedeva una ‘Natura’ chiaramente definita – caratteristiche distinte – che poteva essere facilmente riconosciuta nella maniera in cui tutte le cose viventi, piante, animali, uccelli, uomini, erano costruiti e mantenuti. ‘Vidi’ che questi ‘principi’ e ‘caratteristiche’, chiaramente osservabili nel processo della creazione, erano delle LEGGI stabilite, invariabili, che governavano tutta l’esistenza. Queste LEGGI fanno talmente parte della vita da non essere mai messe in dubbio. Sono costanti e consistenti – ma non esisterebbero leggi del genere se non ci fosse alcun Potere Creativo Intelligente, che Si manifesta attraverso l’universo. Questi ‘principi’ della creazione, le caratteristiche del Potere Creativo Stesso, sono i seguenti: (Li traduco nel vostro tempo presente in quanto questi ‘principi’ sono eterni.)
1. La ‘Natura’ del ‘Potere Creativo’ è CRESCITA. Ogni cosa vivente cresce sempre. LA CRESCITA è una caratteristica universale, un principio costante dell’esistenza.
2. La ‘Natura’ del ‘Potere Creativo’ è NUTRIZIONE e NUTRIMENTO. Nutrizione e Nutrimento sono un processo normale e meravigliosamente organizzato dentro i corpi, che è evidente per tutti coloro che si danno la pena di considerarlo. La Nutrizione è fornita a tutti gli esseri viventi secondo le preferenze individuali e il cibo viene digerito per promuovere la salute e il benessere. Quando nascono delle piccole creature, il latte è già fornito dentro la madre, pronto e in attesa del neonato. Anche questo è un principio misterioso dell’esistenza che nessuno può negare. Nessuna scienza riesce a spiegare perché una funzione fortuita del genere sia nata originariamente dentro il sistema per assicurare la sopravvivenza della specie. Si può comprendere la funzione stessa, ma non il ‘perché’ né la molla principale della funzione.
3. La ‘Natura’ del ‘Potere Creativo’ è GUARIGIONE.
La Guarigione è una caratteristica naturale dell’esistenza e si può dire che sia un ‘Processo di Perfezionamento’ naturale, che avviene per assicurare il benessere individuale, ma nessuno sa spiegare che cos’è che stimola l’attività di guarigione.
4. La ‘Natura’ del ‘Potere Creativo’ è PROTEZIONE. La Protezione è una caratteristica integrante del Potere Creativo, e ogni Sua attività apparentemente ‘miracolosa’ nel mondo è diretta verso la protezione. (Oggi i vostri libri di medicina descrivono i vari sistemi protettivi nel vostro corpo, ma quando ero nel deserto io ‘vidi’ la caratteristica di Protezione intrinseca al Potere Creativo Intelligente nel seguente modo.) Mentre mi venivano presentati piante, uccelli e animali per un’osservazione ispirata, potei vedere come ogni ‘necessità di protezione’ nei corpi era stata amorevolmente soddisfatta, con la massima attenzione ai dettagli.
5. Questa caratteristica della ‘Protezione’ è combinata con l’altra caratteristica dinamica del SODDISFACIMENTO DEL BISOGNO. Questo fu reso chiaramente evidente dal fatto che le creature viventi erano dotate di peli, pelliccia e piume, per proteggerne la pelle e per fornire calore nel clima freddo e protezione dal caldo. Vidi che le estremità sensibili delle dita erano tutte fornite della protezione appropriata di zoccoli o unghie. Le sopracciglia proteggevano gli occhi dal sudore, le palpebre e le ciglia proteggevano gli occhi dalla polvere e dai danni. Mi resi conto che gli animali che attiravano le mosche erano fornite di un tipo di coda che li aiutava a liberarsene più rapidamente. Quale amore e premura felici e gioiosi erano espressi in questi piccoli attributi fisici, che sembravano tanto piccoli e insignificanti, eppure avevano una rilevanza così profonda per il benessere di tutte le cose viventi. Queste squisitezze fisiche, in aggiunta al disegno fisico di base, erano chiaramente il prodotto di un’Intelligenza, che intendeva che il creato fosse a suo agio e felice – libero dallo stress, a cui l’uomo e la bestia sarebbero stati sottoposti, se questi ‘beni di lusso’ non fossero stati dati loro! Persino le funzioni naturali erano così intelligentemente e confortevolmente progettate da suscitare gratitudine. Ogni cosa riposta così armoniosamente fuori di vista. Quanto benedetta, quanto fortunata era l’umanità ad essere nata ad una vita così meravigliosamente pensata! Di nuovo le mie lodi si elevarono e fui sollevato in una luce interiore dorata di estasiata meraviglia – poiché ora ‘vidi’ che, in aggiunta alla libertà dallo stress, le creature viventi erano destinate anche ad esprimere la NATURA amorevole esuberante del Potere Creativo. Per questo motivo erano dotate di arti: braccia, mani, gambe e piedi, dita delle mani e dei piedi, per permettere loro di essere in grado di muoversi, correre, saltare e danzare, per essere in grado di esprimere i loro pensieri e sentimenti intimi. Sentii persino che se l’umanità avesse desiderato ardentemente di volare e di avere le ali, e se ci avesse creduto con tutto il cuore, l’avrebbe potuto fare; alla fine avrebbe iniziato a far crescere qualcosa che l’avrebbe messa in grado di volare. Fu a questo punto della comprensione della NATURA del ‘Potere Creativo’ che arrivai alla piena consapevolezza dell’AMORE, che dirigeva i LAVORI del Potere Creativo Intelligente Universale. Mentre meditavo su questo AMORE, mi resi conto che la ‘madre’ nella creazione nutre, protegge, provvede ai bisogni e cerca di favorire la guarigione della prole; questa è l’attività dell’AMORE.
6. La caratteristica innata del POTERE CREATIVO INTELLIGENTE AMOREVOLE, che ha dato al creato la sua forma e il suo ‘essere’ individuali, è il LAVORO. Esso lavora per noi, in noi e attraverso noi.Il suo ‘lavoro’ è sempre, sempre, sempre, dettato dall’AMORE. Questa rivelazione cosmica mi riempì di gioia e di stupore. In che mondo meraviglioso vivevamo noi! Questo fu il punto culminante della mia illuminazione e della mia visione complessiva della VERITÀ riguardante la SORGENTE di TUTTA L’ESISTENZA. Avevo già ‘visto’ la realtà dei corpi fisici, composti da varie comunità di ‘entità infinitamente minuscole’ identiche, che operavano in uno spirito di cooperazione e d’armonia per produrre i vari componenti del corpo – carne, ossa, sangue, fino agli occhi e ai capelli. L’unica differenza tra queste comunità stava nel tipo di lavoro richiesto dai loro scopi comuni. L’IMPULSO DIVINO, che esisteva dietro a questa attività intelligente intenzionale nel corpo, non era forse l’ispirazione e il fondamento della condotta dell’uomo, quando le persone lavoravano in armonia per produrre un obiettivo pianificato? Esse attingevano intelligenza e scopo dal Potere Creativo, eppure quanto diverso era il comportamento dell’uomo, quando era impegnato nelle costruzioni terrene o in qualunque altro progetto comune, perché era inevitabilmente caratterizzato da discussioni e discordia. Fui guidato alla realizzazione del POTERE INFINITO della ‘Creatività Intelligente’, sempre attiva dentro alla creazione, per mantenere l’ordine, la cooperazione, l’armonia, la produttività giornaliera, mai uguagliato dall’uomo in nessun luogo e in nessun tempo.
7. LA SOPRAVVIVENZA era una caratteristica naturale del ‘Potere Creativo’. In ogni caso tutte le cose viventi erano
state dotate, in maniera meravigliosa, di tutto il necessario per crescere, per essere guarite da malattie e da infortuni, per essere nutrite per mantenere sano il corpo, e per riprodurre la propria specie per assicurare la sopravvivenza su questa terra. Questa era l’unica realtà di cui l’umanità poteva essere assolutamente sicura e la Sua attività era costante, anno dopo anno. Il sole, la luna, le stelle, tutti rimanevano ai loro posti per millenni, ed era riconosciuto che ognuno aveva la sua traiettoria di movimento – questo fenomeno faceva parte del grande piano per la sopravvivenza nella creazione. Se le cose stavano così, come poteva non esserci la sopravvivenza della fiamma eterna del Potere Creativo Intelligente Amorevole nascosta dentro le entità create di ogni genere nell’universo? Pertanto questo mondo non era altro che un’ombra e un’immagine dei mondi nascosti del Potere Creativo Intelligente Amorevole al di là di questa dimensione. La Realtà dell’interezza della creazione stava oltre questo mondo visibile.
8. Una caratteristica intrinseca al Potere Creativo Intelligente Amorevole era il RITMO. Vidi che c’era un RITMO in funzione nel mondo. Ogni cosa era soggetta a stagioni, che davano una fioritura e una gemmazione della vita, una stagione di crescita che culminava nella maturazione e nella mietitura, e la produzione di semi, che assicuravano la sopravvivenza delle piante. Poi c’era il graduale smorzarsi e il periodo di riposo dell’inverno. Ma a nessuna cosa creata e vivente veniva permesso di estinguersi. Il sole e la luna esprimevano queste caratteristiche dentro l’universo. Questo ritmo poteva essere visto persino nelle femmine delle cose viventi. Pertanto, ogni cosa nel creato aveva il suo momento di comparsa e di raccolto. Ne conseguiva che l’uomo stesso era soggetto alle ondate di crescita e successo e alle ondate di inattività.
9. Una caratteristica intrinseca al Potere Creativo Intelligente Amorevole era LEGGE E ORDINE. L’ordine e la regolarità costanti, evidenti nella creazione, anche nel governare le minuscole entità (‘cellule’) dentro il corpo, erano stupefacenti e superavano di gran lunga qualsiasi sforzo umano. Perciò, l’intero universo stava operando sotto un sistema perfetto di LEGGE & ORDINE. Mi resi conto, a livelli sempre più elevati di esaltazione spirituale, che il ‘potere creativo’ mostrava un’intenzionalità intelligente ed una sollecitudine amorevole per tutte le cose viventi. Mi resi conto che la vita non era qualcosa di nebuloso o amorfo, bensì un potere creativo intelligente amorevole, che potevo effettivamente sentire dentro di me come uno stato tremendamente elevato di essere, di percezione, radiosità, estasi, gioia, amore. Sapevo di essere un tutt’uno con esso – pieno di esso – ed ero uno con tutto quello che mi circondava e uno con il cielo e le stelle. E – la cosa più meravigliosa e gloriosa di tutte – la stessa ‘Natura’ e ‘Funzione’ di questo ‘Padre’ – Potere Creativo’ era quella di operare per creare gioia, bellezza e agio per assicurare il benessere dell’umanità, di operare dentro l’umanità per fornire gioia interiore, salute e benessere, e di operare attraverso l’umanità, ispirandola con nuova consapevolezza e comprensione. Visioni meravigliose di creatività gloriosa si presentarono nella mia mente. Una volta diventati davvero ‘uniti’, canali e strumenti purificati del ‘Potere Creativo Intelligente’, saremmo potuti ascendere gradualmente in coscienza fino ad esprimere davvero, attraverso le nostre menti e i nostri cuori, la ‘NATURA’ stessa del ‘Potere Creativo Universale’. Allora la ‘vita sulla terra’ sarebbe diventata realmente uno ‘stato celestiale’ in ogni momento e noi saremmo entrati in uno stato di vita eterna! Deve essere sicuramente questo il vero scopo dietro la creazione, pensai. E con un impeto di esultanza e di gioia amorevole mi sovvenne, che era questo lo scopo a cui miravano l’evoluzione e lo sviluppo dell’uomo! Ma – persino in questo tempo presente, sebbene l’umanità fosse così tanto imperfetta nel suo comportamento, assolutamente nulla le era impossibile in futuro, dato che, malgrado le sue malefatte, ella era una con il ‘Potere Creativo’ e il ‘Potere Creativo’ era dentro di lei, dandole vita e ogni altra cosa necessaria. Tutta questa consapevolezza mi elevò al colmo del rapimento, dell’euforia e dell’estasi suprema, tanto che riuscivo a malapena a sopportarlo. Sentii che il mio corpo si sarebbe dissolto per via dell’espansione del Potere dentro di me. La LUCE s’irradiava su di me e potevo vederLa tutt’attorno a me, illuminare la scena del deserto. Il mio cuore cantava le lodi. Quanto era meraviglioso e bello il Potere Creativo Amorevole, che operava in, attraverso e per noi, incessantemente! Che MIRACOLO era la creazione! Gridai ad alta voce: ‘TU sei la SORGENTE di ogni ESISTENZA, sia il creatore, sia manifesto dentro e attraverso il creato: non esiste nulla nell’intero universo che sia in disparte o separato dall’infinità eterna, illimitata, della VITA DIVINA, Coscienza del Potere Creativo – che tu sei, – allora com’è possibile che l’umanità sia così piena di peccato – e perché gli uomini soffrono di malattie, miseria e povertà? Dimmelo, o amorevolissimo ‘Padre’ Potere Creativo, perché sono stato pesantemente gravato dal dolore per le loro vite miserabili .” Allora mi fu mostrata la realtà della ‘condizione terrena’ di tutte le cose viventi. Mi sentii immensamente eccitato perché, finalmente, sarei stato in grado di capire com’era che un ‘Potere Creativo’ Divino così amorevole potesse permettere che la Sua creazione fosse sottoposta a tale miseria. Mi fu mostrato come ogni cosa vivente nel creato dovrebbe essere perfettamente sana, curata, nutrita, protetta, guarita, mantenuta nella pace e nell’abbondanza, prosperando in una società tranquilla di ‘esseri’ che manifestano soltanto amore gli uni agli altri. (Tuttavia, nel momento della creazione, nascevano due IMPULSI DI BASE, che assicuravano l’individualità, ed erano questi che controllavano la coscienza dell’umanità. Questi IMPULSI mi furono spiegati in dettaglio, ma questa conoscenza è riservata per una Lettera futura, quando sarete in grado di comprenderla meglio.)…………………………… Mi venne mostrata la seguente vivida visione. Prima di tutto, vidi un neonato come ‘luce’, una forma di vita del ‘Potere Creativo’. Mentre il neonato cresceva, diventando bambino e poi uomo, io vidi la pura LUCE del ‘Potere Creativo’ affievolirsi gradualmente e poi oscurata del tutto in lui da un involucro denso di catene e cinghie. Mi chiedevo quale fosse il significato della visione e nella mia mente arrivò una chiara comprensione, che può essere espressa con le seguenti parole: “Dalla nascita alla morte – gli uomini credono e sostengono che i loro cinque sensi, della vista, dell’udito, del tatto, dell’olfatto e del gusto, affermino correttamente la ‘realtà’ di essi stessi e dell’universo che li circonda. Perciò, dato che essi attingono il loro potere mentale direttamente dal ‘Potere Creativo’ Divino, viene fatto ad essi secondo le loro credenze. Ogni cinghia rappresenta i pensieri abituali, le reazioni alle persone ed agli eventi, i pregiudizi, i rancori, le ostilità, le ansie e i dispiaceri di un uomo i quali, tutti, lo bloccano e non fanno entrare la Luce della sua visione interiore attinta dal ‘Potere Creativo’. Così egli entra nell’oscurità, ma non lo sa. Crede di stare crescendo e diventando maturo alla maniera del mondo, che lo metterà in grado di procedere e di fare ‘bene’ – avere successo – che è lo scopo della maggioranza delle persone sulla terra. Infatti, quanto più maturo e abile nei modi del mondo egli diventa, tanto più densamente le sue catene e le sue cinghie lo imprigionano nella morsa degli IMPULSI gemelli di ‘Attrazione-Repulsione’. Inoltre, ogni catena è forgiata da desideri egoistici e illusori, da avidità, aggressione, violenza e devastazione. Queste catene pendono pesanti attorno a lui e ne opprimono la psiche, che è il ‘potere creativo della coscienza’ nel suo intimo profondo. Le catene e le cinghie lo legheranno sempre più stretto, ogni anno che passa, finché egli non si renderà conto di quello che sta facendo a se stesso e si pentirà sinceramente di ogni cinghia e catena e farà l’ammenda dovuta agli altri che ha danneggiato. Con questa visione imparai un importantissimo aspetto dell’esistenza. L’uomo stesso nasce con ogni potenziale di farsi una bella vita, ma egli stesso, soddisfacendo i suoi desideri egoistici e le sue inimicizie, crea una prigione di miseria per se stesso, da cui non c’è scampo fino al momento in cui egli si renderà conto della VERITÀ DELL’ESISTENZA. Tutti i problemi di un’esistenza dura stanno dentro i processi di pensiero dell’uomo stesso! Soltanto le ‘forme di coscienza’ delle persone, i loro pensieri, le loro parole, i loro sentimenti, le loro azioni, creano una densa barriera tra la loro coscienza e la Coscienza Creativa Universale, che compenetra l’universo, in ogni foglia, albero, insetto, uccello, animale ed essere. Mi furono mostrate inoltre le LEGGI DELL’ESISTENZA, che controllano la capacità umana di creare ambiente e circostanze nuovi, relazioni, successo o fallimento, prosperità o povertà. Qualunque cosa l’uomo CREDA profondamente di essere, buono o cattivo, è ciò che egli diventerà. Qualunque cosa l’uomo TEMA che gli altri gli faranno, è ciò che questi faranno. Qualunque cosa l’uomo SPERI che gli altri facciano a lui, deve prima farla lui a loro, poiché allora starà creando un ‘modello di coscienza’, che ritornerà a benedirlo nella misura in cui egli ha benedetto gli altri. Qualunque sia la malattia di cui l’uomo HA PAURA, egli ne cade preda, poiché avrà creato un ‘modello di coscienza’ proprio della cosa che meno vuole sperimentare. Qualunque cosa sia emanata dalla mente e dal cuore dell’uomo – gli ritorna a tempo debito in una forma o un’altra, ma ricordatevi che una cosa genera sempre un’altra simile a se stessa. Pensieri fortemente emotivi sono ‘semi di coscienza’, piantati nell’orbita della coscienza personale dell’uomo, che cresceranno dando un raccolto simile, che egli dovrà mietere. Questi sono i frutti del libero arbitrio. Non esiste alcun modo in cui l’uomo possa sfuggire a ciò che pensa, dice o fa – poiché egli è nato dal potere della Divina Coscienza Creativa ed è parimenti creativo nella sua capacità immaginativa. Coloro che desiderano del bene per se stessi, devono prima darlo agli altri. Che la loro stessa esistenza sia una benedizione per gli altri. Quando persone del genere sono in armonia con tutti gli altri, allora esse sono perfettamente sintonizzate con il potere della coscienza creativa universale ed entrano nel flusso della ‘natura’ del Padre, che è crescita, protezione, nutrimento, guarigione (fisica, mentale, spirituale), soddisfacimento dei bisogni, entro un sistema di legge e ordine. Come posso descrivervi il mio ardore interiore, la mia luminosità e la mia brillantezza trascendenti di gioia e i forti sentimenti di amore, che s’impadronirono del mio essere intero con la loro intensità, finché non gridai per la pressione dentro la mia mente e il mio cuore. Era così potente che sembrava dissolvere completamente la mia forma fisica. Mentre ricevevo tutta questa comprensione suprema e sublime della Realtà, della Sorgente del Nostro Essere, e della vera natura della creazione stessa – e dell’umanità -, fui elevato nello spirito e il mio corpo divenne leggero come l’aria. In quel momento, quando venni elevato in questo modo dentro al Divino Potere Creativo Stesso, ero quasi una ‘Persona Divina’ io stesso, sperimentando un elevato grado della ‘Natura’ del ‘Potere Creativo del Padre’ dentro di me e sentendo la Sua stessa spinta e premura amorevole per tutta l’umanità. Perciò in seguito potevo dire in verità: “Soltanto io conosco ed ho visto il ‘Padre’”. Quanto desideravo in quel momento insegnare, guarire, confortare, elevare, nutrire e portare via il dolore e la miseria della gente. Non vedevo l’ora di liberare gli uomini dalla loro paura di un mitico ‘dio vendicatore’! Quando sarei tornato a raccontare loro la verità, oh, come avrei messo in evidenza la ‘realtà’ del ‘Potere Creativo del Padre’ – L’AMORE PERFETTO – che soddisfaceva ogni loro necessità. Tutto quello che dovevano fare era “chiedere, cercare, bussare” e ogni cosa che necessitavano – di qualunque tipo – sarebbe stata concessa loro. Con quanta gioia avrei raccontato loro la ‘buona novella’, che la ‘redenzione dalla sofferenza’ era alla loro portata, se solo avessero fatto i passi necessari per purificare le loro menti e i loro cuori dagli IMPULSI GEMELLI dell’‘essere’ manifesto. Doveva essere abbastanza semplice, pensai, dato che non serviva altro che comprensione e autocontrollo. (-Io sono disceso verso le vostre vibrazioni per ritornare al mio effettivo stato d’animo durante il periodo che passai nel deserto. Sarà un aiuto incommensurabile per la vostra stessa comprensione, se cercate di entrare nel mio ‘stato di coscienza’ di quei tempi. Tante cose, come le mie opere di guarigione e il ‘camminare sulle acque’, vi diventeranno chiare. Saranno viste come una conseguenza naturale della mia nuova comprensione del ‘Potere Creativo del Padre’. Se leggerete i vangeli di Matteo e di Marco, le loro testimonianze avranno un significato nuovo per voi.-) Per ritornare alle ultime ore della mia illuminazione – eccomi qui, nel deserto, in possesso della chiara comprensione che l’uomo stesso (non per colpa sua) crea la barriera contro la sintonia con il ‘Potere Creativo del Padre’, ed ora desideravo ardentemente ritornare in fretta per insegnare, guarire, confortare, asciugare le lacrime di coloro per i quali provavo tanta pietà. E tuttavia ero riluttante a lasciare questo luogo ‘sacro’, dove ero stato così illuminato e trasformato nello spirito. D’altro canto, quale futuro meraviglioso avevo davanti a me! Avrei attraversato tutte le città e i paesi, raccontando a tutti quelli che avrei incontrato – la BUONA NOVELLA! ‘Il Regno di Dio’, quel luogo in cui ogni malattia scompariva e ogni bisogno era soddisfatto, era dentro di loro! Dato che sapevo che il ‘Padre’ ed io eravamo ‘uno’, ora che la mia mente era purificata dai vecchi pensieri e dalle vecchie idee, avrei portato loro guarigione dalle malattie e dalle infermità. Avrei insegnato loro come alleviare la propria povertà. Quando la COSCIENZA DEL PADRE dentro di me iniziava ad affievolirsi e gradualmente ritornavo alla coscienza umana, diventai consapevole dei crampi di fame nonché di un ritorno al mio condizionamento e modo di pensare umani. Le mie reazioni alle mie esperienze delle sei settimane iniziavano a cambiare. La mia normale consapevolezza umana di ‘me’ e dei miei desideri prese il sopravvento nei miei pensieri . ‘Una cosa così sorprendente e totalmente inattesa è successa a me!’ esultai. ‘Mi è stata data una conoscenza che va ben oltre qualsiasi conoscenza mai data a qualunque altro uomo.’ Ero trionfante nel rendermi conto che, finalmente, il mio dubbio e la mia ribellione contro il ‘dio’ vendicatore dei Giudei Ortodossi Tradizionali erano stati convalidati. Avevo avuto ragione io, dopotutto! Chi avrebbe mai sospettato che la mente umana potesse essere così altamente creativa, che un pensiero o un desiderio fortemente mantenuti si sarebbero in effetti manifestati nel regno visibile? Mi resi conto che Mosè doveva sapere qualcosa in merito, in quanto aveva realizzato alcune cose strane quando il popolo ebraico aveva avuto un disperato bisogno di aiuto. Egli era diventato un leader e aveva cambiato il corso degli Israeliti precedentemente fatti schiavi in Egitto. Adesso sarei potuto ritornare e liberare la mia gente dal controllo rigido dei loro stessi Insegnanti. Ora i crampi di fame divennero intensi. Mi venne in mente che avrei potuto trasformare in pane le pietre per soddisfare il mio desiderio di cibo, poiché mi ricordavo che il ‘Potere Creativo del Padre’ operava attraverso la mia mente e, perciò, ogni cosa nell’universo sarebbe stata soggetta a un mio comando. Stavo per pronunciare la ‘parola’, che avrebbe trasformato le pietre in pane, ma qualcosa in me mi fermò bruscamente. Mi sovvenne, con forza, che la ‘Coscienza Creativa del Padre’ era protezione perfetta, nutrimento perfetto, soddisfacimento della necessità, e così si sarebbe saziata la fame, se avessi chiesto sollievo al ‘Padre’. Mi resi conto che se il piccolo ‘io’, il me umano, nel mio bisogno, avesse usato il ‘Potere Creativo’ per motivi egoistici, avrei eretto una barriera tra la ‘Coscienza Creativa del Padre’ e me stesso, e tutto quello che avevo appena imparato poteva benissimo essermi tolto. Questo mi spaventò, e prontamente chiesi al ‘Potere Creativo del Padre’ nuova forza che mi avrebbe riportato alle abitazioni e a Nazareth. Chiesi, inoltre, sollievo dalla fame in una forma che sarebbe stata giusta per me. Immediatamente i morsi della fame si placarono e sentii un impeto d’energia fluire attraverso tutto il mio corpo. Così dimostrai che tutto quello che avevo visto, udito e compreso era ‘realtà’ e non una qualche vana fantasia, nata dal periodo che avevo passato nel deserto digiunando e da solo. La mia nuova energia mi mise in grado di superare in fretta gli aspri sentieri mentre uscivo dal deserto. Lungo la strada incontrai un uomo ben vestito dall’aria dolce e amabile. Mi salutò calorosamente, esprimendo preoccupazione nel vedere il mio aspetto rozzo e trascurato e la perdita di forma. Volentieri egli mi fece sedere su una roccia e condivise il suo ottimo pasto di carne e pane con me. Mi chiedevo perché mai si trovasse in un luogo così desolato e da dove fosse venuto. In risposta alle mie domande, egli non fece altro che sorridere, e non sembrò affatto sorpreso, quando dissi che ero stato nel deserto per tanti giorni da aver perso la cognizione del tempo. Gli spiegai com’ero stato illuminato riguardo alla vera natura del Creatore del mondo e come mi erano state mostrate le Leggi Naturali dell’Esistenza. Egli non fece altro che sorridere e annuire. ‘Sto ritornando dalla mia gente per insegnare loro tutto quello che ho imparato’, dissi gioiosamente. ‘Pensi! Sarò in grado di guarirli e di portare loro sollievo da ogni malattia e problema.’ Lo sconosciuto rispose tristemente: ‘Ci vorranno molti millenni.’ Stavo per rimproverarlo per la sua mancanza di fede quando mi resi conto che era scomparso. Allora seppi che un Messaggero Divino era venuto a soccorrermi con del buon pane e della carne – e a darmi un avvertimento compassionevole, che avrei potuto scoprire che la mia missione non sarebbe stata poi così semplice, malgrado il mio entusiasmo. Fui ridimensionato dal suo avvertimento. Il mio entusiasmo s’indebolì. Il tragitto fino al primo villaggio lungo la mia strada sembrava senza fine. Oh, come un cambiamento nel pensiero umano produce un cambiamento nello stato d’animo! Mi sovvenne che avrei potuto provare ulteriormente la verità di tutto quello che mi era stato mostrato saltando sopra l’orlo di un precipizio, che avrebbe abbreviato di molto il mio viaggio. Mentre stavo per farlo, mi arrivò impetuosamente che stavo cercando di ‘provare’ che il mio periodo di illuminazione era stato reale. Se richiedevo una prova del genere, allora ero in uno stato di dubbio e mi sarei probabilmente ucciso, e inoltre mi era stato dimostrato che, in ogni evenienza, potevo elevare i miei pensieri al ‘PADRE – COSCIENZA CREATIVA’ e chiedere una soluzione per ogni problema. Quanto in fretta avevo dimenticato la Verità! Così pregai, appassionatamente, chiedendo perdono per essere stato così debole da assecondare le mie stesse fantasie e da cercare un mio modo di fare le cose. Di nuovo, la risposta arrivò con una forza rinnovata e con una maggiore sicurezza del passo, mentre mi arrampicavo sul terreno difficile. Scoprii inoltre che stavo coprendo lunghe distanze così in fretta che mi sembrava di essere uscito al di fuori del computo normale del tempo e di trovarmi in una dimensione più leggera, dove l’esperienza umana era elevata al di sopra della sua pesante schiavitù del dispendio faticoso d’energia. Camminare era talmente facile da essere ora rinvigorente. Esultai per il fatto di aver trovato la chiave della ‘vita più abbondante’! Un attimo dopo, sentendomi così a mio agio, la mia mente iniziò a vagare e pensai al mio incontro con lo sconosciuto e alla gentilezza che mi aveva dimostrato. Ma mi ricordai anche del suo avvertimento, e di nuovo la mia vecchia natura si riaffermava e sentivo una profonda ribellione per il fatto che egli si era permesso di dirmi come sarebbe andato il mio lavoro. Decisi che egli non sapeva nulla del mio futuro e scartai il suo avvertimento. ‘Perbacco’, pensai, ‘con la mia conoscenza potrei compiere cose che nessun uomo ha compiuto mai prima. Invece di lottare in una vita difficile, potrei iniziare ad accumulare ricchezze con facilità, attirare dei seguaci dovunque vada e condividere la mia conoscenza con loro, per rendere più facili anche le loro vite. Posso eliminare ogni dolore e sofferenza.’ Mentre contemplavo i molti luoghi che avrei potuto visitare con tanta facilità, sentivo che stavo sfiorando la superficie del terreno, salendo fino a raggiungere il picco più alto di una montagna erta, che dominava dall’alto la campagna sottostante. Eccola lì, tutta distesa davanti a me. Sentivo risorgere in me l’entusiasmo di prima. Ebbene, sarebbe stato così semplice radunare tutte le persone e condividere tutta la mia conoscenza con loro. Sarei diventato potente, persino famoso, come l’uomo che salvava l’umanità da tutte le sue malattie e tutti i suoi guai. Avrei guadagnato la loro ammirazione e il loro rispetto e non sarei stato ricordato più come un individuo ozioso e indegno. Con uno shock tremendo, tutto quello che mi era stato insegnato così recentemente, soltanto poche ore prima, ritornava nella mia mente con grande forza e chiarezza. Non mi era forse stato insegnato che l’unico modo in cui potessi mai prosperare era quello di abbandonare la mia volontà egoistica e rivolgermi al ‘PADRE’ per l’assistenza in ogni cosa che intraprendevo? Allora mi ricordai che la creazione aveva i suoi propri scopi speciali da realizzare. Il processo di individualizzazione aveva creato il ‘tira e molla’, il ‘dare e prendere’ nel comportamento umano. Sebbene queste caratteristiche umane causassero grande tormento nelle loro vite, non era proprio il tormento che spingeva le persone a cercare dei modi migliori di vivere per trovare la vera felicità? Mi resi conto che i mali dell’umanità avevano un loro posto nello schema dell’esistenza umana. Era giusto per me portare delle informazioni privilegiate alla gente per annullare gli effetti del ‘processo di individualizzazione’? Mi rendevo conto che avevo pensato dal ‘punto centrale’ della mia individualità, ‘dall’ego’, ed era la spinta dell’ego che creava le barriere tra l’umanità e la ‘Coscienza Creativa del Padre’. Pertanto, il mio ‘punto centrale del desiderio umano’ doveva essere superato, se volevo vivere in perfetta armonia con mio ‘Padre’, come era mia sincera intenzione. E così continuai lungo la mia strada, meditando su quello che ci sarebbe stato in futuro e su come poter superare meglio gli impulsi che governavano la mia umanità, per rimanere nel Flusso della ‘Coscienza del Padre’, da cui avrei attinto ispirazione, guida, risposte ai problemi, il mio nutrimento quotidiano, la salute quotidiana, la protezione quotidiana. Infatti, mi resi conto che mentre rimanevo nell’ambito di questo Flusso giornaliero della ‘Coscienza del Padre’, nessun male avrebbe potuto mai avvicinarsi a me e ogni mia necessità sarebbe stata soddisfatta. E quello che era più importante: la ‘Coscienza del Padre’, operando attraverso di me, avrebbe fatto qualunque cosa occorresse per le persone con un disperato bisogno di guarigione e conforto. Sempre dovevo vincere la mia ribellione contro le dure realtà dell’esistenza e ascoltare la ‘voce interiore’, conformandomi alla ‘Volontà Superiore’ del ‘Padre’. Questa ‘Volontà Superiore’ era ‘Amore Perfetto’, rivolto interamente alla promozione del mio bene supremo. Sarebbe stato estremamente sciocco, mi resi conto, continuare sul sentiero della ‘volontà egoica’, che aveva dettato il mio comportamento fino a quel momento. Fu allora che fui ispirato a parlare alla gente in parabole. Coloro che erano pronti per ricevere la conoscenza, avrebbero capito e ne avrebbero fatto buon uso. Ma, come risultò poi, nemmeno i miei discepoli riuscivano a liberarsi dalla dottrina giudaica abbastanza da essere in grado di capire il principio della coscienza o l’attività del ‘Potere Creativo’ Divino dentro la creazione. (Fino ad ora sono rimasti un mistero per tutti, tranne che per le persone spiritualmente illuminate.) Nemmeno le parole spirituali d’illuminazione possono essere immediatamente, pienamente, comprese dalla mente umana; pertanto, per essere giustamente comprese, queste Lettere devono essere lette lentamente e devono essere accompagnate da molta meditazione e preghiera. Ricordatevi, se non riuscite a diventare come un ‘bambino’ (liberandovi della confusione inutile di credenze, pregiudizi,
risentimenti, ambizioni e impulsi egoistici), con una mente piena di meraviglia e fede assoluta, non sarete in grado di
assorbire queste pagine come dovreste. Per diventare un ‘bambino’, dovete fare uno sforzo per disfarvi di ogni passato
condizionamento mentale. Se state soffrendo mentalmente/emotivamente/fisicamente, è soltanto perché, qualunque
siano state le vostre credenze più sincere, esse non sono state d’aiuto per voi; non hanno favorito il vostro benessere. È
ora di esaminare la vostra MENTALITÀ. Ne siete contenti? Potete fare delle scelte, e mentre le fate, potete chiamare il
‘Padre’ ad aiutarvi a fare i cambiamenti, e l’aiuto vi sarà dato di sicuro – a condizione che non dubitiate. Pertanto vi
incoraggio a continuare a leggere ed assorbire le pagine successive. Voglio inculcarvi la forza della vostra mentalità –
che è la somma totale di tutta la vostra programmazione conscia e subconscia. È essenziale che voi comprendiate, che
nulla di questa mentalità umana ha le sue origini nella dimensione spirituale. È interamente terrena e probabilmente
piena di idée mitiche, pregiudizi, concetti sbagliati, risentimenti, ricordi nascosti di ferite passate e modi abituali di
affrontare gli alti e i bassi della vita. La vostra mentalità umana (comprese tutte le idée o credenze religiose) determina
il vostro mondo, le vostre relazioni, le vostre esperienze, i vostri successi, i vostri fallimenti, la vostra felicità e
infelicità. È responsabile persino delle vostre malattie, del vostro disagio e dei vostri incidenti. Nulla accade per caso.
Tutto viene tessuto dai fili interiori della vostra coscienza personale – pensieri, aspettative, credo nella vita, nel destino,
in ‘Dio’. Voi vivete in un mondo fatto da voi stessi. Ecco perché dei bambini cresciuti nello stesso ambiente risultano
diversi. Ognuno ha una sua Mentalità individuale, costruita secondo i tratti caratteristici innati. Se, dalla nascita, non
aveste una Mentalità che si sviluppa, sareste altrettanto inconsci quanto una statua, privi di sentimenti, risposte e
pensieri. Indifferenti, fissereste il mondo, e mentre potrebbe esserci una gran quantità di attività intorno a voi, nulla
violerebbe la vostra coscienza, poiché sareste privi di reazione. Nulla vi renderebbe felici o infelici, nemmeno se una
bomba esplodesse nelle vicinanze. Senza una Mentalità, voi non avreste alcuna vita, alcuno sviluppo, alcun male, alcun
bene. Il TIPO di mentalità che avete, determina la qualità della vostra vita. Questa è la primissima Verità dell’Esistenza,
che io desidero che realizziate e comprendiate appieno. Inoltre, finché vivrete, porterete la vostra mentalità con voi,
ovunque andiate. Non c’è scampo da questo e, giorno dopo giorno, continuerà a creare per voi il tipo di esistenza che
avete vissuto in passato. Molte persone passano la loro vita intera credendo di essere sfortunate. Pensano che gli altri
siano stati cattivi, sgarbati, vili nei loro confronti, e rendono la propria vita totalmente infelice. Credono che ‘altre
persone’ litighino con loro e creino costantemente delle difficoltà, mentre esse sono assolutamente non colpevoli di
qualunque provocazione. Al contrario, le ‘altre persone’ non sono colpevoli. È la mentalità personale che attira a loro le
condizioni negative. Molte persone sono riluttanti a credere di essere responsabili, esse stesse, dei propri guai. Alcune
persone hanno maggiori difficoltà ad affrontare le proprie inadeguatezze di quanta ne abbiano coloro i quali hanno la
forza interiore e la fiducia in sé per guardarsi onestamente e con coraggio. Una Preghiera Sincera attira nella mente la
‘Coscienza Creativa del Padre’, e quietamente, segretamente, essa purifica la coscienza umana da tutto quello con cui il
ricercatore non si sente più a suo agio. Si tratta, inevitabilmente, di un processo molto graduale di purificazione e
sviluppo interiori.
SCHEMI EMOZIONALI.
I vostri schemi emozionali possono essere altrettanto dannosi per il vostro benessere generale quanto la vostra
mentalità. Assieme, la vostra mentalità e i vostri schemi emozionali sono i vostri strumenti creativi. Assieme, essi
creano gli elementi necessari per i beni, gli eventi e le circostanze del futuro. Questi STRUMENTI CREATIVI operano
nella vostra vita, sia che lo vogliate sia che non lo vogliate. È molto più difficile scoprire i vostri atteggiamenti emotivi
radicati, sia consci sia inconsci, che riconoscere il vostro condizionamento mentale. Le persone possono essere
ossessionate da schemi emozionali negativi ed esserne totalmente ignare, poiché sono coperti dalle emozioni del
momento, che nascono dalla routine quotidiana. Per scoprire quali sono davvero i vostri schemi emozionali, fatevi delle
domande come quelle che vi presento in seguito, e siate totalmente onesti con voi stessi. Cercare di nascondervi davanti
alla verità dei vostri schemi emozionali non è altro che ingannare voi stessi e impedire a voi stessi di raggiungere lo
stato gioioso dell’esistenza di cui eravate destinati a godere. Come vi sentite realmente riguardo alla VITA? Voglio che
scriviate una lettera affettuosamente compassionevole a voi stessi, raccontandovi esattamente come vi sentite mentre
rispondete alle seguenti domande: Siete felici di essere vivi o preferireste poter smettere di vivere? Se la vostra risposta
veritiera è la seconda, allora avete un atteggiamento negativo verso l’esistenza e siete in guerra ad un livello profondo
dentro voi stessi. Sapete, al livello conscio, che dovete continuare la vostra vita quotidiana, ma al livello più profondo,
vorreste smettere. La guerra interiore vi impedisce di attirare a voi tutto quello che potreste sperimentare con uno
schema emozionale positivo. Come vi sentite in realtà riguardo ai vostri parenti? C’è forse qualche ostilità nascosta, che
non volete ammettere o della cui esistenza non vi siete resi conto? Come vi sentite riguardo al vostro impiego, ai
colleghi, ai divertimenti, alle altre razze, ecc.? Annotate tutte le scoperte riguardanti voi stessi e mettete via la lettera in
un luogo sicuro. Questo lavoro che avete fatto per voi stessi, è per voi stessi – soltanto a vostro beneficio. Non l’avete
fatto per rendervi migliori come persona, o per far piacere a ‘Dio’, o per ottenere l’approvazione di altre persone. Avete
fatto questo lavoro per rimuovere i blocchi interiori alla vostra evoluzione spirituale e alla vostra felicità definitiva. Se
decidete di cambiare la vostra vita, leggendo queste Lettere ogni giorno, vi consiglio di mettere la vostra lettera con la
data in un luogo sicuro. Rileggetela fra un anno e gioite dei grandi cambiamenti che, vedrete, saranno avvenuti nella
vostra mentalità. Vedrete che ci saranno stati dei cambiamenti anche nelle vostre circostanze. Ricordatevi che la
preghiera e la meditazione, centrate interamente sul vostro Creatore, vi porteranno nuova forza e nuove comprensioni
che, a loro volta, porteranno dei cambiamenti nei vostri sentimenti e nel vostro ambiente. Quando pregate – non
focalizzatevi mai sui vostri problemi – ma chiedete – sempre – il giusto rimedio. Lasciate che sia il vostro Creatore a
portarvi le giuste soluzioni, che la vostra mente umana è incapace di trovare. Per esempio – non dite mai al vostro
‘Padre’ Creativo quanto siete malati. Concentratevi sul Potere che state ricevendo immediatamente nella vostra
condizione (sebbene la vostra coscienza possa essere troppo densamente umana per sentirlo) e ringraziate per la vostra
rapida guarigione, e credeteci. Quando ‘ringraziate’, voi state accettando, riconoscendo, credendo, imprimendo nella
vostra stessa coscienza, la realizzazione che la vostra preghiera ora sta dentro la ‘Coscienza d’Amore del Padre’ e viene
‘processata’ per essere manifestata visibilmente a suo tempo, nel momento giusto. Quando ero in Palestina, io
ringraziavo sempre per l’opera, prima che fosse compiuta. Dopo aver pregato, non uscite mai dalla vostra stanza per
andare a raccontare alla gente quanto siete malati o quanto terribile è la situazione personale o nazionale. Se avete
chiesto al Padre Creatore di risolvere i vostri problemi, le vostre finanze o una scarsa salute, che insulto per il Padre
Creatore continuare a tirar fuori le condizioni negative del passato! Così disfate immediatamente l’opera in cui è
impegnato il Padre Creatore. Se, nella vostra mente, dopo la preghiera, le vecchie condizioni non sono diventate
condizione negative passate, allora ritornate alla preghiera, finché non riuscirete a scacciarvele dalla mente e credere
davvero che ogni cosa viene Divinamente sistemata – proprio in quell’istante. Ritornate sempre di nuovo a ringraziare
per i benefici che avete chiesto. Si materializzeranno di sicuro. Ci sono molte migliaia di persone nel vostro mondo
oggi, che fanno costantemente affidamento sul Padre Creatore Universale per il soddisfacimento di ogni loro necessità e
testimoniano le molteplici benedizioni nelle loro vite. Abbandonate le paure; non vi sono servite a nulla. Ora rivolgetevi
al ‘Padre’ Creatore universale – come la SORGENTE DEL VOSTRO ESSERE, della vostra concezione, della vostra
crescita, del vostro sviluppo, della vostra nutrizione, della vostra rigenerazione, della vostra guarigione, del
soddisfacimento di ogni vostra necessità, della PROTEZIONE, il tutto entro un sistema di LEGGE & ORDINE
SPIRITUALI. Rendetevi conto che tutto questo meraviglioso lavoro è costruttivo, intenzionale, ben regolato. Avete
davvero una MENTE DIRETTIVA dietro di voi, dietro la vostra famiglia e le vostre condizioni di vita. ABBIATE
FIDUCIA IN ESSA. Non permettete al vostro modo di pensare di rovinare l’Opera Creativa Divina! Ricordatevi,
soprattutto – che Io, il CRISTO, compii i miei cosiddetti miracoli soltanto perché mi rendevo conto che il ‘Regno di
Dio’ era dentro di me e che potevo sempre contare sul fatto che mio ‘Padre’ Creatore avrebbe compiuto l’opera in e
attraverso me. Ricordatevi che avete una coscienza individuale solo perché l’avete attinta dalla ‘Coscienza Creativa del
‘Padre’’. Quando la vostra coscienza personale sarà completamente purificata dalla negatività, scoprirete che anche voi
siete diventati un canale purificato della Coscienza Creativa del ‘Padre’. Sarete, inoltre, una fonte gioiosa di crescita,
nutrizione, guarigione, nutrimento, protezione, soddisfacimento delle necessità, entro un buon sistema di legge e ordine
organizzativi, per tutti quelli che entrano nella vostra orbita. Questa influenza potente sarà estesa attraverso la vostra
mente alle vostre famiglie, ai vostri amici, ai vostri vicini, alle vostre campagne e ai vostri animali e ai vostri raccolti.
Proprio come l’elettricità passata attraverso le vostre mani accenderà un becco Bunsen in un laboratorio, così le
radiazioni della vostra FORZA VITALE gioveranno a tutti quelli che entreranno nel vostro raggio d’influenza. Questa
era l’intenzione dietro la creazione. Voi eravate destinati ad esprimere la Coscienza Creativa Universale attraverso la
vostra mente e il vostro cuore. Io, il CRISTO, sono venuto in questo momento per dimostrarvi come farlo. Prima di
tutto, considerate il mio ‘stato di coscienza’, mentre compivo i miei cosiddetti miracoli. Io non dicevo una preghiera
stabilita. Chiedevo semplicemente al Padre Creativo, che s’irradiava attraverso la mia stessa coscienza, qualunque cosa
fosse necessaria: Mi rendevo conto e visualizzavo fortemente che la ‘Coscienza Creativa del Padre’ era una Forza
operante dinamica, che si manifestava attraverso il mondo visibile come: Creatività, progettazione intelligente, crescita,
nutrizione e nutrimento, protezione, guarigione, rigenerazione, soddisfacimento di ogni necessità – il tutto entro un
sistema di legge & ordine. Mi rendevo conto che la ‘Coscienza Creativa del Padre’ avrebbe emanato tutta la Sua Natura
attraverso la mia coscienza, per entrare nella coscienza di coloro i quali chiedevano guarigione e credevano
sinceramente che l’avrebbero ricevuta. Sapevo inoltre che, se non avevano la ‘fede e l’aspettativa della guarigione’, la
coscienza negativa di questo tipo non sarebbe stata influenzata dall’afflusso della NATURA della ‘Coscienza del Padre’
e non sarebbe avvenuta alcuna guarigione. Mi rendevo conto anche che l’opera di guarigione, compiuta dalla Coscienza
Creativa del Padre, era realmente Amore reso visibile sulla terra. Mi rendevo conto anche che tutta l’opera compiuta
dalla Coscienza Creativa del Padre, entro il mondo visibile, era amore reso manifesto – e ringraziavo. Mi rendevo conto
che dalla Coscienza Universale era venuta tutta le sostanza dell’universo – e ringraziavo. Mi rendevo conto che la
‘Coscienza Creativa del Padre’ era ‘l’operatore’ ed era eterna e infinita, e che nulla – nulla tranne la mente umana –
poteva fermarla dal compiere le sue opere. Pertanto, liberavo la mia mente da ogni sentimento e pensiero umano, e
sapevo che ero un canale perfetto per ‘l’amore del Padre’, e sapevo che la volontà perfetta dell’amore del Padre sarebbe
stata compiuta nella persona che abbisognava di guarigione. Ma notate questo: sapevo anche che qualunque cosa fosse,
nella coscienza di quella persona, ciò che aveva causato la sua condizione disabile o menomata o malata, era stato
eliminato dal suo corpo per il momento. La questione era: la sua ‘coscienza’ normale avrebbe causato il ritorno della
condizione divinamente eliminata dal suo corpo? Perciò dicevo alla persona che aveva ricevuto una guarigione: ‘Vai per
la tua strada e non peccare più.’ Voglio che sappiate e crediate con tutto il cuore, che il mio stato di coscienza di quando
ero sulla terra, descrittovi nei paragrafi precedenti, è lo ‘stato di coscienza’ a cui anche voi dovreste aspirare con tutta la
vostra mente e con tutto il vostro cuore. Le mie esperienze d’illuminazione nel deserto mi permisero di raggiungere la
COSCIENZA DI CRISTO in larga misura, mentre mi trovavo sulla terra. Ma voi potete seguire le mie orme, se avete la
volontà di farlo, ed io sarò sicuramente disponibile ad aiutarvi nel vostro viaggio. Potreste sentire la mia presenza, se
siete abbastanza sensibili da percepirla. Ma se per qualche tempo non sentite nulla, non abbattetevi, perché mentre fate
il lavoro per cambiare la vostra coscienza, potete essere assolutamente sicuri che vi state sintonizzando alla mia
COSCIENZA DI CRISTO e io sarò consapevole di tutto quello che vi sta accadendo. SAPPIATE che il vostro scopo
sulla terra è quello di ascendere nella coscienza spirituale, finché non trascenderete tutta l’umanità che attualmente vi
blocca, finché, alla fine, anche voi non saprete controllare gli elementi e diventerete un maestro. Rendetevi conto,
inoltre, che quando la coscienza mondiale sarà pienamente sintonizzata con la ‘Coscienza Creativa del Padre’, tutte le
cose ostili al perfetto benessere dell’uomo scompariranno. Non ci saranno più zanzare portatrici di malaria, locuste che
distruggono i vostri raccolti, condizioni climatiche difficili, infezioni, virus e ogni altra cosa che attualmente causa
problemi per le cose viventi. Vivrete dentro un manto di protezione universale. Quando la vostra coscienza sarà in
perfetta sintonia e armonia con l’Amore del Padre – allora anche voi sarete divinamente protetti e diventerete dei canali
di: progettazione creativa, crescita, nutrizione e nutrimento, protezione, guarigione, rigenerazione, soddisfacimento
delle necessità, legge & ordine. L’AMORE DEL PADRE sarà operativo dentro la vostra mente, il vostro cuore, il vostro
corpo e i vostri affari. Sarà operativo in tutti quelli verso cui dirigerete il suo potere.
********************************************************************
LETTERA 2
(Più che letta, questa Lettera dovrebbe essere ponderata.)
Io sono il CRISTO.
Mentre opero dai regni più elevati della DIVINA COSCIENZA CREATIVA, la mia influenza cinge il vostro mondo.
Metaforicamente parlando, io sono altrettanto distante dal vostro mondo, nella ‘coscienza’, quanto il vostro sole è
distante dalla terra. Eppure, se mi chiamate con sincerità, io sarò tanto vicino a voi quanto sarà necessario per aiutarvi.
Ci saranno molti che non saranno in grado di ricevere queste LETTERE. Tali persone non sono ancora pronte per esse.
Ci saranno quelli che cercheranno di soffocarne l’esistenza, poiché gli insegnamenti minacceranno i loro mezzi di
sussistenza o la loro religione. Non ci riusciranno. Queste LETTERE saranno rafforzate dall’opposizione. Ci saranno
quelli che riceveranno queste LETTERE con gioia, giacché dentro l’anima essi sanno, che al di là delle religioni del
mondo c’è la VERITÀ – la REALTÀ dell’esistenza. Queste sono le persone che prospereranno e alla fine salveranno il
mondo dall’autodistruzione. Ora riprenderò la mia ‘autobiografia’ da dove l’ho lasciata nella mia precedente
LETTERA. Il mio proposito, nel darvi alcuni dettagli biografici riguardanti il mio ingresso nella vita pubblica come
insegnante e guaritore, è quello di rendere attuali per voi i miei atteggiamenti e il mio comportamento giovanili e le
circostanze in cui ho raggiunto il mio stato di umanità spiritualizzata. È importante che siate in grado di visualizzare la
Palestina, così com’era quando mi trovavo sulla terra, e che vediate chiaramente i conflitti interiori che i miei
insegnamenti causarono nelle persone indottrinate nelle credenze e nei Riti Tradizionali giudaici. Questi conflitti sono il
nocciolo dell’incapacità degli evangelisti di riportare con accuratezza tutto quello che io cercavo di insegnare loro. Nei
vangeli ci sono frequenti riferimenti alle mie parabole, che descrivono la realtà del Regno dei Cieli o del Regno di Dio,
qualunque sia il termine usato dagli evangelisti, ma non è stato fatto alcun tentativo, da nessuna parte, di entrare nelle
parole stesse, di esplorare la figura retorica o spiegare il significato spirituale del Regno di Dio o del Regno dei Cieli.
Mentre parlerò dei miei veri discorsi fatti alla gente, voi sarete in grado di capire finalmente, alla luce delle mie
esperienze nel deserto e della vostra stessa conoscenza di fatti scientifici, un po’ di quello che stavo cercando di
insegnare a quei tempi. Dato che i miei tentativi sono ampiamente falliti, è importantissimo che venga fatto un altro
tentativo all’inizio di quest’epoca, di questo millennio, giacché è sulla mia privilegiata conoscenza e intuizione
spirituale suprema, che si fonderà e si svilupperà la prossima era. Era – ed è – essenziale per un Insegnante,
estremamente sensibile e interamente dedicato, mentalmente ed emotivamente, alla ricerca della Verità dell’Esistenza,
quali io ed altri siamo stati, venire sulla terra per CONIARE DELLE PAROLE per descrivere alla gente sulla terra,
imprigionata nelle parole, ciò che sta nella DIMENSIONE CREATIVA UNIVERSALE, in uno stato senza forma. Se
non fosse stato per tali ispirati Maestri, gli uomini sulla terra sarebbero rimasti nell’ignoranza di tutto quello che sta
oltre la terra – pronto per il contatto, per essere personalmente sperimentato ed assorbito per promuovere l’evoluzione
spirituale futura. Non solo questo – si dice che la Bibbia sia il libro più letto in tutto il mondo. Nella sua attuale forma
essa ha raggiunto il suo scopo. Il Nuovo Testamento, così com’è, con tutto il suo bagaglio di interpretazioni erronee è
un deterrente contro l’evoluzione spirituale. È ora di andare avanti, in un nuovo regno di percezione e comprensione
mistiche. Dato che mi è impossibile discendere di nuovo in un corpo umano, per parlare al mondo, e ho delle altre
dimensioni a cui dare assistenza, ho allenato un’anima sensibile a ricevere e trascrivere. È il massimo che possa fare per
parlarvi personalmente. Spero che siate in grado di ricevere e accettare questo. Ogni cosa sbagliata sarà cancellata.
Potete starne certi. Gli episodi e le guarigioni, riferiti nelle pagine seguenti, non sono importanti. Sono avvenuti, ma
vengono raccontati soltanto per aiutarvi a capirne il loro vero significato spirituale. Voglio che voi, mentre leggete,
mettiate le condizioni di 2000 anni fa in relazione con la vostra vita e coi vostri tempi attuali. Voglio che consideriate la
persona di ‘Gesù’ come ‘un’icona’ di quello che, col tempo, può essere ottenuto da ogni essere umano che è pronto e
disposto a diventare un membro fondatore del ‘regno dei cieli’ sulla terra. Sebbene le persone del vostro mondo attuale
siano ciò che chiamate sofisticate, presuntuose nella loro ‘conoscenza ed erudizione’ moderna, versate nelle maniere
contemporanee e nei modi nuovi di relazionarsi le une con le altre, fondamentalmente le persone tutti quegli anni fa
erano uguali a voi stessi. Erano controllate e motivate completamente dai loro IMPULSI GEMELLI di
Adesione-Rifiuto
Desideri-Repulsioni
proprio come siete voi.
Esse amavano, odiavano, criticavano, condannavano, calunniavano e spettegolavano, possedevano ambizioni per salire
al top della società, disprezzavano coloro che erano falliti nella vita, segretamente ‘andavano a letto con tutti’, come dite
voi, e insultavano coloro i quali erano in qualche modo diversi da loro. Per aiutarvi a capire perfettamente e per farvi
entrare nel mio tempo sulla terra, la mia ‘coscienza’ è discesa al vostro piano di esistenza terrena per sperimentare
ancora una volta la ‘persona’ di ‘Gesù’ e le emozioni e gli eventi in cui ero coinvolto.
……………………………………………………
Quando lasciai il deserto e posai il piede sulla strada che conduceva al mio villaggio di Nazareth, ero ancora euforico,
gioioso in maniera esuberante, per la conoscenza così gloriosamente rivelatami nel deserto. Concentrai i miei pensieri
interamente su tutto quello che avevo imparato, e se i miei pensieri vagavano, tornando alle mie vecchie forme di
pensiero negative, in fretta mi rivolgevo al ‘Padre’ per ricevere ispirazione e per avere la determinazione di superarle. In
questo modo ritornavo, costantemente, nella Luce della consapevolezza e della comprensione. Alcune persone mi
guardavano con sospetto, vedendo la mia gioia, ma anche il mio aspetto sporco e trascurato. Ero forse felice perché
ubriaco, si chiedevano? Altri mi osservavano con ripugnanza. Invece di reagire con rabbia, come in passato, mi
ricordavo che ero stato benedetto con visioni e conoscenza, che essi non potevano nemmeno iniziare ad immaginare. Li
benedivo e pregavo affinché anche la loro visione interiore venisse aperta allo stesso modo, e andavo avanti
pacificamente lungo la strada verso casa mia. C’erano, tuttavia, degli abitanti dei villaggi che vedevano il mio stato
pietoso con compassione e si affrettavano ad entrare in casa per portarmi del pane e persino del vino per aiutarmi a
proseguire nel mio cammino. C’era sempre qualcuno che mi offriva riparo per la notte. La ‘Vita Paterna’ provvedeva
davvero a tutte le mie necessità e mi dava protezione, quando era necessaria. In tutto questo tempo, non dissi una parola
sulle settimane passate nel deserto. Sentivo che il tempo non era ancora maturo. Alla fine raggiungi il mio paese natale,
Nazareth, e i suoi abitanti mi derisero apertamente, indicando la mia persona sudicia e i miei abiti stracciati. ‘Sporco
pigro fannullone’ erano alcune delle parole più gentili lanciate contro di me. Arrivai alla porta di mia madre con una
sensazione di timore, dato che sapevo che lei sarebbe stata più sconvolta dei suoi vicini, quando mi avrebbe visto in
piedi davanti a sé: magro, con le ossa che si vedevano attraverso la pelle, gli occhi infossati e le guance incavate, la
faccia bruciata nera e le labbra coperte di vesciche per via del sole, la barba lunga e disordinata. I miei vestiti! Lei
sarebbe stata indignata quando avrebbe visto i miei vestiti – il loro colore originale completamente nascosto dalla sabbia
del deserto e il tessuto strappato e logoro. Salii le scale preparandomi a sostenere il fuoco della furia di mia madre.
Quando bussai, mia sorella venne alla porta. Mi guardò a bocca aperta, con gli occhi spalancati e spaventata, poi mi
chiuse la porta in faccia. La sentii correre nel retro della casa gridando: ‘Mamma, vieni presto, c’è un uomo vecchio e
sporco alla porta.’ Potei sentire mia madre brontolare fra sé e sé, affrettandosi verso la porta. Spalancandola lei rimase
lì, immobile per lo shock. Io sorrisi soltanto per un attimo, lei mi scrutò dalla testa ai piedi con orrore crescente, mentre
si rendeva conto che questa creatura spaventosa era davvero il suo figlio ribelle, Gesù. Le tesi la mano dicendo: ‘Lo so
che ti causo tanto dolore, ma mi puoi aiutare?’ Immediatamente la sua espressione mutò e tirandomi dentro, chiuse
saldamente la porta. “Presto’, disse a mia sorella spaventata. ‘Smettila di fare baccano e metti dell’acqua a bollire. Tuo
fratello è affamato. Non importa in quali guai si è cacciato, egli ci appartiene. Deve essere accudito.’ Dolcemente mi
aiutò a togliermi i vestiti e mi fece piegare sopra un ampio contenitore d’acqua e mi lavò strofinandomi. Mi lavò e
tagliò i capelli e la barba, e con leggerezza coprì le ferite sul mio corpo e sulle mie labbra con un unguento curativo.
Rimanemmo in silenzio entrambi. Io assaporavo l’amore che ella mi mostrava e cercavo di dimostrare la mia
gratitudine con un approccio più gentile e sensibile. Dopo avermi aiutato ad indossare una veste pulita, mi fece sedere
per un pasto frugale di pane, latte e miele. Di malavoglia mi diede del vino, per farmi recuperare le forze, ma era ovvio
che pensasse fosse il vino la causa del mio stato spaventoso. Poi mi condusse a un letto e mi coprì con una coperta.
Dormii per parecchie ore e mi svegliai rinvigorito in un mattino risplendente di sole che vedevo attraverso la finestra.
Adesso ero impaziente di parlare a mia madre, di raccontarle che ero davvero il Messia, ma non il tipo di Messia che i
giudei s’immaginavano. Potevo salvare le persone dai cattivi risultati dei loro ‘peccati’. Potevo aiutarle a trovare salute,
abbondanza, soddisfacimento delle loro necessità, perché ora potevo insegnare loro esattamente come era stato creato il
mondo. Mentre provavo a raccontarle questo, lei cominciò ad essere emozionata e felicissima. Saltò in piedi volendo
precipitarsi fuori a raccontare a tutti i vicini che suo figlio era davvero il Messia – dovevano sentire con quanta grazia
parlava ora – e aveva digiunato nel deserto! Ma le impedii di fare questo. Dissi che non le avevo ancora raccontato
quello che mi era stato rivelato. Una delle cose più importanti che avevo imparato era, che i Giudei Ortodossi avevano
completamente torto nel credere in un ‘dio’ vendicatore. Non esisteva nulla di simile. Questo la spaventò e la sconvolse,
ed esclamò: “Allora come fa Geova a governare il mondo e renderci buoni e farci ascoltare i suoi profeti, se non ci
punisce? Sei tanto grande adesso che intendi dire ai Sommi Sacerdoti i fatti loro, tramandati dai tempi di Mosè? Hai
intenzione di portare altro disonore su questa casa?’ Iniziò a piangere, dicendo con rabbia: ‘Non sei cambiato affatto.
Sei cambiato solo in quello che dici. Non mi hai portato altro che dolore. Come ho potuto mai credere che tu saresti
stato il Messia? Non farai altro che condurre la gente in un tormento ancora maggiore con tutte le tue strane idee.’ I miei
fratelli la sentirono lamentarsi ed arrivarono di corsa, volendo scacciarmi di casa. Dato che non volevo causare disturbo,
proposi di andarmene pacificamente. Se questo era il modo in cui reagiva mia madre, potevo essere certo che tutti gli
altri avrebbero reagito alla stessa maniera a ciò che volevo raccontare loro. Mi resi conto di aver bisogno di un periodo
calmo di riposo e quiete assoluta, per mettere insieme tutti i miei pensieri e tutte le mie esperienze. Avrei dovuto pregare
per una guida ispirata su come meglio affrontare i giudei con il mio messaggio della ‘buona novella’. Ero sicuro che la
‘Vita Paterna’ avrebbe soddisfatto il mio bisogno, e che avrei trovato l’alloggio giusto da qualche parte. Mia madre,
sebbene furiosa verso i miei atteggiamenti apparentemente presuntuosi, era tuttavia tormentata dai suoi sentimenti
d’amore e compassione per la mia condizione emaciata. Ella rifiutava tutto quello che io sembravo rappresentare –
ribellione, disprezzo per la Religione Giudaica, atteggiamenti prepotenti verso le autorità, la mia ostinazione e la mia
arroganza – eppure mi amava ugualmente e aveva una gran paura che alla fine mi sarei cacciato in un guaio più grosso
di quanto avessi mai pensato possibile. Lei ammonì i miei fratelli, dicendo loro di smettere le loro discussioni rumorose
e si rivolse a me. ‘Puoi restare qui finché non starai meglio.’ Mi disse: ‘Forse, mentre sei qui, riesco a farti rinsavire un
po’. Ti posso dire ora che se vai fuori nelle strade e inizi a parlare come hai fatto con me – finirai in uno stato peggiore
che mai. La gente buona sputerà e getterà la sua immondizia putrida addosso a te. Sei una disgrazia per la tua famiglia.’
Così, nonostante la sua rabbia, io risi e la ringraziai e la baciai con calore. Con gioia rimasi con lei, sapendo bene che
sotto la sua rabbia lei era profondamente preoccupata per me. Mi nutrì bene e mi fece degli ottimi abiti nuovi.
Apprezzai tutto quello che lei faceva per migliorare il mio aspetto, in quanto sapevo che, per muovermi liberamente tra i
ricchi e i poveri, dovevo essere vestito in maniera accettabile, con abiti decenti. A volte c’era carenza di cibo in casa.
Attingendo al potere di mio ‘Padre’, li rifornivo senza dire nulla. Nemmeno lei diceva nulla. Sapevo che si chiedeva
tristemente se, a tutte le altre mie cattive abitudini, avevo aggiunto ora anche quella di un ladro. Poi mi colse con una
pagnotta appena sfornata tra le mani, sapendo che non ero uscito di casa per comprarla e che il forno non era stato usato
quel giorno. Non disse nulla, ma mi lanciò una lunga occhiata meditabonda. In quell’istante vidi cambiare il suo
atteggiamento. Non era più sicura del suo terreno. Stava incominciando ad interrogarsi sui suoi stessi atteggiamenti
verso di me e anche sulla verità delle mie affermazioni: ‘Che cosa gli è accaduto veramente nel deserto? Come ha
potuto fare un filone di pane senza il fuoco, la farina e il lievito? Che cosa significa? È lui il Messia?’ Poi mio fratello si
tagliò la mano. Aveva molto dolore, mentre la ferita suppurava. Mi permise di porre le mani sulla ferita e di pregare in
silenzio. Potevo vedere che egli sentiva il ‘Potere’ fluire nella sua mano, perché mi guardava in modo strano. ‘Il dolore
è passato’, mi disse brevemente. Era corrucciato mentre se ne andava, e sapevo che, sebbene fosse sollevato per il fatto
di non avere più dolore, non gli piaceva che fossi stato in grado di aiutarlo. Percepivo la sua gelosia. Mia sorella si
ustionò la mano ed un altro fratello si lamentava spesso di forti mal di testa. Fui in grado di curarli entrambi. I miei
fratelli e le mie sorelle iniziarono a scherzare sui miei ‘poteri magici’. Si domandavano quale ‘male’ avrei potuto
causare loro se mi avessero fatto arrabbiare. La tensione cresceva in casa e mi sentivo triste per mia madre che
desiderava la pace in famiglia. Ma lei vedeva dei cambiamenti nel mio comportamento e ne era confortata. Ero più
calmo, controllavo visibilmente i probabili scoppi d’ira, trattenevo la mia energia, frenavo l’impazienza, non discutevo
più. Divenni più attento, ascoltavo le sue lamentele femminili, la aiutavo in casa riparando mobili rotti e camminavo
oltre le colline per andare in fattorie lontane in cerca dei frutti e delle verdure che lei voleva. Arrivai ad amarla
teneramente e compassionevolmente, come una madre dovrebbe essere amata. Un giorno si arrischiò a domandarmi:
‘Sostieni ancora che Geova sia un mito?’ “Giobbe disse che se Geova dovesse ritirare il suo respiro, tutta la carne
collasserebbe. Questo è il “Geova” in cui io credo e che ho visto.” ‘Nessuno ha visto Geova!’ disse lei con fermezza. ‘Io
ho visto QUELLO Che ha fatto nascere ogni cosa’, le risposi con calma. ‘LO chiamo il ‘Padre’, perché ESSO è
AMORE PERFETTO; AMORE più perfetto di quello di una madre’, aggiunsi sorridendole. ‘ESSO opera in, attraverso
e per tutta la SUA creazione. È stato il ‘Padre’ in me a portarti le cose che ti servivano in casa ed a guarire tanto
rapidamente i miei fratelli e le mie sorelle.’ Vidi che lei stava incominciando a capire un po’ di quello che dicevo. ‘E che
ne dici del ‘peccato’?’ mi chiese. ‘Non esiste il ‘peccato’ così come noi lo intendiamo. Siamo nati per comportarci nel
modo in cui ci comportiamo. Dobbiamo trovare la maniera per vincere i nostri pensieri e sentimenti umani, poiché ci
separano dalla protezione del ‘Padre’ e ci portano la nostra malattia e la nostra sofferenza. Quando avremo imparato a
dominare il ‘sé’, entreremo nel Regno dei Cieli .’ Mia madre si allontanò in silenzio, riflettendo ovviamente su ciò che
le avevo detto, ma non più arrabbiata. Sapevo che lei stava pensando alle mie affermazioni e mi resi conto che esse
avrebbero capovolto il suo mondo sicuro e conosciuto. Senza la sua fede nel Geova, che minacciava terribile vendetta
se l’umanità era indisciplinata, lei si sarebbe sentita smarrita e insicura. Si sarebbe chiesta come se la sarebbe cavata il
mondo, se fosse stato lasciato interamente agli uomini il compito di controllare le malefatte di se stessi e degli altri.
Persino i re e i governatori erano malvagi nelle loro azioni. Senza Geova a governarli ed a punire i peccatori, dove si
sarebbe andati a finire? Mentre recuperavo le forze, studiavo diligentemente le Scritture per essere in grado di
incontrare i Farisei e gli Scribi con fiducia in me stesso. Era, inoltre, importantissimo per me sapere che cosa era stato
scritto sul Messia, in quanto ero convinto di essere ‘colui’ di cui avevano parlato i profeti. Io potevo davvero liberare –
salvare – la gente dalla sofferenza, dalla malattia e dalla povertà, persino restituire loro la salute e la prosperità
mostrando loro la verità riguardante il Regno di Dio e la Realtà del ‘Padre’. Quando sentii di essere sufficientemente
preparato per uscire ad insegnare e guarire, per far piacere a mia madre, accettai un sabato di andare nella sinagoga, a
Nazareth, per parlare alla congregazione. Come era d’uso, mi alzai in piedi e mi fu dato Isaia da leggere. Scelsi il
passaggio che profetizzava l’arrivo di un Messia a liberare i giudei da ogni tipo di schiavitù:
“Lo Spirito del Signore è su di me, perché egli mi ha consacrato con l’unzione,
per predicare la buona novella ai poveri.
Egli mi ha mandato a proclamare
la libertà agli schiavi e il recupero della vista ai ciechi,
a liberare quelli che sono oppressi,
a proclamare l’anno di misericordia del Signore.”
Poi mi sedetti dicendo: ‘Oggi avete visto questa profezia realizzata in me.’ C’erano shock e sorpresa sui volti degli
uomini, ma io continuavo a parlare, sapendo che il ‘Padre’ mi avrebbe detto che cosa dire. Le parole arrivavano senza
esitazione. Parlai della mia esperienza nel deserto e riferii la mia visione del bambino che cresceva fino a diventare
uomo, avvolgendosi per tutto il tempo, del tutto inconsapevolmente, in cinghie e catene, rendendosi dunque cieco e
imprigionandosi in un’oscurità interiore e staccandosi così da Dio. Spiegai che così facendo si esponevano alla
oppressione da parte di conquistatori, alla schiavitù, alla povertà e alla malattia. ‘Poiché Dio è LUCE’, dissi. ‘E la
LUCE è la sostanza di tutte le cose visibili. E la LUCE è AMORE, che fa tutte le cose per il beneficio dell’uomo.’
‘Tutte le benedizioni d’abbondanza e di salute erano liberamente disponibili per colui che amava Dio con la mente, con
il cuore e con l’anima, e viveva in stretta osservanza delle Leggi di Dio.’ Quando ebbi concluso, ci fu un silenzio totale
nella sinagoga. Sentivo che la congregazione aveva sperimentato qualcosa di strano e potente ed era stata elevata ad un
più alto livello di pensiero e non volevo che alcuna cosa disturbasse la tranquillità trascendente di quel momento. Poi
iniziò il mormorio tra di loro. Si stavano chiedendo chi io fossi! Alcuni erano convinti che fossi la persona, Gesù, la cui
famiglia era conosciuta in paese, ma altri non potevano accettare questo, dato che avevo parlato come uno che aveva
autorità. Purtroppo sentii ritornare le mie vecchie reazioni verso questi uomini di religione. Sapevo che mi avevano
disprezzato in passato e così mi aspettavo un rifiuto. Scivolai di nuovo nei miei vecchi atteggiamenti di sfida e li feci
arrabbiare del tutto. Attraverso le mie proprie reazioni umane, richiamavo un disastro. E quasi un disastro ottenni. Gli
uomini più giovani, spinti dagli anziani, si precipitarono addosso a me e mi trascinarono sulla cima più alta della collina
per gettarmi alla mia morte, ma io pregai mio ‘Padre’ di liberarmi. All’improvviso, sembrò che fossero talmente agitati
da non sapere quasi quello che stavano facendo e se la prendevano gli uni con gli altri, così che potei svincolarmi da
loro e scappare. Fu strano. Essi non sembravano notare la mia partenza. Fortemente scosso dalla mia esperienza, riuscii
a mandare un messaggio a mia madre dicendo che lasciavo Nazareth immediatamente per andare a Cafarnao, una
graziosa cittadina sul mare di Galilea. Inizialmente pensavo di unirmi a vecchi conoscenti, ma sentivo, intuitivamente,
che non era la cosa giusta da fare. Così, lungo tutta la strada e nell’entrare in città, pregavo il ‘Padre’ affinché mi
guidasse e mi aiutasse a trovare alloggio. Non avevo denaro e non volevo mendicare. Mentre camminavo sulla strada,
una donna di mezz’età venne verso di me, carica di ceste pesanti sulle braccia. La sua espressione era triste. Sembrava
che avesse pianto. Agendo d’impulso, la fermai e le chiesi dove avrei potuto trovare alloggio. Disse brevemente che in
condizioni normali mi avrebbe offerto lei un letto, ma aveva un figlio molto malato a casa. Aggiunse che era stata ad
acquistare delle provviste per i ‘consolatori’, che si erano già radunati per esprimere il lutto quando suo figlio sarebbe
morto. Il mio cuore si rattristò per lei, ma esultò anche di gioia. Immediatamente ero stato guidato da qualcuno che
potevo aiutare. Manifestai la mia simpatia e mi offrii di portare le sue ceste fino alla sua casa. Mi guardò per un attimo,
chiedendosi chi potevo essere, ma fu evidentemente soddisfatta del mio aspetto e del mio contegno. Durante il cammino
le dissi che potevo probabilmente aiutare suo figlio. ‘Siete un dottore?’ lei chiese. Risposi che non avevo ricevuto
alcuna formazione medica ma che, ciò nondimeno, potevo aiutarlo. Quando arrivammo a casa sua – grande e ben
costruita in pietra, indicazione di prosperità e posizione sociale – mi portò da suo marito dicendo: ‘Quest’uomo dice che
può aiutare nostro figlio.’ Egli annuì cupo e non disse nulla. La donna, Miriam, mi tirò in disparte dicendo che egli era
afflitto e molto arrabbiato. ‘Il bambino è il nostro unico maschio fra molte figlie ed egli sta accusando Dio per avergli
dato la malattia.’ Miriam piangeva. ‘Se lui parla in questo modo contro Dio, quali altri guai saranno accumulati su di
noi, mi chiedo?’ ‘Fatti coraggio’, dissi. “Presto vostro figlio starà bene di nuovo.’ Sembrava dubbiosa ma mi condusse
nella stanza in cui il ragazzo stava sdraiato. Era calda e soffocante e piena di ‘consolatori’ cupi e loquaci. Chiesi alla
madre di svuotare la stanza, ma gli ospiti erano riluttanti. Volevano vedere che cosa sarebbe stato fatto, e se ne andarono
contro voglia soltanto quando Miriam invitò il marito a parlare loro. Potei sentirli discutere con il padre nella stanza
accanto. Che cosa pensava che potesse fare quest’uomo, se il dottore non era stato in grado di aiutare il ragazzo? Il
padre venne nella stanza per vedere con i suoi occhi. Suo figlio era mortalmente pallido e aveva febbre alta. La madre
spiegò che non era in grado di trattenere il cibo e aveva l’intestino in disordine. Era così da parecchi giorni ed aveva
perso molto peso, il dottore aveva detto che non c’era nulla da fare per lui. Probabilmente sarebbe morto. Posai le mani
sulla testa del ragazzo e pregai, sapendo e ringraziando in silenzio dal profondo del cuore, che la VITA del ‘Padre’
sarebbe fluita attraverso le mie mani nel suo corpo. Così l’opera di guarigione sarebbe stata compiuta. Percepii un
calore estremo ed una vibrazione pizzicante nelle mie mani e il Potere riversarsi nel suo fragile corpo. Fui sopraffatto da
una gratitudine gioiosa. Quanto era grande, quanto meravigliosa, la ‘Vita del Padre’, quando veniva rilasciata per fare la
Sua naturale opera di guarigione! Sua madre e suo padre, con uno sguardo ansioso, chiedendosi cosa sarebbe successo
dopo, si tenevano per mano e osservavano con attenzione. Quando videro il colore di loro figlio trasformarsi
gradualmente da bianco a un colorito più sano, esclamarono con sorpresa e gioia. Dopo un po’ di tempo, il ragazzo mi
guardò e disse allegramente: ‘Grazie. Ora sto bene. Ho fame e voglio qualcosa da mangiare.’ Sua madre rise felice e lo
tenne stretto a sé, ma sembrava anche timorosa. ‘Non posso darti da mangiare, figlio mio. Il dottore si arrabbierà.’ Era
stata avvertita di tenerlo digiuno e di dargli solo dell’acqua. Sorrisi e dissi: ‘Egli è guarito. Potete dargli pane e vino, e li
tratterrà.’ Suo padre, Zedekiah, era tutto gioia e gratitudine stupita. Dopo aver abbracciato il suo amato ragazzo, si
rivolse a me stringendomi le mani con calore. Continuava a battermi sulla spalla, scuotendo la testa, incapace di parlare
per le lacrime che scorrevano lungo le sue guance. Quando ebbe riconquistato gran parte della sua calma, egli andò
nella sala e disse alle persone presenti: ‘Mio figlio, quasi morto, è stato restituito di nuovo alla pienezza della vita!’ Le
sue parole furono accolte con grande clamore di giubilo, eccitazione, domande, risa e congratulazioni. La madre del
ragazzo stava in piedi, sorridendo felice. Dopo non ci fu più il problema dell’alloggio. Quando Zedekiah raccontò ai
‘consolatori’ sorpresi che il ragazzo era guarito, e il giovanotto stesso comparve sorridente sulla porta e chiese, di
nuovo, da mangiare, tutti quanti i ‘consolatori’ si radunarono attorno a me e m’invitarono nelle loro case. Tuttavia
preferii rimanere con il padre del ragazzo, che diceva ora di avere delle domande da farmi; sperava che io potessi
rispondere ad esse. Dopo che cibo e vino erano stati messi in tavola e tutti erano stati invitati a mangiare a sazietà,
Zedekiah si sedette e fece la sua domanda. Disse: ‘Tu hai fatto qualcosa che nessun prete o dottore ha saputo fare. La
guarigione viene soltanto da Dio. Sebbene tu sia un forestiero, percepisco che devi venire da Dio.’ ‘Sì’, dissi io. E le
persone mormoravano perplesse. ‘Questa malattia che ha colpito mio figlio, era una punizione per qualcosa di sbagliato
che io ho fatto in passato? E come ho potuto commettere un peccato così grave da far sì che Dio voglia togliermi il mio
unico figlio?’ Sentendo queste parole, molte delle persone presenti annuirono. ‘Tu mi hai rivolto la domanda a cui
desidero maggiormente rispondere, Zedekiah. Dio ci dà VITA ed essere. Egli non strapperebbe via questi, come un
uomo strapperebbe via un tesoro ad un altro, perché è arrabbiato con lui. Questo è il modo in cui si comporta l’umanità.
Non Dio. E Dio non è posto su un trono da qualche parte nel cielo, come i re umani stanno seduti sui troni e governano
le genti. Questa è la maniera umana e una credenza umana – non vera. La maniera di Dio è ben al di sopra di qualsiasi
cosa la mente umana possa immaginare o sognare. Io soltanto ho ‘visto’ ‘Ciò che ci ha portati in essere’, ed io so che
ESSO non è il tipo di ‘Dio’ insegnato dai Rabbini. Ho visto che ESSO è ‘Amore Perfetto’, e per questo motivo
preferirei parlare del ‘Padre’, poiché ho visto che Esso opera dentro ogni cosa vivente, mantenendola in uno stato di
buona salute, proprio come un padre umano opera per mantenere i suoi figli ben nutriti, vestiti e protetti dentro il riparo
di una casa. L’ho visto dentro ogni cosa nel mondo.’ ‘Come può essere?’ chiese un uomo dubbioso. ‘Non è possibile per
un ‘essere’ individuale di qualunque tipo essere ovunque contemporaneamente. Ma l’aria è ovunque, sebbene noi non
riusciamo a vederla. Ciò nondimeno, noi sappiamo – e non ne dubitiamo – che essa è molto reale e molto importante
per la nostra esistenza. Se non ci fosse l’aria e non potessimo respirarla, noi moriremmo. Il movimento dell’aria, che
chiamiamo vento, non possiamo vederlo, ma lo vediamo agitare le foglie e spingere le nuvole nel cielo, così sappiamo
che l’aria è attorno e sopra di noi ed è forte. Ed ora vi chiederò, qual è la parte più reale e preziosa dell’uomo – il suo
corpo o la sua mente?’ Alcuni dissero che era il corpo, altrimenti egli non avrebbe avuto un posto sulla terra, non
avrebbe potuto lavorare, non sarebbe potuto essere visto, non sarebbe stato conosciuto. Altri dissero che pensavano che
la mente fosse più importante del corpo. Ed io risposi: ‘La sua mente è la parte più importante, dato che senza la mente
egli non potrebbe governare il suo corpo. Egli non mangerebbe, non berrebbe, non dormirebbe, non si muoverebbe, non
farebbe progetti né vivrebbe. Eppure noi non riusciamo a vedere la mente. Possiamo solo sapere che abbiamo una
mente grazie ai pensieri che produce e grazie al fatto che i pensieri danno forma a qualche tipo di azione nelle nostre
vite. Noi crediamo che la mente operi attraverso il cervello. Sì, è così. Ma come potrebbe il cervello, nato dalla carne,
produrre dei pensieri, dei sentimenti, delle idee, dei piani? E ora dovrebbe esservi chiaro, che è così che il ‘Padre’ è
presente dentro tutte le cose; Esso è la ‘mente’ guida dietro alla mente umana, che compie le Sue grandi opere dentro
ogni cosa vivente. Noi sappiamo che è così, poiché vediamo le meraviglie che esso produce. Vediamo la crescita dei
bambini, vediamo il cibo che mangiano miracolosamente trasformato in un’altra sostanza, che li nutre e li fa crescere.
Come accada questo, noi non lo sappiamo e nemmeno possiamo iniziare a immaginarlo. Anche se lo sapessimo, non
sapremmo ancora che cosa abbia messo in moto un processo vitale così importante nei corpi viventi di ogni specie.
Vedete quanto meravigliosamente i corpi di ogni specie sono stati modellati e creati intenzionalmente, espressamente,
per trasformare in nutrimento il tipo di cibo che mangiano, per far crescere le ossa, il sangue e la carne.’ ‘Ora che ci
mostri queste cose, riusciamo a vedere che sono veramente meravigliose!’ esclamò un giovanotto. ‘Lo sono! Lo sono!
Noi vediamo i giovani corpi passare attraverso le varie fasi di sviluppo e vediamo le loro menti tenere il passo del loro
sviluppo fisico, finché i giovanotti e le fanciulle non incominciano a desiderare di trovare uno sposo/una sposa e
diventare genitori essi stessi. Allora viene compiuta la grande opera del concepimento e la crescita del seme dentro il
ventre continua, finché non nascerà come un bambino pienamente sviluppato. Pensateci! Chi è che determina tutta
questa crescita costante, ordinata, dentro la donna, da dove vengono i piani che governano il giusto sviluppo della testa,
del corpo e degli arti, e sono invariabili da una donna ad un’altra, e da una specie ad un’altra? Chi è che decide il
momento esatto in cui la nascita deve iniziare – i mezzi fisici con cui il bambino nascerà dal ventre, il rifornimento di
latte per il bambino? Pensateci – è la madre? No, non è la madre, lei non è altro che una testimone di tutto quello che
accade in lei dal momento in cui suo marito è stato con lei ed ha piantato il suo seme per unirlo con il suo. Dio fa forse
tutte queste cose da lontano? I suoi pensieri arrivano forse a ogni uomo e donna e decidono quando queste cose debbano
accadere? No, tutto questo lavoro è compiuto dal ‘Potere Creativo della Mente’, la ‘Vita Intelligentemente Amorevole’
dentro ogni cosa vivente. Noi vediamo l’amore dei genitori per i loro piccoli, che siano uccelli, animali o uomini. Da
dove viene questo amore? È attinto dal ‘Potere Creativo della Mente’ – l’Amore Perfetto – del ‘Padre’ dentro di noi. È
grazie al fatto che il ‘Padre’ compie l’opera dentro le piante, gli alberi, gli uccelli, gli animali e l’uomo stesso, che noi
siamo qui oggi, a vivere, respirare, mangiare, dormire, avere figli, invecchiare e poi a morire per passare ad un qualche
luogo più felice. Tutto questo è l’opera del ‘Padre’ attivo dentro di noi. Come potete possibilmente negare la verità di
tutto quello che ho detto stasera? Oggi avete visto un giovane morente riportato alla pienezza della vita entro un tempo
brevissimo – sono stato forse io a guarirlo? No, affatto. Io da me non posso fare nulla. È stata la VITA, che è il ‘Padre’
attivo dentro tutte le cose, che è venuta con piena forza a riparare un corpo sofferente per riportarlo alla perfetta salute,
perché io ho creduto che l’avrebbe fatto e non ne ho dubitato.’ Ci furono sospiri di soddisfazione nella stanza. Una
nuova luce, un nuovo interesse, persino una nuova dolcezza appariva sui loro volti. ‘Allora perché l’uomo soffre così
penosamente?’ chiese Miriam. ‘Perché quando l’uomo viene procreato, quando la VITA prende forma dentro il seme,
ESSA assume l’aspetto umano che la separa da ogni altro individuo nel mondo. Per renderla singola, una figura isolata,
non unita ad alcun’altra, solitaria, privata, una persona tutta SUA, ESSA diventa soggetta a – è controllata da – due
impulsi estremamente forti nella sua natura terrena: l’impulso ad aggrapparsi saldamente a tutte quelle cose che
fortemente desidera, e l’impulso a rifiutare e spingere via tutto quello che non desidera. Questi due impulsi
fondamentali nell’uomo sono alla radice di ogni singola cosa che egli fa in tutta la sua vita e sono totalmente
responsabili per i guai che l’uomo attira su di sé. Sebbene il ‘Padre’ sia attivo dentro l’uomo, ESSO non ha nulla
dell’umanità in SÉ. Pertanto il ‘Padre’ non trattiene nulla, non rifiuta nulla, non condanna nulla, nemmeno vede ‘atti
malvagi’. Tutto quello che l’uomo chiama ‘peccato’, è soltanto di questo mondo e viene punito solo in questo mondo –
poiché è una Legge dell’Esistenza Terrena, come sapete, che qualunque cosa seminiate, la mieterete come raccolto
simile. Dato che attinge VITA e MENTE dal ‘Padre’, l’uomo stesso è creativo nel pensiero, nelle parole e negli atti.
Qualunque cosa egli pensi, dica, faccia e creda, dopo qualche tempo, gli ritorna in una forma simile. Non esiste alcuna
punizione da parte del ‘Padre’ – ogni male che arriva all’umanità, è interamente creato da essa stessa.’ La gente
mormorava dicendo che questo era un insegnamento del tutto nuovo, eppure aveva più senso di tutto quello che era
stato insegnato loro in passato. Varie voci mi sollecitavano a raccontare di più. “Io vi dico, in me avete visto la VITA
attiva come guarigione; seguitemi e sentirete parlare del SENTIERO che dovete percorrere per trovare la felicità; nelle
mie parole troverete la VERITÀ dell’Esistenza, mai prima rivelata da alcun uomo.’ “È stato detto del Messia, che egli
rivelerà segreti nascosti dall’inizio della creazione. Io vi dico, in verità, questi segreti sentirete da me. Se ascolterete
attentamente e ne afferrerete il significato e ne praticherete la verità e vi atterrete saldamente alle loro leggi, sarete resi
nuovi ed entrerete nel Regno dei Cieli.” Dopo che ebbi finito di parlare, la gente rimase in silenzio per un momento e
poi ci fu il vocio di discorsi eccitati, ma Zedekiah si alzò in piedi e disse che era ora che la famiglia si ritirasse. Suo
figlio aveva bisogno di dormire e anche sua moglie e le sue figlie erano esauste dopo tutto il piangere. Fu concordato
che la mattina seguente sarei andato al porto e che persone malate sarebbero state portate da me. Così fui in grado di
dare avvio alla mia missione e tutto venne rapidamente sistemato per me nel migliore dei modi. Sembrava che se non
avessi operato delle guarigioni, non ci sarebbe stato alcun interesse né alcuna accettazione per tutto quello che avevo da
dire loro. La guarigione dimostrava la verità di quello che volevo insegnare, e i miei insegnamenti avrebbero spiegato i
motivi per cui ero in grado di portare loro guarigione dal ‘Padre’. Quando mi svegliai il giorno dopo, mi sentii
gioiosamente vivo con la prospettiva di cose meravigliose in arrivo. Dopo aver rotto il digiuno, mi avviai con Zedekiah
verso il porto della città, col cuore che scoppiava d’amore per tutti quelli che incontravo. Li salutavo con calore,
dicendo loro che avevo delle ‘buone notizie’ per coloro i quali desideravano sentirle. Quando raggiunsi il molo, trovai
uomini, donne e bambini seduti per terra, in attesa del mio arrivo. Alcuni mi porgevano le mani in modo supplichevole.
Questi sembravano molto malati, alcuni erano storpi, molti erano coperti di piaghe. Il cuore mi doleva ancora per il loro
stato pietoso, ma ora potevo anche gioire, in quanto sapevo che non era la ‘Volontà del Padre’ che essi fossero così. Al
contrario! Il ‘Padre Stesso’ era tutta guarigione, tutta salute, tutto benessere. Avevo dimostrato questo la sera prima e a
casa mia. Esultai per il fatto che sarei stato in grado di dimostrare questa meravigliosa verità alle folle che ora si
radunavano intorno a me. Un viso vecchio e triste attirò la mia attenzione. Lei era rugosa e magra e deforme. Andai da
lei e, inginocchiandomi accanto a lei, posai le mie mani sul suo capo e immediatamente sentii il flusso del ‘Potere del
Padre’ attraverso le mie mani entrare vibrando attraverso la sua testa, finché il suo intero corpo non tremava per la Forza
Vitale che dava energia ai suoi arti. La gente che assisteva a questo fu sconvolta e si domandava che cosa le stessi
facendo, ma altri zittirono le loro obiezioni. Gradualmente i suoi arti iniziarono a sciogliersi, ad allungarsi, a
raddrizzarsi; il suo viso s’illuminò per la gioia della forza che le ritornava. L’aiutai ad alzarsi, e poi lei stette in piedi
orgogliosamente da sola. Era così sopraffatta dalla felicità; iniziò a piangere, e poi rideva e danzava, gridando alla
gente: ‘Lode a Dio’, disse. ‘Lode a Dio!’ E altri, che le stavano attorno, si unirono a lei nel ripeterlo. Erano tutti
profondamente commossi da ciò che avevano visto. La pressione della gente che spingeva contro la mia persona era
talmente grande che Zedekiah si offrì di controllarla. In maniera ordinata, assistito da altri spettatori volenterosi, egli
accompagnava i malati verso di me, affinché potessi prendermi cura di loro, secondo i loro bisogni più profondi. Alla
fine, sentendomi stanco, il mio ospite mi invitò di nuovo a casa sua per la cena. Mandò via coloro i quali non ero stato
in grado di guarire per mancanza di tempo. Assicurò loro che sarei tornato il giorno successivo. Fu una serata festosa –
tante cose di cui parlare – tanto da festeggiare – tanto da insegnare – tanto da imparare – tutte di certo delle ‘buone
novelle’, convennero le persone. Sapevo che molti accettavano che stessi realmente parlando di quello che avevo ‘visto’
nel deserto. Ed andò avanti così per molti giorni. La gente veniva a vedermi da lontano. Zedekiah e alcuni suoi amici mi
aiutavano a controllare le folle per permettermi di guarire e insegnare. Le persone ascoltavano volentieri. Stavano
parlando tra di loro del ‘Padre’ ed erano ansiose di sapere di più riguardo alle ‘cinghie e catene’ che vincolavano le
persone nella sofferenza. La calca era diventata talmente grande che presto mi resi conto che avrei dovuto trovare degli
assistenti, su cui poter contare per un aiuto. Per Zedekiah era arrivata l’ora di ritornare a gestire il suo commercio di
pelli, che aveva trascurato. Mi ritirai sulle colline per pregare sulla scelta dei ‘discepoli’. Quando mi arrivò la
convinzione che sarei stato guidato nella mia scelta, ritornai a Cafarnao. Sentii una forte propensione ad andare giù sulla
spiaggia per parlare con alcuni uomini che avevo visto ascoltare attentamente i miei insegnamenti. Se fossero disposti a
lasciare le loro reti da pesca per seguirmi, restava da vedere. Ma quando li chiamai, Simone, Andrea, Giacomo e
Giovanni, essi vennero immediatamente, felici di aiutarmi nella mia opera di guarigione e insegnamento. Anche altri
uomini si unirono a me, mentre iniziavo il mio lavoro tra la gente. Lasciai la casa del mio ospite, Zedekiah, con le sue
calde assicurazioni che sarei potuto tornare in qualsiasi momento. Fu così che diedi inizio alla mia missione come
insegnante e guaritore, andando ovunque fosse necessario, attraversando città e villaggi. Prima di partire radunai i
giovani uomini, che avevano acconsentito ed erano ansiosi di aiutarmi. Essi solevano ascoltare i miei insegnamenti ed
erano disorientati da molte cose che desideravo dire. Era importantissimo che prima spiegassi loro l’antefatto di tutto
quello che mi era stato rivelato nel deserto. Raccontai loro che, malgrado il mio modo di vivere indolente del passato,
avevo sempre nutrito una profonda compassione per la gente. Era stata la mia compassione a farmi allontanare dal ‘Dio’
insegnato dai Rabbini. Quando parlai del mio rifiuto totale di un Geova punitore, potei vedere il dubbio e lo shock sui
loro volti. Spiegai, molto estesamente, che non capivo come fosse possibile parlare di un Dio ‘buono’, quando c’era
tanta sofferenza sopportata da bambini innocenti. Mentre parlavo, vidi i loro volti rilassarsi gradualmente. Continuai ad
esprimere i miei dubbi e la mia rabbia precedenti, finché non vidi le loro espressioni trasformarsi in accettazione e, poi,
in piena intesa. Scoprii di avere esposto ad essi i loro stessi dubbi e domande che, in precedenza, non avevano mai
avuto il coraggio di esprimere a parole. Mentre parlavamo tra di noi, potei percepire il loro sollievo per il fatto di non
essere più soli nella loro segreta resistenza agli insegnamenti dei rabbini. Raccontai loro del momento in cui avevo
incominciato a rendermi conto, sempre più chiaramente, che stavo sprecando la mia vita. Volevo cambiare e sentivo
molto fortemente che sarei dovuto andare da Giovanni il Battista, come punto di partenza, per così dire, per l’inizio di
un nuovo modo di vivere. Descrissi ciò che era accaduto durante il mio battesimo e le mie sei settimane nel deserto.
Spiegai come tutti i miei pensieri e le credenze, gli atteggiamenti, l’arroganza, la ribellione del passato, erano stati
gradualmente purificati dalla mia coscienza, mentre passavo attraverso le profonde rivelazioni e visioni che mi
mostravano la ‘Realtà’, che ora chiamavo il ‘Padre’. Spiegai la natura del ‘Padre’ e che questa ‘Natura Divina’
costituiva anche la ‘Volontà Divina’. Lettera 2 Raccontai loro che era l’uomo stesso che, attraverso pensieri erronei e un
comportamento sbagliato, si allontanava dal ‘Padre’ dentro di sé, e soltanto l’uomo, prima pentendosi e poi passando
attraverso una purificazione mentale-emozionale, poteva trovare la sua via per ritornare al pieno contatto con il ‘Padre’.
Dopo aver realizzato questo, la piena Natura del ‘Padre’ sarebbe stata rilasciata nella mente, nel cuore, nel corpo,
nell’anima, nell’ambiente e nelle esperienze di vita della persona. Quando sarebbe accaduto, la persona sarebbe entrata
nel Regno dei Cieli, governato dal ‘Padre’ e, inoltre, il Regno dei Cieli sarebbe stato stabilito dentro la coscienza della
persona. Allora egli avrebbe ottenuto lo scopo dietro la sua esistenza. Mentre parlavo ai miei discepoli, vedevo le loro
reazioni riflesse sui loro volti. Ogni dubbio era scomparso, ora c’era una luce di comprensione e di gioia nascente.
Questi giovani uomini divennero dei credenti entusiasti ed esclamarono: “Queste sono davvero delle buone novelle!”
Tuttavia, dopo l’iniziale accettazione di tutto quello che dicevo, ci furono dei momenti in cui si chiedevano se tutto
quello che dicevo potesse essere vero. Lo capivo. Per essere pronti a liberarsi dell’immagine di Geova, così
profondamente impressa nelle loro menti, occorreva moltissimo coraggio. Ci furono dei momenti in cui essi parlavano
tra di loro e si chiedevano chi fosse questo uomo che affermava tali meraviglie? E se mi avessero seguito e fosse
risultato che in realtà ero un messaggero di Satana? Che cosa sarebbe successo allora? Sarebbero stati severamente
puniti da Geova. Avevano molto da perdere – la loro posizione nella società, come giovani assennati e grandi lavoratori,
la loro reputazione come commercianti e artigiani, la perdita dei loro redditi e, l’ostacolo più grande di tutti, la rabbia e
il rifiuto probabili da parte delle loro famiglie. Che cosa avrebbero ricevuto in cambio? Dissi che non potevo promettere
loro alcuna ricompensa terrena per il loro aiuto nel diffondere il ‘vangelo della buona novella’. Non avevo alcun dubbio
che, ovunque fossimo andati, avremmo ricevuto cibo e riparo e saremmo stati bene accolti dalla popolazione. Potevo
promettere loro soltanto la Verità, che il ‘Padre’ conosceva le loro necessità e le avrebbe soddisfatte e li avrebbe
mantenuti in salute. Potevo promettere loro inoltre che, rivolgendosi al ‘Padre’ e avendo fiducia nel ‘Padre’ ad ogni
passo della via, essi sarebbero stati felici in un modo come non lo erano stati mai prima. Avrebbero sperimentato essi
stessi il Regno dei Cieli, nella misura in cui avrebbero messo da parte le esigenze del ‘sé’ e servito gli altri. Avrebbero
assistito alle guarigioni e questo avrebbe aumentato la loro fede e dato loro il coraggio di sopportare qualunque disagio
del viaggio. E fu così che iniziammo la nostra missione di diffondere la ‘BUONA NOVELLA’ del ‘VANGELO DEL
REGNO’. Mandavo questi giovani uomini prima di me nella città in cui dovevamo andare. Entrando in città, essi
dicevano alle persone di radunarsi per ascoltare la ‘Buona Novella del Regno dei Cieli’. Le persone erano sorprese e
volevano sapere di più, ma i discepoli le incitavano a chiamare gli amici e i vicini, dicendo che tutto sarebbe stato
raccontato loro non appena ‘fosse arrivato Gesù’ e che i loro malati sarebbero stati guariti. Emozionati, molti correvano
a diffondere la ‘buona novella’ e presto erano radunati insieme in una folla enorme. Io, che mi ero ribellato così
profondamente e appassionatamente contro le omelie religiose funeree, che minacciavano di violenza, punizioni e
dannazione i peccatori, ora andavo con gioia incontro a queste folle. Avevo da condividere con loro la mia ‘buona
novella’, per rasserenare le loro giornate, e la guarigione da disturbi e afflizioni, per rallegrare le loro vite. Mentre,
prima, mi ero mosso tra la gente con egoismo e a mani vuote, prendendo la loro benevolenza e, a volte, le loro offerte
con scarsa gratitudine, ora arrivavo con un’abbondanza di possibilità vivificanti per tutti quelli che erano pronti ad
ascoltare le mie parole ed agire per migliorare la qualità della propria vita. Voglio che voi, che state leggendo queste
pagine, comprendiate appieno la mia posizione in quei tempi, lo stato di coscienza che avevo dopo la mia illuminazione
nel deserto e la persona che presentavo come ‘Gesù’ ai miei compaesani. Ci sono state tante di quelle congetture, che
ora sto per darvi la verità. Ero nato per avere, da adulto, un fisico aitante, dei lineamenti forti aquilini, un notevole
intelletto e un amore per la mimica e le risate – ma, come molti di voi oggi, io non prendevo cura dei miei talenti
terreni. Al tempo della partenza per il deserto, il mio viso e le mie maniere potevano dirsi ‘degradati’ da come sarebbero
dovuti essere. Quantunque avessi incominciato a mettere in dubbio e a ribellarmi contro ciò che ero diventato, anche il
mio intelletto aveva sofferto di un cattivo uso, costantemente impegnato in discussioni e divergenze sulla religione e
abbandonato a discorsi frivoli. Facevo ridere le persone. Piacevo agli uomini e alle donne con cui mi mischiavo, ma di
certo non ero rispettato da essi. Di qui lo stupore di coloro i quali mi avevano conosciuto, quando parlai loro nella
sinagoga a Nazareth. Mentre mia madre mi assisteva per farmi guarire del tutto, feci un poderoso uso della conoscenza
e dell’illuminazione che mi erano state date nel deserto. Questo mi fece ritornare l’uomo che ero destinato ad essere.
Quando iniziai la mia missione, ero pienamente consapevole di essere l’unico con la conoscenza suprema dei segreti
della creazione e dell’esistenza stessa. Perciò potevo dire con perfetta sicurezza: “Nessuno ha ‘visto’ il ‘Padre’, tranne
me.” Sapevo che tutto quello in cui gli uomini credevano con tutto il cuore, era falso – non reale. Sapevo che ero stato
espressamente forgiato e progettato dal ‘Padre’ per questa missione. Avevo la fortuna di possedere l’energia fisica, la
vivacità nel discorrere e la capacità di ideare parabole significative, che mi mettevano in grado di passare il messaggio
con successo e in una forma che non sarebbe stata mai dimenticata. Oltre a questo, per la lunga frequentazione con essi,
capivo i miei simili tanto bene da conoscere i loro desideri più profondi, le loro paure più disperate; sapevo che cosa li
faceva ridere e li incitavo a prendere in giro e deridere la gente ricca e pomposa; e sapevo, inoltre, quanto
profondamente tanti, giovani e vecchi, soffrivano in silenzio e con coraggio. Sapevo e sentivo grande compassione per
la popolazione che viveva nella paura delle frustate verbali dei farisei, o le sopportava, e s’inchinava alle leggi fiscali
dei romani. Sapevo quanto il loro fiero spirito giudeo fosse schiacciato dai gentili conquistatori, che essi erano costretti
ad onorare con la bocca e il saluto della mano e gli inchini, ma che in segreto disprezzavano. Conoscevo e comprendevo
appieno le vite e il modo di pensare della popolazione. In passato avevo pensato i loro pensieri, sentito i loro
risentimenti, sopportato lo stesso tipo di ansietà nei momenti di carenza, sentito di essere impotente nella morsa del
dominio romano. Ora sapevo che tutta questa sofferenza non era davvero necessaria. Conoscendo, come io la
conoscevo, la Realtà dell’esistenza, la Realtà del ‘Dio’ Universale, potevo percepire chiaramente la stoltezza delle
autorità giudaiche, che stavano imponendo alla popolazione uno stile di vita gravoso, che era totalmente sbagliato e in
diretta contrapposizione alla Verità dell’Esistenza. Questa situazione mi irritava profondamente. Pertanto, sapevo che
ero stato perfettamente formato e affinato per diventare uno strumento purificato dell’Azione Divina in Palestina spinto
dalla mia passione per la VERITÀ e dalla mia compassione per i miei simili. Perciò chiamavo me stesso il ‘Figlio
dell’uomo’, perché sapevo esattamente che cosa doveva affrontare l’umanità nella sua quotidianità. Ero, inoltre,
perfettamente fiducioso che sarei riuscito a raggiungere i miei obiettivi di portare la Verità alla gente e di contribuire
così a cambiare la qualità delle loro vite. Per questo motivo, sebbene sapessi, sin dal principio della mia missione, che ci
sarebbe stato un prezzo da pagare per tutto quello che mi proponevo di fare – stravolgere e capovolgere il mondo ebreo
conosciuto -, ero preparato ad affrontarla, a portarla a termine e non potevo sottrarmi ad essa, perché amavo la gente
con l’AMORE del ‘Padre’, che fluiva attraverso il mio cuore e il mio essere. Perché il DARE è l’essenza dell’AMORE
del ‘Padre’ – che dà Se Stesso, diventando essere visibile ed esistenza visibile e crescendo, proteggendo, nutrendo,
guarendo e provvedendo a tutte le necessità di tutto il creato reso visibile. Io sapevo che ero il dono della salvezza del
‘Padre’ alla gente, al mondo –
NON –
come era stato supposto ed insegnato attraverso i secoli – salvezza dalla punizione
assegnata ai ‘peccatori’ da un Dio collerico –
MA –
la salvezza dalla ripetizione quotidiana degli stessi errori nel modo di pensare sbagliato – dai pensieri sbagliati, che
creavano le loro sfortune, la loro povertà, le loro malattie e le loro sofferenze. Dato che amavo la razza umana così
profondamente, ero preparato ad insegnare e guarire a dispetto dei Sacerdoti Giudei. Ero preparato a morire sulla croce
per ciò che avevo realmente ‘visto’ nel deserto, ciò che sapevo con tutto il mio cuore e ciò che volevo condividere fino
all’ultima goccia della mia capacità di farlo.
…………………………………………………….
QUESTA È LA VERITÀ DIETRO ALLA MIA CROCIFISSIONE E TUTTO IL RESTO, CHE AVETE
SENTITO, NON SONO ALTRO CHE CONGETTURE FATTE DALL’UOMO, CHE NASCONO DALLA
PRATICA GIUDAICA DI SACRIFICI BRUCIATI NEL TEMPIO.
…………………………………………………………..
Io ero un dono del ‘Padre’ alla umanità, per aiutarla a superare la sua ignoranza delle Leggi
dell’Esistenza e trovare il vero Cammino della Vita, che conduce alla gioia, all’abbondanza e alla
perfetta integrità del Regno dei Cieli.
Queste erano le percezioni, i desideri, le intenzioni, gli obiettivi e i pensieri, che portavo dentro la mia mente e il mio
cuore. Questa era la struttura mentale-emozionale che rivestiva la mia coscienza spirituale, nascosta dentro la testa e la
figura di ‘Gesù’. Era la mia coscienza spirituale, canalizzata nelle suddette forme di pensiero e di sentimento, che mi
spingeva a partire per un viaggio di tre anni, per portare alla gente quello che credevo davvero essere la salvezza
definitiva dal loro stesso modo cieco di pensare e di sentire, che stava creando le loro vite difficili. Credevo davvero
che, se solo fosse stato possibile mostrare agli uomini tutto quello che mi era stato dato di capire, si sarebbero resi conto
della loro passata follia e avrebbero fatto ogni sforzo per cambiare il loro modo di pensare e per mettere piede sul
Sentiero della Vita che porta nel Regno dei Cieli. A questo scopo, ero preparato a dare la mia vita. A causa
dell’interpretazione erronea data alla mia missione dagli insegnanti giudei, il mio vero messaggio è stato alterato fino a
renderlo irriconoscibile, e lo scopo di queste Lettere è portare alle persone di questa Nuova Era la verità di quello che
ho detto realmente alle folle in Palestina. Pertanto, ritornando al mio racconto di quei giorni, lasciate che vi porti
indietro ad un giorno speciale, che diede dei frutti tra i miei ascoltatori e lasciò un’impressione duratura nelle menti dei
miei discepoli. Perciò, anche per me, fu un giorno particolarmente significativo. Mi prendevo dei periodi di pausa dalla
pressione della gente per andare sulle colline a pregare e meditare, per ricaricare le mie batterie spirituali creando una
connessione profonda, forte, più potente, con il ‘Padre’ dentro di me. Quando ero impegnato tra le folle, questa
connessione veniva oscurata così rapidamente dentro la mia coscienza da lasciarmi esausto. Arrivando alla grotta, che
usavo quando mi trovavo in quella zona, tirai fuori il pagliericcio nascosto sotto una roccia e mi sdraiai per dormire. Al
posto del sonno, tuttavia, sentii un immediato afflusso di Vita Divina, il ‘Padre’, e la stanchezza fu dissolta mentre il
mio corpo veniva caricato con il Potere che è la Sorgente Creativa di Tutta l’Esistenza. La mia coscienza veniva elevata
in una Luce dorata e, mentre stavo viaggiando verso l’alto dentro questa Luce, all’improvviso Essa divenne di un
bianco purissimo ed io sapevo che, nella coscienza, mi trovavo ora alle porte dell’Equilibrio, che è la Dimensione
Eterna, Universale, Infinita, al di là di ogni concetto della mente umana. Io osservavo la LUCE, ma non ero di ESSA, né
era ESSA potentemente dentro di me, dato che questa era la dimensione ‘Dio’ del vuoto, la non-forma dell’Equilibrio
Universale. Ma ESSA comunicava con me e infondeva il Suo AMORE ardente in me. Mi trasmise, ancora una volta,
che ESSA era il
‘Processo-Creativo-Perfettivo-Curativo’
AMORE
che governa tutta l’esistenza.
Sapevo che ovunque ci fosse carenza, alla fine ci sarebbe stata abbondanza, proprio come le acque fluiscono per
riempire un lago. Dove c’era infelicità, ci sarebbe stata gioia, in quanto era nella NATURA dell’Universale entrare in
ogni cosa vivente, che ne avesse bisogno, per portare abbondanza e gioia. Sapevo che, laddove non c’era crescita, si
sarebbero presentate le circostanze per promuovere la crescita. Sapevo che, laddove c’era un senso di fallimento,
sarebbero state fornite delle sfide per spronare le persone al successo e alla fiducia in se stessi.
‘Vidi’ che questa OPERA D’AMORE, costantemente promossa dal ‘Padre’ nelle vite di persone oppresse, poteva non
essere riconosciuta come un ‘dono d’AMORE’ dai destinatari. Potevano essere talmente sprofondati nella propria
apatia, nei propri sentimenti di fallimento, nella convinzione che niente di buono poteva mai accadere loro, da non
riuscire a vedere nelle loro vite altro che le proprie credenze e i propri sentimenti! Perciò sarebbero rimasti radicati nel
loro inferno, creato da essi stessi. Non c’era alcun bisogno di dispiacersi per nessuno. L’unica necessità era un cuore
compassionevole e la determinazione di portare loro la Verità per guarirli dalla loro ignoranza. Il dono più grande che
un uomo potesse fare ad un altro era illuminarlo nella sua ignoranza riguardo all’esistenza e alle sue leggi cosmiche,
poiché la VERITÀ era: Ogni singola anima era abbracciata dentro l’UNIVERSALE, e il grado di POTENZA
UNIVERSALE ASSORBITA, tramite l’OPERA D’AMORE del ‘Padre’ nella sua vita, dipendeva interamente dalla
ricettività dell’individuo. Mi rendevo conto che quello che gli uomini avevano urgente bisogno di sentire, era ciò che mi
era stato appena detto. Essi avevano bisogno di ‘vedere’ e di rendersi conto pienamente dell’intenzione e dello scopo e
del potenziale dell’AMORE, che era la sostanza stessa del loro essere. Era possibile che, a causa del loro scetticismo,
essi scartassero l’OPERA D’AMORE del ‘Padre’ come ‘altre sfide causanti dolore’ e quindi subissero passivamente per
sempre il proprio fallimento. Ora vedevo, ancora più chiaramente, che ero stato mandato per svegliare gli uomini a tutte
le possibilità di auto-sviluppo, prosperità e raggiungimento di gioia e felicità, ma sarebbe toccato ad essi stessi
svegliarsi e approfittare di ciò che veniva offerto loro. Ricordo che questa elevazione durò per tutta la notte, e la mattina
mi alzai sentendomi vivo come mai prima. Il mio messaggio era stato chiarito. Avevo visto, ancor più chiaramente, la
Realtà del ‘Padre’, e sapevo che sarei stato in grado di uscire quel giorno e andare incontro alle folle e trasmettere loro il
potere e la vita di ciò che mi era stato mostrato. Mentre mi arrampicavo per scendere giù dalla grotta, arrivai ad un
grande masso che stava sopra uno strapiombo ripido. Sedendomi lì, potevo vedere la città che dovevamo visitare quel
giorno. Potevo sentire quel ‘Processo di Perfezionamento’ – quell’Impulso che ‘Rendeva Integri’ – il ‘Padre’ – montare
attraverso me e desideravo ardentemente condividerlo con altri, prima che i problemi della vita quotidiana Lo
sommergessero ed Esso perdesse il suo potere e la forza di spinta dentro la mia coscienza umana. Dopo un po’, i miei
discepoli si unirono a me. Nell’entrare in città, essi parlarono alla gente e guidarono le folle, che si stavano radunando,
verso il terreno in pendenza al di là delle abitazioni. In piedi su un ampio masso, in mezzo a loro, cominciai a parlare.
Scoprii che la passione e la gioia – lo struggimento, il vivo desiderio e la convinzione venivano spontaneamente
riversati nelle parole che rivolgevo loro. ‘Voi siete dolorosamente oppressi e stanchi. Mentre invecchiate, i vostri
compiti diventano più pesanti, spesso il vostro stomaco è vuoto, i vostri vestiti diventano logori, la gente vi fa arrabbiare
e sentite che non c’è fine ai vostri problemi e alla pesantezza dello spirito. ‘Ma non è questa la verità riguardo alla
vostra esistenza. Le vostre vite dovevano essere molto diverse. Se solo riusciste a vedere al di là dei vostri sentimenti, se
riusciste ad elevare le vostre menti per creare un contatto con il ‘Padre’ dentro di voi, sareste in grado di ‘vedere’ e di
sapere quale dovrebbe essere il vostro stato d’esistenza. Vi rendereste conto che siete stati creati per avere abbondanza,
protezione, buona salute e felicità. ‘Ma dato che, quotidianamente, vivete nella paura ‘del bene e del male’ e credete in
essi e ve li aspettate più di quanto crediate che il ‘Padre’ sia VITA e AMORE abbondanti dentro di voi e vi fornisca tutte
le cose necessarie per la salute e per il benessere, sono proprio le vostre esperienze ‘buone e cattive’ più temute che
attirate nelle vostre vite e nei vostri corpi. Il vostro credere ‘nel bene e nel male’ oscura – OFFUSCA – tutto quello che
il ‘Padre’ ha in serbo per voi, se solo crederete nell’ ‘AMORE del Padre’! ‘Voi giudicate i vostri oggi e vi aspettate dai
vostri domani ciò che avete sperimentato in passato. Perciò i mali del vostro passato si ripetono continuamente nel
futuro. Siete schiavi dei vostri ricordi e del vostro credere infallibilmente che ciò che è stato in passato debba ritornare
sempre di nuovo ad opprimervi e ferirvi. ‘Voi non avete bisogno di guarire i vostri corpi o cercare di migliorare le
vostre vite, dovete guarire le vostre credenze! ‘Vi ho detto che non c’è nulla di solido sotto il sole. ‘Se poteste guarire le
vostre credenze, portare le vostre credenze in allineamento con la vera Intenzione del ‘Padre’ per voi, le vostre false
credenze si dissolverebbero come la foschia al sole. ‘Ogni vostra circostanza ritornerebbe immediatamente
all’Intenzione Divina dietro tutta la creazione. ‘Scoprireste che per ogni difficoltà, per ogni mancanza di qualsiasi
genere, c’è sempre un mezzo per porre fine alla difficoltà, il vostro cesto viene sempre riempito per provvedere alla
vostra necessità. ‘Che cosa pensate che accada, quando i malati vengono da me ed io impongo le mani su di loro? ‘Sto
forse pensando alla malattia, mi sto chiedendo se la persona verrà guarita, ho forse paura che il ‘Padre’ possa stare
dormendo o essere talmente lontano da non potermi sentire? ‘No, se questi fossero i miei pensieri increduli, non ci
sarebbe alcuna guarigione. ‘Quando una persona si avvicina a me per essere guarita, immediatamente io gioisco, perché
so che il Potere, che è il ‘Padre’, è dentro di me, pronto e in attesa di guarire nel momento stesso in cui lo chiedo.
Esprimo gratitudine, perché so che la ‘Volontà del Padre’ è la salute, non la malattia. Pertanto, prego che la ‘Volontà del
Padre’ sia fatta nella persona malata. Quando rimuovo la credenza nella malattia dal corpo della persona malata e SO
che la ‘Volontà del Padre’ di salute sta fluendo nel suo sistema, l’apparenza – l’apparenza – di malattia si trasforma
nella realtà della ‘Salute del Padre’ e il corpo viene di nuovo reso integro. ‘La malattia non è altro che un abbassamento
della vitalità – una riduzione della VITA – dentro la parte colpita. Reintegrate la ‘Vita del Padre’ nella vera Intenzione e
nel vero Piano per il vostro sistema e l’intero sistema funzionerà come dovrebbe. ‘Vi è stato detto che Dio manda
malattie, piaghe, carestie, distruzione alle nazioni, quando non seguono le sue leggi; vi è stato detto che voi stessi siete
puniti da un Dio collerico per i peccati che avete commesso. Che cos’è la punizione se non un atto malvagio sotto la
maschera della bontà? Io vi dico che il male non proviene da Dio. Come può Dio essere di due parti – il bene e il male?
È soltanto nelle vostre menti che voi concepite il bene e il male, soltanto nei vostri cuori lo pensate e lo sentite. Questi
pensieri e sentimenti non hanno nulla a che fare con il vero Dio, che è il ‘Padre’ dentro di voi, che vi porta ogni cosa
buona, se soltanto credete che è così. ‘È il vostro credere nel bene e nel male, e il bene e il male dentro i vostri cuori,
che vi porta la malattia. In realtà, voi vivete dentro il Regno dei Cieli, e il Regno dei Cieli è dentro di voi, e voi siete
governati dal ‘Padre’, ma dato che credete nelle punizioni da parte di Dio, credete che soltanto i sacrifici fatti nel
Tempio vi salveranno e credete di ereditare malattie, povertà, sofferenza, voi create con le vostre menti proprio le cose
che non desiderate. ‘Non scoraggiatevi – gioite e sappiate che coloro i quali sperimentano carenza, lontani dall’essere
puniti e abbandonati da Dio, sebbene abbiano peccato, sono davvero benedetti. ‘L’uomo che non possiede nulla è ricco
nel Potere del ‘Padre’, se soltanto presterà attenzione ad Esso, avrà fiducia in Esso e vivrà dentro Esso. ‘Poiché quando
le vostre pance sono piene e i vostri corpi sono rilassati e le vostre menti e i vostri cuori stanno bene, non avete un
bisogno urgente e immediato che il ‘Padre’ diventi attivo dentro di voi per provvedere alle vostre necessità. Credete di
soddisfare facilmente i vostri bisogni con i vostri stessi pensieri e con le vostre mani, per cui, quando parlate di ‘Dio’,
potete parlare solo di ciò che avete sentito dagli altri – voi, voi stessi, non avete un’esperienza diretta di ‘Dio’. ‘Pensate
ai ricchi. Sono sprofondati, legati, impantanati nelle loro stesse ricchezze. Si alzano al mattino e badano ai loro affari
quotidiani, non sapendo nulla del Potere del ‘Padre’ dentro di sé. Pensano i pensieri che aumenteranno le loro ricchezze,
i pensieri che promuovono il ‘sé’, emettono degli ordini che opprimono i loro servitori, vivono le loro vite secondo le
proprie scelte. Pertanto, dato che attingono la propria vita limitata solo dal loro modo di pensare umano che nasce nelle
loro menti e nei loro cuori umani, si ammalano e sperimentano altrettanta sofferenza quanta ne sperimenta un uomo che
non possiede nulla. Non si rendono conto di essere vivi soltanto a metà, perché non sono in contatto con la SORGENTE
DELLA VITA, il ‘Padre’ dentro di loro. E non ‘vedono’ mai che gran parte del bene, che è arrivato nella loro vita, non è
prodotto da essi stessi ma è l’OPERA D’AMORE del ‘Padre’ nascosto dentro di loro. ‘I capi religiosi si sentono a loro
agio nella comodità delle loro posizioni di autorità. Non hanno bisogno di nulla al di là del proprio appagamento fisico.
Siccome non hanno alcuna conoscenza personale di Dio, essi devono leggere dai loro Libri Sacri le parole dei santi,
pronunciate mille anni fa, e dire alla gente che cosa pensano che significhino quelle parole. ‘Ma tutto quello che dicono
viene attinto dalle loro piccole menti, che sono imprigionate nell’agio delle loro vite, sprofondate nelle aspettative di
cosa mangiare e cosa bere e quali paramenti indossare per impressionare la gente. Non sanno nulla dell’ispirazione che
ha dato origine alle parole pronunciate dai profeti tutti quei secoli prima. E non sanno nemmeno se quelle parole sono
ciò che avete davvero bisogno di sentire in questo momento, poiché i tempi sono cambiati. ‘Credetemi, gli uomini ricchi
e i capi religiosi sono forti nelle cose terrene e non vogliono essere allontanati da tutto ciò che considerano sicuro ed
eterno nelle loro tradizioni e regole. Qualsiasi deviazione scuoterà le fondamenta delle loro credenze e, pertanto, delle
loro vite, e così essi costruiscono delle difese mentali contro l’afflusso del Potere del ‘Padre’. Anch’essi si ammalano e,
a modo loro, conoscono la sofferenza come la conoscete voi, che non avete degli agi terreni. ‘Non c’è alcuna differenza
tra voi, che avete poco nella vita, e coloro i quali hanno tutto, poiché i ricchi e i poveri si ammalano, si fanno dei
nemici, si trovano soli, allo stesso modo. ‘Ma il potenziale, che voi avete, di ottenere più di quanto i religiosi e i ricchi
possano mai sperare di ottenere, in salute, felicità, amicizie, rendimento nel modo di vivere scelto, è enorme. E quando
tutto sarà compiuto, voi saprete che le opportunità, la capacità, l’ispirazione, provengono tutte dal ‘Padre’ dentro di voi,
in quanto saprete che non avreste mai potuto compiere tali cose, se non aveste chiesto al ‘Padre’ dentro di voi di aiutarvi
ad usare tutti i vostri talenti, per mettere cibo abbondante nelle vostre credenze e dei vestiti addosso a voi e per dare
felicità e una buona vita ai vostri figli. ‘Tutte queste cose il ‘Padre’ farà per voi, se solo chiederete – e crederete – e
saprete – e ricorderete in ogni momento – che è nella ‘Natura del Padre’ creare e poi provvedere abbondantemente a
tutta la Sua creazione. ‘Proprio come voi non privereste volontariamente i vostri figli delle cose che necessitano, così
vostro ‘Padre’ non vi priverà mai volontariamente di tutto quello che vi serve per una vita felice. Se siete poveri, è
perché non avete ancora compreso la natura del ‘Padre’; e non avete compreso, che dovete operare con il ‘Padre’ per
soddisfare i vostri bisogni. Dovete afferrare immediatamente le opportunità divine che vi si presentano per aiutarvi ad
andare avanti. ‘Se solo potessi mostrarvi e farvi vedere e credere che, quando siete in lutto, la vostra tristezza è
conosciuta al ‘Padre’. Con il tempo, la vostra tristezza verrà trasformata in gioia, se solo vi rivolgerete al ‘Padre’ e
osserverete l’opera che l’‘Amore del Padre’ sta compiendo in voi. Troverete consolazione che va ben oltre quanto
credevate possibile. ‘Quanto siete benedetti quando siete affamati e quando avete sete, poiché il ‘Padre’ conosce le
vostre necessità. Presto quelle necessità saranno soddisfatte, se smetterete di lamentarvi e pregherete il ‘Padre’ e
chiederete – credendo che riceverete. ‘Come potete credere che, per mangiare e per essere adeguatamente abbigliati,
dobbiate prima andare al Tempio e bruciare delle creature viventi del ‘Padre’ stesso, offrendole in sacrificio come
ricompensa per i vostri peccati? Non riuscite a capire che le cose viventi che bruciate sono state create per godersi la
vita, proprio come voi siete stati creati per godervi la vita? Sono state create per essere una benedizione e per essere
benedette su questa terra, proprio come voi siete nati per essere sia una benedizione sia benedetti, poiché è questa la
natura dell’‘Amore del Padre’ rivelata nella Sua creazione. ‘Se vi ricordate che ‘ciò che davvero credete’, è ciò che
avrete, non riuscite a vedere che questa credenza giudaica nel sacrificio di cose viventi nel Tempio non vi porterà altro
che infelicità? ‘Credete nella punizione, e punizione è ciò che avrete. Credete nell’uccisione e nella distruzione come la
via giusta per arrivare a Dio, ed è quello che sperimenterete – uccisione e distruzione. ‘Se avete fame e sete, è perché vi
siete allontanati dal ‘Padre’ dentro di voi. ‘Abbandonandovi ai pensieri di paura, alle ansietà e ai sentimenti di
disperazione, voi state creando proprio le condizioni che volete correggere. State facendo tutte queste cose cattive a voi
stessi. ‘Pertanto, ancor più benedetti siete voi quando avete fame e sete della bontà e del contatto con il ‘Padre’ dentro di
voi, poiché allora sarete sicuramente riempiti cento volte e più. ‘Benedetti siete voi quando siete aggrediti e derubati,
poiché allora vedrete ‘Dio-in-azione’, quando state fermi con fede perfetta e vedete succedere la liberazione. ‘Benedetti
siete voi quando vi trovate in mezzo ad un conflitto, eppure riuscite ugualmente a preoccuparvi del vostro prossimo ed
essere il pacificatore. Voi portate nel vostro cuore l’amore, che è del ‘Padre’, e siete invero un figlio del ‘Padre’.
‘Benedetti siete voi, quando siete stati profondamente offesi da un altro, eppure riuscite a perdonare ed a mostrare
compassione, astenendovi dal cercare giustizia o dei mezzi per perseguitarlo. Vi mettete direttamente in armonia con
l’amore che è ‘Dio-attivo-dentro-di-voi’, e così anche voi sarete risparmiati in tempi difficili. ‘I più benedetti di tutti
sono i puri di cuore, poiché tali persone si sono liberate di ogni rabbia, odio, vendicatività, cattiveria, invidia, durezza di
cuore – e stanno davanti al mondo come Amore – reso – visibile. Conosceranno la Realtà chiamata ‘Dio’ e sapranno che
la Realtà è il ‘Padre’ dentro di loro. ‘Come posso aiutarvi a vedere questa grande verità? Come posso aiutarvi a vedere
la realtà del Regno dei Cieli, del Regno di Dio? ‘Non dovete guardare su, verso il cielo, poiché non è lì che vedrete
l’attività del ‘Padre’ così chiaramente che debba sicuramente rafforzare la vostra fede. È qui che la gente, nel corso dei
secoli, ha commesso il grande errore di rivolgersi ai propri sogni, alla propria immaginazione, creando per se stessa un
Geova che non esiste. Voi non troverete il ‘Padre’ in qualche luogo nei cieli sopra di voi. Il ‘Padre’ non è in alcun luogo
speciale, ma è ovunque intorno a voi e dentro ogni cosa. ‘Potete vedere l’opera meravigliosa del ‘Padre’. Guardatevi
attorno, le cose che crescono, il grano, l’erba, i fiori, gli alberi e gli uccelli, e in ogni cosa vivente vedrete l’opera
misteriosa e meravigliosa del ‘Padre’ incessantemente attiva. È qui che il ‘Padre’ ha perfettamente il controllo. Potete
vedere che c’è una legge e un ordine perfetti, crescita, sviluppo e, alla fine, il raccolto per benedire sia l’uomo sia la
bestia sia gli uccelli. ‘Considerate il modo in cui l’uomo, dopo aver arato i suoi campi, sparge i semi sulla terra e li
copre. Egli raccoglie i suoi attrezzi e va a casa, contento che, col tempo, se ci sarà pioggia sufficiente, ci sarà cibo per
lui per nutrire i suoi figli. Durante molti giorni, egli dorme e si sveglia senza fare altro per le piante, ma quando torna a
visitarle, vedrà i fili di verde farsi strada attraverso il terreno. Più tardi ritornerà e vedrà la crescita di steli e foglie, e più
tardi ancora vedrà il formarsi del germe, e poi un giorno vedrà che il grano è gonfio e dorato e pronto per la mietitura.
Nel frattempo, tutta questa crescita ha avuto luogo senza alcun aiuto da parte sua. Il grano è cresciuto in una maniera
meravigliosa, che egli non sa spiegare. È forse magia? No, è opera del ‘Padre’, del Potere, dell’Intelligenza Amorevole,
da un capo all’altro dell’universo, che ispira il lavoro e respira attraverso esso; è l’attività del ‘Padre’, che è la VITA
INTELLIGENTE DELL’UNIVERSO. ‘Quando entrate nel Regno dei Cieli, avete una buona sensazione. Vi sentite
felici e gioiosi. Riuscite ad immaginare come si sentirebbe una donna, se perdesse una grossa somma di denaro e non
sapesse come nutrire i suoi figli? La donna della casa sarebbe in lacrime e spazzerebbe la casa così accuratamente da
eliminare ogni granello di polvere – poi – nascosto in un angolo oscuro trova un prezioso pezzo d’argento e,
immediatamente, le sue lacrime sono asciugate, lei inizia a sorridere e poi si sente così viva e piena di gioia da
precipitarsi fuori per invitare i vicini a festeggiare. Laddove aveva pensato di aver perso tutto, ora lei è ricca, malgrado
tutto. ‘È così quando trovate il Regno dei Cieli – il Regno di Dio. Al posto delle lacrime e delle paure, della fame e della
malattia, trovate la pace, la gioia, l’abbondanza e la salute del Regno di Dio. Non sperimenterete alcun tipo di carenza
mai più. ‘Il Regno di Dio può essere paragonato anche a un uomo ricchissimo che commerciava in perle. Per tutta la
vita, egli aveva voluto trovare una perla speciale, che avrebbe superato tutte le altre, sarebbe stata senza difetti e
perfetta, ed egli sarebbe stato l’invidia di ogni altro commerciante. Un giorno trovò una perla del genere, bella oltre
ogni immaginazione, più perfetta di ogni altra. Egli vendette tutto quello che possedeva, abbandonò tutto quello che
aveva accumulato, per comprare questa perla, ed era più felice di quanto avesse sognato. ‘Che cosa significa questo?
Significa che a tutte le cose che egli aveva precedentemente apprezzato nella vita – la sua casa riccamente arredata, i
suoi preziosi, il suo stile di vita, l’abbondanza di cibo e bevande -, con gioia egli rinunciò completamente per possedere
il tesoro che non aveva prezzo – la conoscenza che lo conduceva nel Regno di Dio, dove la felicità è uno stato mentale,
che non può essere toccato dal mondo esteriore con tutte le sue preoccupazioni e tutti i suoi guai. ‘Il ‘Regno di Dio’ è
dentro di voi, e voi entrate nel ‘Regno di Dio’ quando vi rendete conto appieno, che il ‘Padre’ è attivo in ogni istante
dentro di voi. È uno stato mentale, uno stato di percezione e comprensione, che la Realtà dietro e dentro tutte le cose
visibili è il ‘Padre’ ed è bella e perfetta e che tutte le cose, che sono contrarie alla bellezza, all’armonia, alla salute,
all’abbondanza, sono le creazioni del modo di pensare sbagliato dell’uomo. ‘Come mi sono rattristato per voi che
soffrite, ma non avete bisogno di soffrire, se ascoltate ciò che ho da dirvi. Ma devo avvisarvi che il Sentiero, che porta
nel Regno dei Cieli, è difficile da seguire, in quanto significa che dovete – prima – affrontare il vostro ‘sé’. ‘Perché
dovete affrontare il ‘sé’? Perché tutte le vostre parole, tutte le vostre azioni e tutti i vostri pensieri egoistici scaturiscono
dal vostro desiderio di proteggere e promuovere il vostro bene personale. ‘Probabilmente vi chiederete: ‘Perché dovrei
preoccuparmi di questi?’ Se quello che dici è vero, che non esiste alcuna punizione, che ‘Dio’ non vede il nostro male –
allora perché dovremmo preoccuparci del nostro comportamento?’ ‘C’è tanto da imparare qui che a stento so da dove
cominciare. ‘Come ho spiegato, voi attingete la vostra VITA dal ‘Padre’, e perciò attingete la vostra capacità di pensare
e amare dal ‘Padre’. Proprio come l’‘Intelligenza del Padre’ è creativa, così la vostra coscienza è creativa. Con le vostre
menti e i vostri cuori voi, in effetti, formulate i piani delle vostre vite e delle vostre esperienze. ‘E che tipo di vita
pianificate e formulate nelle vostre menti? Se qualcuno vi irrita o vi offende, voi ricambiate in un modo o nell’altro,
credete che se vi viene tolto un occhio, dobbiate aspettarvi in cambio l’occhio dell’avversario. Voi credete che chiunque
uccida, debba essere ucciso per punizione e per compenso; credete che chiunque vi derubi, debba pagarne il prezzo; che
chiunque vi rubi la moglie, debba essere lapidato assieme a vostra moglie. Voi credete nell’esazione del pagamento per
ogni male che vi tocca. Dato che è nella natura umana fare del male agli altri, e vi è stato insegnato a rendere la pariglia,
le vostre vite sono una scena continua di guerra, guerra in casa tra mariti, mogli, figli e vicini, e guerra tra le figure
pubbliche e le nazioni. Vostro ‘Padre’ non sa nulla di queste guerre nelle vostre vite, ma conosce la tensione nelle vostre
menti e nei vostri corpi, causata da queste guerre, eppure non può fare nulla – nulla per alleviare il vostro dolore –
finché voi stessi non smetterete di fare la guerra. Voi, voi stessi, dovete smetterla di combattere per vivere in pace con la
vostra famiglia, i vostri vicini, i vostri dipendenti, le figure pubbliche e gli altri paesi. ‘Solamente allora potrà l’OPERA
D’AMORE del ‘Padre’ svolgersi nelle vostre menti, nei vostri cuori, nei vostri corpi e nelle vostre vite. ‘Solamente
allora sarete in grado di riconoscere e vedere l’Opera d’Amore svolto in voi – e per voi – dal ‘Padre’. ‘Ricordatevi
inoltre della grande LEGGE: ‘VOI RACCOGLIETE ESATTAMENTE QUELLO CHE SEMINATE.’ ‘Non potete
raccogliere fichi dai rovi o uva dall’acacia o mietere grano dalle erbacce. Pensateci e comprendete questa parabola,
perché è molto importante per voi – non solo oggi – ma per tutti i vostri giorni e anni a venire, fino all’eternità. ‘Quindi,
se volete cambiare le vostre vite, – cambiate i vostri pensieri,
Cambiate le vostre parole che nascono da quei pensieri,
Cambiate le vostre azioni che nascono dai pensieri.
‘Quello che c’è nelle vostre menti creerà tutte le vostre esperienze, la vostra malattia, la vostra povertà, la vostra
infelicità e la vostra disperazione.’ Un uomo gridò: ‘Dicci, Maestro, come rimaniamo pacifici con i nostri vicini quando
essi stessi non ci danno pace alcuna?’ Gli dissi sorridendo: ‘Quando il tuo vicino viene da te e ti dice che deve andare in
viaggio a una certa distanza e non vuole andare da solo e ti chiede di andare con lui – che cosa fai?’ L’uomo rise: ‘Se il
mio vicino volesse distogliermi da quello che sto facendo, non ne sarei contento. Gli direi di trovare qualcun altro con
cui andare, dato che io sono occupato.’ ‘E come si sentirebbe il tuo vicino?’ gli chiesi. L’uomo alzò le spalle. ‘Non lo
so’. ‘E la prossima volta che tu avrai bisogno di un favore da lui, come risponderà alla tua richiesta?’ L’uomo non rideva
più. Non rispose. Un altro uomo disse: ‘Imprecherà contro di lui e gli dirà di andare a cercare aiuto da qualche altra
parte.’ Dissi alla gente: ‘Egli ha risposto correttamente. E come si sentirà lui?’ Indicai l’uomo che aveva parlato per
primo, sorridendogli. Una donna gridò sopra le risate: ‘Dirà a tutti quelli che incontra quanto è egoista e miserabile il
suo vicino. Forse vorrà fargli del male in qualche modo.’ C’erano grida di assenso ed io annuii col capo: ‘Sì, egli avrà
dimenticato che una volta il suo vicino gli ha chiesto di camminare uno o due miglia con lui e di essersi rifiutato di
farlo. Egli non vedrà la LEGGE della RACCOLTA e della SEMINA all’opera nella sua vita. L’ha messa in moto lui,
quando si è rifiutato di camminare per un miglio con il suo vicino, e ora sta raccogliendo i frutti dei suoi atteggiamenti e
delle sue azioni. A che serve essere arrabbiati, quando è stato egli stesso a creare la situazione?’ Le persone ridevano e
annuivano e parlavano tra di loro. Mai prima avevano sentito parlare così del comportamento umano. Ecco un
insegnamento totalmente nuovo. Dissi loro: ‘Vi consiglio, quando il vostro vicino viene da voi chiedendovi di
camminare un miglio con lui o qualunque altra cosa che lo faccia sentire più a suo agio e lo renda felice, di pensare
prima a quello che vorreste che egli facesse per voi, se anche voi aveste una necessità. Come vorreste che rispondesse
alla vostra richiesta?’ Un mormorio si diffuse tra la folla e potei vedere che essi capivano ciò che stavo dicendo loro.
‘Infatti, se il vostro vicino vi chiede di camminare per un miglio, fatelo con un lieto, facile consenso, e siate pronti a
coprire due miglia, se necessario. Quando vi negate alle persone, non ve ne rendete conto, ma serrate la vostra mente e
il vostro corpo, pronti a proteggere voi stessi dall’essere costretti a fare qualcosa che non volete fare. Voi serrate la
vostra mente e il vostro corpo e anche il ‘Padre’ viene serrato e non può fare la Sua OPERA D’AMORE dentro di voi, e
da questo irrigidimento nascono le malattie. ‘Di nuovo, potete incontrare qualcuno estremamente bisognoso, che ha
freddo ed è infelice. Può chiedervi la vostra tunica. Non passate oltre guardandolo con disprezzo.’ Alcune persone
ridevano. Sapevano che era quello che avrebbero fatto. ‘No, dategli la vostra tunica e se egli ha davvero freddo, dategli
anche il vostro mantello. Andate per la vostra strada, esultando.’ ‘Esultando?’ chiese una voce incredula. Risi e dissi:
‘Sì, amico mio – esultando! Prima di tutto, perché avevate una tunica e un mantello da dare, e poi esultando perché vi
rendete conto che, ora che avete bisogno di una tunica e di un mantello voi stessi, vostro ‘Padre’ dentro di voi presto vi
restituirà la tunica e il mantello in qualche modo sorprendente. Se, tuttavia, gli date la tunica e il mantello e poi
continuate a camminare lagnandovi da soli: ‘Ma perché l’ho fatto? Sono stato stupido. Ora avrò freddo io al posto suo, e
la gente riderà di me perché ho dato via la mia tunica e il mio mantello e sono rimasto senza nulla – e che cosa dirà mia
moglie quando arriverò a casa?’ Le persone annuivano e ridevano, divertendosi per l’immagine dell’uomo che dà via
tunica e mantello e poi si ricorda di quale cattiva cosa ha fatto a se stesso. Sapevo che spesso esse si imponevano
davvero delle privazioni per aiutare gli altri – e poi in seguito si pentivano della propria generosità. Attesi un momento e
poi gridai a voce alta per ottenere la loro piena attenzione: ‘Ma non vi ho forse detto che voi RACCOGLIETE così
come SEMINATE? Non vi ho detto chiaramente che i vostri pensieri, le vostre parole, le vostre azioni creano le vostre
circostanze del futuro? Orbene, che cosa volete SEMINARE per RACCOGLIERE dopo aver dato la vostra tunica e il
vostro mantello al forestiero? Volete che i vostri doni vi vengano restituiti – o volete stare senza tunica e mantello per
un tempo lunghissimo, poiché è questo che vi succederà se andrete per la vostra strada arrabbiati e sconvolti perché
avete dato via la vostra tunica e il vostro mantello. Le vostre parole e azioni sigilleranno, renderanno dura come la
pietra, la povertà che avete attirato su di voi dando via la vostra tunica e il vostro mantello.’ Le persone non stavano più
sorridendo e ridendo, ma erano molto silenziose e ascoltavano attentamente. ‘Ricordatevi, prima fate agli altri ciò che
vorreste che essi facessero a voi, allora ci saranno pace e appagamento nelle vostre menti e nei vostri cuori e il ‘Padre’
sarà in grado di fare la Sua OPERA D’AMORE dentro i vostri corpi, le vostre menti e i vostri cuori. Date e date
abbondantemente, e gioite per il fatto di avere dei doni da fare a coloro che ne hanno bisogno, poiché così come date, i
vostri doni vi saranno restituiti nel modo in cui più ne avete bisogno. Date con un cuore felice, date con la fede e la
conoscenza che, laddove c’è carenza nella vostra vita, il ‘Padre’ farà la Sua OPERA D’AMORE abbondantemente in
voi – e per voi. Non fate nulla con un cuore pesante, poiché un cuore pesante è ciò che continuerete ad avere. Date tutto
con spirito di gioia, affinché ogni cosa nella vostra vita possa portarvi soltanto gioia e illuminazione spirituale.’ Un
uomo commentò: ‘Questa è contro la natura dell’uomo. È naturale essere ansiosi riguardo al futuro. I vestiti costano
caro, il cibo non è facile da trovare. La vita è una lotta costante.’ Gli risposi ad alta voce, poiché egli stava
semplicemente dicendo quello che sapevo che la maggioranza dei miei ascoltatori stava pensando. ‘Ma tu non sai con
sicurezza che domani starai lottando per vivere. Non sai che domani non avrai un lavoro splendido o che non ti capiti
qualunque altra cosa meravigliosa. Tu non sai questo – ma ti stai assicurando fortemente che non ci sarà un lavoro
meraviglioso o qualche altra meravigliosa opportunità nella tua vita – perché stai creando le circostanze dei tuoi
domani.’ Egli era arrabbiato. ‘Io? Come lo sto facendo?’ ‘Non te l’ho appena detto?’ Mi rivolsi alla gente che rideva.
‘Ditemi, come ha quest’uomo qui davanti, col mantello rosso, creato i suoi domani?’ La folla era silenziosa, poi un
uomo molto giovane, Marco, gridò: ‘Io lo so. Egli ha detto che avrebbe lottato per comprare cibo e vestiti. Tu ci hai
detto che quello che pensiamo e di cui parliamo è ciò che avremo.’ ‘Esattamente”, dissi. ‘Sei un ragazzo molto sveglio.
Hai capito. State attenti a non creare per voi stessi le cose che non desiderate. Ed io sarò felice di averti come mio
discepolo, quando sarai più grande e i tuoi genitori ti lasceranno andare.’ Alcune persone ridevano – ma altre no. Potevo
vedere che esse non credevano ad una sola parola di quello che stavo dicendo. “Non entrerete mai nel Regno dei Cieli
essendo ansiosi. Se ve la passate male oggi, perché lamentarvene? Vi farà sentire meglio se andate in giro lamentandovi,
il vostro piangere illuminerà il vostro giorno? E se siete ansiosi riguardo al vostro futuro, state rendendo il vostro futuro
pesante e difficile ancor prima di arrivarci. Perché farlo? A cosa vi servirà? Quando mai ha l’ansietà realizzato qualcosa
per voi? Tanto varrebbe che tentaste di diventare più alti stando in ansia per il fatto di essere bassi. ‘No, non fissatevi
sulle cose che non avete. Fissatevi sulle cose che possono essere vostre, se vi rivolgete al ‘Padre’ dentro di voi e
chiedete con una fede perfetta, credendo che riceverete – ed io vi dico, senza timore di essere contraddetto, che voi
riceverete. Ma dovete chiedere nella maniera giusta – credendoci. Non riceverete nulla se chiedete ma, allo stesso
tempo, vi domandate se siete stati sentiti o se il ‘Padre’ se la sentirà di darvi ciò che volete. Questo è il modo umano di
dare, ma non il modo del ‘Padre’, che dà abbondantemente e provvede alle vostre necessità. ‘Il ‘Padre’ riversa sempre i
Suoi doni su di voi, doni di cibo in abbondanza, vestiti, casa, amici, a condizione che voi abbiate un cuore ed una mente
puri e che vi affidiate costantemente al ‘Padre’ come il vostro sostegno, momento per momento. ‘Se pregate e non
ricevete, non pensate, nemmeno per un attimo, che sia perché non esiste alcun ‘Padre’ o che il ‘Padre’ non vi ascolti, ma
piuttosto dovete chiedere a voi stessi che cosa in voi impedisce all’OPERA D’AMORE del ‘Padre’ di svolgersi in e per
voi. ‘Se andate all’altare a pregare o ad offrire un dono e lungo la strada vi ricordate che avete litigato con qualcuno,
tornate indietro e andate da quella persona e fate pace con lui. Allora, quando vi avvicinerete al ‘Padre’ in preghiera,
avrete una mente pulita e pura, e sarete sentiti dal ‘Padre’ e il ‘Padre’ sarà in grado di rispondere, dandovi tutto quello
che vi serve, nella pace e nella quiete del vostro essere. ‘Se ancora non riuscite a credere che il ‘Padre’ si occupa della
sua creazione, guardate intorno a voi i fiori radiosi nei campi, quanto sono belli! Considerate il pensiero brillante che è
andato nel loro progetto, nella loro bellezza! Dove troverete i colori che vedete nei loro petali? Con tutta la sua
saggezza, Salomone stesso non riuscì a farsi fare dei vestiti così belli. Vedete il modo in cui i fiori attirano le api e le api
aiutano a portare i semi della prossima stagione, per rendere bello il vostro mondo e per darvi nutrimento. Perché non
riuscite a credere ed avere fiducia nel ‘Padre’, quando il mondo intorno a voi è pianificato, progettato e curato in un
modo così meraviglioso? ‘Ma ricordatevi – queste piante e questi alberi viventi, diversamente dall’umanità, non si
lamentano del proprio destino e non si vedono affamati e nudi, e così non ‘rovinano’ l’opera che il ‘Padre’ compie in
essi. ‘Siete voi che, col vostro continuo lamentarvi e parlare di ciò che vi manca, con la vostra aggressività l’uno verso
l’altro, con la vostra insistenza per la punizione, con la vostra critica e maldicenza, rendete costanti, giorno dopo giorno,
la vostra carenza – e la vostra malattia. ‘Vi ho detto tutte queste cose per preparare alla guarigione voi, che siete malati.
Non potete essere guariti, se non credete con tutto il cuore che la guarigione avrà luogo. Ricordatevi che la malattia del
corpo nasce da una malattia dentro la mente, quali il cattivo umore, i risentimenti, la rabbia, l’odio. ‘‘L’Amore del
Padre’ è la sorgente di ogni salute, per cui tutti i pensieri e sentimenti contrari all’‘Amore del Padre’ portano malattia.
‘Proprio come i vostri mali e le vostre malattie hanno inizio nella mente – lo stesso vale anche per il vostro bene.
‘Occupatevi del vostro prossimo altrettanto quanto vi occupate di voi stessi. ‘Benedite il vostro prossimo quando avete
una discussione, pregate per lui quando egli è duro con voi, aiutatelo in tutti i modi che potete, in ogni momento, anche
se egli vi volta le spalle, perché allora starete costruendo del bene nella vostra mente e nei vostri pensieri, e buono sarà
il raccolto della vostra semina. Non solo questo – state portando la vostra mente in armonia e in sintonia con il ‘Padre’
dentro di voi, che è ‘Amore Perfetto’. In queste condizioni il ‘Padre’ potrà compiere la Sua OPERA D’AMORE perfetta
in voi.’ Quando ebbi finito, gli uomini portarono i loro malati da me e, secondo la loro fede, essi furono guariti.
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LETTERA 3
(Dato che queste Lettere vi portano in una dimensione spirituale-mentale che trascende il piano delle attività e delle
preoccupazioni umane, esse saranno assorbite meglio se precedute da un periodo di quiete e rilassamento. Acquietate le
vostre menti, entrate in uno stato di silenzio interiore del pensiero. È solo quando sarete in questo stato totalmente
ricettivo che queste Lettere penetreranno il vostro pensiero umano con la loro realtà.) Il mio AMORE CELESTIALE
ILLIMITATO mi spinge a ritornare sempre di nuovo a scrivere all’umanità, con l’intento che, quanti di voi sono pronti
a riceverla, possiedano finalmente la conoscenza, che vi permetterà di trascendere la vostra umanità e di fondervi con la
‘Coscienza del Padre’ – la vera ‘Coscienza d’Amore’, in cui tutte le cose abbondanti e belle sono realizzate. Come ho
detto precedentemente, e voglio ripetere, la mia intera missione sulla terra era dettata dall’AMORE ed era diretta
SOLTANTO all’insegnamento della Verità dell’Esistenza, poiché senza questa conoscenza non c’è speranza di riscatto
dal travaglio che l’umanità ha da sopportare. So che questa affermazione causerà molto dolore ai credenti sinceri e
devoti della religione cristiana e a coloro i quali hanno centrato tutta la loro fede sulla persona di ‘Gesù’. Ma vi dico, in
verità: per riuscire a liberarvi dall’umanità, che vi impedisce di avere la piena realizzazione della VERITÀ
UNIVERSALE e la comprensione della vera natura della condizione ‘umana-spirituale’, che io chiamavo ‘Regno di
Dio’, dovete allontanarvi dai vecchi dogmi di ‘salvezza per mezzo del sangue dell’agnello’, la Trinità e altre credenze, e
venire con una mente perfettamente aperta e ricettiva alla VERITÀ dell’ESISTENZA. Nessun’altra salvezza è
possibile. ‘Dio’ non può ‘salvarvi’, dato che, nell’ignoranza dei fatti dell’esistenza, l’umanità continuerà a commettere
gli stessi errori terreni fino alla fine dei tempi, creando così la sua stessa malattia e sofferenza. Inoltre, qualunque sia la
credenza dell’uomo riguardo alla ‘salvezza dai peccati’, si tratta di un errore umano, poiché la Legge di Causa ed
Effetto è imponderabile ed è una caratteristica naturale intrinseca – inerente – dell’esistenza. Non potete separare gli
effetti dalla causa, e non potete eliminare la causa ed avere ugualmente degli effetti. Ad ogni livello dell’Essere questa è
la Verità. Potreste essere ora sufficientemente avanzati nel vostro pensiero da essere in grado di ricevere la seguente
verità fondamentale riguardo alla vostra esistenza terrena. La Legge di ‘Causa ed Effetto’, ‘Semina e Raccolta’, è
l’effetto visibile di quello che chiamate ‘elettromagnetismo’, e nessuno, che abbia un po’ di conoscenza della scienza, si
aspetterebbe che ‘Dio’ metta da parte le leggi dell’elettromagnetismo, che sono quelle della ‘attività-adesione-rifiuto’.
‘Attività-Adesione-Rifiuto’ o ‘Movimento-Attrazione-Repulsione’ sono gli IMPULSI fondamentali dell’ESISTENZA e
della COSCIENZA UMANA stessa, che hanno prodotto le vostre forme di vita visibili e sono gli unici ‘meccanismi’ o
‘strumenti’ della creazione. Sono responsabili della formazione della sostanza, o ‘materia’, ed anche dello sviluppo di
forme individualizzate e, infine, della personalità stessa in tutte le entità viventi. Dato che queste Leggi sono
fondamentali per la vostra esistenza individualizzata, è impossibile metterle da parte. Pertanto, non potete ignorare i
problemi inerenti alla vostra esistenza individualizzata e credere che ‘Dio’ vi salverà da essi. La vostra unica speranza di
una salvezza definitiva, di scendere dalla macina dell’esperienza umana, è riconoscerli e ammetterli e poi lavorare
minuto per minuto per trascenderli e, alla fine, fondervi, nella purezza della mente, del cuore e dell’azione, diventando
‘uno’ con la Coscienza d’Amore Universale – il ‘Padre’ che compie l’OPERA D’AMORE. Allo stesso tempo, con il
crescere della vostra consapevolezza della vera NATURA del ‘Padre’, ‘dentro di voi e trascendente voi e tutt’attorno a
voi’, arriverete ad avere una fede incrollabile nel fatto che, in ogni circostanza, potete attingere ispirazione, potere ed
elevazione direttamente dal ‘Padre’ dentro e intorno a voi. SAPRETE che è davvero il ‘Padre’ che vi sostiene e vi guida
nel Regno della ‘Coscienza d’Amore del Padre’. Vi diverrà abbondantemente chiaro che, mentre il ‘Padre’ è universale,
Esso è anche individuale per voi. Vi conosce, è consapevole dei vostri pensieri e dei vostri problemi. Dentro la
‘Coscienza d’Amore del Padre’ ci sono le soluzioni perfette in attesa del vostro riconoscimento. Quando le
riconoscerete, sarete liberi dal dolore, se diventerete arrendevoli e disposti ad ascoltare. Fintantoché non sarete disposti
ad ascoltare, non sarete mai colmati dalla ‘Coscienza d’Amore del Padre’. Vi racconterò una parabola. Immaginate un
bambino che urla e scalcia perché vuole un gelato. Per tutto il tempo in cui egli fa baccano, suo padre attende
pazientemente dietro la porta della sua stanza per mostrargli che gli ha portato il gelato e della frutta. Potreste pensare
che questa parabola sia improbabile, eppure è vera. Le madri si ricorderanno dei momenti in cui i figli erano
inconsolabili per qualcosa, rifiutandosi di ascoltare ciò che la madre con tanta insistenza stava cercando di dire loro,
eppure lei ha la soluzione pronta non appena si calmano e si asciugano le lacrime. Io vedo la fatica della gente e il loro
pianto e le loro lacrime, e la mia compassione non ha limiti. Io vi sento, ma entro il contesto della vostra attuale
coscienza, c’è ben poco che io possa fare per voi. Non posso penetrare attraverso le cinghie e le catene di anni di
pensiero e d’azione ignorante da parte vostra. Vedo il dolore perpetuato nelle chiese, nelle funzioni e dai pulpiti con
sermoni ignoranti. Vedo le nazioni e i loro popoli cercare così insistentemente di superare le difficoltà che nascono dai
loro valori, dalle loro culture e dalle loro credenze religiose tradizionali. Vedo le limitazioni nella loro vita quotidiana, la
mancanza di realizzazione dei loro bisogni e dei loro propositi, e la sofferenza che emana da ogni tipo di relazioni. La
coscienza collettiva che emana dal mondo è un miasma di paure, risentimenti, rabbie, turbolenza emotiva di desideri
passionali, vendetta ed esaurimento, intrecciato con la compassione, la determinazione ad elevare la coscienza del
mondo, la dedizione alla ricerca dell’amore incondizionato da parte di coloro che hanno ricevuto ispirazione e un grado
di illuminazione. Io mi avvicino alle persone che mi chiamano e lavoro con loro per alleviare la loro pena, ma la loro
mentalità e le loro credenze sono talmente impresse nei loro cervelli che la mia Verità non riesce a penetrare per portare
una nuova conoscenza nelle loro menti. Molte persone hanno sentito, sebbene brevemente e imperfettamente, ma non
hanno avuto il coraggio di accettare nuove idée ed esprimerle. Inoltre, non c’è stato il momento giusto per superare le
barriere della coscienza umana per insegnarvi. Ma adesso il momento è giusto. Siete entrati in una nuova dispensa di
frequenze vibrazionali, che vi metteranno in grado di elevarvi più facilmente dalla materialità dell’era precedente.
Questa può sembrare un’affermazione strana, ma esiste un deposito universale di conoscenza riguardante l’energia, che
voi nemmeno incominciate a capire. In questo momento, non c’è una mente terrena in grado di capire. Vi è possibile
soltanto ‘immaginare’ lo spettro d’energia, che non è la verità. Vi sarà d’aiuto, pertanto, se potrete accogliere le mie
affermazioni, accettandole per vere, poiché esse sono vere. State entrando in nuove frequenze di vibrazione riguardanti
la ‘coscienza umana’, che vi permetteranno di andare avanti nello sviluppo mentale-spirituale che ho descritto nella
Lettera 1. Dal momento che ho fatto una digressione, ora devo ripetere: Non potete sfuggire alle più fondamentali Leggi
dell’Esistenza riguardanti il vostro modo di pensare e di sentire – seminare e raccogliere – più di quanto possiate
sfuggire alle leggi dell’elettromagnetismo nel vostro mondo materiale, giacché l’elettromagnetismo è l’IMPULSO che
produce la Legge della semina e del raccolto, proprio come l’elettromagnetismo produce forma all’interno del campo
fondamentale delle particelle d’energia. Pertanto non è possibile continuare a credere nel dogma cristiano e cercare
ugualmente di seguire queste Lettere, perché i dogmi, relativi alla ‘salvezza per mezzo della mia morte sulla croce’, la
Trinità, la risurrezione fisica dalla morte e l’uso di incensi e forme stabilite di preghiera, sono erronei e i fatti ora
presentati a voi in queste Lettere sono Verità. I dogmi e gli ornamenti sacramentali sono ciò che chiamereste dei
‘diversivi’, che servono a catturare la vostra attenzione e la vostra obbedienza, ma oscurano la Verità dei miei
insegnamenti. Perciò queste Lettere dovevano essere scritte. L’unico modo in cui potevo raggiungere il mondo di questi
tempi attuali, pronto ad entrare in una nuova dispensa mentale/emozionale, era quello di usare una mente ricettiva,
ubbidiente e deprogrammata, che potesse ricevere le istruzioni e fare il lavoro manuale per me. Queste Lettere offrono
l’unico vero mezzo con cui le persone troveranno il sentiero verso la dimensione spirituale, in cui ogni errore umano
svanisce e soltanto l’amore rimane. Tutto il resto, che può essere detto, non è altro che razionalizzazione e raziocinio
umano – e questi non sono VERITÀ. Gli uomini stanno cercando nuovi modi per risolvere vecchi problemi,
particolarmente in America, ma finché non capiranno la vera natura della VITA, l’ego e le Leggi dell’Esistenza, essi
non faranno altro che rafforzare l’influenza dell’‘ego’ e il loro dolore continuerà. Ricordatevi, come vi riporto nelle
seguenti pagine, la semplice Verità che io ho pronunciato duemila anni fa; questa Verità rimane costante e coerente.
Pertanto, è possibile solo approfondire la vostra comprensione della Verità, non alterarla. Vi siete resi conto, leggendo le
prime due Lettere, che tutto quello che dicevo alla gente in Palestina, era un diretto risultato dell’aver percepito nel
deserto la ‘realtà dell’esistenza’ – che nulla era solido? Vi siete ricordati che, nel mio stato trascendentale, mentre
osservavo le rocce, la sabbia, le montagne, l’acqua sotto di me, nel Mar Morto, tutto sembrava essere come uno
‘scintillio di granellini’? Roccia, sabbia, montagne, acqua, erano differenziati gli uni dagli altri solo per la differenza
nell’intensità dello ‘scintillio dei granellini’ e per la densità apparente dei granellini all’interno dello scintillio. Non c’è
altro modo in cui possa descrivere ciò che vidi mentre ero sulla terra o trasmettere i fatti riguardanti la vera sostanza
della ‘materia’ e la struttura e la costruzione apparentemente solide del vostro mondo. Probabilmente, nel linguaggio
moderno chiamereste lo ‘scintillio dei granellini’ una vibrazione di particelle. Forse potreste combinare i due termini e
descrivere la ‘realtà’ visibile più fondamentale come uno ‘scintillio di particelle’. Questo trasmette la sensazione di
‘bagliore di luce’, in cui vidi danzare le particelle. Avendo detto quanto sopra come introduzione al resoconto delle mie
attività in Palestina, lasciate che vi porti ad un altro giorno di duemila anni fa, quando il sole splendeva e il cielo era di
un blu luminoso ed io iniziai ad arrampicarmi sulle colline con i miei discepoli, nello sforzo di ritirarci a riposare, a
meditare ed a pregare. Ma non doveva andare così. Avevamo pensato di fuggire ma, nonostante avessimo informato la
gente delle nostre intenzioni, prima fummo seguiti da pochi, che poi gridarono agli altri che stavamo andando sulle
colline. Sebbene li pregassimo di ritornare nelle loro case, i pochi alla fine diventarono una moltitudine di persone, che
si accodarono dietro di noi. Insistevano che io parlassi loro. Forse vi chiederete come mai essi fossero così ansiosi di
ascoltarmi. Intuitivamente, essi sapevano che pronunciavo loro parole di VITA. Sempre mostravo loro l’attività del
‘Padre’ intorno a loro, e questo dava loro speranza e li aiutava a vedere il mondo con occhi nuovi. Parlavo loro
dell’AMORE e si sentivano consolati. Ecco perché potevo dire loro, sapendo che essi avrebbero capito e sarebbero stati
d’accordo con me: ‘Venite a me, voi che siete esausti e pesantemente oppressi ed io vi darò riposo. Il mio giogo è
leggero e il mio fardello è piacevole.’ Essi sapevano che, quando pronunciavo queste parole, come facevo di frequente,
stavo confrontando le regole e le leggi delle autorità giudee con la Verità che io presentavo alla gente. E così, quando fui
supplicato dalle persone di insegnare loro, che altro potevo fare se non sedermi su una roccia che li sovrastava – e
insegnare. Visto che erano venuti fin là per ascoltarmi, ero deciso a dare loro qualcosa che avrebbero ricordato e di cui
avrebbero possibilmente parlato per tutta la vita. Sapevo che, sebbene avessi parlato loro del ‘Padre’ e dell’‘Amore del
Padre’, essi erano ancora preoccupati del rifiuto da parte di ‘Dio’. Nonostante avessi tentato di aiutarli a capire che il
‘Padre’, di cui parlavo, non era il ‘Dio’ personalizzato che essi adoravano, sapevo benissimo che essi erano confusi.
Sebbene avessi detto ripetutamente che il ‘Padre’ era dentro di loro, essi erano ancora preoccupati di dover subire una
punizione dall’alto per aver creduto alle mie parole. Che cosa avrei insegnato loro quel giorno, chiesi al ‘Padre’? Poi
notai le capre e le pecore pascolare sulla collina, sotto le cure vigili del loro pastore, e il messaggio di quel giorno entrò
nella mia mente. Mi alzai e gridai in modo che la mia voce arrivasse fino in fondo alle folle: ‘Vedete queste pecore e
capre che pascolano sulle colline. Le pecore sono in un posto e le capre in un altro. ‘Pensate alle pecore. Sono pazienti e
non aggressive le une verso le altre, anche quando sono strette in un angolo del loro recinto. Si nutrono con calma, non
pretendendo mai il terreno che non è loro, lasciando il pascolo attentamente brucato ma non danneggiato, permettendo
all’erba di ricrescere dopo esserci passate sopra. E quello che è più importante è che esse ascoltano la voce del loro
pastore. Pertanto egli si prende ottimamente cura di esse. Le guida nei pascoli migliori e dorme con esse la notte,
affinché non siano minacciate o attaccate dai cani o dai ladri. ‘Osservate le capre, come si arrampicano e saltano sopra
le rocce e si infilano in posti strani e pericolosi. Strappano i rovi e il fogliame degli alberi. Sono dei saccheggiatori. Se
non fosse per la loro utilità per l’umanità, non ci sarebbe alcun posto per loro se non essere incatenate tutto il giorno o
mandate nel deserto. ‘Io osservo voi sotto di me, e so che tra di voi ci sono molte pecore – e ci sono anche molte capre.’
Ci furono alcuni mormorii arrabbiati ma, nell’insieme, le persone si davano delle gomitate e si prendevano in giro di
buon cuore tra di loro, indicando le ‘capre’, ridendo e annuendo. Era bello vederli ridere e così continuai: ‘Potete
distinguere le pecore per le loro case, per il modo in cui trattano il loro prossimo e per il modo in cui sono considerate
da tutti nella loro comunità. Alla stessa maniera potete distinguere le capre – è probabile che abbiano molti amici?’ Ci fu
un urlo rumoroso dalla folla: ‘No -o-o-o!’ seguito da molte risate. ‘Il pastore segue le capre e se ne preoccupa – o
devono occuparsi di se stesse e ritornare a casa da sole per essere munte la sera?’ Di nuovo la folla rideva e urlava varie
risposte, alcune molto divertenti e spiritose. ‘E così è con voi che siete pecore e con coloro di voi che sono delle capre –
siete protetti dal ‘Padre’, se siete pecore, e non siete protetti dal ‘Padre’, se siete capre, perché state ostinatamente
seguendo i vostri stessi desideri ogni giorno lasciando possibilmente una scia di distruzione dietro di voi. Ditemi – il
‘Padre’ può proteggere le persone che sono capre?’ La folla era silenziosa ma ascoltava con attenzione. ‘Allora direste
forse che il ‘Padre’ è arrabbiato con le capre e non vuole proteggerle, o non direste piuttosto che, proprio come il
pastore si occupa delle sue pecore e si occuperebbe delle capre, se glielo permettessero, il ‘Padre’ ama le pecore e le
capre ugualmente ma è impossibilitato a proteggerle ugualmente a causa del comportamento naturale delle capre?’
‘Inoltre, considerate le abitudini che le pecore e le capre hanno al pascolo. Le pecore sono contente di mangiare solo
erba, per la quale il loro stomaco è stato perfettamente progettato, ma la capra mangerà qualunque cosa incontri, senza
rispetto alcuno per la propria costituzione. Questo vale anche per le persone che non hanno riguardo alcuno per le cose
con cui alimentano la propria mente, giacché non hanno alcun traguardo prefissato o proposito chiaro. Come le capre,
esse non riconoscono quando il cibo mentale è dannoso o le sta portando nella direzione in cui non dovrebbero andare
nella loro vita quotidiana o le sta conducendo verso una credenza dannosa o un errore pericoloso. Esse vagano
raccogliendo l’equivalente mentale di rovi, scarpe vecchie, pezzi di stoffa, cardi selvatici, erbacce, giacché mancano di
buon senso.’ Un uomo mi gridò: ‘Maestro, e se una persona, che è una pecora, commette un errore e si mette nei guai,
allora il ‘Padre’ la abbandonerà?’ Come risposta gli rivolsi una domanda: ‘Che cosa fa il pastore quando una delle sue
pecore cade in una buca o precipita da una roccia o rimane incastrata nei rovi? Ve lo dirò. Il pastore lascerà il suo
gregge e rapidamente cercherà la pecora smarrita e non la lascerà finché non l’avrà portata al sicuro. Questo vale anche
per il ‘Padre’ – nemmeno una delle pecore può evitare di fare degli errori in un modo o nell’altro, ma state sicuri che il
‘Padre’ risponde immediatamente al suo belare e la salverà. E se una capra dovesse incominciare a comportarsi come
una pecora e ad ascoltare la voce del pastore, allora anche essa entrerà sotto la protezione del pastore e sarà accudita
proprio come le pecore.’ ‘Ed è così con voi e il Regno dei Cieli – il Regno di ‘Dio’.’ Varie voci si levarono chiedendomi
di spiegare che cosa intendevo con il ‘Regno di Dio’. ‘Quello che vi sto dicendo è diverso da qualunque cosa abbiate
sentito da qualsiasi profeta in qualsiasi momento. ‘Non cercate di comprendere ciò che vi sto dicendo, pensando a
quello che vi è stato raccontato dai vostri Insegnanti. Essi non possono far altro che ripetere dalle scritture e non hanno
alcuna conoscenza personale del Regno di Dio o dei Cieli. ‘Dio non è contenuto dentro un unico posto ma è ovunque,
come lo sono i cieli e l’aria sopra di voi. ‘La Parola Sacra afferma la verità quando dice: “In Dio voi vivete, vi muovete
e avete il vostro essere.” Perché il Regno di Dio è al di sopra, intorno e anche dentro di voi – e voi potete entrare nel
Regno di Dio.’ La gente gridava impaziente: ‘Ma che cos’è?’ ‘È uno stato della mente e del cuore che è pienamente
posseduto da ‘Dio’ – vostro ‘Padre’. Quando vi trovate in questo stato, il ‘Padre’ è il capo del vostro corpo e dirige tutto
quello che fate e tutta la vostra vita.’ Alcune persone borbottavano. ‘Com’è possibile?’ ‘È possibile essere talmente
svuotati del sé – dei desideri egoistici, delle inimicizie, delle rabbie, delle gelosie, dell’avidità, della vendicatività – che
rimane solo ‘Dio’ a controllare la vostra mente e il vostro cuore.’ ‘Poi cosa succede?’ chiese una donna. ‘Allora entrate
in uno ‘Stato dell’Essere’ che è ‘guidato da Dio’. È del tutto bello e glorioso. È amore, è generosità, è occuparsi delle
altre persone come ti occupi di te stesso, è non giudizio, giacché accetti le altre persone esattamente così come sono,
sapendo che anche loro sono figli di ‘Dio’ e sono ugualmente sotto la protezione del ‘Padre’. È felicità
incommensurabile, indescrivibile, è gioia per la bellezza del mondo, è vita illimitata ed energia accresciuta, è salute
ed è il soddisfacimento di ogni vostro bisogno già prima che sappiate di avere un tale bisogno.’ ‘Perché i Rabbini non ci
dicono queste cose?’ lamentavano varie voci. ‘Perché io solo ho visto il ‘Padre’, io solo so come è stato fatto il mondo e
conosco le leggi dell’esistenza. E poiché conosco tutte queste cose, non dovete fare altro che venire da me e chiedere ed
io rivelerò tutto quello che mi è stato dato. Vi dico in verità – quanti di voi credono – e comprendono – e cercano di
mettere in pratica quotidianamente le mie parole – saranno salvati dalla tribolazione che affligge l’umanità. Voi soffrite
perché non capite né come siete stati creati né i veri scopi per cui siete nati. ‘Voi siete nati per essere i figli e gli eredi
del ‘Padre’, siete nati per godervi tutto quello che il ‘Padre’ è in Se Stesso e tutto quello che Esso può darvi. Ma voi
volgete le spalle a tutta la gloria del regno e cercate di trovare dei piaceri nelle cose terrene. Mentre lo fate, non
troverete mai il Regno di Dio e non entrerete nel Regno dei Cieli.’ ‘Come facciamo ad entrare nel Regno?’ ‘Ve l’ho già
detto. Voi entrate nel Regno dei Cieli quando vi pentite di tutto quello che siete nel vostro cuore e nella vostra mente.
Quando portate il vostro male al ‘Padre’ e chiedete perdono e pregate per avere la forza di essere purificati dai vostri
cattivi pensieri, parole e azioni, e infine ve ne liberate, allora potete essere sicuri che state per trovare il Regno dei Cieli.
Quando avrete realizzato questo, scoprirete che i vostri atteggiamenti verso gli altri staranno cambiando, poiché il
‘Padre’ starà facendo la Sua Opera d’Amore dentro di voi. Sarete liberi dalle cinghie e dalle catene dei cattivi desideri e
delle cattive azioni, che in precedenza vi tenevano legati e facevano di voi un prigioniero del mondo. Oltre a questo,
scoprirete che il ‘Padre’ provvede davvero ad ogni vostra necessità.’ Una donna gridò: ‘Io ho una necessità proprio
adesso, Maestro, ho fame.’ La gente rideva, ma poi molte voci si unirono a lei nel dire: ‘Siamo stati con te per molte
ore, ci hai fatti camminare e camminare prima di acconsentire ad insegnarci. Ti abbiamo dimostrato che siamo le pecore
buone. Non ci vuoi aiutare a soddisfare la nostra fame?’ Mi resi conto che essi stavano dicendo la verità e sentii
profonda compassione per loro. Non mi avevano seguito solo per essere guariti, ma perché desideravano ardentemente
conoscere la Verità, così come mi era stata data dal ‘Padre’. Avevo detto loro che il ‘Padre’ provvedeva alle loro
necessità. Questa sarebbe stata un’opportunità di dimostrare loro il potere della fede e il Potere che è ‘Dio’. Avrei
dimostrato loro che nulla è impossibile quando si crede davvero, come io credevo e percepivo. Chiamai a me i miei
discepoli e dissi loro di scoprire se tra i presenti c’era qualcuno che aveva del cibo. Trovarono un ragazzo con dei pani e
dei pesci, e me li portarono. Mi allontanai un po’ dalla folla e in silenzio contemplai i pani e i pesci, sapendo che non
erano altro che ‘Potere della Mente di ‘Dio’’, la sostanza di tutta la ‘materia’, reso visibile. Sapevo che il ‘Potere della
Mente di ‘Dio’’ era illimitato e potentemente attivo dentro la mia coscienza. Sapevo che la natura del ‘Padre’ è il
soddisfacimento del bisogno. Mentre benedicevo il cibo, sentivo il POTERE fluire perfettamente attraverso la mia
mente, il mio corpo e le mie mani e sapevo che la fame della gente sarebbe stata soddisfatta. Non sapevo come sarebbe
accaduto, sapevo semplicemente che sarebbe stato così. Poi presi le ceste di cibo e dissi ai discepoli di distribuirlo,
sentendomi assolutamente certo che ognuno avrebbe avuto la quantità di cibo di cui aveva bisogno. Mentre veniva
spezzato e passato in giro, il cibo si moltiplicava, finché la moltitudine non fu nutrita e soddisfatta. Ci furono varie ceste
di cibo avanzato. In questo modo, dimostrai che: < la ‘materia’ – qualunque cosa sia visibile nell’universo – è
mente/coscienza resa visibile attraverso la vibrazione dei ‘granellini’ (che la scienza chiama particelle). < i cambiamenti
nella ‘vibrazione dei granellini’, quindi cambiamenti nella ‘materia’, hanno luogo come risultato del
movimento/immagine, potentemente diretto, disciplinato, focalizzato, dell’energia della mente/coscienza. < quando uno
agisce per pura ‘coscienza d’amore’, per realizzare il bene degli altri, gli unici limiti alla ‘Opera d’Amore del ‘Padre’’
nel mondo, SONO I LIMITI CHE LA MENTE DELL’UOMO PONE A QUELL’OPERA. < tali cambiamenti nella
‘materia’ possono aver luogo soltanto se la coscienza dell’‘uomo’ è in perfetta armonia e unita con la ‘Coscienza
Universale del Padre’. Anche se c’era meraviglia tra le persone e i miei discepoli, mentre la gente veniva nutrita in
questo modo, nemmeno uno di essi capiva come fosse stata realizzata una cosa del genere. Non sapevano far altro che
concludere, che si trattava del miracolo più grande che avessero mai visto. Confermava inoltre la loro convinzione che
io ero il Figlio di Dio. Un altro giorno stavo seduto sotto un albero, fuori Bethesda, circondato da persone che avevano
portato i loro malati per essere guariti. Come sempre, esse si meravigliavano del ritorno della vita e della salute in
queste persone e si chiedevano come potessero essere compiuti tali miracoli. Di nuovo cercai di fare capire loro il
Potere della Fede. Nei vangeli si afferma che io ho detto, che se l’uomo avesse la fede grande quanto un seme di senape,
egli sarebbe in grado di smuovere montagne. Questa affermazione è un’interpretazione erronea di quello che ho detto in
realtà e rivela quanto poco i miei discepoli e gli evangelisti abbiano capito dei miei insegnamenti, quando eravamo sulla
terra. Se una persona dovesse avere una ‘fede’ grande quanto un seme di senape – che cosa significa? Com’è possibile
misurare la fede in questo modo? La fede è fede. È il ‘potere di una convinzione totale’ nella mente, che possiede la
mente e non può essere ridotta dentro una ‘misura’. La fede – che nasce dalla vostra necessità di credere in qualcosa,
perché una convinzione del genere in qualche modo servirà ai vostri scopi – può essere potente e forte, ma non è mai
possibile misurarne la ‘grandezza’! Il credo è ancor più forte. Il credo è il frutto del sentito dire e della logica. Dato che
avete sentito qualcosa e siete stati convinti che ciò che avete sentito o letto, è vero, avete sviluppato un credo profondo
in ciò che avete sentito. Lo credete vero. Lo credete in una maniera totale, completa, che non ammette contraddizione.
Io dicevo continuamente alla gente: ‘Credete che riceverete – e riceverete.’ Sapevo tuttavia, a quel tempo, che sarebbe
stato quasi impossibile per gli uomini avere la fede che avrebbe dato vita ai miracoli, poiché, per quanto potessi
spiegare loro la Verità, essi non avrebbero comunque avuto l’intensa conoscenza datami nel deserto. Ma ora, mentre sto
raccontando, in parte, la storia del mio soggiorno sulla terra, in Palestina, lo faccio con l’intenzione che tu, mio lettore,
incominci a percepire ed a capire la conoscenza che mi fu data durante la mia illuminazione. La mia intenzione è di
darvi conoscenza. Il sentito dire è quando vi viene detto qualcosa ma non potete realmente provare che sia vero. La
conoscenza è quando vi viene detto qualcosa – o leggete qualcosa – e dato che quello che avete ora sentito o letto si
adatta logicamente e realisticamente a tutti gli elementi di conoscenza relativi, già esistenti nella vostra mente, e voi
potete comprenderlo e crederlo in un modo realistico, logico, la nuova informazione diventa conoscenza. Voi SAPETE
che quello che ora ‘sapete’, è VERO. Avete un senso di ‘convinzione’. Fino a questo momento, alcuni di voi hanno
avuto fede in ‘Gesù Cristo’, ma siete stati come dei bambini precoci. La vostra fede è stata parzialmente cieca e di
accettazione, eppure frammista a molti dubbi. Pertanto, qualunque cosa abbiate avuto bisogno, che fosse fatta per voi,
avete fatto assegnamento su ‘Gesù’ affinché il lavoro venisse compiuto. Mentre, in realtà, molto di ciò che credete di
aver tratto direttamente da ‘Gesù’ è stata la vostra stessa ‘fede in Gesù’ resa visibile sotto forma delle cose richieste.
Mentre questa ‘fede’ infantile è importante per il vostro benessere, coloro di voi che sono in grado di andare avanti sul
sentiero spirituale verso la perfezione, devono ora raggiungere un livello più profondo di vera conoscenza del rapporto
tra mente e ‘materia’. Senza queste basi, le persone continueranno a dibattersi nei miti religiosi e saranno bloccate nella
miseria della condizione umana. Quando mi trovavo sulla terra, io raccontavo la Verità agli uomini, ma essa veniva
sempre fraintesa. Quello che dissi in realtà sulla fede, fu questo: ‘Vedete questo albero grande e alto. È cresciuto dal più
minuscolo seme immaginabile. Vedete il tronco largo e i rami e il fogliame. Tutta questa enorme crescita è uscita da un
piccolo seme. ‘Com’è accaduta una cosa del genere? Da dove provengono tutto il legno dell’albero e il fogliame che
l’adorna! Non è questo altrettanto un miracolo quanto i miracoli che io compio per voi, giorno dopo giorno? La crescita
di questo albero non è altrettanto opera del ‘Padre’ quanto la guarigione che avviene nelle persone malate? ‘Io vi chiedo
– che cos’è un seme? Sapete dirmelo? No – non lo sapete. Ma ve lo dirò io. ‘È un’entità minuscola di ‘conoscenza della
coscienza’. È la ‘conoscenza della coscienza’ di ciò che essa diventerà. È un frammento di ‘coscienza’ estratto dalla
‘Divina Coscienza Creativa’. ‘È un frammento del potere della mente tratto dal ‘Potere della Mente del Padre’….che,
quando verrà piantato nella terra e bagnato dalla pioggia, inizierà poi a rivestirsi della ‘materia’ visibile di cui possiede
la conoscenza nel profondo dentro di sé. Questa conoscenza è vera, è salda, è forte e costante. Questa conoscenza di sé,
incarnata nel seme, è una convinzione nella ‘coscienza’. ‘Tutte le forme di vita nascono da questa conoscenza
unidirezionale di sé – da una ‘convinzione nella coscienza’. Questa ‘convinzione nella coscienza’ è ciò che distingue il
terreno e le rocce inanimate da tutto quello che vive e cresce sulla faccia della terra. Laddove non c’è ‘convinzione della
coscienza’ o ‘conoscenza dell’identità’, non c’è crescita. La coscienza dentro il suolo e le rocce rimane ‘coscienza’ in
una forma assopita.
‘Pertanto, se poteste credere in quello che chiedete,
altrettanto fortemente quanto un seme di senape conosce la propria identità,
sareste in grado di fare qualunque cosa vogliate fare.
‘Se poteste portare dentro la vostra mente un seme – un piano perfezionato dei vostri traguardi più ambiti – e sapere, al
di là di ogni dubbio, che esso può crescere e realizzarsi perfettamente, vedreste questo meraviglioso seme assumere una
vita propria, che si manifesterebbe quanto prima nella vostra vita. ‘E certamente potreste smuovere le montagne nelle
vostre vite – quelle montagne che stanno sul vostro sentiero e vi impediscono di raggiungere tutto quello che vorreste…
montagne che, in tempi di sconsideratezza e di cattivi pensieri, sono state create da voi stessi. ‘Se solo comprendeste la
creazione e l’esistenza, sareste in grado di vivere una vita di totale libertà, conquiste illimitate e gioia trascendente.
‘Cercate di comprendere e scoprirete che, a poco a poco, la comprensione vi arriverà. ‘Bussate sulla porta dell’universo
che dà accesso a ‘Dio’ – alla ‘Coscienza Universale del Padre’ e, alla fine, troverete che la porta si spalancherà e avrete
accesso ai segreti del mondo. ‘Dovete soltanto credere e riceverete.’ Inoltre ricordavo loro sempre: ‘Solamente coloro
che hanno una mente ed un cuore puri compiranno queste grandi cose. I malvagi potranno prosperare per un po’, come
hanno fatto i re e gli eserciti predoni e altri che hanno accumulato iniquità nelle loro menti; ad essi è stato permesso di
compiere le loro opere per un po’, giacché un certo bene nasce anche dal male, ma alla fine essi falliranno e i loro nomi
saranno ingiuriati dal resto del mondo. ‘Pertanto, quanti di voi desiderano avere successo, esaminate le vostre
motivazioni. I desideri nati esclusivamente da una voglia egoistica di ricchezza o comodità, finiranno col portare
delusione, malattia e morte.’ E io dico a voi che leggete queste parole – che nessuno osi negare la Verità che io
pronuncio, finché non avrà fatto, anch’esso, il Cammino dell’Auto-Rinuncia che io feci sulla terra e finché non avrà
raggiunto la stessa unione con il ‘Padre’ e le stesse altezze di conoscenza e comprensione incontrovertibile che io
possedevo. Quando avrete raggiunto tutto questo, non avrete più alcun desiderio di negare la verità che io vi pronuncio,
ma sarete incapaci di trattenervi dall’unirvi a ‘me’ nell’insegnare ai vostri simili. Fino a quel momento, mantenete la
vostra pace, e che nessun uomo conosca la vostra ignoranza. Quante volte, in tutto il mondo, le persone abbracciano
volentieri i miei insegnamenti per la loro altissima moralità e come i principi del buon comportamento e del vivere
quotidiano più perfettamente formulati. Tuttavia, sono leste ad aggiungere che non si dovrebbe dare credito alle storie di
miracoli, dato che tali aberrazioni delle leggi naturali dell’universo non sono possibili. I pensieri di questo genere stanno
costruendo delle barriere al progresso futuro nello sviluppo scientifico- spirituale di cui la mente umana è capace. Di
fatto, io non venni sulla terra per introdurre una nuova religione o un codice morale più elevato di quello dato da Mosè
nei Dieci Comandamenti. Il mio proposito era di portare una nuova percezione di ‘Dio’ come creatore e una nuova
comprensione dell’esistenza stessa. Da quella conoscenza sarebbe nato un nuovo stile di vita. L’atteggiamento giusto
verso la mia missione sulla terra, in questo terzo millennio, è quello di riconoscere che i ‘miracoli’, che io compii,
vanno al di là delle capacità dell’essere umano medio in questo momento. Tuttavia, tali ‘miracoli’ erano degli esempi di
ciò che può essere ottenuto in futuro, quando le menti degli uomini saranno pienamente permeate dalla vera conoscenza
dell’esistenza e, attraverso la fede, la meditazione e la preghiera, saranno anche perfettamente sintonizzate alla
‘Coscienza Universale di Vita/Amore’ e impregnate di essa. Era proprio vero che io ‘camminai sulle acque’, quando i
miei discepoli salirono sulla barca per attraversare il lago? Se avete letto il racconto biblico di questo evento, vi
renderete conto che i discepoli mi avevano lasciato indietro. Io desideravo ardentemente un’occasione per ritirarmi da
ogni contatto umano, per allontanarmi sulle colline ed entrare, ancora una volta, in una profonda meditazione per
permettere alla mia coscienza di fondersi nella dimensione universale della ‘Coscienza di Dio’. Mentre mi trovavo in
questo stato spirituale, che trascendeva la coscienza umana, tutta la consapevolezza della fisicità scomparve ed
estaticamente venni elevato nel Fiume Universale della Vita e seppi, che la VITA UNIVERSALE era tutto, che la VITA
era la realtà del mio essere e che tutto il resto non era altro che delle apparenze temporanee mutevoli della VITA
UNIVERSALE resa visibile. SAPEVO, sentivo, che io ero la VITA STESSA, e mentre scivolavo oltre la coscienza
terrena, nella COSCIENZA DI VITA universale, le leggi che governavano il mio essere fisico erano trascese e non si
applicavano più alla carne e al sangue del mio corpo umano. Desideravo andare in giro in questo nuovo stato
trascendente e mi trovai a fluttuare fuori dalla mia caverna. Potei vedere i miei discepoli sul lago e sapevo che erano in
pericolo. Senza sforzo, fluttuai giù per la collina verso la riva e mentre cominciavo a riprendere contatto con le mie
normali preoccupazioni umane – in questo caso, i miei discepoli – mi ritrovai a posare sulle acque. Tuttavia, ero ancora
in quella condizione in cui mi rendevo conto pienamente che Io Stesso ero VITA individualizzata e, pertanto, il mio
corpo era invaso dalla FORZA della VITA, che continuava ad alleggerire e a trasformare la struttura atomica del mio
stato fisico. Dovete capire che il sentire e il pensare nello stato di coscienza umana – e l’ascensione nella
REALIZZAZIONE TRASCENDENTE della VITA UNIVERSALE, quando la coscienza personale viene ora ritirata
dalla condizione corporale e immersa completamente nella ‘Coscienza Universale del Padre’, appartengono a due
dimensioni dell’essere totalmente diverse. La coscienza umana può ricevere ispirazione dalla ‘Coscienza Universale del
Padre’, ma l’ispirazione ricevuta si mischia con la condizione umana e viene frequentemente interpretata male, a
seconda della quantità di conoscenza che già controlla il cervello e, quindi, gli stessi processi mentali. Purtroppo,
l’ispirazione che ricevete è contaminata e alterata dalle vostre saldamente mantenute credenze attuali. Al contrario, lo
STATO di PERCEZIONE e REALIZZAZIONE TRASCENDENTE sale al di sopra, emerge dalla condizione fisica. Il
cervello non ha più il controllo. Non ha più alcuna influenza sullo stato di Percezione Trascendente, che è la Verità
stessa. Non è più controllato o influenzato dalle credenze umane. È in uno stato di ‘Ciò Che Realmente È’ dietro la
manifestazione e l’esistenza visibili, anziché nella umana dimensione di ‘Ciò Che Si Crede che sia l’Esistenza’. È nello
Stato di Coscienza Trascendente che i ‘miracoli’ non sono altro che il normale funzionamento della Legge Universale.
Prima di continuare con questo racconto della mia vita sulla terra, voglio sottolineare di nuovo che ogni cosa
nell’universo è uno STATO DI COSCIENZA particolare e individualizzato, reso visibile. Sono dovuto discendere dal
mio attuale STATO DI COSCIENZA di AMORE UNIVERSALE, per sperimentare di nuovo la mia vita sulla terra, che
rimane indelebilmente impressa nell’energia della coscienza del mondo stesso, che risale al momento della sua
creazione. Dovete capire che quando lasciai il mio corpo in Palestina, mi lasciai alle spalle tutto quello che riguardava
quella vita. Avevo realizzato la mia missione. Perciò, quando morii sulla croce, fui liberato, fui elevato in una LUCE
gloriosa per far parte di quella LUCE, per essere la LUCE e per gioire nella LUCE, che è Amore Universale, Vita,
Bellezza, Armonia, Gioia ed Estasi. MUOVERSI TRA VARI LIVELLI DI ‘COSCIENZA’ non è un compito facile o
piacevole. È soltanto perché, quando morii in Palestina, la mia missione sulla terra non era completata, che ora ritorno
per aiutarvi a prepararvi ad entrare in una nuova era, in una nuova fase di esistenza individualizzata sulla terra. Potreste
ottenere una certa comprensione di ciò che intendo con il ‘disagio di questa impresa’, se vi rammentate di un momento
in cui avete ricordato qualche evento profondamente triste della vostra vita e vi siete trovati a reagire quasi con lo stesso
grado di tensione e stress emotivo di quando il fatto triste ha effettivamente avuto luogo. Riflettere sulla sofferenza e
sulla tristezza del passato vi farà venire voglia di piangere. Sentirete un ritorno della depressione e dell’angoscia
originali, mentre rivivete quel momento nella vostra immaginazione. Potreste voler allontanarvi dalla gente, perché la
vostra ‘coscienza’ è ora scesa dal vostro precedente stato di equilibrio felice, pacifico, per sperimentare ancora una volta
‘le vibrazioni e le forme di coscienza abbassate’ che avete creato nel momento iniziale della vostra sofferenza. Un
cambiamento nello stato d’animo indica un cambiamento nelle energie della vostra coscienza. Un’elevazione delle
vibrazioni della vostra coscienza vi dà sollievo fisico, emotivo e mentale, facendovi sentire felici. Una caduta nelle
energie della vostra coscienza deprimerà il funzionamento del vostro intero sistema e sentirete l’inizio della depressione
– o come minimo, una caduta dall’ottimismo precedente che vi stavate godendo. Vi sto descrivendo un fatto
dell’esistenza. Il vostro intero universo manifesta le diverse frequenze vibrazionali delle particelle d’energia della
coscienza. Come queste frequenze vanno su o giù da un livello a un altro, così le strutture visibili e fisiche manifestano
diversi livelli d’energia e c’è un cambiamento nei modelli mentali e nelle emozioni e nelle apparenze. Il desiderio di
discendere dal mio stato di coscienza, per rientrare nelle condizioni del mio tempo sulla terra, è dettato soltanto dal mio
amore per l’umanità. Per duemila anni i ‘cristiani’ hanno continuato a rivivere il trauma della mia crocifissione. Alcune
persone hanno persino sperimentato le stigmate, il che non è null’altro che una risposta isterica e morbosamente
emotiva a quello che credono io abbia sopportato. Le persone si sono eccitate fino ad un picco emotivo, simile al
delirio, immaginando l’angoscia della mia sofferenza prima della morte. La loro gratitudine emotiva per ciò che io ho
sopportato, le manda in uno stato di angoscia fisica. Il presente messaggio viene registrato nel vostro Venerdì Santo, ed
io sono venuto apposta per parlarvi della mia crocifissione e per dirvi che dovete abbandonare ogni dramma associato al
ricordo di questo giorno. Io morii –e questo fu, per me, una meravigliosa liberazione. È ora che gli uomini si sveglino
dal loro lungo, lunghissimo, sogno e arrivino a capire l’esistenza così com’è realmente – e la verità riguardo alla mia
crocifissione, che è stata nascosta fino a questo momento. Anno dopo anno, nel giorno di Venerdì Santo, voi avete
creato in tutto il mondo ‘uno stato d’essere della coscienza’ contaminato, traumatico, altrettanto lontano dalla
dimensione spirituale della COSCIENZA CREATIVA UNIVERSALE quanto l’inferno è lontano dal cielo.
Ora che ho scelto di rivivere, attraverso la mente di colei che sta ricevendo le mie parole, la mia vita sulla terra nella
persona di ‘Gesù’, per aiutare il mondo a passare ad una nuova fase di sviluppo mentale/spirituale, chiedo a coloro i
quali riescono a ricevere le mie parole di rinunciare a questa abitudine di commemorare la mia morte e praticare la
‘rinuncia’ fisica durante il vostro digiuno quaresimale per commemorare i miei 40 giorni nel deserto. Come vi renderete
certamente conto da questo racconto, il mio tempo passato nel deserto fu un periodo di grande gioia e beatitudine di
spirito.
Molti eventi di grande importanza spirituale ebbero luogo appena prima della mia morte e costituiscono degli esempi
eccellenti delle grandi Leggi Cosmiche in azione dentro la vostra dimensione dell’esistenza. Ora vi darò un breve
riassunto di quegli importanti eventi, giacché il mio scopo è di illuminare totalmente le vostre menti – di darvi una
conoscenza che va al di là di qualsiasi conoscenza ricevuta da qualsiasi altra persona nell’universo. Quando iniziai a
preparare i miei discepoli alla mia morte imminente, fu un compito immensamente difficile. Riuscivano a malapena a
controllare il loro shock e lo stupore. Il pensiero di me che venivo crocifisso come un criminale qualsiasi era
indicibilmente ripugnante e nemmeno volevano perdermi e non avermi più tra loro. Li avevo invitati a seguirmi ed a
lasciarsi alle spalle delle vite che erano state abbastanza prosperose. Essi avevano abbandonato le loro famiglie e le loro
case per ricostruire le loro vite attorno a me e alla mia opera. Si erano gloriati del mio procedere attraverso le città.
Erano stati disposti ad essere collegati a me ed essere conosciuti come miei discepoli, nonostante il rifiuto e le dure
critiche da parte dei loro Capi Religiosi. Oltre a questo, essi mi amavano e mi rispettavano, sia per il modo in cui vivevo
i miei stessi insegnamenti sia per il modo in cui avevo, con compassione, guarito tante persone portando conforto nelle
loro vite infelici. Essi credevano davvero che io fossi il Figlio di Dio. Come poteva il Figlio di Dio finire sulla croce, si
chiedevano l’un l’altro. Il loro orrore aumentava con ogni domanda. Era inconcepibile. Sentivano un tremendo vuoto
spalancarsi davanti a loro – un vuoto nelle loro vite e un enorme cratere nella terra su cui camminavano e un’ampia
distesa di instabilità e mancanza di scopo dentro se stessi. Quello che dicevo loro della mia futura crocifissione, essi non
osavano contemplarlo. Un tale evento avrebbe distrutto tutto quello in cui essi avevano creduto con tutto il cuore. Di
conseguenza, i miei discepoli si opponevano rumorosamente e loquacemente a ciò che cercavo di dire loro e
affermavano ripetutamente che una cosa del genere non sarebbe mai potuta accadere. Quando non cedetti davanti ai
loro rifiuti ostinati, alla fine furono costretti a calmare le loro proteste e ad accettare, in apparenza, che una cosa del
genere poteva essere possibile. Dissi loro che, dopo la mia morte, mi avrebbero visto di nuovo e che mi aspettavo che
continuassero il lavoro che avevo iniziato. Il dolore e la polemica che avevo destato nei miei discepoli influenzarono
anche me, profondamente. Non fu un compito facile andare a Gerusalemme, dove il mio destino mi attendeva. Più di
ogni altra cosa, mi chiedevo come sarei stato all’altezza di questa grande sfida alla mia resistenza. Sarei stato in grado
di trascendere la condizione fisica ed entrare nella Coscienza Universale del Padre e rimanervi, finché non sarei morto?
A volte ero profondamente spaventato della sofferenza, ma non osavo rivelare questa paura ai miei discepoli. Pertanto
iniziai il mio ultimo viaggio verso Gerusalemme con sentimenti fortemente misti. Da un lato, ero stanco di guarire e
parlare e insegnare alla gente, che ascoltava a bocca aperta e non aveva alcuna comprensione vera di quello che stavo
cercando di dire loro. Avevo pensato che la mia conoscenza avrebbe messo gli uomini in grado di uscire dalla loro
miseria e, come minimo, creare un contatto con il ‘Padre’ e ottenere una visione fugace del ‘regno dei cieli’. Non c’era
stato alcun segno di un risveglio del genere, nemmeno tra i miei discepoli. La mia delusione e il senso di fallimento mi
resero felice di essere sul punto di passare dalla vita terrena all’esistenza gloriosa, che sapevo mi attendeva dopo la mia
morte. Allo stesso tempo, mi chiedevo come avrei sopportato il dolore della crocifissione. Per tutta la mia missione
avevo vissuto in uno stato d’animo più o meno costantemente pacifico, spesso esaltato, con i pensieri centrati sulla
‘Coscienza d’Amore del Padre’, autore di tutta l’esistenza, sapendo che non dovevo far altro che chiedere e ciò che
chiedevo si sarebbe rapidamente manifestato. Sarei stato in grado di mantenere la mia serenità, quando sarei stato
portato davanti al Consiglio, quando sarei stato condotto verso la mia crocifissione, quando sarei stato inchiodato sulla
croce con il mio peso sostenuto dalle mie mani? Dato che adesso stavo cedendo ai dubbi e alle paure, il livello normale
delle frequenze della mia coscienza stava scendendo. Mi stava portando giù alle frequenze della coscienza del piano
terreno. Caddi di nuovo in preda alla mia vecchia aggressività, che mi spingeva a compiere azioni irragionevoli, che non
avrei mai nemmeno pensato prima, mentre mi trovavo nel mio precedente stato di totale armonia con la ‘Coscienza
d’Amore del Padre’. I miei dubbi e conflitti si esternavano nella mia vita come emozioni ed impulsi umani che
contravvenivano alla Legge Cosmica dell’Amore. Prima, ci fu l’episodio del Fico. Avevo fame e andai all’albero non
aspettandomi realmente di trovare dei frutti, dal momento che non era la stagione giusta per i fichi. Siccome la mia
ricerca fu ‘infruttuosa’, maledii il fico. Ventiquattro ore più tardi, esso era avvizzito fino alle radici. Fu un’esperienza
scioccante. Fu la prima volta che le mie parole causarono danno a qualche cosa. Tuttavia ciò dimostrò chiaramente, ai
miei discepoli, il potere del PENSIERO, nel bene o nel male. Mostrò loro che quanto più evoluta è una persona,
spiritualmente parlando, tanto più grande è l’impatto delle sue parole sull’ambiente. Approfittai dell’occasione per far
notare ai miei discepoli che mi ero comportato in maniera sconsiderata, come fa un uomo o una donna comune, che –
avendo delle grandi aspettative – non può ottenere ciò che vuole. Normalmente essi reagiscono con rabbia, lacrime,
ostilità e persino con parole taglienti, che possono equivalere o non equivalere ad una sorta di ‘malaugurio’ o
maledizione della persona che ha negato loro il desiderio del loro cuore. Ora avevano visto con i loro stessi occhi quello
che la mia maledizione aveva fatto al fico. Adesso avrebbero dovuto capire che, mentre una forte convinzione avrebbe
prodotto qualunque cosa essi desiderassero o immaginassero, essi dovevano essere anche costantemente consapevoli
della propria condizione mentale-emotiva. Non dovevano nutrire risentimento verso gli altri, ma dovevano rapidamente
perdonare, altrimenti avrebbero potuto causare molto danno a coloro con cui se la prendevano… il quale danno sarebbe
poi ritornato a loro, a tempo debito, come il raccolto che essi stessi avevano seminato. Inoltre, come uno semina, così
raccoglie. Sapevo che quello che avevo fatto al fico mi sarebbe inevitabilmente ritornato in una forma o un’altra. Portai
i miei discepoli al Tempio. Erano passati molti anni da quando c’ero stato l’ultima volta, e sapevo che la mia visita
sarebbe servita a mettere in moto gli eventi, che avrebbero portato alla mia crocifissione. Alcune delle persone mi
riconobbero e, in risposta alle loro richieste, iniziai ad insegnare loro. Altre persone si radunarono e si affollarono
intorno ai prestatori di denaro, che cominciavano a lamentarsi. Le loro urla e le loro forti lamentele spezzarono il filo
dei miei pensieri, mentre stavo insegnando. All’improvviso la mia collera fu destata. Ecco che c’erano queste persone
sinceramente radunate intorno a me, desiderose di sentire le parole di VITA, che presto non sarei più stato in grado di
pronunciare loro, ed ecco i prestatori di denaro, che si guadagnavano da vivere vendendo bestiame per i sacrifici, che
non facevano alcun bene alla gente. Questi uomini non facevano altro che portare la gente ad indebitarsi e impoverirsi.
Sentii un flusso di sangue salirmi alla testa e rovesciai i tavoli, sparpagliando il loro denaro, e cacciai dal Tempio gli
uomini attaccati ai soldi. Ora ci fu una grande confusione di urla e grida. Alcune persone stavano strisciando per terra
tentando di raccogliere i soldi. I prestatori di denaro stavano invocando delle maledizioni sulla mia testa,
denunciandomi come il male, come uno che stava compiendo l’opera di Belzebù e di mille altri diavoli. I Sacerdoti e i
Farisei e tutte le persone che tenevano in gran conto i sacrifici nel Tempio arrivarono correndo insieme per scoprire la
causa dello schiamazzo e della confusione. Nel sentire il racconto dei prestatori di denaro, essi furono talmente offesi
dalle mie azioni che si lanciarono in una condanna rumorosa contro di me e in lamentele per impressionare i Sacerdoti,
esprimendo ognuno una protesta più forte del suo vicino per dimostrare il loro orrore per quello che io avevo fatto. Non
si era mai vista una cosa del genere nel Tempio. Persino coloro i quali mi avevano ascoltato in precedenza furono ora
turbati dalla mia ostinazione e si chiedevano che tipo di uomo potessi essere. Stavano in piedi, raggruppati, ad osservare
gli avvenimenti, quando furono notati e avvicinati dai Sacerdoti e dai Farisei, che li convinsero che io stavo cercando di
distruggere tutto quello in cui essi credevano, predicando un falso ‘Dio’, completamente diverso da tutto quello di cui
avevano mai sentito parlare nelle loro sinagoghe. I Sacerdoti trasmisero la loro stessa rabbia violenta alla gente e la
convinsero che il mio peccato avrebbe contaminato anche loro se si fossero ostinati ad ascoltare la mia follia.
Gradualmente le persone furono convinte che io ero una cattiva influenza e dovevo essere eliminato prima che potessi
spezzare la pace del paese e attirare l’ira del Governatore Romano sull’intero paese di Palestina. I miei discepoli si
vergognarono di quello che avevo fatto, abbandonarono in silenzio la scena e si nascosero tra i vicoli a qualche distanza
dal Tempio. Quando più tardi ritornarono da me, mi dimostrarono chiaramente che anch’essi erano dolorosamente
provati dalle mie azioni. Si domandavano se non fossi uscito di senno, diventato matto, profetizzando la mia morte e poi
facendo esattamente le cose che ne sarebbero state probabilmente la causa. Fu in quei momenti che Giuda, che non
aveva mai abbandonato del tutto le sue credenze giudaiche, iniziò a dubitare se fossi, dopotutto, davvero il Messia. Per
tre anni avevo insegnato agli uomini e non c’era alcuna attenuazione nel dominio dei romani. Tre anni, e la gente non si
era avvicinata affatto alla felicità che avevo promesso loro. Ed ora sembrava che stessi per diventare un disturbatore
della quiete pubblica – attirando l’ira di Roma sulle loro teste. Egli sentì che il Sommo Sacerdote dei giudei voleva
liberarsi di me e così offrì i suoi servizi per identificare la mia persona, quando fosse stato richiesto di farlo. Quando fu
il momento di mangiare l’agnello pasquale con i miei discepoli, organizzai in modo che potessimo mangiarlo tutti
insieme in un’ampia sala da pranzo. Sapevo che sarebbe stata l’ultima volta che avrei mangiato qualcosa sulla terra.
Non voglio ritornare profondamente nella coscienza di quella sera. Sentivo grande tristezza per il fatto di lasciare i miei
discepoli che mi avevano servito così bene. Con la tristezza tornarono tutte le mie paure e tutti i miei conflitti. Ebbi dei
momenti di profonda autocommiserazione emotiva. Sentivo che nessuno capiva tutto quello che avevo cercato di fare
per il mio popolo né il sacrificio che ero pronto a compiere per loro. Giovanni stava facendo un resoconto vivace della
storia dell’ultima sera degli ebrei in Egitto, prima della fuga nel deserto. Parlava delle istruzioni di Mosè ad ogni
capofamiglia di uccidere un agnello senza macchia, cucinarlo in un certo modo e segnare col suo sangue tutti gli stipiti
delle abitazioni degli ebrei, perché quella sera stessa gli angeli sarebbero venuti ad uccidere tutti i primogeniti degli
egiziani e il loro bestiame. Con grande piacere, egli ricordava l’urlo lanciato dagli egiziani, quando si svegliarono
trovando il primogenito massacrato in ogni casa. Nessuno fu risparmiato. Era il genere di storia orribile che io rifiutavo
come priva di ogni valore per chiunque cercasse una Verità spirituale superiore. Mi chiedevo quanto avessero capito
davvero i miei discepoli, quando avevo parlato del loro ‘Padre Celeste’ e del Suo amore per tutta l’umanità. Come
potevano apprezzare il pensiero di ‘angeli’ che ammazzavano il primogenito egiziano, quando io avevo detto
chiaramente loro che ‘Dio’, il ‘Padre’ era Amore. Ma i giudei erano sempre stati occupati a spargere del sangue per
espiare i loro peccati. Persino Abramo, il fondatore della nazione israelita, era stato convinto di dover portare il suo
unico figlio nel deserto per ucciderlo e offrirlo in sacrificio a Dio. Un pensiero pagano e rivoltante! Pensavo ai sacrifici
di animali nel Tempio. Amando tutte le cose selvatiche della creazione, come io le amavo, per me questa pratica era
un’infamia. Ed ora stavo per essere condannato a morte, perché avevo osato pronunciare le parole di Verità. E quando
consideravo quanto poco avevo realizzato con la trasmissione della mia conoscenza, mi chiedevo perché mai fossi stato
mandato in una missione del genere! Sentii un attacco momentaneo di rancore e rabbia frammischiarsi ai miei
sentimenti abituali di amore per questi uomini. Con un certo cinismo, mi chiedevo quale simbolo efficace avrei potuto
lasciare loro come ricordo, per riportare nelle loro menti tutti i miei insegnamenti, quando non sarei più stato con loro.
Se potevano dimenticare così rapidamente tutti i miei insegnamenti sull’‘Amore del Padre’ e trovare piacere
nell’orribile storia della Pasqua ebraica, mentre mi trovavo ancora nella stanza con loro – quanto avrebbero ricordato,
quando io sarei morto come un ‘criminale’ sulla croce, la più spregevole delle morti? Poi mi balenò l’idea che, giacché
erano così toccati dallo ‘spargimento di sangue’, avrei dato loro del sangue per cui ricordarmi! Con queste ironiche
riflessioni, presi il pane, lo spezzai e lo passai ai miei discepoli dicendo loro di mangiarlo. Paragonai lo spezzarsi del
pane al futuro spezzarsi del mio corpo e chiesi loro di ripetere questo atto di ‘spezzare il pane e distribuirlo’ come
mezzo per ricordare il sacrificio del mio corpo per portare loro la VERITÀ – la Verità su Dio e la Verità sulla vita, la
Verità sull’Amore. Rendendosi conto che mi trovavo in uno stato d’animo strano, essi smisero di mangiare, presero il
pane e lo mangiarono in silenzio. Dopo, presi il mio calice di vino e lo passai in giro, dicendo che ciascuno di loro
doveva berne, poiché esso era il simbolo del mio sangue, che a breve sarebbe stato sparso, perché avevo osato portare
loro la Verità dell’Esistenza. Vidi che il tono tagliente della mia voce aveva raggiunto alcuni di loro. In maniera
composta ognuno bevve un sorso e poi passò il calice al suo vicino. Ma non dissero nulla. Sentivano che parlavo sul
serio e che non avrei tollerato altre discussioni. Poi dissi loro che un certo uomo in mezzo a loro mi avrebbe tradito.
(Personalmente, io comprendevo le sue motivazioni e che egli era una parte necessaria nella sequenza degli eventi
futuri. Egli stava semplicemente recitando un ruolo, che la sua natura l’aveva spinto a recitare. Sapevo che avrebbe
sofferto molto e sentivo compassione per lui. Ma questi pensieri li tenni per me stesso.) Quando menzionai che uno di
essi mi avrebbe tradito e dissi a Giuda di andarsene e di fare in fretta quello che doveva fare, i discepoli si animarono
chiedendosi se questo fosse davvero il loro ultimo pasto con me. Ora, c’era una quantità di angoscia emotiva,
interrogativi, persino delle recriminazioni per averli condotti in una trappola del genere. Di nuovo, si chiedevano cosa
avrebbero fatto con le loro vite dopo che io sarei scomparso. Si domandavano che tipo di posizione avrebbero avuto
nella comunità, se io fossi stato crocifisso. Sarebbero stati oggetti di scherno, sostennero. Nessuno avrebbe più creduto a
una parola di quello che dicevano. Profondamente rattristato per la loro reazione egocentrica alla mia situazione, li
rassicurai che non avevano alcun bisogno di temere per la loro sicurezza. Mi avrebbero abbandonato e non sarebbero
stati collegati alla mia crocifissione. Dopo la mia morte, suggerii che essi si disperdessero e ritornassero in Galilea.
Questo toccò profondamente Pietro, che reagì negando veementemente che mi avrebbe mai abbandonato – ma
naturalmente lo fece. Tutto l’amore che avevo nutrito per i miei prossimi, tutto quello che avevo desiderato realizzare
per loro – in questo mio momento di bisogno – ancora si scontrava con una totale mancanza di comprensione, persino
resistenza. La loro unica preoccupazione riguardava quello che sarebbe successo loro. Non ci fu una parola di conforto,
un’offerta di aiuto, preoccupazione per la mia futura ardua prova. Quanto era duro il cuore umano, pensai. Quanti
secoli, terribilmente lunghi, sarebbero dovuti passare prima che l’umanità fosse in grado di andare oltre le proprie ferite
e sofferenze, per sentire anche solo un barlume di amore e compassione per altri sfortunati che si trovassero in una
situazione peggiore della loro? E così – sebbene profondamente deluso – persino offeso – dalle loro reazioni egoistiche,
li capivo anche, e cercai di dare ai miei discepoli il coraggio di affrontare il futuro e li rassicurai che sarei stato sempre
con loro, anche quando ero nascosto alla loro vista. L’opera che io avevo iniziato sarebbe stata sostenuta dalla vita
nell’aldilà. Non li avrei lasciati soli. Avrebbero riconosciuto e sentito la mia presenza e questo sarebbe stato di conforto
per loro. Dissi loro di aggrapparsi ai ricordi del tempo che avevo passato con loro. Li avvertii che ci sarebbero stati
molti che sarebbero andati avanti nella conoscenza che avevo dato loro, ma che ci sarebbero stati molti estranei che
avrebbero cercato di aggiungere la voce della tradizione e della ragione ai miei insegnamenti. Le mie parole sarebbero
state così falsate che, alla fine, non avrebbero più rivelato la Verità originale che avevo portato al mondo. Quando dissi
loro che questo sarebbe successo, ne furono sconvolti – persino presi dal panico. Fu un sollievo per me vedere che i
miei insegnamenti, dopotutto, non erano stati vani – non erano andati del tutto persi. Mi chiesero di dire di più – ma io
alzai le mani e dissi che era tutto quello che potevo dire. A questo punto sentii di aver detto tutto quello che avevo
desiderato dire mentre mi trovavo sulla terra, che i miei discorsi con gli uomini erano compiuti. Tutto quello che
desideravo tanto profondamente era ritirarmi nel silenzio per trovare pace e conforto nel mio contatto con il ‘Padre’.
Lasciammo la sala da pranzo e camminammo verso il Monte degli Ulivi, ma l’umore dei miei discepoli era di conflitto
interiore, paura e dubbio. La maggioranza di loro se ne andò per unirsi alle proprie famiglie ed agli amici, che
probabilmente stavano ancora festeggiando la loro Pasqua ebraica. Nel giardino c’era un masso speciale, della forma di
una piccola caverna. Mi piaceva ripararmi dal vento lì dentro. E così mi sedetti e meditai e pregai, cercando una via per
entrare nell’armonia esaltata di cui avevo goduto in passato. Sapevo che, entrando in sintonia con ‘l’Amore del Padre’,
le mie paure si sarebbero dissolte e sarei stato di nuovo in uno stato di fiducia pacifica totale ed assoluta. Mentre sentivo
il Potere dell’Amore entrare in me e prendere possesso della mia coscienza umana, la forza di sopportare ciò che mi
aspettava prendeva possesso del mio cuore. Sarei stato in grado di rimanere nell’Amore e dare l’Amore agli altri fino
alla fine. E così fu. Non tenterò neppure di rientrare nello stato di sofferenza e di crocifissione. Non ha importanza
alcuna. Quando finalmente morii sulla croce e il mio spirito si ritirò dal mio corpo torturato, fui elevato in una LUCE
radiosa e ineffabile. Fui avvolto nel calore e nel conforto dell’AMORE, come non l’avevo sperimentato mai prima.
Ebbi una sensazione di elogio avvolgente, una potente rassicurazione di lavoro ben fatto, una sensazione d’estasi nella
forza universale per continuare il lavoro, e gioia e trasporto, che andavano ben al di là di qualunque cosa la condizione
terrena possa mai conoscere. Entrai in una forma di vita nuova e meravigliosamente bella, ma scendevo ancora nella
coscienza per rimanere in contatto con le persone che avevo lasciato indietro. Fui in grado di mostrare me stesso a
coloro che erano sufficientemente sensibili da potermi vedere. Tuttavia, la storia di Tommaso, che presumibilmente
toccò con le dita le mie ferite, è un nonsenso. I miei discepoli non sapevano che avevo segretamente stabilito con
Giuseppe d’Arimatèa che, dopo la mia morte, egli avrebbe portato il mio corpo nella sua stessa tomba inutilizzata, dove
l’avrebbe unto secondo la tradizione, prima del tramonto. Poi, quando l’oscurità sarebbe scesa e il Sabato sarebbe stato
osservato da tutti a Gerusalemme, assistito da due servitori fidati a cavallo, egli avrebbe portato il mio corpo
segretamente, durante la notte, e per vie nascoste alla vista, durante il giorno, su una montagna fuori Nazareth, in
Galilea. Lì, assistito ulteriormente dalla mia famiglia, seguendo le mie istruzioni, avrebbe trovato una piccola caverna
nascosta che, quando ero giovane, infelice e ribelle e in disaccordo col mondo, mi aveva dato riparo dalle tempeste e
rifugio dalla gente. Giuseppe promise di trovare la caverna da una mappa che gli avevo dato e di lasciarmi lì dopo
ulteriore imbalsamazione. Avrebbe coperto il piccolo ingresso per bloccarlo completamente agli intrusi. Lì il mio corpo
ha riposato, libero da molestie. È stato detto di me che il ‘mio corpo risuscitò dalla morte’. Che assurdità inventata da
menti umane che non riuscivano a spiegare in maniera soddisfacente la mia morte come un criminale su una croce! Che
bisogno avrei avuto di un corpo terreno per continuare la mia esistenza nella dimensione successiva? Come ha potuto
un mito così ridicolo continuare ad esistere fino al ventunesimo secolo? Il fatto che i ‘Cristiani’ fino ad oggi abbiano
ciecamente accettato un dogma del genere, è un indicatore della mancanza di comprensione da parte loro. Pensateci
attentamente. Essendo stato liberato da un corpo terreno e dopo la mia esperienza dell’estasi e del rapimento glorioso
nell’essere passato ad una dimensione più alta della COSCIENZA UNIVERSALE, perché mai avrei voluto ritornare
alla dimensione terrena per entrare di nuovo nel mio corpo? A che cosa mi sarebbe servito nel vostro mondo e nel mio?
Mentre la ‘sostanza materiale’ del mio corpo poteva essere spiritualizzata quando era perfettamente sintonizzata alla
‘Coscienza d’Amore del Padre’, intanto che ancora vivevo sulla terra, il mio corpo non sarebbe stato un ingombro e un
deterrente per i miei viaggi successivi nei Regni Spirituali più elevati? Le cose visibili non sono altro che una
manifestazione di frequenze specifiche di vibrazione della coscienza, che produce uno ‘SCINTILLIO DI
GRANELLINI O PARTICELLE’, che dà l’impressione della ‘materia’ solida. Ogni sostanza visibile possiede una sua
propria frequenza vibrazionale unica. Un cambiamento nella velocità di vibrazione, produce un cambiamento
nell’aspetto della ‘materia’. Quando le energie della coscienza cambiano, anche gli aspetti della ‘materia’ cambiano.
Perciò mi fu possibile focalizzarmi e abbassare le frequenze della mia coscienza, fino al punto in cui la mia forma
diventava visibile all’occhio umano. Potei ritornare dai miei discepoli ed essere visto da loro. E così feci. Li amavo più
che mai, e dovevo loro quanto più conforto e sostegno ero in grado di dare loro dopo la mia morte. Non solo questo, fu
necessario dirigere il mio stesso potere nelle loro menti per dare loro l’impeto e il coraggio necessari per continuare il
lavoro che avevo iniziato. Tuttavia, voglio che voi sappiate che la ‘coscienza individualizzata’, che è ascesa in
frequenze vibrazionali fino ai portali della Dimensione Creativa Universale, diventa LUCE INDIVIDUALIZZATA, una
COSCIENZA INDIVIDUALIZZATA, che non ha bisogno di alcun corpo in cui esprimere e godersi tutto quello che la
COSCIENZA GLORIOSA possa progettare nei REGNI SPIRITUALI più elevati. È uno stato d’essere supremo ed
estatico, che non ha nessuno dei bisogni, dei desideri, degli impulsi, vissuti da coloro che non si sono del tutto elevati
oltre e al di sopra dell’ego. Mentre vivete sulla terra, le vostre menti rimangono ancorate entro certi parametri delle
frequenze vibrazionali, imprigionate in corpi che hanno i propri bisogni. Se la vostra coscienza dovesse librarsi
realmente oltre questi parametri, il vostro sé terreno scomparirebbe. Quando ero intrappolato in un corpo, anch’io ero
ampiamente limitato entro questi parametri di frequenze vibrazionali e di coscienza. Inoltre, l’immaginazione stessa non
può volare più lontano delle vostre esperienze precedenti, per cui siete limitati al vostro passato, che proiettate nel
vostro futuro. Tuttavia – a poco a poco – sarete guidati da quelle menti che sono abbastanza sensibili da accedere alle
dimensioni spirituali superiori e possono quindi andare oltre i limiti attuali della vostra coscienza. Esse riporteranno per
voi quelle esperienze e quegli stati d’essere meravigliosi, che vanno al di là dei vostri ed a cui voi stessi sarete poi in
grado di aspirare. In questo modo andrete avanti nei livelli o nei passi di sviluppo spirituale. Ogni passo vi porterà una
visione più alta di ciò che può essere realizzato, e da questa visione formulerete un nuovo obiettivo. Con questo
obiettivo sempre davanti a voi, lavorerete per purificarvi dall’influenza contaminante degli impulsi di ‘adesione-rifiuto’
della vostra esistenza terrena. Gradualmente trascenderete il vostro ego. Quando trascendete il vostro ego ed esso muore
dentro la vostra coscienza, allora siete abbondantemente vivi entro la ‘Coscienza d’Amore del Padre’ e trovate la realtà
del regno dei cieli nella vostra vita, dentro voi stessi e nel vostro ambiente. Per permettere a VOI di raggiungere queste
cime di amore, gioia, armonia ed estasi, io ho vissuto, ho operato e sono morto, in Palestina, e sono venuto a voi ora in
queste Lettere. Non lasciate che la mia opera sia vana questa seconda volta. Mentre leggete queste pagine, cercate,
meditate e pregate per ispirazione, arriverete a sentire la risposta del ‘Padre’, e se ascolterete ogni giorno con attenzione,
sentirete la Voce del ‘Padre’. Questa Voce è sempre con voi. Smantellate le barriere create dall’egoismo. Apritevi a
ricevere forza, potere, ispirazione ed amore direttamente dalla ‘Coscienza d’Amore del Padre’. Leggete e rileggete
queste Lettere, affinché possano essere assorbite nella vostra coscienza. Mentre lo fate, starete viaggiando verso la
LUCE e irradierete LUCE agli altri. Questa LUCE non è solamente ‘luce’, com’è l’elettricità, ma è la natura stessa della
COSCIENZA UNIVERSALE, che vi ho descritto nella mia Prima Lettera. Pertanto, quando irradiate la LUCE, voi
irradiate amore incondizionato. Sosterrete la crescita e lo sviluppo spirituale di ogni altra entità vivente. Desidererete
ardentemente alimentare e nutrire, e lavorerete per promuovere protezione e guarigione ed educazione. Avrete voglia di
contribuire all’instaurazione della legge e dell’ordine amorevoli, in cui tutti saranno in grado di vivere in armonia, con
successo e con prosperità. Sarete nel Regno dei Cieli. Allo stesso tempo, che non ci siano illusioni. Mentre si faranno i
passi per introdurre queste Lettere nel mondo esterno, ci saranno esattamente le stesse recriminazioni, la stessa
condanna, gli stessi discorsi su Satana, sul diavolo, che c’erano quando insegnai per la prima volta in Palestina. Fatevi
coraggio, pregate per avere coraggio. Coloro che resisteranno fino alla fine si eleveranno al di sopra dell’agitazione e
della violenza e riposeranno nella pace e nella gioia del regno.
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LETTERA 4
Io, il CRISTO, sono venuto – nel mio amore per voi – per riassumere tutto ciò che percepii durante la mia illuminazione
nel deserto e che cercai di insegnare ai giudei in Palestina 2000 anni fa. Alcuni dettagli della mia vita terrena sono stati
narrati nelle Lettere 1, 2 e 3.
Se le avete lette, saprete che è della massima importanza per il vostro benessere comprendere che – mentre i miei
seguaci alla fine crearono una religione, che chiamarono ‘Cristianesimo’, fondata su resoconti sulla mia vita e
insegnamenti – io non sto dettando queste Lettere per insegnare e confermare ciò che insegnarono i miei seguaci. Il
Cristianesimo è una religione formale che, per motivi puramente opportunistici, ha adottato molte credenze contrarie
alla Verità spirituale della nostra SORGENTE dell’ESSERE. Che cosa ha a che fare con lo SPIRITO UNIVERSALE il
‘versamento di sangue’? Come dovreste rendervi conto oramai, il mio insegnamento, sin dal principio della mia
missione sulla terra, in Palestina, scaturì sempre dalla più elevata, spirituale Verità dell’Esistenza, e non ha nulla a che
vedere con i concetti e le razionalizzazioni umane, così come insegnato dalle menti umane. Pertanto, ripeto
enfaticamente, mentre la mia persona sulla terra, duemila anni fa, era quella di GESÙ, il proposito della mia presenza,
della PRESENZA DI CRISTO, dentro queste Lettere, è quello di raggiungere le anime sensibili e ispirate, per insegnare
loro come attingere all’Assistenza Divina durante l’orrore futuro, in cui il mondo alla fine sarà coinvolto. Per questo
motivo, il mio fortissimo desiderio di salvare quelli che mi possono ricevere, è stato cristallizzato nella forma della
VERITÀ DELL’ESISTENZA dentro queste Lettere. Sappiatelo – date ascolto a questo. Vorrei farvi sapere – e notare in
particolare – che io venni ai giudei in Palestina 70 anni prima che Gerusalemme fosse rasa al suolo. Venni ai giudei per
avvertirli che il loro codice di condotta non avrebbe avuto alcun valore per loro, quando i tempi futuri di travaglio
sarebbero scesi su di loro, mandandoli in un mondo ostile. Si narra in un vangelo che io piansi per la disperazione,
lamentando il fatto che avrei voluto accogliere le persone come pulcini sotto il petto di una chioccia, per proteggerle nel
tempo della loro distruzione, ma la gente non mi volle dare ascolto. Invece, i loro capi religiosi mi condannarono a
morte. Ma dopo la diaspora dei giudei, quando venne tolto loro il Tempio, forse che essi impararono dalle proprie
esperienze? Si chiesero perché una catastrofe del genere li avesse colpiti? No, essi mantennero le loro vecchie
tradizioni, continuando a credere nella propria superiorità, nonostante ripetutamente gli eventi storici avessero
dimostrato loro che erano soggetti a disastri, proprio come gli altri popoli. Anche in questo momento hanno scelto di
ignorare le VERITÀ dell’ESISTENZA, come io le insegnai in Palestina, e stanno attirando su di sé le identiche
condizioni che seguirono la mia vita terrena in Palestina. Ovunque essi risiedano, i loro valori materialistici, le loro
tradizioni di una testa-per-un-occhio, stanno attirando a loro il dolore umano che, nel corso dei secoli, essi hanno
causato agli altri per via della loro arroganza e avidità. Tutto quello che hanno sopportato, se lo sono tirato addosso essi
stessi. Questo vale anche per coloro i quali, per convenienza, si sono alleati con gli ebrei a causa del loro potere
finanziario nelle sfere finanziarie e nei mercati mondiali. Chi è che tiene la grande maggioranza della popolazione
mondiale nella fame, quando ci sono riserve di cibo sufficienti per nutrire le persone in maniera adeguata, se si
abbandonasse ‘il profitto come motivo dell’esistenza’? Se ci fosse la volontà, i leader finanziari potrebbero formulare e
mettere in atto dei piani per distribuire l’eccedenza dei beni ai bisognosi. Se lo facessero, vedrebbero l’universo intero
rispondere con benedizioni, l’economia mondiale fiorirebbe e la pace diventerebbe una condizione mondiale. Prima che
questo possa accadere, ciò che è già stato creato nella coscienza e da atti aggressivi e degradati IN TUTTO IL MONDO,
deve prima materializzarsi nell’esperienza umana – non come castigo, ma come un funzionamento naturale delle
LEGGI dell’ESISTENZA. State certi che i paesi che si oppongono al ‘male’ degli altri, si stanno solo opponendo alle
conseguenze dei propri ‘semi di coscienza e di azione’ degli anni passati. Pertanto, la tattica ‘da bulli’, l’attacco feroce
dei potenti contro i deboli, per quanto intransigenti possano sembrare i deboli, non può che portare tempi di ancor più
gravi guai per i bulli. Laddove hanno sperimentato una seccatura, essi stanno accumulando nella coscienza la futura
devastazione, che stanno attualmente scaricando su altri. Forse dovrebbero considerare la ‘seccatura’ da parte dei deboli
come uno squillo di tromba che li avvisa del loro scivolone verso il basso, verso la decadenza morale. Poiché tali
persone stanno costantemente violando le LEGGI dell’ESISTENZA, attirando sulle città e sulla terra quantità
incomparabili di distruzione, è mia intenzione, in questa Lettera, non solo riassumere tutto ciò che insegnai e vissi in
Palestina, ma anche spiegare chiaramente le cause sottostanti della vostra prossima crisi mondiale, che non trattai
l’ultima volta che venni a parlare all’umanità. Queste LETTERE sono state scritte prima del periodo più cruciale nella
vostra storia, e quando il travaglio sarà davvero su di voi, vi chiederete perché mai non vi abbia avvisati prima. Ma io
devo dirvi che, attraverso menti ricettive, nel corso degli ultimi venticinque anni ho cercato di mettere in guardia il
mondo, ma né i media, né gli editori, né le TV sono stati disposti ad ascoltare e darmi l’opportunità di parlarvi tramite i
miei rappresentanti. I politici hanno potuto raggiungervi – ma io, il Cristo, non ho potuto farlo, a causa della durezza dei
vostri cuori e del vostro rifiuto di riconoscere che io, il Cristo vivente, possa ritornare in questo momento attraverso
menti deprogrammate e devote per avvisare le nazioni di quello che stanno creando per se stesse nel futuro. Le chiese,
che affermano di credere nella mia esistenza, sono state altrettanto assorbite dalle proprie tradizioni religiose,
umanamente concepite, quanto i materialisti. Adesso, nell’Ultima Ora, quando la paura è scesa sulle masse ed esse sono
pronte a dare ascolto alle mie parole, le porte devono aprirsi senza incertezze oppure, di nuovo, i miei sforzi per
l’umanità saranno stati vani. Sono venuto a dire che ci sarà, invero, una separazione delle ‘capre’ dalle ‘pecore’, com’è
stato riportato nei vangeli, nella Bibbia. Le ‘pecore’ rappresentano quelle anime che riescono a ricevere pacificamente la
più elevata verità spirituale mai dispensata sulla terra. Le ‘capre’ rappresentano coloro che non hanno la capacità di
ascoltare niente e nessuno, perché hanno uno spirito ribelle e un impulso egoistico troppo grandi. Perché saranno
separate in questi tempi? Saranno separate perché coloro i quali sono in grado di ricevere la verità contenuta in queste
pagine e di vivere secondo le linee guida delle Leggi dell’Esistenza scopriranno che, sebbene il prossimo periodo della
storia del mondo sarà davvero amaro, essi andranno avanti in relativa pace e protezione, soddisfacimento dei bisogni ed
elevazione dello spirito. Purtroppo, le ‘capre’ dovranno sopportare tutta la forza orribile della loro innata coscienza
ribelle. Questa NON è una punizione da parte di Qualcuno in Cielo – bensì un funzionamento naturale della Legge
dell’Esistenza: Quello che tenete nelle vostre menti e nei vostri cuori si manifesterà, col tempo, nel vostro corpo, nella
vostra vita e nel vostro ambiente. Quando resistete e vi ribellate, la vita vi offrirà resistenza nella realizzazione dei vostri
desideri. Da tempo sono asceso nelle frequenze più elevate di vibrazione di coscienza, nei Regni Celesti, ed io sono
Coscienza Divina Stessa individualizzata. La mia Coscienza può cingere il globo e arrivare da chiunque mi inviti.
Questo vale per tutti i grandi Maestri che sono vissuti sulla terra, Maestri illuminati che hanno percepito la REALTÀ
della SORGENTE di tutta l’ESISTENZA e hanno insegnato alle genti dal loro elevato livello di illuminazione. Essi
furono elevati nel Potere spirituale, per penetrare il denso velo della coscienza umana e percepire ciò che esiste in realtà
oltre il mondo della ‘materia’ – essi videro, tanto chiaramente quanto il loro condizionamento mentale precedente
permetteva, la fondamentale unità della creazione, dentro il regno della Creatività Stessa. Dopo la transizione alla
successiva dimensione dell’esistenza, tutti quanti sono sfuggiti alla ruota della reincarnazione e sono andati avanti in
regni sempre più elevati di pura coscienza spirituale individuale fino ai portali della COSCIENZA UNIVERSALE
Stessa. Sono diventati COSCIENZA DIVINA Individualizzata che possiede il potere e la penetrazione della Coscienza
Divina. Anch’essi partecipano della COSCIENZA DI CRISTO, come ho detto in una precedente Lettera. Essi
combinano le vette dell’Amore Intelligente con le altezze dell’Intelligenza Amorevole, combinando il Potere della
Volontà con il Potere del Proposito. Sono parimenti maschili e femminili nei loro impulsi. Sono la perfetta
dimostrazione della forza e della capacità di prendersi cura. Sono l’ESEMPIO perfetto di quello che tutti gli uomini – e
donne – dovrebbero sforzarsi di raggiungere. Per raggiungere una tale perfezione dell’essere, lo spirito umano deve
mettere da parte tutte le divisioni e rivalità. Chiunque sia il vostro Profeta acclamato, potete essere certi che egli è VITA
STESSA ed è potente nell’ambito della Fratellanza di tutti i grandi Maestri. Ogni Profeta, ogni Maestro ha percepito la
stessa REALTÀ ed è vissuto in un modo talmente devoto da garantire che alla fine avrebbe raggiunto l’obiettivo di ogni
uomo – la perfezione nel Paradiso. È estremamente importante che comprendiate questo e che vi rendiate conto che le
divisioni, che fate tra i vostri Maestri, sono totalmente erronee, perché noi siamo tutti uniti nella nostra comune
SORGENTE dell’ESSERE. Siamo una Fratellanza di Esseri della Vita, ognuno dei quali manifesta attraverso la propria
individualità la più elevata VERITÀ della nostra SORGENTE dell’ESSERE. Noi siamo uguali in purezza, potere,
bellezza, grandezza di spirito e amore. PERTANTO, le ‘pecore’ di ogni fede religiosa – coloro che si sono
sufficientemente evoluti nella comprensione spirituale della fondamentale unità nella vostra SORGENTE dell’ESSERE
– dovrebbero rapidamente cercare di unirsi in una fratellanza simile, nelle vostre città e nazioni, e rivolgersi all’esterno
e collegarsi con i propri fratelli spirituali in tutto il mondo, indipendentemente da tutto quello che sta accadendo nel
mondo esterno. Dovreste trascendere ogni differenza di religione – cristiana, musulmana, sufi, giudaica, israelita,
palestinese, induista, buddista, ecc. – e considerarvi tutti parimenti esistenti dentro lo stesso rifugio sicuro dell’Amore
Universale e della Protezione Intelligente Universale – in pace con voi stessi, in pace gli uni con gli altri e in pace con
coloro che sono decisi a combattere fino all’ultimo. SOLTANTO IN QUESTO MODO IL VOSTRO PIANETA
SOPRAVVIVERÀ AI TEMPI TURBOLENTI CHE VI ASPETTANO. Sono ritornato anche per tutti coloro che non
sono né musulmani né cristiani, né buddisti né induisti. Sono venuto per coloro che desiderano, anzi bramano, di
conoscere la Realtà che sta dietro tutta l’esistenza. Vi ho detto che io venni – nella persona di Gesù – presso i giudei in
Palestina. Avrei anche potuto dire che venni presso gli arabi nella persona di Maometto, visto che Maometto ed io siamo
dello stesso unico spirito. Dividerci in ‘persone’ con nomi diversi – GESÙ e MAOMETTO, o MAOMETTO e GESÙ –
è come dare cognomi diversi a due gemelli identici, perché uno insegna letteratura e l’altro insegna matematica. Noi
siamo entrambi della COSCIENZA CRISTICA, entrambi individualizzazioni della COSCIENZA DIVINA. Quando
eravamo sulla terra, entrambi parlavamo di un Dio d’Amore e Misericordia, secondo il modo in cui la nostra umanità ci
permetteva di percepire la nostra conoscenza ispirata da Dio. Dovete tenere in mente che entrambi eravamo esseri
umani profondamente condizionati dalle nostre credenze tradizionali, ereditate attraverso i secoli. Pertanto, la nostra
ispirazione ci arrivava attraverso menti già possedute da altre idee. Come vi ho detto in precedenza, l’ispirazione, se non
è diretta a una mente pura, deprogrammata, assumerà sempre le sfumature delle convinzioni derivanti dal
condizionamento della prima infanzia. La mente razionale, che prende il sopravvento quando cessa l’afflusso
dell’ispirazione, inizia a spiegare la nuova conoscenza e intuizione nei termini di ciò che è già stato accettato dalla
mente umana. Ma, come vi ho già detto, io fui un ribelle già quasi dall’inizio della mia vita e non riuscivo ad accettare
le credenze giudaiche. Ero un recipiente puro, avidamente ricettivo, dalla mente aperta, in cui, nel deserto, la VERITÀ
DELL’ESISTENZA poteva essere riversata, permettendomi di vedere chiaramente la COSCIENZA UNIVERSALE.
Ora le nostre percezioni sono di primissimo ordine – noi siamo un’unica MENTE, un’unica VITA, un unico AMORE,
che si rivolge ugualmente ai musulmani e agli ebrei, ai cristiani e ai buddisti, e a tutti gli uomini, atei o agnostici.
L’unica motivazione che abbiamo nel chiamarli è quella di portare loro un’intuizione ispirata, che trasformi il loro
cuore, li renda capaci di riconoscere la loro essenziale fratellanza nello spirito, li incoraggi a pensare nuovi pensieri, li
incoraggi a relazionarsi pacificamente gli uni con gli altri, con il perdono nel cuore e, quindi, a vivere le loro vite
diversamente, attingendo LUCE dalla loro SORGENTE dell’ESSERE. Entrambi parleremmo della COSCIENZA
UNIVERSALE a voi che state vivendo in questa attuale epoca scientifica, in quanto avete fatto molta strada nella
comprensione scientifica e potete ora ricevere quello che entrambi abbiamo da dire. Insieme diciamo, con un’unica
voce – prestate attenzione, ascoltate: NOI – e voi sulla terra – siamo tutti uno alle radici autentiche del nostro essere.
Qualunque distruzione causiate ad altri, la state causando anche a voi stessi. Io – NOI – dobbiamo rendere chiaro che
NOI siamo venuti da tutte le persone di buonsenso, di buona volontà e di buon cuore, indipendentemente dalla loro
razza e dalle loro credenze religiose attuali. NOI abbracciamo, amiamo, attiriamo tutti voi nel manto di protezione e
sicurezza della nostra coscienza. Siamo consapevoli dei vostri problemi sulla terra in questo momento. NOI siamo
consapevoli del conflitto secolare tra Giudaismo e Islamismo. Ma questa spaccatura non ha nulla a che vedere con NOI.
I vostri alterchi ci lasciano impassibili. Perché mettere a repentaglio il vostro stesso bene, la vostra stessa felicità futura,
combattendo per qualche concetto che è insignificante e quindi senza valore? In realtà, voi aderite alle vostre religioni
prescelte perché, nel profondo del vostro cuore, state tutti cercando la SORGENTE DEL VOSTRO ESSERE, anche se
chiamate la vostra SORGENTE dell’ESSERE con nomi diversi . Entrambi siamo consapevoli degli sforzi degli ebrei
individuali di vivere una ‘buona vita’ e degli sforzi degli individui nell’islam di riverire e venerare sinceramente Allah
per tutto il giorno, attribuendo tutto quello che fanno e ottengono al suo potere che opera per conto loro, e dei cristiani
immersi nelle loro credenze della Salvezza per mezzo del sangue di Gesù – voi tutti vi state sforzando di conseguire la
‘virtù’, ma non ci riuscirete mai, finché rimarrete divisi per via delle vostre credenze. Una volta che il vortice di
aggressione reciproca dell’attuale coscienza mondiale sarà stato completamente esaurito – verrà sicuramente il giorno in
cui musulmani, ebrei, cristiani, buddisti e induisti si uniranno, ripudiando le differenze delle loro credenze religiose e
mescolandosi come un solo popolo, per rendere grazie alla COSCIENZA DIVINA dalla QUALE hanno attinto il loro
essere e dalla QUALE proverranno tutte le future illimitate benedizioni di vite belle, ispirate e altruiste. Insieme
ricostruirete su vecchie fondamenta e direte: ‘Che una cosa del genere non accada mai più tra i popoli, poiché ora
sappiamo che alle radici del nostro essere, noi siamo davvero uno. Quando faccio soffrire te, anch’io vengo sminuito
nella Vita Divina, e ne conseguirà la mia stessa sofferenza.’ NOI, e la FRATELLANZA dentro la COSCIENZA DI
CRISTO, siamo anche pienamente consapevoli dei buddisti e degli induisti, dei seguaci del Tao, degli adepti spirituali
nelle Filippine, e di ogni altra setta e disciplina religiosa in ogni paese, che miri a raggiungere e toccare, anche solo
momentaneamente, l’equilibrio della loro SORGENTE UNIVERSALE dell’ESSERE. Siamo consapevoli di TUTTI.
Tutti VOI siete avvolti nel nostro Amore, Compassione e Sollecitudine Universali. VOI siete tutti importanti per noi,
indipendentemente dalle vostre credenze, poiché alle radici del vostro essere siete tutti UNO – le vostre anime sono
unificate nella Coscienza Divina. Uno e TUTTI, voi siete unificati e uno al livello dell’anima dentro la vostra
SORGENTE dell’ESSERE. Se catturate una goccia di pioggia nel palmo della vostra mano, potete forse dire che,
poiché la gocciolina è atterrata nella VOSTRA mano e si è separata dalla pioggia che sta cadendo al suolo, la goccia è
diversa ‘nell’essere’, nella composizione chimica e nella qualità di purezza o forza, dal resto della pioggia che sta
cadendo intorno a voi? Potete toccare la vostra goccia con della tintura verde e renderla verde, ma potete dire che la
gocciolina verde sia totalmente diversa dal resto della pioggia che cade in quel preciso istante? Voi, di buonsenso, di
buona volontà e di buon cuore, sinceri e veri, sarete in grado di dire – no, la goccia non è diversa. È esattamente uguale,
in qualità ed essere, al resto della pioggia; l’unica differenza è che è stata aggiunta della tintura verde, rossa o blu.
Pertanto, essa è diventata qualcosa di più della pioggia che cade intorno a noi, però la gocciolina di pioggia nel palmo
della mia mano è fondamentalmente la stessa cosa con la pioggia. Ognuno di voi, chiunque voi siate, qualunque sia il
colore della vostra pelle, qualunque tipo di capelli adornino la vostra testa proteggendola dal sole, qualunque sia la
forma della vostra testa o del vostro corpo, la lingua che parlate, i pensieri che pensate, il genere di parole che usate, le
azioni e gli atti che eseguite come risultato delle vostre credenze e dei vostri pensieri – non importa quali siano le
VOSTRE DIFFERENZE FISICHE E DI COSCIENZA UMANA – siete TUTTI esattamente uguali gli uni agli altri,
della stessa qualità, generati dalla stessa SORGENTE DELL’ESSERE, con gli stessi potenziali nell’infinito, con le
stesse capacità spirituali nell’infinito, sotto ogni punto di vista. L’unica differenza tra ciascuno di voi, musulmano arabo,
ebreo russo, cristiano americano, buddista tibetano, induista indiano, è costituita dagli additivi che sono stati immessi in
ognuno di voi come risultato della vostra genetica, derivata dalla vostra discendenza e razza, ambiente, educazione
familiare, risorse familiari povere o ricche, istruzione e opportunità nella vita. MA – TUTTE queste cose sono
superficiali. Sono degli additivi che nascondono la vostra Realtà, che chiamate la vostra anima, proprio come la tintura
nasconde la verità riguardo la goccia d’acqua nel palmo della vostra mano. La vostra anima proviene direttamente dalla
Coscienza Divina e rimane se stessa, cristallina e pura, e unificata nella Coscienza Divina con tutte le altre anime,
nonostante tutti gli additivi che l’hanno coperta e corrosa sin dalla nascita. Dovete rendervi conto pure del fatto che
ognuno nasce con capacità umane diverse di far uso degli additivi immessi loro alla nascita. Le capacità umane che
ciascun’anima potrà utilizzare dipendono dai progressi spirituali che l’anima ha conseguito nelle vite precedenti. Alcune
persone risalgono da profondi abissi di condizioni svantaggiose, depressione e disperazione e raggiungono alte
posizioni di fiducia e rispetto, esercitando grande influenza sugli altri – e altre persone cadono da altezze vertiginose di
vantaggio, ricchezza, opportunità e talenti, nei buchi neri della disperazione e depressione, di droga, omicidi, violenze e
qualsiasi altra cosa. Ciononostante, malgrado tutto quello che ognuno di voi ha fatto – o non fatto – delle proprie
opportunità o della mancanza di esse, tutti voi rimanete fondamentalmente e basilarmente dello stesso ‘essere’ e
potenziale. Siete TUTTI in grado di elevarvi, gradualmente, da qualsiasi livello spirituale di coscienza occupiate
attualmente fino alle vette della COSCIENZA DIVINA dentro i Regni Celesti. Via via che accetterete queste Lettere
come la VERITÀ dell’ESISTENZA e cercherete, quotidianamente, di vivere secondo le linee guida che porteranno
ognuno di voi in armonia e in contatto con CIÒ CHE VI HA DATO ESISTENZA – vi muoverete sicuramente verso i
più elevati obiettivi spirituali, che vi siete posti in questo momento presente, e li raggiungerete. Tutti voi potete elevarvi
fino al punto in cui accettate pienamente la VERITÀ, lavorate per purificare la vostra coscienza personale allo scopo di
assorbire la COSCIENZA DIVINA e di divenire individui colmi del Potere della Coscienza Divina, che irradierete nei
vostri immediati dintorni e, infine, in tutto il mondo.
VOI siete TUTTI importanti nel vostro ambiente immediato.
Il genitore che sente di non essere apprezzato per tutto quello che fa per la famiglia, di non avere un impatto sulla vita
famigliare, di non essere mai ascoltato, rispettato, amato, di non contare nulla fuori casa o sul posto di lavoro, e pensa
che la sua assenza non sarebbe sentita, manca di comprensione. Una persona simile, che sia maschio, femmina, madre,
amico, operaio, imprenditore, ha un impatto sul proprio ambiente. Se fosse rimossa da esso, ci sarebbe un buco nel
tessuto dell’ambiente, ci sarebbe una perdita, e occorrerebbe del tempo per colmare quella lacuna con l’arrivo di
qualcun altro e con le nuove attività di coloro che sono rimasti. Un vuoto viene lasciato dal più grande Potente e dalla
più grande Voce, da un Benefattore, o dal più umile dei lavoratori che spazza i pavimenti o i viali nei giardini. Ognuno
occupa un posto speciale nell’insieme dell’ambiente. Ognuno porta i propri talenti, il proprio carattere, il proprio modo
di fare le cose, il proprio impatto sulle persone con cui parla, sul luogo in cui vive o lavora. Ognuno è essenziale nella
propria nicchia.
Nessuno può privare una persona della sua importanza, eccetto la persona stessa negando il proprio valore.
Non importa se una persona è nata disabile – essa ha ugualmente il suo posto d’importanza unica nella famiglia,
nell’ambiente. A volte occupa una posizione d’importanza maggiore di quella che avrebbe avuto se fosse nata integra e
perfetta. I suoi conseguimenti destano meraviglia e rispetto. L’impatto che essa ha sul proprio ambiente dipende
interamente dalla sua volontà di essere, la sua volontà di agire, la sua volontà di irradiare buona volontà, la sua volontà
di trarre il massimo dalle proprie opportunità, la sua volontà di essere speciale per gli altri, facendo sì che si sentano
meglio rispetto a prima che il contatto avesse luogo. Ogni condizione nasce dalla VOLONTÀ che viene esercitata in
ogni momento. Alcune persone sono nate con grande forza di volontà, altre con meno, ma nel momento in cui una
persona si rende pienamente conto che tutta la FORZA DI VOLONTÀ è stata tratta dalla COSCIENZA UNIVERSALE
e che la FORZA DI VOLONTÀ può essere incrementata chiedendo una forza di volontà maggiore alla propria
SORGENTE DELL’ESSERE, la persona inizierà a comprendere che la forza di volontà non è limitata, dopotutto. Può
essere attinta, secondo la profondità e la forza della fede di ognuno, dalla COSCIENZA UNIVERSALE Stessa. Tutte le
persone, maschi e femmine, di ogni razza, nazione, religione, di ogni livello di risorse e reddito, dal povero al re, sono
ugualmente importanti nel momento dell’ORA, nel momento della fine. Le vere differenze nascono soltanto da ciò che
ogni persona dona di se stesso a questo momento, al momento successivo e al resto del giorno. Un Re o un Primo
Ministro possono essere ricordati per la loro bontà, per i benefici che hanno portato al loro paese o per la sofferenza che
hanno imposto al popolo. Parimenti, un uomo nato in una famiglia povera, che può non aver sviluppato le proprie
capacità a un livello elevato, che però abbia fatto del suo meglio per servire il suo ambiente, alla fine sarà altrettanto
riverito dai propri parenti e amici – e nella vita successiva raccoglierà quello che ha seminato, proprio come il Re o il
Primo Ministro. Un uomo simile avrà contribuito con la ‘vita’ al suo ambiente, perché la natura della forza vitale è
amore incondizionato e servizio, lavoro ed armonia, dare qualunque cosa sia necessaria per il soddisfacimento dei
bisogni di un altro. Se, ogni giorno, la vostra forza vitale è impiegata nel semplice atto di portare una tazza di tè alle
persone ammalate, allora fate in modo che quella forza vitale sia impiegata nella sua forma più elevata: come una
disponibilità entusiasta ad arrivare dal paziente con un sorriso affettuoso e porgere il tè con gentilezza, buona volontà e
desiderio di guarigione per la persona. In questo modo, colui che porta il tè può diventare uno strumento raggiante di
guarigione ed elevazione. Quanto più frequentemente colui che porta il tè richiama silenziosamente l’afflusso della
Coscienza Divina nella propria coscienza, tanto più grande e più penetrante sarà la sua forza vitale irradiata verso il
paziente. Può darsi che l’ammalato non sia consapevole di quel che sta accadendo, ma una stanza di persone ammalate
assistite da un portatore di tè o da una badante del genere, si riprenderà più rapidamente di coloro che ricevono il tè da
uno che lo porge loro senza un’occhiata di riconoscimento, senza una parola, senza un pensiero gentile. No, ogni lavoro,
ogni momento, può essere sacro e bello, radioso dell’afflusso della forza vitale della Coscienza Divina, elevante,
salutare per il sé e per gli altri, se uno si prende il tempo per rendersi contro che lui/lei è un canale della Coscienza
Divina, che è, essa stessa, tutta guarigione, tutta protezione, tutto soddisfacimento di ogni bisogno di una persona.
Un’unica persona, persino una che pulisce i pavimenti e svuota le padelle, che possieda una comprensione simile, può
entrare in una stanza e diventare il più importante – forse l’unico – distributore di bene tra sei persone che svuotano le
padelle. Un tale individuo può lasciarsi dietro l’eredità di una forza accresciuta in ogni paziente. Ogni singola persona
che si rende conto che dai suoi occhi s’irradia una forza vitale potente verso coloro a cui è diretto lo sguardo, può sapere
che la sua occhiata, quello sguardo penetrante, quel sorriso, ha fatto del bene a chi l’ha ricevuto. Perché tutto quello che
noi – sì, voi ed io, il CRISTO – pensiamo e facciamo, è un atto di coscienza – e la coscienza è forza vitale. Con l’attività
delle nostre menti, la vostra e la mia, noi diamo alla nostra coscienza, alla nostra forza vitale, diverse forme, che
benediranno o malediranno l’ambiente. L’unica differenza tra voi e Maometto e me stesso, conosciuto sulla terra come
Gesù, è il tipo di pensiero e sentimento che io e Maometto irradiamo verso gli altri. Entrambi irradiamo al mondo
energia di coscienza vivificante. Che cosa state irradiando voi nel vostro mondo? Ricordatevi, di nuovo, come durante
un periodo di grande stress della mia vita in Palestina io maledii il fico, che avvizzì fino alle radici. Non molto tempo
dopo fui totalmente maledetto io stesso dai soldati romani e dai sacerdoti giudei allo stesso modo. Anch’io avvizzii fino
alle radici prima di morire sulla croce. Attenti a quello che distribuite agli altri; assicuratevi che vorreste ricevere la
stessa cosa. Un bicchiere d’acqua, dato a qualcuno con amore, può benedire ed elevare quella persona o, se offerto con
un cattivo sentimento, può far sì che il destinatario si senta piccolo e di nessun conto – un po’ più debole e più depresso.
Quale ruolo state recitando nel vostro ambiente? Siete rispettati e riconosciuti per l’amore e la buona volontà che
distribuite nel momento stesso in cui mettete piede nel vostro posto di lavoro? Avete afferrato l’idea di ciò che è
realmente importante nella vita? Avete fissato per voi stessi un piano spirituale, un obiettivo spirituale da raggiungere
prima che passiate nella bella dimensione successiva? Sarete sufficientemente purificati e impegnati ad amare
incondizionatamente da passare ai livelli superiori della coscienza spirituale
o i vostri obiettivi saranno ancora quelli del vostro livello terreno?
Chiedetevi: Quale ruolo volete realmente giocare nel vostro ambiente? Qual è la vostra destinazione spirituale?
Altrettanto importante: quali sono i vostri atteggiamenti verso gli altri – superiorità ed esclusività – o la consapevolezza
che la maggior parte della gente sta facendo del suo meglio con i talenti che possiede? Per raggiungere il vostro pieno
potenziale, dovete rendervi conto che né la posizione né la ricchezza possono limitare il potere che esercitate nel
mondo. Le vostre uniche limitazioni sono i vostri giudizi e i pensieri che nascono dai vostri giudizi. La forza vitale
irradiata dalla mente di un re, di un primo ministro, di un generale, o di un umile servo, o di un soldato, è ugualmente
potente e benefica per l’ambiente, a condizione che ognuno disciplini i propri pensieri in modo da sintonizzarli alle
frequenze spirituali dell’amore incondizionato e della Coscienza Divina. Inoltre, tali pensieri penetrano e intensificano
la forza della coscienza mondiale stessa. Ogni persona che aggiunge il proprio pensiero spirituale al pensiero spirituale
del mondo, lo rafforza. L’unico fattore che determina il grado di attribuzione della propensione alla vita o alla malattia,
è il livello di realizzazione e comprensione spirituale che una persona ha attinto dalla SORGENTE dell’ESSERE.
Pertanto, l’uomo che felice rimuove i rifiuti del quartiere, con buon cuore e una benedizione per tutti quelli che
incontra, è una luce splendente che brilla sul suo piccolo mondo, e l’uomo ricco e agiato, irritabile, avido di denaro, che
esce dalla sua villa per andare in ufficio, è un pozzo di oscurità che può essere percepito negativamente da coloro che
osano avvicinarglisi. Qualunque cosa facciate, qualunque cosa possediate, qualunque sia la posizione che occupate nella
vita, non esiste limite alcuno per il vostro potenziale sviluppo verso il bene. Non esiste limite alcuno alla grandezza e
alla gloria potenziale del vostro essere. Il vostro unico limite è la quantità di tempo ed energia che siete pronti a dedicare
alla meditazione sulla vostra SORGENTE dell’ESSERE ed all’aprire la vostra coscienza umana per entrare in ESSA e
riceverLA nella vostra mente. Pertanto, capi religiosi, rispettate le vostre congregazioni, perché voi non sapete quali
intuizioni e progressi spirituali stanno avendo luogo nelle menti di coloro che possono sembrare molto umili e
socialmente di nessuna importanza. Capi religiosi, desistete dal criticare le altre religioni, perché voi non conoscete le
altezze di conoscenza, intuizione e illuminazione spirituale, che i loro seguaci possono aver raggiunto. Capi religiosi,
rendetevi conto che voi, voi stessi, siete spiritualmente progrediti soltanto nella misura in cui lo è la vostra percezione
personale della Realtà. Se non avete nessuna percezione di ciò che esiste al di là del velo del vostro mondo materiale –
potete essere religiosi, ma non avete una coscienza spirituale. È questo il vero ideale, la vera aspirazione, l’obiettivo più
elevato – comprendere e sperimentare la Realtà che sta dietro e dentro tutte le cose e dà ad esse il loro essere
individuale. Potete chiamare la Realtà – Dio, Allah, Geova, Intelligenza Infinita, Mente Divina o Coscienza Divina o il
Tao. Tutti questi nomi indicano la SORGENTE del vostro ESSERE – le vostre ORIGINI CREATIVE. NON POTETE
AVERE ASPIRAZIONE SUPERIORE A QUESTA – comprendere e sperimentare la Realtà dietro e dentro tutte le cose
– che dà, mantiene e sostiene ogni esistenza individuale. Questo è l’obiettivo presentatovi da ogni Maestro illuminato
che è venuto sulla terra. Tutti loro hanno condiviso la stessa visione, la stessa realizzazione e comprensione. Tali
Maestri sono stati tenuti in grande considerazione, ma pochi dei loro seguaci hanno compreso ciò che veniva loro
insegnato. Ogni uomo ha dato una sua interpretazione alle parole del Maestro. L’interpretazione di ogni uomo è nata dal
suo condizionamento e dalla sua inclinazione personale. Nelle vostre vite personali, ricordatevi in ogni momento che i
vostri pensieri, le vostre parole, le vostre azioni, non solo hanno un impatto sulla vostra vita futura, ma influenzano
anche le persone con cui vi relazionate in qualsiasi momento. Con che cosa stai contribuendo personalmente tu, datore
di lavoro o impiegato, al buon andamento dell’attività nella quale ti guadagni il tuo pane quotidiano – sia essa fabbrica,
fattoria, negozio o ufficio professionale? Che cosa stai dando ai tuoi dipendenti o colleghi in benessere e buoni
sentimenti, che cosa stai facendo per l’intero edificio? ‘Per l’edificio?’ potreste domandare sorpresi. Ma io ripeto – che
cosa state facendo per il vostro edificio, per le vostre macchine, per l’intera attività imprenditoriale? Ogni cosa, i
mattoni, la calcina, l’acciaio, il vetro, la carta, il metallo, gli pneumatici, i motori e la benzina, è permeata dalla
coscienza che voi trasudate mentre badate alle vostre faccende quotidiane. Questo è il motivo per cui alcune persone
lasciano una scia di distruzione dietro di sé, perché hanno una coscienza bisbetica, irritabile, critica, distruttiva, e altri
mantengono i loro beni intatti e apparentemente nuovi per anni, perché li apprezzano e li curano giornalmente. Ogni
cosa sulla vostra terra è energia di coscienza resa visibile – che sia in forma di materia ‘solida’, inanimata, o di plasma
vivo. Con i vostri pensieri voi nutrite o distruggete tutto quello che c’è nel vostro ambiente. Cosa state facendo alla
vostra famiglia, alla vostra casa e al vostro ambiente? Siete brontoloni, denigranti, distruttivi nei pensieri verso il vostro
lavoro e le altre persone? Allora potete stare certi che state lasciando dietro di voi una piccola scia di coscienza
distruttiva, che contribuirà a erodere tutto quello che penetra e impregna. Se vi concentrate sul desiderio di amare,
accettare, lavorare con la gioia nel cuore, allora, dovunque andiate, starete diffondendo una coscienza di forza,
benedizione e crescita. Quando ero sulla terra, in Palestina, io avevo a che fare con i Giudei Ortodossi, che credevano
in, e mantenevano, codici di condotta tanto rigidi da rasentare la crudeltà; le loro leggi tradizionali erano inibitorie,
scoraggianti, limitanti e ridicole. Portai a questa gente una nuova visione di un ‘Padre’ eterno, che era sì trascendente
rispetto a loro stessi – eppure anche presente ovunque – sempre consapevole delle loro necessità, e di tale amore
universale che potevano stare sicuri che era sempre ‘Volontà del Padre’ soddisfare quelle necessità. Dissi agli uomini di
guardarsi attorno, la campagna, le colline dove pascolavano pacificamente le pecore e le capre, i laghi pieni di pesci, e
gli uccelli che volavano nell’aria, posandosi e nidificando sugli alberi, e i fiori così splendidamente vestiti di molti
colori. Dissi loro: ‘Guardate – comprendete ciò che state vedendo. State vedendo un mondo dove ogni cosa ha le sue
necessità e dove ogni cosa ha soddisfatte quelle necessità. Come potete dubitare, quando vedete le pecore vivere
interamente dell’erba? Che cosa contiene l’erba da nutrire il vello, le ossa, il sangue e la carne e da produrre prole? Non
state testimoniando un miracolo di approvvigionamento? Guardate quanto meravigliosamente sono soddisfatti i bisogni
degli uccelli. Hanno riparo sugli alberi e semi per fortificarsi. In quanto agli uomini che hanno i loro bisogni di riparo,
cibo e vestiti, il ‘Padre’ ha dato loro il mondo intero da cui soddisfare le proprie necessità. Maometto, dopo
l’illuminazione, percepì lo stesso Spirito universale immanente, sia esistente sia attivo in tutte le cose. Noi – Io e
Maometto, parlammo ai nostri compatrioti della stessa Verità ispirata e ponemmo loro lo stesso tipo di domande. ‘Un
‘Padre’ – Allah – Coscienza Divina onnisciente simile non è forse consapevole anche delle vostre necessità più
profonde – delle vostre necessità d’amore, salute e prosperità? Come potete dubitare di questo? Abbiate fede, e i vostri
bisogni saranno soddisfatti secondo la vostra fede.’ È la vostra mancanza di fede che allontana l’energia dal flusso
naturale dell’Amore del ‘Padre’ – ‘Allah’ nei vostri corpi, nelle vostre relazioni e nelle vostre vite. Spesso disperato,
quando ero sulla terra nella persona di Gesù, esclamavo: ‘Se solo potessi raccontarvi e mostrarvi e farvi vedere com’è
che il ‘Padre’ conosce le vostre necessità. Se solo potessi mostrarvi in che modo voi, voi stessi, contribuite alla
formazione del vostro futuro e del futuro di tutti quelli che vi circondano. Se solo potessi aiutarvi a vedere che voi
raccogliete davvero ciò che seminate! Se solo poteste vedere la verità dell’esistenza, come io la vidi quando mi trovavo
nel deserto in Palestina. Sapreste allora che i vostri pensieri e le vostre azioni crescono in grandezza e forza, giorno
dopo giorno, e assumono una forma esteriore esattamente allo stesso modo in cui i semi delle piante vanno nel terreno e
crescono, prendendo la forma esteriore, sempre più grande, di steli, foglie e frutti, mentre i giorni passano.’ ‘Vorrei
potervi mostrare quanto siete importanti ogni secondo del giorno, nel tessuto della vostra casa, del vostro lavoro e del
vostro paese. ‘Desidero ardentemente aiutarvi a vedere come i vostri pensieri sono all’origine di ogni vostro bene e
male. Sono il terreno stesso del vostro bene e male. Se qualche male vi arriva, non guardate al vostro prossimo per
vedere da dove quel male sia arrivato – guardate dentro i vostri stessi cuori e vedete quando è stata l’ultima volta che
siete stati in disaccordo con qualcuno in maniera distruttiva – con calunnie, falsificazione della verità, rifiuto, critiche.
Quello è stato il momento in cui è nata la vostra presente afflizione! ‘Vi è stato detto che dovete cavare un occhio a
chiunque vi tolga un occhio, ma io vi dico che ciò è da folli. Se vi tolgono l’occhio dall’orbita e voi, allo stesso modo,
togliete l’occhio del vostro avversario, probabilmente, in breve vi ritroverete senza una mano e una gamba. Meglio stare
perfettamente immobili, elevare la vostra mente e il vostro cuore al ‘Padre’ – ‘Allah’ – Coscienza Divina e pregare per
ricevere aiuto, guarigione e protezione da ogni calamità maggiore! ‘E pregate anche per il vostro avversario, perché
qualsiasi sentimento malevolo a lui indirizzato non farà altro che attrarre altro dolore e angoscia verso voi stessi.
Perdonatelo, pregate per lui, e porterete in essere benedizioni per voi stessi. Non perché avrete ‘compiaciuto’ il ‘Padre’
– Allah e ‘fatto la cosa giusta’, ma perché la vostra coscienza attrarrà benedizioni nella vostra esperienza. Invero starete
benedicendo voi stessi nel chiedere benedizioni per gli altri. Ma fate in modo che non sia questa la vostra motivazione,
altrimenti la benedizione sarà inquinata dal vostro amor proprio. ‘Sempre, in ogni situazione in cui vi sentite minacciati
– fermatevi, trattenetevi, giratevi e chiedete aiuto al ‘Padre’ – Coscienza Divina – ed osservate la liberazione. Arriverà
di sicuro. ‘Vi dico, senza alcun timore di essere smentito, che chiunque di voi vivrà sotto la protezione del ‘Padre’ –
Allah – Coscienza Divina, irradiando benevolenza e amore verso tutti nella sua vita e nel suo paese, e persino verso i
suoi cosiddetti nemici, non sarà mai attaccato, non conoscerà mai dolore, non sarà mai soggetto ad alcuno delle umane
indisposizioni e disgrazie, che la coscienza umana crea. ‘Sarete avvolti in un manto di Luce e Amore; la Coscienza
Divina fluirà nella vostra mente, nel vostro corpo e nella vostra vita. Le persone intorno a voi potranno ammalarsi,
cadere sotto un attacco o ‘affogare’ nell’agonia della paura, ma voi continuerete a seguire lo stesso sentiero, consci che
nessuno ha il minimo potere umano contro il POTERE – la SORGENTE del vostro ESSERE – che vi ha dato il vostro
essere personale e la vita sulla terra. ‘Che nessuno osi negare questa affermazione, giacché nessuno che volesse negarla
ha raggiunto il livello di coscienza spirituale, dove tale protezione è un evento normale. Perciò, come può negare questa
affermazione?’ E dico la medesima verità a quelli che hanno raggiunto il livello di coscienza spirituale, che percepisce
l’universalità del ‘Padre’ – ‘Allah’ – Coscienza Divina e il Suo amore abbondante irradiato a tutto e a tutti. Tali adepti
spirituali si sforzano di vivere dentro quell’amore e irradiarlo – e confermeranno volentieri che quello che io ho
affermato è verità. Avranno sperimentato la protezione miracolosa e il soddisfacimento del bisogno e sapranno di
potersi rilassare al ‘sole’ della benevolenza e dell’amore del ‘Padre’ – ‘Allah’ – Coscienza Divina. Saranno inoltre felici
di accettare che la Coscienza Divina chiamata con qualsiasi altro nome – Dio, Geova, l’Assoluto, l’Infinito, Allah –
rimane sempre la Coscienza Divina universale, compenetrante, nonostante tutte le terminologie diverse usate dalle varie
nazioni. Avranno raggiunto quel livello di consapevolezza spirituale, a cui riescono a percepire che dietro ogni colore,
lingua, credenza, azione, di qualunque genere, tutta la gente – tutta la creazione stessa – è una alle radici del suo essere.
L’uomo e la formica condividono le stesse origini all’interno dell’equilibrio della COSCIENZA UNIVERSALE.
QUESTA È LA VERA LIBERTÀ. L’unica libertà. Finché non sarete pronti a rendervi conto e accettare che la vostra
SORGENTE dell’ESSERE, dentro di voi e sopra e intorno a voi, può davvero affluire nella vostra mente e nel vostro
corpo DIRETTAMENTE IN RISPOSTA AD UNA PREGHIERA, sarete soggetti a tutti i disturbi della coscienza terrena
e umana. Quando rubate, anche voi perdete delle cose. Quando combattete e ferite, mutilate e uccidete, sarete mutilati,
feriti o uccisi nel corpo e/o nello spirito. Quando iniziate una guerra, sarà una lotta lunga e amara. Tutto il male che
subite, siete stati voi ad originarlo. Voi avete la capacità di scegliere in che modo vivere in futuro. Voi scegliete il modo
in cui vivere cambiando la vostra coscienza dall’antagonismo all’amore e all’accettazione di tutti ugualmente.
Se immaginate il danno e il dolore che vorreste infliggere a un altro, il vostro pensiero raggiungerà il vostro nemico ed
eroderà la sua forza a seconda dell’intensità della vostra intenzione. Non credete che il vostro pensiero si sia dissolto e
non sia più. Esso rimane nella forza elettromagnetica, assumendo forma, finché non rimbalzerà a danneggiare anche
voi. Voi potete fare molti danni con i vostri pensieri e sentimenti. Danni agli altri e danni a voi stessi. Pertanto,
sorvegliateli bene – gli strumenti della vostra creatività – e, in ogni momento, rivolgetevi al ‘Padre’ – ‘Allah’ –
Coscienza Divina e chiedete sollievo da qualunque pensiero contrario al vero amore incondizionato. Secondo il potere
della vostra preghiera e la fede sincera nella quale elevate la vostra mente alla Coscienza Divina, i vostri pensieri
saranno impregnati di nuova vita e amore. Ciò che Noi – la Fratellanza degli Illuminati – Illuminati nella COSCIENZA
DI CRISTO – stiamo per raccontarvi, è di vitale importanza per il mondo in generale. Ci rivolgiamo ugualmente al
cristianesimo, al giudaismo, all’islamismo, all’induismo, al buddismo e a ogni religione e razza nel mondo. Noi
parliamo a tutti – perché tutti quanti nel mondo hanno bisogno di questo insegnamento affinché diventi possibile per voi
passare a livelli superiori di consapevolezza spirituale. Le vostre relazioni personali e sessuali tra uomini e donne sono
di importanza molto maggiore per il vostro benessere generale di quanto possiate anche solo immaginare attualmente.
Nelle pagine seguenti tratteremo ampiamente queste relazioni, solo perché è assolutamente imperativo – vitale – per voi
uomini e donne svegliarvi alla realtà basilare della vostra individualità – e identità – maschile o femminile e alla vera
fonte delle differenze sessuali. Dovete comprendere appieno le vere origini dei vostri corpi e delle vostre caratteristiche
maschili e femminili. Non si tratta soltanto di corpi creati con organi fisici e forme di espressione sessuale differenti per
creare figli. I vostri corpi traggono le origini della loro mascolinità o femminilità dalla loro stessa SORGENTE
dell’ESSERE – dall’interno dell’equilibrio della COSCIENZA UNIVERSALE. (Vi sto dicendo questo prima che
leggiate la Lettera 5, affinché studiate quella Lettera tenendo in mente ciò che vi sto dicendo ora sulla vostra sessualità.)
Pertanto, se la sessualità di un uomo o di una donna non viene usata in conformità con l’Intenzione della Coscienza
Divina, espressa nell’atto originale di creatività al momento del ‘Big Bang’, è ovvio che, sebbene possa produrre dei
figli, la sessualità non porterà agli uomini e alle donne l’unità dell’essere e la realizzazione e la gioia personali che era
destinata a portare. Infatti, è vero il contrario; col tempo l’atto sessuale stesso porterà delusione e sazietà, dopodiché
tutto ‘l’amore’ precedentemente sentito dalla coppia, si esaurirà. Con la conoscenza e la comprensione, gli uomini e le
donne spiritualmente orientati faranno ogni tentativo per trascendere il loro attuale stato di coscienza riguardo a ogni
relazione maschio-femmina, sia che si tratti di relazioni sessuali o di relazioni di altro tipo. Si sforzeranno di esprimere,
dentro le loro menti e i loro cuori, gli scopi per cui sono stati creati in forme diverse. Capiranno le origini dei loro
diversi impulsi, temperamenti e modi di espressione innati, e li apprezzeranno. Useranno le loro differenze per
accrescere il benessere reciproco. La competizione scomparirà. Mentre questo accade, essi si sintonizzeranno ancor più
facilmente alla Coscienza Divina. Sintonizzandosi sempre più facilmente alla Coscienza Divina, essi ascenderanno a
livelli più alti della coscienza spirituale. Al momento il vostro approccio alla sessualità è la vostra barriera contro la
vostra ascensione in coscienza. Vi inchioda nella vostra umanità. Io – Noi – non possiamo sottolineare abbastanza il
fatto che voi non avrete scoperto la Verità della vostra esistenza, finché non avrete interiorizzato del tutto e cercato di
applicare nella vostra vita quotidiana, in casa e sul lavoro, la vostra piena comprensione del vero significato di ‘uomo’ e
‘donna’.
Vi è stato detto che non dovete commettere adulterio. Ma io vi dico che quando desiderate la moglie o il marito del
vostro prossimo, state creando delle immagini nei vostri pensieri, che influenzeranno i pensieri della moglie o del
marito del prossimo. Lui o lei inizierà a pensarvi allo stesso modo – o si sentirà a disagio in vostra compagnia,
percependo il vostro bisogno sessuale, e vi eviterà in futuro. Quello che c’è nella vostra mente, verrà sicuramente in
essere nel mondo. Quindi non ingannatevi pensando di poter sognare a occhi aperti evocando immagini piacevoli per
voi stessi, che non danneggino nessun altro. Per questa ragione, la vostra letteratura pornografica è invero una
profanazione blasfema della vostra SORGENTE dell’ESSERE – è una piaga sessuale, che sta deliberatamente eccitando
gli appetiti sessuali, rilasciando, attraverso le menti di uomini bramosi, sofferenze e tormenti incalcolabili sui corpi,
sulle menti e sulle emozioni di giovani donne. Ciò che avete perpetrato, e state facendo attualmente, ha contribuito a
portare la vostra ‘civiltà’ sull’attuale orlo della distruzione. Statene certi, il giorno della resa dei conti arriverà per voi
che pubblicate e distribuite il ‘malessere stampato’, ed arriverà per coloro i quali lo usano per eccitarsi. Voi, nel mondo
occidentale, vi siete guadagnati il disprezzo dell’Est, grazie alla vostra stoltezza decadente. Non sfuggirete a quello che
avete seminato. E voi dell’Est non sfuggirete alla stoltezza dei vostri atteggiamenti insensibili verso le vostre donne, che
partoriscono ed educano i vostri figli e le vostre preziose figlie. Alcuni di voi, nell’ignoranza della Verità, per i propri
scopi e per il proprio profitto, hanno svuotato di significato la Verità di Maometto! Avete velato le vostre donne con
indumenti pesanti, negando loro la libertà di movimento e l’aria fresca di Allah, quando si avventurano tra la gente. Che
tipo di uomini attrarranno le vostre credenze e il vostro comportamento egocentrico, irrazionale? Soltanto uomini che
non hanno alcun sentimento gentile verso le donne. Era questo il tipo di seguaci che il vostro Profeta Maometto avrebbe
attirato, quando si trovava sulla terra? No, davvero, egli attirava soltanto le persone più inclini alla spiritualità. Che
genere di immagine o descrizione del vostro Profeta state mandando al resto del mondo? Ve lo dirò io – quella di un
uomo demente e ossessionato dallo stato sottomesso del sesso femminile, che considerava la donna una cosa posseduta
dall’uomo, da segregare dal mondo. Un uomo inconsapevole dei veri bisogni che una donna ha per essere felice, un
uomo ignaro della sofferenza di lei nello stato di sottomissione e reclusione. Quest’uomo non ha assolutamente nulla a
che fare con il vero Maometto, il Profeta dell’Islam. Quando era sulla terra, egli venerava e rispettava il sesso
femminile. È dal femminile della specie che egli trasse i mezzi per andare avanti nel suo cammino spirituale verso
l’illuminazione. Doveva loro molto e sapeva che, sebbene fossero diverse nel corpo, erano uguali nello spirito. Infatti,
non fu per caso che egli venne sulla terra, povero e svantaggiato, per incontrare una signora di estrema virtù, ricchezza
materiale e comprensione spirituale, che avrebbe contribuito ad elevarlo alla statura di un Profeta, quando sarebbe stato
idoneo a ricoprirla. Era questo lo scopo dietro la venuta di Maometto sulla terra – riportare la donna al suo legittimo
posto – come una compagna pari a un uomo dominante. Pensateci bene. Dopo l’illuminazione, io, nella persona di
Gesù, divenni celibe, perché è così che decisi, ma in nessun modo questo interferì col mio amore per le donne che
provvedevano alle mie necessità. Ma Maometto, dopo l’illuminazione, ‘conobbe’ molte donne e la sua missione era
quella di un uomo che fu chiamato a imparare a vivere con le donne e trattarle equamente e con amore. Proprio come la
convenienza fece sì che i miei seguaci riportassero le mie opere e i miei insegnamenti in maniera selettiva, per
promuovere i loro propri scopi, così l’egoismo di certi individui spiritualmente ciechi ha fatto sì che essi abbiano
alterato l’insegnamento originale di Maometto con numerose aggiunte e interpretazioni mai proposte da Maometto. È in
questo modo che l’opera di ogni grande Maestro spirituale viene coperta dalla disinformazione del pensiero umano,
finché la Verità non sarà talmente avvolta negli errori da fuorviare seriamente le persone, inducendole persino a peccare
nell’ignoranza. Dato che voi e certe altre religioni credete fortemente nella storia di Adamo ed Eva, creati per vivere
nella felicità nel Giardino dell’Eden, nella storia della tentazione di Eva da parte del serpente, della sua caduta in
disgrazia e del suo tentare Adamo, l’uomo è stato incoraggiato a percepire la donna come la grande tentatrice. Le origini
immaginate dell’umanità non sono vere. Sono semplici allegorie. E non è nemmeno vero che la donna sia la grande
tentatrice. Per gli eunuchi la donna non ha alcuna attrattiva. Perché? Perché ciò che spinge l’uomo a giacere con una
donna è stato rimosso. Perciò, in chi sta il tentatore? Nell’uomo stesso – e può esserne rimosso fisicamente – o nella
donna che, malgrado tutto, rimane se stessa? L’uomo è stato creato espressamente per piantare il seme. Pertanto,
piantare il seme egli deve – ovunque ne veda l’opportunità. La donna è stata creata per ricevere il seme. Negli anni
passati, prima del ventesimo secolo, le donne erano sessualmente inattive fino a quando non venivano sedotte dagli
uomini. Allora dove sta il tentatore? Negli uomini, i seduttori e stimolatori, o nelle donne, le sedotte e stimolate?
L’uomo si è nascosto alla sua stessa natura maschile in nome della purezza e ha addossato la responsabilità della sua
caduta alla donna. È questa un’attività sacra? È rispettabile? Dovrebbe continuare? NOI stiamo parlando a quelli fra voi
che pretendono di aderire alla fede musulmana e credono di essere ‘senza peccato’ o ‘dalla mente pura’, perché hanno
velato le loro donne in abiti pesanti per proteggersi dalla tentazione e per impedire che altri uomini vedano i loro
‘possedimenti’. Quanto siete indotti in errore dalle vostre stesse passioni. Proteggendovi dall’esercizio dei vostri
desideri umani, non fate altro che intensificarli, finché non esploderanno in qualche forma virulenta, brutale. Io – Noi –
diciamo agli uomini e alle donne ovunque: la vera Purezza si ottiene soltanto quando potete essere circondati da ogni
forma di tentazione e rimanere ugualmente non toccati dal desiderio, impassibili ai sentimenti terreni, incontaminati
dalla lussuria terrena, liberi dalle voglie e dalla brama di possedere. La purezza, in ogni sua forma, trascende ogni
appetito fisico terreno. La purezza è la capacità di vedere la tentazione per quella che è – grossolanità di pensiero e di
sentimento, che intrappola i sensi degli uomini e delle donne inducendoli a fare delle cose impure. Una persona davvero
pura desidera soltanto l’ambiente puro e onesto adatto al suo desiderio innato di amore spirituale e di bellezza di
espressione di sé in ogni aspetto della sua vita. È questa la vera Purezza. Tuttavia, la vera purezza non può essere
ottenuta, se non ci sono stati prima dei lunghi anni di tentazione. Questa è una parte necessaria del vostro sviluppo
spirituale; se non sarete stati estremamente tentati a volte, arrivando a capire, col tempo, che esiste una via più elevata
da percorrere, la via della rinuncia, la via dell’interesse e dell’attenzione sincere verso una donna buona, non otterrete
mai uno stato di vera purezza. Sarete schiavi del desiderio e costantemente agitati da un conflitto interiore. Perciò, non
evitate la tentazione coprendo le donne e vivendo in condizioni artificiali di falsa purezza. Piuttosto – uomini e donne –
toglietevi i vestiti, venerate il corpo l’uno dell’altra, come la bella forma esteriore visibile della COSCIENZA DIVINA
interiore, e sperimentate la liberazione donatavi dalla vera purezza spirituale. Soffrite la tentazione intensa – e
superatela! Portate il vostro conflitto alla Coscienza Divina e cercate il Suo potere perché vi aiuti a superare il vostro
desiderio fisico, poiché solo in questo modo troverete la libertà, la pace della mente che, in fondo, state cercando. Se,
sul momento, cercate sollievo e liberazione dal vostro desiderio cedendo ad esso, quella non è né libertà né liberazione.
Il medesimo desiderio ritornerà a tempo debito – e ancora una volta conoscerete il conflitto bruciante. Se di nuovo
cedete – di nuovo il conflitto, ancor più intenso, aspetterà la vostra decisione di stare saldo nel potere della Coscienza
Divina, finché il desiderio non sarà finalmente domato dalla percezione della bellezza sacra, della Realtà, dietro e
dentro ogni forma fisica. La spiritualità più elevata tra i sessi è quando l’uomo e la donna riescono a stare insieme nudi
e in pace, in uno stato di rispetto reciproco dell’anima, della mente, del cuore e del corpo. In una spiritualità simile, tutto
quello che essi sentono l’uno per l’altra è amore e considerazione per il benessere dell’altro. Da tale AMORE e
ATTENZIONE tenera, compassionevole, nascerà un’unione d’essere estatico, che pochi hanno sperimentato – e, se
questa sarà l’intenzione, verrà concepito un bambino di incomparabile bellezza nel corpo e nella mente. Nei secoli a
venire, quando le persone avranno incominciato a evolversi spiritualmente ad ogni livello della loro umanità, un amore
così tra i partner sarà normale – e il tipo di sesso egoista, mirato solo alla soddisfazione fisica, che viene praticato in
questi tempi attuali, sarà considerato estremamente degradante – ripugnante quanto uno stupro. Al giorno d’oggi, la via
spirituale più elevata da seguire riguardo ai sessi è riconoscere e attenersi alla percezione che: Gli uomini e le donne
sono stati creati per svolgere compiti speciali nella vita, adatti alla loro natura basilare. L’uomo feconda la donna. Senza
la buona volontà e l’aiuto della donna, l’uomo arriverebbe alla fine dei suoi giorni senza figli – senza un essere umano
che porti avanti il suo nome. Pertanto, l’uomo dovrebbe trattare una donna come perfettamente pari, ma nata per
sostenere responsabilità diverse. Egli dovrebbe dimostrarle il massimo rispetto e amore e attenzione – in ogni momento
– per aiutarla a portare i suoi fardelli con maggiore facilità, poiché è lei che dà la forma visibile a ciò che viene prima
concepito nella mente. Quando una donna riceve lo spermatozoo che si unisce al suo ovulo dentro ai recessi del suo
corpo, si compie un miracolo a cui tu, uomo, non hai contribuito in alcuna maniera, se non con il tuo sperma in un
momento di piacere – nel quale c’è la tua ricompensa. Puoi solo contribuire alla salute continua e allo sviluppo normale
del ‘miracolo’, a cui hai dato vita nel corpo della tua compagna, dimostrando a lei il tuo amore immancabile, attento,
per il suo benessere e per la sua salute e proteggendola da ogni danno emotivo ed esterno. Questa è la tua responsabilità
maschile. Soltanto in questo modo meriti di rimanere accanto a lei come padre del suo bambino. Se fallisci in questo,
non hai alcun valore come padre del bambino – e non hai alcun valore per te stesso come uomo, nato per manifestare il
tuo ‘Padre-Coscienza Divina’ spirituale nella tua vita fisica. Un uomo che molesta una donna che porta suo figlio, un
uomo che la tratta con disprezzo, che le offre parole e maltrattamenti fisici duri e brutali, sta infrangendo la più
fondamentale delle Leggi dell’Esistenza, in cui maschi e femmine dovrebbero essere uniti nell’uguaglianza della Divina
Esistenza. Le donne, che sono rispettate e amate e protette, dovrebbero ugualmente rispettare e amare e offrire ristoro di
spirito e di corpo al proprio compagno, alimentando la sua capacità di donare se stesso a lei. Una donna che non nutre il
suo compagno con cure, tenerezza e amore, sta privando il suo spirito maschile della volontà di sopportare le difficoltà
che incontra nel mondo esterno. Egli cercherà conforto da un’altra fonte – in uomini o donne – nel bere o nelle droghe –
o isolandosi in famiglia, il che non serve né alla compagna né ai figli. Pertanto, uomini e donne hanno una
responsabilità uguale di prendersi cura con amore l’uno dell’altra. Proprio come l’Uomo deve imparare a canalizzare,
quotidianamente, ‘l’Aspetto Padre’ della Coscienza Divina verso la famiglia e il lavoro, così deve la Donna imparare a
esprimere ‘l’aspetto Madre’ della Coscienza Divina nella sua vita quotidiana. A coloro che negano questa Verità sarà
negato l’accesso ai Regni Celesti, finché non avranno accresciuto la loro percezione spirituale e devotamente cambiato i
propri atteggiamenti. Soltanto quando la loro visione sarà stata elevata al di sopra della percezione umana terrena di
‘maschio e femmina’ – e al di là dei loro desideri terreni e della spinta dell’ego –, alla Realtà da cui hanno attinto il loro
‘essere’, solo allora essi sfuggiranno alla ruota della reincarnazione e troveranno l’accesso alla Gioia e alla Gloria
definitive. Se, in una cultura, la donna è considerata solo come un ‘bene posseduto’, un oggetto dei desideri dell’uomo,
e non trattata come donna, assolutamente pari all’uomo, una cultura simile non ha compreso la vera natura dell’uomo e
la vera natura della donna. L’uomo e la donna sono due metà uguali di un unico intero. Quando è celibe e solo, l’uomo
sta manifestando soltanto un aspetto della sua SORGENTE DELL’ESSERE, e quando una donna vive da sola ed è
nubile, anche lei manifesta solo un aspetto della sua SORGENTE DELL’ESSERE. L’INTENZIONE DIVINA della
COSCIENZA UNIVERSALE era quella di esprimere la SUA propria interezza attraverso la creazione,
individualizzando, in forma fisica, ciascuno dei due aspetti ugualmente equilibrati di SE STESSA e portandoli poi
insieme di nuovo nella forma fisica, affinché sperimentassero l’unità e l’integrità della COSCIENZA DIVINA, dalla
quale originariamente avevano tratto la loro individualità. Quando si uniscono nell’amore e nell’unità dello spirito e del
corpo, essi scoprono la gioia e l’estasi della COSCIENZA UNIVERSALE in equilibrio. (Questo processo è interamente
e chiaramente esposto nelle Lettere 5 e 7.) Pertanto, la combinazione della mascolinità dell’uomo e della femminilità
della donna è essenziale per formare un ‘intero’, tratto dalla SORGENTE dell’ESSERE. Da questa combinazione viene
formato un figlio integro. Quando mi trovavo nel deserto in Palestina, io percepii innanzitutto che la natura prevalente
della Creatività della COSCIENZA UNIVERSALE, la nostra SORGENTE dell’ESSERE, era l’INTENZIONE.
L’Intenzione di creare, pianificare e progettare – e poi di produrre quel progetto, facendolo crescere, nutrendolo,
sanandolo, proteggendolo e provvedendo ad ogni sua necessità in maniera disciplinata. Sia i maschi che le femmine
sono stati sviluppati nella forma fisica e nella coscienza per sperimentare l’INTENZIONE e per esprimerla in ogni
modo possibile nelle loro vite. Questo è il primissimo atto di creatività.
Senza l’INTENZIONE non ci sarebbe alcuna CREAZIONE.
L’INTENZIONE è l’origine dell’intera esistenza – e la permea.
L’INTENZIONE definisce la natura dell’atto – amorevole o distruttivo.
Il maschio e la femmina sono stati individualizzati per sperimentare e per formulare l’INTENZIONE nelle loro vite.
Questo è il primissimo impulso della creatività. I maschi e le femmine sono stati individualizzati anche per sperimentare
e per esprimere la FORZA DI VOLONTÀ. LA FORZA DI VOLONTÀ nel MASCHIO è vissuta ed espressa
principalmente come Attività. Nelle forme primitive – il maschio si muove nell’ambiente per realizzare la sua
intenzione. Perciò riveste i panni del leader e del cercatore. Egli è stato individualizzato per pensare e lavorare al fine di
realizzare i suoi propositi senza l’ingombro delle emozioni. LA FORZA DI VOLONTÀ nella FEMMINA è motivata ed
espressa soprattutto come Sentimento – la Necessità di Nutrire l’INTENZIONE originale e portarla intenzionalmente a
termine – alla realizzazione – attraverso un processo in cui essa si prende cura, nutre, veste, ripara, educa, protegge. IL
PROPOSITO è totalmente diverso dall’INTENZIONE, poiché il proposito discende dal piano mentale di intenzione e
diventa una spinta emotiva, un desiderio di formulare ‘un mezzo per raggiungere il traguardo desiderato’. Una ‘forte
INTENZIONE di fare qualcosa’ diventa un PROPOSITO dietro l’esistenza continuata. In questo modo, pensiero e
sentimento si sposano per compiere l’opera di creazione. Il maschio vaga costantemente alla ricerca di nuove idée,
nuovi modi di realizzare le sue intenzioni, che gli diano scopo nella vita. Le intenzioni della femmina sono ‘proposito
personificato’, sensibile e stabile, preparato a fare dei sacrifici per i propri cari. Pertanto, i due IMPULSI fondamentali
della SORGENTE dell’ESSERE – espressi nella forma fisica come maschile e femminile – sono interdipendenti. Uno
non potrebbe sopravvivere senza l’altro. Entrambi sono necessari per la continuità della creazione. A causa della sua
mobilità maschile, della sua spinta a dominare, il maschio ha considerato se stesso superiore alla femmina. Questo è
dovuto al fatto che lei rimane stabile, creando sicurezza per il maschio. Ma la spinta femminile è la spinta dell’amore
incondizionato, la spinta, degna del massimo rispetto e della massima considerazione, a metterla in grado di prosperare
e realizzare il suo proposito innato nell’ambito della famiglia, con pace mentale e gioia. Il ruolo dell’uomo è provvedere
alla sicurezza fisica e ai mezzi materiali di sussistenza per la famiglia. Il ruolo della donna è provvedere alla sicurezza
emotiva e ai mezzi emozionali di realizzazione personale e gioia nell’ambito della famiglia. In passato, in Oriente ed
Occidente, il maschio ha esercitato il suo ruolo di predominio in casa, rendendo la donna dipendente e sottomessa alla
sua volontà. Così facendo egli ha piegato e alterato le energie della Coscienza Divina, canalizzandole attraverso la sua
mente e il suo cuore in una civiltà corrotta. Egli ha anche alterato la coscienza della donna instillando in lei un profondo
risentimento per il suo ruolo sottomesso, che lei intuitivamente sa di non dover sopportare. Perciò egli ha creato uno
stile di vita degradato e degradante per se stesso e per la sua compagna, in totale conflitto con la NATURA della sua
SORGENTE dell’ESSERE. Il fatto che la femmina abbia dovuto esercitare la sua spinta maschile di aggressività per
esprimere l’uguaglianza del suo essere, per ottenere il rispetto dovutole nella società, significa che la vostra civiltà è
diventata completamente destabilizzata e malsana. La donna sta usurpando il ruolo maschile per disperazione, ma nel
farlo sta annullando l’intenzione dietro la creazione. I maschi e le femmine si sono smarriti del tutto. Nei paesi
sottosviluppati, le persone sono vive soltanto a metà, cercando di risolvere la divisione tra maschio e femmina
attraverso il sesso casuale. Come conseguenza, l’uomo e la donna diventano sempre più divisi e insoddisfatti. I conflitti
nell’unità familiare creano stress, infelicità e separazione, sebbene si continui a vivere sotto lo stesso tetto. Nei paesi
‘sviluppati’, gli studi degli psichiatri sono pieni di adulti e bambini infelici, che dicono di non sapere chi sono realmente
o quale sia il loro scopo nella vita. Lo stanno chiedendo agli ‘esperti’, che non conoscono nemmeno loro le risposte. Si
dovrebbe ricordare, inoltre, che ogni persona, uomo o donna, ha delle lezioni da imparare nella vita, che possono essere
apprese solo nel sesso – e nella razza – in cui si trova. Perciò una donna deve accettare il suo ruolo nella vita, come
colei che provvede all’amore emotivo e alla sicurezza emotiva del suo compagno e dei suoi figli, con rispetto per se
stessa e con dignità, e lo fa al meglio delle proprie capacità. Deve riconoscere che il ruolo di chi procura sicurezza
emotiva è assolutamente vitale per la società. Lei fornisce il ‘collante’ d’amore e di benessere che tiene insieme
famiglie, città, paesi. Quando comprende il suo vero posto e i suoi veri obiettivi nella società e cerca di realizzarli e
raggiungerli nel modo più elevato possibile, lei si sta muovendo rapidamente sul sentiero verso l’amore incondizionato
e verso le massime ricompense nella realizzazione e nella felicità personali. Si sposterà anche ad un livello più elevato
di coscienza – forse, nella sua vita successiva, come un uomo che porterà grandi benefici all’umanità. Allo stesso modo,
i maschi spiritualmente evoluti – persino maestri spirituali – ritornano in vita sulla terra per imparare la vera umiltà e
per mettere in pratica tutti i loro elevati principi d’esistenza quotidianamente come una donna amorevole, che fa la
madre con saggezza e nutre tutti quelli che hanno bisogno di ciò che lei può offrire. Allora dove sta l’ineguaglianza?
Rimuovete il velo dalla vostra vista e dal vostro intelletto limitati e vedete con chiarezza che non dovrebbe esserci
alcuna disuguaglianza – soltanto delle INTENZIONI condivise di esprimere nella maniera più spirituale tutto quello che
entrambi avete attinto dalla Coscienza Divina, per ottenere la massima felicità possibile sulla terra. Negli anni a venire,
quando l’uomo e la donna saranno evoluti spiritualmente, se o quando saranno divisi nell’intenzione, insieme
porteranno le loro intenzioni alla ‘COSCIENZA DIVINA PADRE MADRE’, chiedendo: ‘Che cosa deve essere creato
nelle nostre circostanze? Qual è la strada migliore davanti a noi?’ Quando avranno ricevuto risposte, le accetteranno con
un cuore amorevole e le riuniranno. Qualsiasi differenza nella risposta sarà rispettata e portata di nuovo alla Coscienza
Divina con la stessa richiesta, finché non raggiungeranno un accordo sincero. Insieme, l’uomo e la donna, ritorneranno
poi a chiedere alla Coscienza Divina: ‘Come possiamo meglio raggiungere i nostri obiettivi?’ E di nuovo, essi
riuniranno le loro risposte e continueranno a chiedere, finché alla fine non arriveranno ad un piano di lavoro che sarà
stato concepito, non solo nel cervello umano, ma nella più elevata dimensione della creatività – la COSCIENZA
DIVINA . Lavorando insieme in questo modo, col tempo, essi sperimenteranno la ‘beatitudine’ della vera unità di
anima, mente, cuore e corpo. Infine, il maschio non potrebbe esistere confortevolmente senza sperimentare e
manifestare anche un po’ dell’impulso femminile. Egli ha bisogno dell’emozione per legare con sua moglie, i figli e
altre relazioni – compagni di scuola e di lavoro, colleghi e amici. Senza alcuni sentimenti affettuosi, egli sarebbe un
freddo mostro. Frequentemente, se si tratta di un’anima vecchia, egli porta con sé molto calore e attenzione dalle
precedenti incarnazioni come donna. Quanto più spiritualmente evoluto diventa, tanto più equamente sono bilanciati i
due impulsi sessuali nella sua natura. Questo vale anche per le donne. Allo stesso modo, la femmina non potrebbe
vivere confortevolmente senza qualcosa dell’impulso maschile. Senza la capacità di pianificare in modo intelligente, la
sua famiglia sarebbe una zona disastrata. Esiste anche la possibilità, che lei sia stata un forte carattere maschile nella sua
precedente incarnazione e trovi scomodo il ruolo femminile che le richiede di sacrificarsi per gli altri. Una persona così
deve chiedere alla Coscienza Divina di chiarire la propria visione, affinché possa vedere che, senza l’amore per
l’umanità, la leadership è un esercizio pericoloso. Quando gli uomini e le donne si stanno avvicinando a un equilibrio
tra la natura maschile e quella femminile dentro di sé, il loro compito nella vita è di trascendere l’impulso sessuale,
raggiungendo uno stato d’amore incondizionato per tutte le persone e dirigendo l’impulso stesso verso la creatività pura
– quale l’arte. Di tali persone sono fatti i ‘Maestri’, maestri di se stessi, maestri di creatività, maestri della coscienza
umana, maestri della ‘materia’. Sfortunatamente, in questi tempi presenti, i vostri uomini e le vostre donne, che si
stanno avvicinando all’equilibrio tra la ‘natura maschile/femminile’ dentro la loro stessa natura, non hanno degli
indicatori che mostrino quali debbano essere i loro veri obiettivi. Si sono smarriti ed hanno creato tra di loro una società
spuria, in cui la gioia e la realizzazione personale che cercano, vengono annullate dal loro preoccuparsi delle funzioni
corporali piuttosto che di conquiste spirituali. Rimarranno persone infelici, lacerate dai conflitti, finché non scopriranno
la verità riguardo a ‘chi sono veramente’. Nel parlare del ruolo femminile nella vita, bisogna anche dire che molte delle
vostre donne moderne, nei paesi sviluppati, hanno raggiunto un alto grado di spinta maschile negli ultimi 100 anni.
Devono stare attente nello scegliere le loro priorità nella vita. Non devono stare sedute in casa, ferme e annoiate, ma
diverranno persone più felici, più realizzate, se dirigeranno la loro intelligenza e le loro capacità per creare nuovi modi
di vita costruttiva per l’intera famiglia. Al momento, potrebbero non sapere come fare, ma la meditazione attirerà nella
loro mente l’ispirazione necessaria per il modo migliore di usare i loro poteri di leadership e i loro talenti per la felicità
di tutti. Gli uomini, che hanno sviluppato una maggiore capacità di empatia per le donne e per gli altri uomini,
troveranno anch’essi, attraverso la meditazione, seguita da ispirazione, dei modi più elevati di esprimere la loro capacità
di comando sul lavoro, portando felicità agli altri. Perché io – Noi – abbiamo trattato l’argomento dei sessi in maniera
così approfondita? Questo è stato assolutamente necessario, dato che la battaglia dei sessi – sia nell’Est che nell’Ovest –
sta creando condizioni malsane sulla terra. Incoraggia l’aggressione e si manifesta come rabbia e ostilità. La libertà
sessuale ha portato il mondo a un punto critico di estinzione per la diffusione dell’AIDS. Tutti i virus vengono creati
nell’ambito delle forze di coscienza distruttive. Dovete capire che gli esseri umani hanno creato i loro propri virus! Ogni
virus è un impulso di coscienza vivente, distruttivo, reso visibile. Esso bersaglia ciò che l’impulso della coscienza
distruttiva bersagliava nel momento in cui il virus prendeva forma. Fui molto chiaro riguardo a questo aspetto
dell’esistenza, quando ero sulla terra nella persona di Gesù. I giudei avevano la rigida tradizione di lavare le tazze prima
di bere da esse. Dissi loro esplicitamente che non dovevano preoccuparsi di quello che entrava nelle loro bocche.
Dovevano preoccuparsi di ciò che veniva fuori dalle loro menti e dai loro cuori – e poi usciva dalle loro bocche. In quei
tempi la scienza non aveva scoperto la presenza di virus, ma si conveniva che la malattia provenisse dal mangiare e dal
bere da stoviglie sporche. Ma io sapevo che la malattia era originariamente venuta fuori dalle menti e dai cuori di
persone ferocemente arrabbiate. Quindi, veniva propagata attraverso la divisione delle cellule, ma dentro di sé portava,
per sempre, l’istinto e la coscienza che inizialmente l’avevano portata in essere. L’AIDS non è stato un incidente. È
emerso dalle forze di coscienza nate dall’indulgere ai piaceri e dalle reazioni emotive distruttive tra partner sessuali.
L’odio e la rabbia sommersi possono spingere le persone in un atto sessuale, lasciando dietro di sé un residuo di
malessere nella mente, nelle emozioni e nel corpo. Poiché non sempre l’atto sessuale è motivato dalla sintonia emotiva
tra uomini e donne, essi hanno sperimentato gravi delusioni e mancanza di liberazione e appagamento. Quando accade
questo, l’energia sessuale maschile diminuisce. Deve essere riaccesa con immagini di perversioni sessuali. Di
conseguenza la pornografia è diventata un ‘grande affare’ in alcuni paesi. Si rivolge soltanto agli istinti del corpo. Dalla
pornografia sono nati la mancanza di rispetto per le donne e un atto sessuale meccanico, non emotivo, assieme ad un
rapido aumento di stupri e di abusi sessuali sui minori. Le persone che cedono a questi atti abominevoli di crudeltà
depravata ne raccoglieranno sicuramente le conseguenze o in questa vita o in un’incarnazione futura. Perciò, quando i
seguaci dell’islamismo condannano l’occidente per il suo comportamento sessuale rilassato e per la sua perversione,
hanno ragione nel credere che questo stia precipitando delle condizioni malsane sulla terra. Queste condizioni malsane
non sono state mandate da ‘Allah’ – ma sono una conseguenza naturale dell’aver infranto le LEGGI dell’ESISTENZA.
Allo stesso modo, i seguaci dell’Islam stanno infrangendo le LEGGI dell’ESISTENZA perché, come gli ebrei, si
aggrappano alla tradizione dell’occhio per occhio e credono che esista una cosa come una Guerra Santa. Non esiste una
cosa come la Guerra Santa – esiste soltanto la Realtà del Perdono Santo e della Riconciliazione Santa, il trattare con
amore e comprensione tuo ‘fratello’, sia esso tuo nemico o tuo amico. Nessuno di voi può infrangere le LEGGI
dell’ESISTENZA sperando di poter entrare nel regno dei cieli o in paradiso. Il vostro comportamento non ha alcun
posto al di là del caos che state attualmente portando su di voi. NOI vi lasciamo con questi pensieri, che vi preghiamo di
ricevere profondamente nella vostra coscienza, e vi chiediamo di farne buon uso nella vostra vita quotidiana. Vi
incoraggiamo fortemente a riunirvi in piccoli gruppi, indipendentemente dai credo religiosi, per usare le Lettere come
linee guida per le vostre vite giornaliere. Liberatevi, se potete, dei vostri condizionamenti e unitevi nella vera umiltà,
come persone disposte ad ammettere che sanno poco della vera spiritualità – ma sono fortemente desiderose di imparare
ad arricchire e spiritualizzare le proprie vite. Come molti di voi sono consapevoli, state entrando in una nuova fase nella
storia del mondo, nel corso della quale ci si renderà conto che la grande linea di demarcazione non sarà più tra i ricchi e
i poveri. La grande divisione sarà nella coscienza. La divisione sarà tra coloro i quali saranno stati capaci di entrare
nella coscienza spirituale più elevata, irradiando amore e accettazione a tutti – amici e nemici – in maniera uguale, e si
porranno l’obiettivo di irradiare Coscienza Divina in ogni aspetto della loro vita quotidiana, e coloro che rimarranno
rinchiusi nei loro impulsi egoistici, cercando il dominio sui deboli. Potrà sembrare che abbiano successo per un po’ –
però alla fine falliranno, e sarà grande la loro sofferenza nell’oscurità, creata da essi stessi. Queste Lettere saranno il
mezzo con cui uscirete dall’oscurità nella LUCE. Mentre cercate di elevare le frequenze della vostra coscienza
spirituale, irradiando amore a tutti incondizionatamente, passerete attraverso una lenta ASCENSIONE nella
COSCIENZA, che influenzerà dinamicamente la vostra salute fisica e le vostre condizioni terrene. Su di voi, persone
coraggiose, si baserà l’elevazione della coscienza mondiale. Emergerete forti e risoluti dal conflitto venturo, e andrete
avanti per costruire un altro tipo di coscienza mondiale. Introdurrete l’inizio di un progresso spirituale, tecnico ed
economico e di una pace mondiale per i secoli a venire. Io, il CRISTO, ho parlato. NOI – la FRATELLANZA dei
MAESTRI – parliamo ai cristiani, musulmani, buddisti, ebrei, induisti, sufi – ed a ogni credo religioso del mondo. Siete
tutti avvolti nel nostro amore. Credeteci – poiché è vero.
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LETTERA 5
Io, il CRISTO, scrivo questa LETTERA 5 per definire chiaramente la REALTÀ nascosta, a cui mi riferirò anche come
‘UNIVERSALE’ e ‘DIVINO’, per aiutarvi ad allargare le vostre menti a capire che, mentre voi siete un ‘individuo’,
CIÒ CHE VI HA DATO ‘ESSERE’ E ‘INDIVIDUALITÀ’ è ESSO STESSO Universale – Eterno – Infinito – Ovunque,
senza inizio né fine. Per quelle persone che hanno scelto di leggere la Lettera 5 prima delle mie Lettere precedenti, che
descrivono la mia vita e i miei veri insegnamenti sulla terra, voglio sottolineare ulteriormente che il mio vero sé ‘Gesù’
CRISTO non deve in alcun modo essere confuso con il ‘Gesù’ di cui racconta il Nuovo Testamento. Dato che i miei
insegnamenti originali, nella forma dei quattro Vangeli, sono stati distribuiti in tutto il mondo e grossolanamente
fraintesi, è mia intenzione incominciare ad insegnare la VERITÀ dell’ESISTENZA spiegando il vero significato della
mia terminologia originale, citata nei Vangeli. Questo è necessario per dissipare e, infine, sradicare dalla coscienza delle
persone gli equivoci, che hanno continuato a persistere dando informazioni erronee a generazioni di ricercatori spirituali
sin dalla mia vita sulla terra. Quando ero sulla terra, per descrivere la Realtà dietro e dentro l’esistenza, coniai
deliberatamente il termine ‘Padre’, quando mi riferivo a ‘Dio’. Feci questo per due ragioni. In primo luogo, come ho
spiegato nella Lettera 1, quando ricevetti l’illuminazione nel deserto, fui messo in grado di vedere che i concetti che
descrivevano il Creatore dell’universo, così come venivano ‘rivelati’ dai profeti ebrei, erano del tutto erronei. In
secondo luogo, mi fu concesso di percepire chiaramente – e comprendere profondamente – la vera natura del Creatore,
e mi resi conto che era la natura di un genitore – soddisfare le necessità del creato in modi specifici, nitidi, che erano
sinonimi di quelli di un padre-madre. Invero, vidi che gli impulsi di cura della prole, presenti in tutte le creature viventi,
erano stati attinti direttamente dal Creatore, e che l’origine di tutte le pulsioni d’amore e di cura verso la prole era anche
l’origine della vita e dell’esistenza stessa. ‘Vidi’ inoltre che la creazione era una manifestazione visibile degli Impulsi
Creativi Universali dell’Essere, e perciò l’umanità poteva essere chiamata la progenie del creatore. Per questo motivo fu
piuttosto naturale per me parlare del ‘Padre’, quando mi riferivo al Creatore, poiché, per me, è questo che il Creatore
davvero è in tutti i sensi – più specificamente ‘Padre-Madre’, ma avendo riguardo per l’insistenza degli ebrei nel
considerare subordinata la posizione della donna nella loro vita quotidiana, mi riferivo soltanto al ‘Padre’, per evitare la
resistenza e ottenere l’accettazione della nuova terminologia da parte loro. Coniai il termine ‘Padre’ anche per aiutare i
giudei a rendersi conto, che il loro concetto di Geova e la rigidità delle leggi giudaiche erano totalmente sbagliati.
Inoltre, usando una nuova terminologia – il ‘Padre’ – per descrivere il Creatore – l’Impulso Creativo – dietro e dentro
l’esistenza, resi chiaro che avevo portato un insegnamento completamente nuovo, in contrasto con la fede approvata in
un ‘Dio’ che respingeva certe persone e mandava su loro dei disastri come punizione. Voglio che comprendiate
perfettamente che da nessuna parte nel vostro Nuovo Testamento è stato reso chiaro, che io portavo un insegnamento
completamente opposto agli insegnamenti del Vecchio Testamento e, pertanto, non è possibile fidare né credere nel
Nuovo Testamento, accettandolo come una testimonianza vera della mia vita e dei miei insegnamenti. Una
testimonianza accurata e veritiera della mia personalità, della mia natura illuminata, dei miei atteggiamenti emotivi e dei
miei stessi insegnamenti, avrebbe reso abbondantemente evidente che le vecchie forme giudaiche di religione e i miei
insegnamenti illuminati erano in ogni modo diametralmente opposti. La religione giudaica era di concezione
estremamente materialistica. Esistono certamente delle scritture da cui gli ebrei spiritualmente illuminati attingevano, e
continuano ad attingere, una percezione mistica della nostra SORGENTE dell’ESSERE. Essi devono essere altamente
onorati e rispettati per la loro mentalità trascendente. Ma quando i profeti raggiungevano l’uomo e la donna comuni, le
loro scritture trasmettevano un messaggio diverso, di controllo, che è puramente umano e falso. Nessun controllo per il
‘bene’ o per il ‘male’ viene esercitato da un ‘Dio in alto’. Se così fosse, il mondo non si troverebbe in uno stato così
scandaloso di sconvolgimento e sofferenza. Io portavo un insegnamento, che era inteso esclusivamente a rendere le
persone consapevoli ‘dell’universalità e dell’amore – della natura insita – come pure della natura trascendente di…
‘CIÒ’… CHE HA PORTATO TUTTA LA CREAZIONE AD UNA MANIFESTAZIONE VISIBILE’. È mia intenzione
rendere molto chiaro questo fatto, per mettere i ricercatori della Verità in grado di sbarazzarsi di qualunque convinzione
residua, che io sia stato meramente un profeta in una lunga linea di profeti ebrei; che io abbia continuato a predicare i
loro temi di un Geova onnipotente, che possiede dei sentimenti ambivalenti verso il suo stesso creato. Il timore nei
confronti degli Ebrei Ortodossi fece sì che i miei discepoli si mantenessero conformi a ciò che avevano deciso di
raccontare di me al pubblico. Dovete ricordarvi che, per ottenere dei nuovi seguaci ebrei per il Cristianesimo, essi
avevano paura di abbandonare il Vecchio Testamento, giacché questo aveva mantenuto uniti gli ebrei per secoli; perciò,
essi estrapolarono ed ampliarono dai miei insegnamenti qualunque cosa fosse compatibile con le vecchie credenze
religiose. La mia genealogia fu elencata per rassicurare il popolo ebreo che discendevo da Re Davide. Perché mai
avrebbero dovuto prendersi la briga di farlo, se non perché volevano rendere chiaro che io ero proprio un ebreo di antico
lignaggio e pertanto potevo essere un candidato alla Messianità? Se avessero compreso davvero quello che ero venuto a
fare sulla terra – cioè a rompere con il passato e a gettare le fondamenta per un futuro del tutto nuovo di comprensione e
di attività – essi avrebbero fatto degli sforzi valorosi per assicurarsi che le persone capissero i veri propositi che mi
avevano spinto fino al giorno della mia morte. Ma essi non lo fecero. Oscurarono molto di quello che avevo cercato di
insegnare. Un mio discepolo dal cuore intrepido, Stefano, ebbe meno paura di parlare con chiarezza dei miei veri
insegnamenti, sebbene anche questi fossero stati già rimaneggiati, ma anche così, egli fu lapidato. Dovete capire che la
vita per i miei discepoli era precaria, e non c’è da stupirsi che i miei veri insegnamenti fossero coperti dal modo di
pensare tradizionale, per renderli più accettabili al pubblico. Anche se è così, ci saranno delle feroci dispute quando dico
che il ‘cristianesimo’ presenta una testimonianza di solo alcune delle mie affermazioni e guarigioni, che non sono
troppo in conflitto con l’insegnamento ebraico. È una religione coniata dai miei primi discepoli e da Paolo, dopo la sua
iniziazione in Antiochia, per mantenere uniti gli ebrei per quanto possibile e per convertire dei gentili alla chiesa. La
convenienza divenne poi un aspetto del pensiero cristiano. Questa è la verità sulla mia vita e morte sulla terra.
Nasceranno delle dispute, perché le persone si aggrappano alle credenze a loro care e le abbandoneranno solo con lo
stesso dolore conosciuto da coloro che perdono i loro beni più cari. Ciò nondimeno, per quanto care possano essere per
le persone – sono solamente credenze. Non sono una base sicura su cui costruire nuove vite. Ora che sto ritornando a
voi per mezzo di queste Lettere, sto facendo di nuovo ogni possibile tentativo – entro i parametri delle vostre percezioni
umane – per descrivervi la Realtà – la vostra Sorgente dell’Essere – che ha dato inizio all’universo e all’esistenza stessa.
Esattamente come 2000 anni fa, sono venuto ora attraverso il mezzo di queste Lettere per gettare le basi per
un’evoluzione spirituale futura durante il prossimo millennio. Il vostro sviluppo spirituale può nascere soltanto dalle
vostre percezioni più profonde e dalla vostra comprensione della natura dell’esistenza e di…. ‘CIÒ’ ….CHE VI HA
DATO ESISTENZA.
Perché quello che percepite chiaramente, crea le condizioni in cui vivete. Dato che non avete compreso le vostre vere
origini spirituali, l’umanità è continuamente coinvolta in guerre ed ha prodotto delle condizioni terrene, che sono sia
una disgrazia per la coscienza umana sia la fonte di ogni tipo di sofferenza umana. Per questo motivo, sto
MANDANDO – IRRADIANDO – LA PIENA POTENZA DELLA MIA COSCIENZA CRISTICA per portarvi la
VERITÀ dell’ESISTENZA con una terminologia di tipo moderno e comprensibile, che vi permetta di costruire una
nuova coscienza e una nuova comprensione ‘della Verità come realmente è’ – piuttosto che consentirvi di continuare ad
aderire a quelle false credenze che vi sono state insegnate o vi sono state portate dalla tradizione. Con l’uso e la
comprensione, la terminologia arriverà a destare in voi lo stesso – o anche maggiore – rispetto e amore e intuizione
spirituale, che sentivate in precedenza, quando usavate la parola ‘Dio’. Carica di significato universale, col tempo, la
terminologia più appropriata vi colmerà di potere spirituale, quando usate le parole e ne visualizzate il significato. Io
sono qui a dirvi che quando avrete purificato la vostra coscienza dai pensieri e dai sentimenti umani grossolani,
pertinenti all’impulso egoico, e persevererete nella meditazione e nell’elevare la vostra coscienza all’Universale, voi
comincerete a sentire il potere spirituale invadere la vostra mente e, alla fine, l’intero vostro corpo. Pertanto, i miei
insegnamenti sono intesi esclusivamente ad assistervi nell’aprire la vostra coscienza alla novità della vita, alla vitalità e
al potere spirituale, affinché possiate abbandonare il vostro vecchio stile di vita limitato e insoddisfatto e trovare una
nuova fonte di gioia interiore e soddisfacimento di ogni vostra necessità. Pensate a questa affermazione. Io non vi ho
portato alcun ‘dovreste’ o ‘non dovreste’, né alcuna restrizione frustrante, che voi, voi stessi, non desiderate imporvi.
Certo, sono venuto a raccontarvi come le vostre ‘forme di coscienza’ hanno vita dentro di sé e come, col tempo, si
manifestano nel vostro mondo, ma lascio al vostro buonsenso scegliere i pensieri salutari, le azioni amorevoli e il giusto
sentiero, che conduce alla gioia e alla realizzazione, quando vi rendete conto della vera natura della creazione. Sono
venuto anche, con la piena forza del mio Potere Cristico, per aiutarvi a capire che non esistono delle barriere tra voi e….
‘CIÒ’ …. CHE VI HA DATO L’ESISTENZA – se non quelle che sono state create da voi stessi nell’ignoranza delle
Leggi dell’Esistenza. Sono venuto ad aiutarvi a rimuovere le barriere, illuminando la vostra attuale ignoranza e
istruendovi su come aprire la vostra coscienza – il vostro intero essere – all’afflusso di CIÒ CHE VI HA DATO
L’ESISTENZA. Pertanto, IO RIPETO: in ultima analisi, i miei insegnamenti sono intesi esclusivamente ad assistervi
nell’aprire la vostra coscienza alla novità della vita, alla vitalità e al potere spirituale, affinché possiate abbandonare il
vostro vecchio stile di vita limitato e insoddisfatto e trovare una nuova fonte di gioia interiore e soddisfacimento di ogni
vostro bisogno. Con Amore Divino io desidero ardentemente che voi raggiungiate questo supremo stato dell’essere
prima di passare alla dimensione successiva, affinché il vostro passaggio possa essere indolore e la vostra transizione
piena di anticipazione sublime. Questo è l’unico scopo motivante dietro queste Lettere. L’affermazione precedente è una
riformulazione più convincente e più potente dell’affermazione che feci quando mi trovavo sulla terra: ‘Cercate prima il
Regno dei Cieli e tutte le cose buone vi saranno aggiunte.’ Io non feci questa affermazione per indurre le persone ad
essere ‘buone’. Affermai un fatto dell’esistenza. Inoltre, dovete capire pienamente e chiaramente che …. ‘CIÒ’ …. che
voi chiamate ‘Dio’ ed a cui io mi riferisco come ‘UNIVERSALE’, non possiede alcuno degli attributi umani ascritti a
ESSO da molte religioni. Le caratteristiche umane di rabbia, minacce e punizione, per esempio, appartengono
solamente alla condizione umana. Di nuovo, ripeto: Io, il CRISTO, sono disceso per dettare queste Lettere
espressamente per liberare le menti degli uomini dalle passate ‘immagini verbali umane’ coniate dai profeti. È mia
ferma intenzione sostituirle con delle descrizioni del POTERE – la COSCIENZA UNIVERSALE, che realmente crea e
sostiene l’universo visibile e tutte le altre dimensioni, al di là della vostra attuale percezione e comprensione, e si muove
all’interno di essi. Sono qui anche per dirvi che questi ulteriori universi o dimensioni si apriranno e diventeranno
accessibili alla vostra coscienza, quando la conoscenza delineata in queste Lettere sarà stata assorbita e costituirà il
tessuto stesso della vostra coscienza individualizzata. Col tempo, la morte arriverà a significare una transizione felice da
una dimensione limitata dell’esistenza ad una dimensione più luminosa e più potente. Saprete che quando sarete
adeguatamente purificati nello spirito e quando i tempi saranno maturi per emergere dalla capsula del vostro corpo, ve
ne andrete, sollevati di essere liberi dalle limitazioni fisiche, per entrare in una dimensione di amore e di un’esistenza
bella e meravigliosa. Percepirete la morte come quella che può essere – e di fatto è per le anime illuminate – una
transizione gloriosa – il dono di una vita più grande, di maggiore creatività, e un’esperienza di ‘esistenza estatica’, che
ancora non vi siete nemmeno sognati. Voglio rendere chiaro, inoltre, che moltissime persone credono di poter vivere
una vita fruttuosa e realizzata seguendo le centinaia di insegnanti di ‘pensiero positivo’. Cambiare la vostra coscienza,
essi dicono, cambierà la vostra vita. Questo è vero fino ad un certo punto ma, per i ricercatori che si stanno evolvendo
spiritualmente, un cambiamento di coscienza simile lascia ancora un’aridità nello spirito e un desiderio di qualcosa di
più. Quel ‘qualcosa di più’, che l’anima ardentemente desidera, è il vero contatto e la riunione con la sua SORGENTE
DELL’ESSERE. Quantunque possiate aver ricavato una certa quantità di crescita spirituale seguendo il sentiero del
percepire solo il bene, il veritiero e l’amorevole, voi rimanete ancora un’entità che funziona da sola nel suo dominio
legato alla terra, non assistita dall’Universale eterno, infinito. Una volta che avrete compreso la natura dell’Universale e
rivolgerete i vostri pensieri per creare un vero contatto con Esso, inizierete a rendervi conto che non siete più soli – siete
sostenuti dalla Realtà che sostiene l’universo. E quando dico: ‘creare un vero contatto con Esso’, intendo dire che la
preghiera di supplica per questo o quel beneficio non è creare un vero contatto con la vostra SORGENTE
DELL’ESSERE. La vostra preghiera viene certamente ricevuta dalla Sorgente dell’Essere, e spesso una risposta viene
ricevuta rapidamente e il bisogno viene soddisfatto, proprio come avete chiesto. Ma il contatto vero con la Sorgente del
vostro Essere viene sperimentato solo quando avete purificato sufficientemente la vostra coscienza dall’impulso
grossolano dell’ego e avete trascorso un po’ di tempo a meditare ed ‘estendere’ regolarmente la vostra coscienza verso
la vostra Sorgente, in maniera emotivamente potente, cercando un contatto e rinnovamento e sollievo dello spirito.
Questo è il vero scopo dietro l’esistenza. Uno scambio costante e reciproco di comunicazioni tra la Sorgente di ogni
Esistenza e il creato. Qui vorrei rammentarvi che quando vivevo sulla terra, ogni giorno resi abbondantemente chiaro ai
giudei che: ‘ da me solo non potevo fare nulla’. Costantemente affermavo che ‘è il ‘Padre’ che compie le opere, non io’.
Io sono venuto in quest’epoca per mettervi in grado di effettuare la transizione dalla coscienza umana, legata alla terra,
a quella dell’illuminazione, quando una persona sa finalmente di conoscere la Verità dell’Essere. Indubbiamente, le
persone profondamente religiose, indelebilmente indottrinate in dogmi religiosi e in teologia – ebrei, cristiani,
musulmani, induisti o appartenenti a qualsiasi altra fede religiosa -, troveranno inizialmente difficile – persino doloroso
– accettare queste Lettere e farne buon uso, perché una mente condizionata e programmata è come il cemento. Le
credenze tenute care, usate come talismani, sostegni emotivi e affermazioni per trarne forza in tempi di crisi, sono
emotivamente impresse nel subconscio e, di solito, incorporano in sé il timore di ‘offendere Dio’, quando si pensa di
passare a una qualche Verità più elevata. A meno che non ci sia un desiderio sincero di conoscere la VERITÀ
dell’ESSERE al posto delle credenze tradizionali, questi schemi mentali sono quasi impossibili da distruggere nella
mente e nelle emozioni e bloccano il vero progresso spirituale. Io sono venuto espressamente ad aiutare le persone, che
ne hanno la volontà, ad oltrepassare queste barriere, verso la vera illuminazione. Perciò, se intuitivamente sentite che le
parole su queste pagine sono VERITÀ e ve ne sentite attratti, abbiate fiducia nel fatto che siete pronti per intraprendere
il viaggio spirituale delineato in queste Lettere, ed io vi sono vicino per darvi il coraggio di proseguire fino a quando
non raggiungerete il vostro traguardo – la vera illuminazione spirituale, la novità della vita, la forza di volontà e la
scoperta di quello che io chiamavo il ‘Regno dei Cieli’. Una sincera meditazione e preghiera quotidiana permetteranno
che avvenga una purificazione mentale e, gradualmente, la VERITÀ e la COMPRENSIONE sostituiranno i vecchi miti,
una volta a voi così cari. Prima degli insegnamenti seguenti, io, il CRISTO, devo rammentarvi che il vostro non è un
universo solido. Come probabilmente sapete, secondo i vostri scienziati, la ‘materia’ solida, la sostanza visibile del
mondo, è in realtà composta di particelle d’energia. La VERITÀ dell’ESSERE della vostra dimensione terrena poggia
su questa realtà fondamentale della creazione. Per comprendere i miei insegnamenti riguardanti la Verità dell’Essere, è
necessario afferrare questo fondamentale ‘vuoto apparente’, che sta alla base ti tutto il vostro mondo creato. La
maggioranza di voi conosce intellettualmente questo fatto dell’esistenza, che però non è ancora penetrato nemmeno
lontanamente nella vostra coscienza per darvi una nuova prospettiva del mondo e dell’esistenza stessa. Voi andate
avanti, come avete fatto per millenni, pensando che il vostro mondo sia solido e che le condizioni del corpo e tutti gli
altri fenomeni esterni siano al di fuori del vostro controllo. Credete di essere vittime dell’esistenza. Invece è vero il
contrario. E le vostre vite quotidiane riflettono queste convinzioni. Pertanto, è assolutamente necessario che io ritorni
per aiutarvi a passare ad una più elevata percezione della Verità. Come ho detto nella Lettera 1, dopo l’illuminazione nel
deserto, ritornai nel mio mondo di città e paesi palestinesi e iniziai immediatamente a controllare gli ‘elementi della
materia’, ovunque vedessi la necessità di aiutare coloro che erano emarginati o sofferenti. Sono venuto a mostrarvi
esattamente perché ero in grado di fare questo. Come vi ho rivelato nella Lettera 1, durante il tempo in cui ricevetti la
piena illuminazione nel deserto, mi fu mostrato che la ‘materia’ non era solida in realtà . Non mi fu dato di capire
esattamente in che modo le particelle elettriche, che chiamavo ‘lo scintillio dei granellini’, assumessero l’aspetto della
‘materia’ visibile. Sapevo solo che questi ‘granellini’ si muovevano a frequenze elevate di velocità entro la ‘MENTE DI
DIO’ e che, pertanto, la ‘MENTE DI DIO’ era universale. Percepii che la ‘MENTE DI DIO’ era sia il creatore – sia la
sostanza – di tutte le cose all’interno della creazione stessa. Di questo fui assolutamente certo. ‘Vidi’ anche molto
chiaramente che il pensiero umano, quando era carico di convinzione o emozione, influenzava radicalmente questo
processo di materializzazione delle forme visibili. Perciò la mente umana poteva interferire – e interferiva – con la vera
intenzione della ‘MENTE DI DIO’. Fu una scoperta emozionante ed esaltante, dato che i miti insegnatimi dai rabbini
ebrei erano chiaramente falsi e furono immediatamente spazzati via dalla mia mente. Abbracciai la verità con
eccitazione, perché ora mi rendevo conto del motivo per cui gli uomini sperimentavano infelicità e sofferenza. Queste
emanavano dai loro stessi processi di pensiero. Mi fu anche concesso di ‘vedere’ le ‘comunità di particelle viventi’, che
la scienza ha chiamato ‘cellule’, all’opera dentro ogni cosa vivente. Fui consapevole della Divina Armonia che
controllava il lavoro delle cellule, che erano occupate a costruire e mantenere le varie parti dei corpi fisici di tutte le
creature viventi e la vita delle piante, grandi e piccole. Fu per questo motivo che attingevo molto alla campagna per dare
esempi dell’immanenza e dell’attività del ‘Padre’ all’interno dei più minuscoli degli esseri selvatici – quali piante e
uccelli. Come ho spiegato chiaramente nelle Lettere 1-3, io chiamavo ‘Padre’ la ‘MENTE DI DIO’, in quanto ero in
grado di ‘vedere’ – percepire – la vera natura della ‘MENTE DI DIO’, ed ero sicuro che quando sarei tornato dalla
gente in Palestina per descrivere le rivelazioni che avevo ricevuto, essi avrebbero capito che le loro credenze, impresse
dai rabbini nella loro stessa coscienza, erano totalmente false. Io vidi che la vera natura della ‘MENTE DI DIO’ era la
più elevata forma di Amore Divino, e questo poteva essere visto costantemente attivo dentro ogni cosa vivente. Come
ho accennato qui sopra, in base a questa conoscenza, fui in grado di compiere ‘miracoli’ e controllare gli elementi,
laddove era appropriato e necessario. Proprio come desideravo smontare i miti, che possedevano le menti dei giudei in
Palestina, così desidero ardentemente mostrarvi che molte delle teorie presentate dai vostri scienziati sono state dettate
da una forte reazione ai dogmi e alle dottrine della chiesa negli anni passati. Per capire questa affermazione, dovete
rendervi conto che fino ai tempi di Darwin, mentre le varie chiese cristiane avevano il dominio sulle menti della
popolazione, era generalmente accettato che l’universo era stato creato esattamente come scritto nella Genesi, nel
Vecchio Testamento Biblico. Quando gli uomini della scienza tentavano di annunciare le loro scoperte e teorie, essi
erano costretti a descrivere le loro nuove convinzioni in presenza di un’enorme opposizione religiosa. Di conseguenza,
essi trovavano necessario concentrare gran parte della loro energia mentale per provare l’inesattezza delle dichiarazioni
dei profeti. Così facendo, perdevano la chiarezza di visione e, inoltre, si facevano guidare dall’ego. Quindi, qualunque
percezione intuitiva, proposta dalla comunità scientifica, veniva derisa e rifiutata su due piedi dagli altri scienziati. A
causa di questo clima mentale, la ricerca della ‘Verità’ si orientava unicamente verso un’incrollabile fede nella ragione e
nella logica, costringendo così l’intelletto umano a cercare nel materialismo delle risposte alle origini della vita e
dell’esistenza. Perciò è assolutamente necessario che io confuti alcune delle ‘teorie scientifiche’ e dimostri che sono
altrettanto erronee quanto le cosiddette ‘verità’ della Dottrina Cristiana. Nell’arrivare ad alcune di queste ‘teorie’, sia gli
scienziati sia gli uomini di chiesa hanno attinto ai regni delle supposizioni non provate, assurde, per rispondere a
domande cui, in precedenza, non è stato possibile rispondere con la sola mente terrena. Avendovi detto che la sostanza
del mondo materiale è fondamentalmente composta da particelle elettriche, che si agitano ad una velocità elevata dentro
lo ‘spazio’, la vostra scienza non è in grado di dirvi ‘perché’ tali ‘particelle di energia’ assumano la densità e la forma
della ‘materia’, se non parlando di forze di fusione che, per caso, creano gli elementi. La scienza non è in grado di dirvi
quale sia la ‘Forza Motivante’, che attira le particelle nella forma degli elementi. E la scienza non è neppure in grado di
dirvi da dove siano venute tali particelle d’energia, salvo dire che sono state rilasciate al momento del Big Bang, che
secondo gli scienziati ha dato il primo impulso alla creazione. Perché un improvviso ‘Big Bang’ – di che cosa? Qual è
stato il Fattore Motivante dietro ad esso? La scienza parla dell’elettromagnetismo, ma non è in grado di dire da dove
provengano tali energie, che appaiono e scompaiono. Dove vanno? Perché ritornano? Da una prospettiva umana, non
sembra esserci alcuna attività intelligibile dentro o dietro la sua opera. La scienza dice che l’elettromagnetismo
‘semplicemente è’ – un semplice fatto dell’esistenza – eppure esso produce un’opera altamente finalizzata e intelligente
sotto forma di milioni di miliardi di sostanze di cui è fatto il vostro universo. Come avviene questo? Non esiste nulla
che l’elettromagnetismo abbia portato in un’esistenza visibile, che la mente umana possa considerare privo di scopo o
significato. La scienza ignora questo livello estremamente fondamentale e vitale della creazione. Senza una risposta a
questa domanda – riguardo al perché tutto quello che è stato portato a manifestazione visibile dall’attività delle energie
gemelle dell’elettromagnetismo, sia invariabilmente intenzionale, riuscito e razionale – non verrà scoperto nulla che
abbia valore nella ricerca delle vostre origini. Fino a quando la scienza non potrà sondare e scoprire la ‘Realtà’ dello
‘spazio’, in cui le particelle elettriche dell’‘essere visibile’ sono sostenute, la scienza rimarrà per sempre dietro le porte
bloccate del materialismo. Sarà esclusa dalla Verità eterna e dalla saggezza universale e imprigionata nella schiavitù
della sola ragione – ragione che non è altro che il prodotto dell’attività finita delle cellule cerebrali. Io intendo iniziarvi
alla vera natura dello SPAZIO – ma prima di procedere, devo portare alla vostra attenzione molti argomenti assai
pertinenti. Attraverso i secoli, gran parte del lavoro prodotto dall’elettromagnetismo è apparso alla mente, alla vista e al
tatto delle entità viventi come solido, immutabilmente durevole. Metalli, legno, rocce, entità viventi, sono stati tutti
ritenuti composti di ‘materia’ solida, inanimata o vivente. Con una simile credenza in un universo solido, è solo naturale
che i profeti mistici del passato abbiano immaginato un ‘Individuo Potente’, con enormi poteri di creare tutte le sostanze
solide dell’universo. Nel visualizzare tale ‘Individuo Potente’, era solo naturale che essi percepissero una figura
‘Regale’ di controllo universale, che possedeva una natura punitiva di fronte al comportamento dell’umanità che creava
una società turbolenta. Né i Profeti del passato né gli scienziati di oggi si sono avvicinati alla Verità dell’Esistenza. Gli
uni e gli altri hanno mancato del tutto la verità. La scienza dice che la vita ebbe inizio quando, in una qualche maniera
inspiegabile, una giusta combinazione di reazioni chimiche produsse una molecola in grado di fare copie di se stessa,
innescando altre reazioni chimiche. Una descrizione simile dell’enorme e fertile complessità e potenza della FORZA
VITALE, come discernibile in quanto ‘capace di replicarsi’, rivela il fondamentale impoverimento della percezione e
del pensiero scientifico, che ha prodotto tale teoria! Inoltre, l’idea che una tale combinazione di sostanze chimiche
‘inanimate’ possa radunarsi in un modo specifico – casualmente – per produrre un risultato così sorprendente di ‘auto
replicazione’ rimane scientificamente incontestato. Questo è dovuto al fatto che la mente umana finita, ancorché
scientifica, non riesce ad affrontare una così strana eventualità di ‘auto-replicazione’ non indotta. È troppo evocativo di
un evento magico – di un qualche intervento da parte di una fonte inimmaginabile, che gli uomini della scienza non
osano contemplare per paura di essere messi in ridicolo. Questo vile tacito consenso è considerato più scientifico delle
teorie ‘ispirate’, la cui produzione è bloccata dalle leggi materialistiche che la scienza ha stabilito per se stessa. Questo
blocco al futuro progresso scientifico impedirà alla scienza di investigare correttamente il regno della mente e dello
spirito, finché uno scienziato illuminato non sfiderà la convenzione e non oserà superare la linea di demarcazione tra il
‘visibile’ e ‘l’invisibile’. Se la teoria dell’auto-replicazione molecolare fosse stata presentata ai profeti dei tempi antichi,
questi non avrebbero avuto alcuna difficoltà con un ‘evento magico’ del genere e avrebbero detto che era stato ‘Dio’ a
fare le combinazioni chimiche e ad impregnarle di vita. Ma nemmeno questa sarebbe la spiegazione giusta. È questo
vecchio concetto religioso di un ‘Dio nel Cielo’, che ‘crea da lontano’, che impedisce all’uomo della scienza di
avanzare verso riflessioni spiritualmente più consapevoli. Perciò, malgrado l’apparente emancipazione dalle vecchie
dottrine, la scienza è ancora mentalmente legata e ostacolata dai timori delle idee antiquate quanto nel diciannovesimo
secolo. Essa adotta le sue teorie ridicole, perché non ha ancora percepito la ‘Realtà’ della Nostra Sorgente dell’Essere
dietro e dentro la molecola vivente. Continuando la sua storia della creazione, la scienza afferma che dopo l’‘auto-
produzione’ di molecole viventi, capaci di replicarsi, queste ‘si disposero’ in una cellula vivente (così piccola da essere
invisibile a occhio nudo), che divenne poi una componente elementare per tutta la molteplicità degli organismi viventi,
compresi le piante, gli insetti, gli uccelli, gli animali e l’uomo stesso. Perciò, tutte le cose viventi hanno un progenitore
comune – la prima molecola vivente. La scienza non sa spiegare per quale motivo le molecole, che si auto
riproducevano, si siano combinate in una cellula vivente. Ancor oggi rimane un mistero per la scienza. La cellula
vivente, vi dice la vostra scienza, viene reduplicata all’infinito in miliardi di miliardi di forme differenti. È il
componente elementare dell’universo visibile. Come può essere? Quale impulso motiva tale replicazione? La scienza
non è in grado di dirlo. Trincerata nella sua stessa cecità, ha trascinato con sé gli uomini nella cecità materialistica. Ed
ora – la prima cellula vivente merita l’intera attenzione di chiunque stia seriamente cercando la dimensione spirituale e
il ‘Movente Principale dell’Esistenza’ – perché la prima molecola vivente e la prima cellula vivente sono la primissima
evidenza di un’attività intelligente dentro la ‘materia’ – dentro l’universo. La caratteristica principale, che mostra buon
senso e sensibilità, è la funzione della membrana che ricopre la cellula, dandole protezione e individualità. Pensate a
questo fenomeno ‘miracoloso’. La cellula assume dall’ambiente soltanto nutrimento selezionato attraverso la
membrana. La cellula non solo assume il giusto nutrimento ma, avendolo utilizzato, si libera degli scarti attraverso la
membrana permeabile. Dovreste chiedervi come la membrana ‘puramente fisica’ della cellula, invisibile ai vostri occhi,
può ‘distinguere e selezionare’ il nutrimento adatto ad accrescere il suo benessere e poi esercitare discernimento
sufficiente per liberarsi della materia tossica non necessaria? Non vedete un alto grado di intenzionalità in tutta questa
attività, e potete credere che tale intenzionalità sia casuale? E l’INTENZIONE non è forse l’impronta propria
dell’Intelligenza? Non solo questo, la membrana della cellula continua a svolgere quest’opera di selezione del
nutrimento ed eliminazione dei residui in miliardi di miliardi di circostanze e condizioni diverse, relative alla
sopravvivenza delle varie specie e in ambienti diversi. Non è questa una prova dell’INTENZIONALITÀ mostrata in
ogni singolo atto di ogni singola specie, sia che si tratti di insetti, piante, rettili, uccelli, animali o di esseri umani?
L’universo non potrebbe essere descritto come l’IMPULSO coerente e costante dell’INTENZIONALITÀ reso visibile
nel regno della ‘materia’ visibile? Lo spirito dell’INTENZIONALITÀ è un elemento fisico – o un elemento della
‘coscienza’? E se riuscite ad accettare che l’INTENZIONALITÀ è un impulso creativo innegabile dietro
l’ESISTENZA, allora potrete passare alla percezione successiva del vostro universo come la manifestazione visibile di
‘una VALUTAZIONE INTELLIGENTE della causa e dell’effetto’, chiaramente evidente all’interno della ‘materia’
vivente. Giacché – se la cellula vivente riesce a selezionare il nutrimento adatto e provvedere anche all’eliminazione dei
residui tossici – questa semplice attività dimostra una consapevolezza della necessità di digerire e prevede, inoltre, il
risultante accumulo di residui tossici, nonché la necessità di eliminare tali rifiuti per assicurare la salute continuata della
cellula. Non è forse questa una chiara indicazione di una VALUTAZIONE INTELLIGENTE ‘della Causa e
dell’Effetto’? Inoltre – la scienza dice che la cellula contiene un ‘nucleo’, che potrebbe essere paragonato al cervello di
un essere umano, poiché trasmette messaggi e la sua funzione più importante è la memorizzazione di informazioni, una
‘biblioteca’ che contiene non soltanto i dettagli relativi a un’unica cellula ma anche quelli dell’intero corpo in cui
risiede! Infatti, ad un’indagine scientifica, sembrerebbe che la cellula stessa sia un sistema di ‘messaggi’ chimici
organizzati in un modo intenzionale, intelligente e chiaro. Come sarebbe possibile, se le origini delle molecole della
cellula fossero solo elementi chimici inanimati? Contestereste che dietro ogni ‘messaggero con un messaggio da
trasmettere’ ci sia un pensiero o una coscienza intelligente? E guardate quanto sono accurati i messaggi trasferiti da una
cellula all’altra per assicurare la riproduzione esatta di certe specie per milioni di anni. A che punto della creazione,
allora, la ‘coscienza’ si è introdotta negli organismi viventi? E in che modo il pensiero intelligente, che soppesa e
decide, è entrata nel campo della materia inconscia inanimata? Senza una coscienza intrinseca, come può tanta attività
informata e informante aver luogo in una cellula invisibile ad occhio nudo? Un’attività del genere non è forse il
prodotto della coscienza/consapevolezza, che dimostra la presenza di vita ‘intelligente’ nel suo minimo denominatore?
Inoltre, una singola cellula vivente, in forma di batterio, può muoversi da sola e vivere una sua vita specializzata, spesso
eccitante, nell’ambiente, oppure come virus svolgendo la sua opera mortale specializzata nell’attaccare obiettivi
specifici all’interno di organismi viventi. In alternativa, la cellula può essere fissa dentro un organismo e svolgere il suo
importante lavoro di costruzione e mantenimento di qualche parte dell’organismo. Questo lavoro produce ‘materiale
vivente’ perfettamente adatto – e necessario – all’organo vivente su cui essa opera – che siano parti del corpo umano o
della vita animale o vegetale, come le dita umane e la milza, o la pelliccia e le zanne degli animali, o le squame dei
pesci e le piume degli uccelli, o la corteccia di un albero e il fogliame sui rami, o i petali e lo stelo dei fiori, o le antenne
delle farfalle e le loro ali trasparenti, la pelle da rettile dei coccodrilli e i loro denti, gli occhi del camaleonte e la sua
pelle che cambia colore secondo la necessità di mimetizzarsi. Ciascuno di questi fenomeni fisici, completamente diversi
e apparentemente non correlati, è creato dal lavoro individuale, specializzato, di miliardi e miliardi di cellule viventi
identiche. Nel contemplare la grandezza e la diversità dell’opera realizzata da una semplice cellula vivente, invisibile a
occhio nudo, potete credere ad un universo meccanicistico? Sarebbe possibile farlo, se la ‘materia’ prodotta da tali
cellule fosse illogica e non offrisse alcun plausibile scopo sottostante né una ragione per la sua esistenza – priva di
coscienza personale. Ma non è così. Queste cellule viventi identiche lavorano insieme in armonia dentro l’uomo o la
bestia, per fare un fegato con le sue molteplici funzioni all’interno del corpo, per creare un occhio complicato, che ha il
suo specifico scopo di mettere l’entità in diretto e intelligente contatto con il suo ambiente, aggiungendo l’assistenza del
cervello, o ossa forti, progettate in maniera espressa e intricata, insieme ai tendini e ai muscoli, da unirsi con altre ossa
in modi convenienti tali da permettere il movimento pieno e agile dell’entità. Inoltre, le cellule non interferiscono mai
nel lavoro delle altre cellule. Quando stanno creando un rene, esse non creano all’improvviso un orecchio. Quando
stanno creando i capelli, non si lanciano all’improvviso nella creazione della pelle. No, le cellule creano il cuoio
capelluto e le stesse cellule creano i capelli. L’unica differenza tra le cellule della pelle e quelle dei capelli è il lavoro
che svolgono, di secondo in secondo, per tutta una vita. Perché? Qual è il ‘Fattore Motivante e Ispiratore’? Il caso?
Quale intelligenza organizzatrice ha messo in moto l’intero processo di creazione dal più fondamentale livello di
formazione degli elementi semplici da particelle elettriche libere nello ‘spazio’, la combinazione degli elementi per
formare gli elementi chimici, la corretta combinazione di elementi chimici specifici per formare una molecola vivente,
la corretta combinazione di molecole viventi per creare una cellula vivente, che può assumere nutrimento, eliminare
scorie, costruire secondo chiare norme di funzionamento, muoversi e sostenere questo enorme edificio della creazione
costantemente per miliardi di anni? Non solo questo, ma qual è la ‘Forza Motivante’ che ha progettato e sviluppato con
successo, all’interno di sistemi e entità viventi, miliardi e miliardi di modi diversi in cui fecondare semi di ogni tipo –
che siano quelli di piante, insetti, rettili, uccelli, animali o esseri umani, sviluppando per ognuno un sistema di
procreazione intelligente, adatto alle condizioni climatiche, e la produzione della vegetazione nell’ambiente per
assicurarne la sopravvivenza? La SOPRAVVIVENZA non è anch’essa prova di un’attività intelligente intenzionale? E
avendo compiuto questo grande atto di creatività, non dovreste interrogarvi su com’è che ogni specie vivente ha un suo
modo individualistico di crescere la propria prole e di proteggerla per quanto possibile, finché non sarà in grado di
SOPRAVVIVERE da sola? Non è questo AMORE PER LA CREAZIONE, attivo nella sua forma più elevata? Non
potete spostarvi da questa analisi di ciò che l’intelligenza umana ha da dire circa le origini della vita e della creatività
senza menzionare le ‘importantissime molecole del DNA’, delle quali si dice che contengano il ‘progetto’ dell’intero
organismo – pianta o bambino. Inoltre, queste molecole del DNA danno le istruzioni alle cellule, informandole che
devono costruire secondo i cromosomi depositati dal seme. Sì, invero, in luogo dell’Intelligenza – la scienza vi ha dato
le molecole del DNA come sorgente della vostra esistenza, vostro leader supremo, vostro direttore della creazione, dalle
cui fragili cellule materialistiche l’intera creazione deve dipendere per la propria sopravvivenza. Contemplate il glorioso
DNA – Signore della vostra creazione! Da dove le cellule del DNA hanno attinto i loro poteri direzionali intelligenti? La
scienza è del tutto convinta ora di essere in grado di spiegare in maniera soddisfacente il motivo per cui le varie specie
di ogni categoria si replicano così fedelmente e costantemente. La scienza vorrebbe farvi credere che viviate in un
universo puramente meccanicistico; che il fenomeno dell’evoluzione nasca da mutazioni casuali e dalla ‘sopravvivenza
del più forte’. Se studiate i vari organismi del creato, le molteplici e differenti attività delle specie correlate, potete
sinceramente credere in una così improbabile concezione materialistica? Non è un mero caso che oggi, per consentirvi
di scoprire la vasta Intelligenza dietro la creazione, abbiate numerose persone creative, che s’imbarcano in viaggi
difficili per esplorare, definire e fotografare gli habitat e le abitudini di creature e piante selvatiche. Siete intrattenuti – e
istruiti – da una quantità di fatti e fotografie delle meraviglie del vostro universo. Ai miei tempi sulla terra, io non ebbi
tali meraviglie a cui riferirmi per insegnare agli ebrei la Verità universale dell’Esistenza. Avevo solo degli animali
domestici e degli uccelli da usare come esempi della meravigliosa inventiva e intelligenza e consapevolezza evidente in
ogni cosa vivente. Non è stato scritto da nessuna parte nei vangeli che io mi sia riferito a un Geova Altissimo e Potente
quale Creatore, com’era d’uso tra i Capi Giudei. No, io mi rivolgevo alla campagna, ai fiori e agli uccelli, e cercavo di
mostrare ai miei compaesani che erano circondati da una creazione meravigliosa e miracolosa. Duemila anni fa, nella
vostra dimensione, ci mancava la vostra moderna formazione scientifica per poter osservare e spiegare in maniera
intelligente l’attività di ciò che chiamavo il ‘Padre’ dappertutto intorno a loro. Per scoprire la vostra vera SORGENTE
dell’ESSERE, vi chiedo di fare l’inventario dell’inimmaginabile e indescrivibile complessità e diversità del lavoro
intenzionale evidente nei pinguini e nei maiali. La mente umana riesce a ripetere una qualsiasi delle attività più basilari
all’interno – diciamo – dell’apparato digerente, che rapidamente chiama a raccolta gli indispensabili enzimi e ormoni
necessari per la digestione? Come osa la mente finita, che è incapace di percepire chiaramente il vero processo creativo
governato da conoscenza istintuale, avere la presunzione di affermare inequivocabilmente – sfidando la smentita – di
capire le vere origini della creazione e le forze da cui la creazione ha preso forma? Che arroganza! Questi uomini sanno
pensare solamente secondo ciò che i loro occhi dicono loro. Io considero l’attuale ignoranza scientifica con amorevole
compassione, un certo grado di divertimento e un grande ardente desiderio di punzecchiare il suo orgoglio. Perché, fino
a quando qualcuno non riuscirà a penetrare il suo autocompiacimento e la sua posizione di infallibilità, un vero
connubio tra le Verità Eterne e la conoscenza scientifica umana non potrà mai aver luogo. Ma deve aver luogo;
altrimenti l’evoluzione spirituale umana rimarrà ad un punto morto. La mente scientifica è troppo piena di erudizione
libresca ‘ristrettamente’ congegnata, formule ed equazioni approvate e bisogno dell’approvazione dei colleghi, per
permettere una penetrazione mistica da parte di Intelligenze Superiori. A nome mio, chiedo ai lettori di queste Lettere di
formare un’associazione per sfidare la Scienza e chiedere ‘a quale punto dell’evoluzione del ‘mondo materiale’ è
discernibile per la prima volta la COSCIENZA ’? Ripeto, e intendo quello che dico: Chiedete agli scienziati a quale
punto dell’evoluzione del mondo la ‘coscienza’ è discernibile per la prima volta. Nella cellula vivente? Se nella cellula
vivente, chiedete se era discernibile nelle molecole viventi, che si combinarono per creare una cellula e per rivestirsi di
una membrana intelligentemente progettata, tale da permettere l’immissione di alimenti selezionati e l’escrezione dei
residui tossici? Come riconosce i residui tossici? E se dovessero concedere che la coscienza poteva essere presente nelle
molecole viventi, non dovreste chiedere se le proprietà chimiche, che divennero una molecola vivente, non potrebbero
esse stesse aver posseduto ‘coscienza’ che, col tempo, le sospinse e propulse nella combinazione vivificante per creare
una molecola? Ed essendo risaliti fino a quel punto delle origini dell’esistenza – le proprietà chimiche – dovete ancora
chiedere, perché la ‘coscienza’ dovrebbe diventare una presenza vitale solo all’interno degli elementi chimici – perché
non dentro gli elementi in cui l’individualità per la prima volta prese forma, e se negli elementi, perché si dovrebbe
negare che la ‘coscienza’ spinga le particelle elettriche a formare gli elementi? È ragionevole negare una possibilità del
genere? E avendo raggiunto tale possibilità, non dovreste andare oltre e chiedere da dove provenga
l’elettromagnetismo? Qual è la ‘realtà’ dell’elettricità oltre le particelle di luce intensa, ora descritti dalla scienza come
fotoni ed elettroni? E qual è la ‘realtà’ del magnetismo oltre le duplici energie di ‘attrazione e repulsione’ – impulsi di
energia che hanno portato stabilità e ordine nel caos? Chiedete alla scienza: “Da dove viene l’elettromagnetismo, che è
responsabile dei più basilari passi nella creazione di un universo ordinato e disciplinato di una complessità e una
diversità inimmaginabili?” Ora cercherò di tradurre in parole vostre CIÒ CHE va al di là di tutte le parole e,
attualmente, oltre ‘ogni comprensione terrena individualizzata’. Pertanto, l’intelletto, sebbene aiuti il cervello a capire,
intellettualmente, le realtà spirituali che vi sto esponendo, crea anche una barriera alla vera percezione ed esperienza
spirituale. Per questo motivo, considerate i seguenti riferimenti alla DIMENSIONE UNIVERSALE ULTIMA solo
come direttive di massima – idée, ‘forme di coscienza sommerse’ della REALTÀ dietro e dentro il vostro universo.
((Portate ogni IDEA – una a una – nella meditazione.)) Ciò che sto per spiegare è interamente dentro la COSCIENZA e
della COSCIENZA, senza parametri e limiti. Se siete sufficientemente evoluti spiritualmente da seguirmi fin lì, oltre le
parole, inizierete a comprendere ‘spiritualmente’ tutto quello che sto tentando di dirvi. Le parole vi guideranno verso – e
poi vi riveleranno – nuove ‘prospettive dell’essere’. Perseverate! Gradualmente, forse impercettibilmente, la LUCE
penetrerà nella vostra mente e avrete piccoli lampi d’intuizione. Ci sono molte persone, che hanno sperimentato un
piccolo ‘lampo d’intuizione’, hanno brevemente sentito un tocco della ‘Coscienza Divina’ e, poi, osando a stento
continuare a credere in un tale momento trascendente di consapevolezza, hanno incominciato a contestare, a dubitare e,
infine, a disperdere il piccolo afflusso di ‘Coscienza Divina’. Badate a non fare questo. Lo scetticismo vi bloccherà, vi
intrappolerà nel piano materiale dell’esistenza più di quanto sappiate. Qualunque cosa vi venga data e siate in grado di
ricevere – tenetevela stretta e non dubitatene. Il dubbio distrugge il progresso costante, perché crea delle proprie ‘forme
di coscienza’, che sopprimeranno e addirittura estirperanno l’intuizione che avevate ottenuto in precedenza. Pertanto, la
vostra scelta dei pensieri – convinzione o scetticismo, dubbio o fede – costruiscono o distruggono i vostri progressi
nella ricerca della VERITÀ. Ogni rifiuto cancella dalla vostra coscienza i progressi fatti in precedenza. Inoltre, quanto
più in alto ascendete nella verità spirituale, tanto più potenti diventano i vostri pensieri. Perciò, create e mantenete saldo
il vostro slancio spirituale, e non permettete a nessuno di intromettersi e minare quello slancio. Tenetevi forte alle vostre
precedenti percezioni. In momenti di dubbio, navigate nei pensieri positivi, usando affermazioni illuminanti,
aggrappandovi alla guida ispiratrice precedente, quando le frequenze di vibrazione della vostra coscienza erano più
elevate. Usando la vostra forza di volontà, scegliendo affermazioni che contengono ‘pepite d’oro’ di Verità spirituale,
ritornate sempre di nuovo a questo livello più elevato di coscienza. Non arrendetevi totalmente, per pigrizia mentale, al
flusso e riflusso delle energie della coscienza spirituale diventando delle ‘altalene’ spirituali. Non posso sottolineare a
sufficienza questo pericolo di auto-ostruzione. Diventate attivamente consapevoli di esso. Se sapete qualcosa dalle
scritture sulla mia vita in Palestina, vi ricorderete che anch’io soffrivo il fenomeno del flusso e riflusso della coscienza
spirituale e trovavo necessario assentarmi sulle colline per pregare e meditare e rinnovare la mia forza spirituale. Quindi
comprendete i vostri periodi ‘aridi’, ma non cedete ad essi arrendendovi passivamente ad un cambiamento
indesiderabile nei vostri atteggiamenti e schemi mentali/emotivi. Quando attingete coscienziosamente alla vostra
Sorgente dell’Essere per ricevere nuova forza ed elevare le frequenze della vostra coscienza, questi periodi negativi
saranno fortemente ridotti in forza e durata. Ripeto, state attenti in ogni momento a come usate le vostre menti! Fate in
modo che la vostra attività mentale sia sempre costruttiva, affinché possa contribuire alla vostra personale crescita
spirituale anziché ostacolarla costantemente.
……………………..
Avendo detto quanto sopra e avendo dettato il resto della Lettera, il registratore delle mie parole iniziò a dubitare della
probabile accoglienza pubblica di questa Lettera, perché le sembrava troppo pragmatica per attrarre persone che sono
abituate a immaginare qualche magnifico Potere o Essere o ‘Totalmente Altro’, che ha dato vita all’universo. Invero, ho
fatto numerosi sforzi per descrivere l’immensità del Potere da cui provengono tutte le cose ma, come ho detto, è
impossibile per me descrivere in termini umani la Realtà della SORGENTE del vostro ESSERE. Quelle anime
spiritualmente evolute che sono state leggermente infuse di Coscienza Divina, riferiscono che l’esperienza è bellissima
e gloriosa e del tutto indimenticabile – purtuttavia non interamente descrivibile in termini umani. Questa esperienza
mistica è possibile quando le frequenze vibrazionali della mente sono già elevate e l’intera coscienza è pervasa dai raggi
della Coscienza Divina. È una condizione che coinvolge i ‘sentimenti’ più che l’intelletto e le cellule cerebrali. In questo
caso, in cui devo infondere nella mente e nelle cellule cerebrali del mio registratore la descrizione della Realtà della
vostra SORGENTE dell’ESSERE, e lei deve tradurla in parole, devo stare attento a non interferire troppo
energicamente con le frequenze vibrazionali di coscienza alle quali le cellule cerebrali del mio registratore stanno
operando. Ci sono state delle volte in cui sarebbe stato pericoloso andare oltre e ho interrotto il funzionamento del suo
computer per sospendere il contatto. Prima che voi cominciate a studiare, meditare e assorbire le pagine successive,
voglio spiegare chiaramente a tutti quelli che leggono queste Lettere, che il mio proposito nel giungervi attraverso esse
è, anzitutto, quello di dissipare i miti che hanno circondato la mia persona umana e i miei insegnamenti. È mia
intenzione che le dottrine e i dogmi religiosi muoiano gradualmente di una morte naturale, in tutto il mondo – di una
morte altrettanto totale quanto i sacrifici di animali nel Tempio di Salomone. In secondo luogo, sono venuto anche per
aiutare le chiese ad abbandonare i loro arcaici concetti di ‘Dio’ e ‘peccato’. Nessun vero progresso spirituale è possibile
finché non si arriverà a comprendere con chiarezza che ogni persona è responsabile del modo in cui la sua vita si
sviluppa. In terzo luogo, sono venuto a rimuovere dalle vostre menti le immagini di un ‘Dio Onnipotente’, di
magnificenza e grandiosità e potere attivo illimitato, che ricompensa i virtuosi e punisce i ‘cattivi’. Queste credenze
sono completamente erronee – quantunque confortanti. In quarto luogo, vi sto spiegando la Verità dell’Essere, per
cacciare via finalmente il vecchio concetto di ‘Dio’, seduto da qualche parte nell’alto dei cieli, dove si dice che, in un
tempo relativamente breve, Egli abbia creato il mondo e tutto quello che c’è in esso. In quinto luogo, sono venuto
espressamente per aiutare la scienza a colmare l’abisso tra la COSCIENZA UNIVERSALE e la comparsa delle
particelle elettriche. Senza questo ponte tra la Dimensione Spirituale Invisibile e il Mondo della ‘materia’ Visibile, la
scienza rimarrà radicata nei vecchi concetti e idee, invece di andare avanti verso nuovi regni di ricerca
spirituale/scientifica per il miglioramento dell’umanità. Io sono venuto inoltre a mostrarvi la VERA NATURA di ….
‘CIÒ’ …. CHE VI HA DATO ESISTENZA – vi ha dato INDIVIDUALITÀ. Perché senza questa conoscenza, che vi
rivelerà la ‘natura’ del vostro ‘essere duale e tuttavia pienamente interrelato’, Spirito e corpo, anche voi rimarrete
radicati allo stesso livello di coscienza a cui vi trovate in questo momento. Voglio rendere palesemente chiaro che:
‘Nulla viene mai dal Nulla’.
Questo è un detto conosciuto fra di voi, ed è perfettamente vero. Tuttavia, esiste una BASE dell’ESSERE eterna,
infinita, costante – ed è QUESTA che io intendo rivelarvi. Voi non siete stati ‘creati’ – avete attinto il vostro ‘essere’ da
ESSA. Ovviamente, non sareste potuti provenire da qualcosa di totalmente estraneo alla vostra stessa coscienza. Sto
chiedendo al mio registratore di scegliere alcuni esempi terreni, comprensibili: Non potreste attingere a un barattolo di
miele, per fare il ripieno di una torta, e scoprire che si tratta di carne macinata. Non potreste spremere un’arancia e farne
una bibita gassata allo zenzero. Non potreste riempire d’aria un palloncino, farlo scoppiare e scoprire che gocciola
gelatina. Tutti gli esempi qui sopra, scelti dal mio registratore, sono esempi di logica. Voglio che vi rendiate conto che il
vostro intero universo è una manifestazione di logica e di effetti logici coerenti derivanti da cause correlate.
Il vostro universo è CAUSA & EFFETTO resi visibili.
Questo è un principio costante dell’esistenza. Se ci sono casi di scostamenti, quali esperienze paranormali o guarigioni
istantanee, l’uomo comune esclamerà stupito e la scienza si rifiuterà di credere che una cosa del genere sia possibile.
Con l’approfondirsi della mia spiegazione, alla fine capirete come avvengono tali scostamenti – logicamente ed
efficacemente. In altre parole, questi scostamenti hanno luogo secondo le leggi spirituali naturali e servono sempre uno
scopo necessario. Da nessuna parte nella creazione esiste irrazionalità alcuna – nemmeno nella formica o nel moscerino
– a meno che la mente di un’entità non sia nata difettosa o sia stata danneggiata. Pertanto è chiaro: voi vivete e operate
in un universo fisico, che manifesta il più alto grado di intelligenza e attività finalizzata all’interno della creazione della
‘materia’ stessa, nei corpi fisici di tutte le entità individuali, dalle piante agli esseri umani. Sfortunatamente, questo alto
grado di INTELLIGENZA e ACCUDIMENTO FINALIZZATO è presente solo in modo minimale nella coscienza
manifestata dalle entità create stesse, dalle piante agli esseri umani. In altre parole, i CORPI in cui conducete le vostre
vite, in cui pensate e sentite e fate qualunque cosa vi venga in mente, manifestano, all’interno dei loro organi fisici e
delle loro parti funzionanti, un assai più alto ordine di intelligenza e proposito amorevole di quanto non faccia la vostra
coscienza umana. Gli interessi umani sono principalmente assorbiti dai problemi di sopravvivenza quotidiana personale,
godimento dei piaceri e appagamento emotivo/fisico. Per raggiungere questi scopi, la maggioranza delle persone usa
soltanto prodotti fatti di ‘materia’. Nemmeno le menti degli scienziati riescono a svelare i segreti nascosti dell’esistenza
terrena e, nonostante tutta la loro perizia scientifica, essi sono altrettanto impantanati nelle sorti mutevoli dell’esistenza
quanto coloro i quali non hanno alcuna erudizione. Pertanto la conclusione logica è che ‘CIÒ’ da cui avete attinto il
vostro essere fisico, è IMMENSO – non solo in grandezza, ma IMMENSO nella FORZA DI VOLONTÀ: la Volontà di
espressione di sé e creatività. Visualizzate per un momento – la grandezza dell’universo materiale, il SOLE e il suo
calore, la Luna, il pianeta terra e il sistema solare, le galassie di stelle, e il fatto che tutto questo materiale visibile è
totalmente interdipendente e tuttavia anche dipendente dal movimento dei corpi planetari e soggetto alle Leggi
Universali di funzionamento e movimento costanti. Questo immenso universo ha avuto le sue origini all’interno di – ed
è stato estratto da – la BASE del vostro ESSERE – e l’interezza della FORZA/ENERGIA VITALE nell’universo è stata
estratta da quella stessa BASE dell’ESSERE. Perciò, non siate costernati se, nei miei sforzi di analizzare per voi le
COMPONENTI SPIRITUALI della vostra SORGENTE dell’ESSERE, scoprite di riconoscere queste componenti e, in
una misura molto, molto, molto limitata, possedete voi stessi le medesime componenti spirituali di coscienza. Voi avete
attinto tutto quello che siete – spiritualmente, mentalmente, emotivamente, fisicamente – dalla vostra SORGENTE
dell’ESSERE. Prima di spiegarvi come questo sia possibile, desidero che facciate alcuni passi per aiutare le vostre
menti ad assorbire l’immensità di …. ‘CIÒ’ …. da cui avete attinto il vostro essere. Dopo aver letto le pagine seguenti
fino alla fine della mia Lettera, portate ogni paragrafo singolarmente nella meditazione e nella visualizzazione, poiché
solo in questo modo le ‘parole’ inizieranno a crescere in realizzazione ed assumere la realtà spirituale del loro vero
significato.
TUTTO (spirituale, invisibile/visibile/immaginato) è COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA.
La natura globale primaria della COSCIENZA è CONSAPEVOLEZZA.
Non è possibile avere coscienza senza possedere consapevolezza.
Tutto quello che vedete, tutto quello che toccate, udite, sentite, sapete è
COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA
resa visibile.
Non esiste nulla nell’universo che non sia COSCIENZA resa visibile.
La COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA è infinita ed eterna.
Esistono DUE DIMENSIONI di COSCIENZA sia oltre sia dentro il vostro stesso piano terreno di
esistenza – il piano della ‘materia’ pesante, ‘forma solida’.
La DIMENSIONE UNIVERSALE ULTIMA di COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA
non può mai essere pienamente o realmente conosciuta da uno spirito individualizzato.
ESSA È INACCESSIBILE. È IN EQUILIBRIO.
È l’UNICA SORGENTE di ogni POTERE, SAGGEZZA, AMORE, INTELLIGENZA.
La DIMENSIONE UNIVERSALE della COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA in equilibrio
è uno stato di SILENZIO & QUIETE
da cui nascono il suono, il colore, la forma individualizzata e tutta la creatività visibile dentro
l’universo visibile.
Dalla DIMENSIONE UNIVERSALE ULTIMA di COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA
in equilibrio
è nato tutto il creato – tutte le varie dimensioni invisibili dell’esistenza, discendenti in ordine di
spiritualità dai portali stessi della DIMENSIONE UNIVERSALE
giù fino alle pesantissime frequenze vibrazionali delle sostanze inanimate terrestri e oltre, fino
agli orrori inenarrabili delle perversioni di coscienza e dell’anti-Verità.
Questa DIMENSIONE UNIVERSALE ULTIMA di COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA
non è soltanto nello spazio.
ESSA
è
TUTTO LO SPAZIO.
ESSA è indiscernibilmente ovunque. Per coloro i quali pensano in termini di atomi – si può dire
che ESSA è lo SPAZIO nell’atomo – perciò ESSA è ‘in silenzio e in equilibrio’ all’interno dello
‘spazio’ di tutti gli elementi e della ‘materia’.
La NATURA della COSCIENZA UNIVERSALE è:
INTENTO inattivo ed in equilibrio
Pertanto, la Coscienza Universale è uno stato infinito, eterno, illimitato, sconfinato di
POTENTE INTENTO – incontaminato, puro, bello.
Questo INTENTO è
ESPRIMERE la Sua NATURA.
L’INTENTO
DELLA NATURA DELLA COSCIENZA UNIVERSALE
è la TOTALITÀ della VOLONTÀ & del PROPOSITO
sempre stretti in un ‘abbraccio’.
La Volontà Universale è: espandersi e creare.
Il Proposito Universale è: dare forma individuale alla creazione e sperimentarla.
Entro la DIMENSIONE UNIVERSALE ULTIMA
DELL’INTENTO DELLA COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA
LA VOLONTÀ UNIVERSALE è in uno stato di mutuo contenimento – con il PROPOSITO
UNIVERSALE
entrambi in un equilibrio perfetto
dentro il SILENZIO & la QUIETE
LA VOLONTÀ UNIVERSALE è INTELLIGENZA UNIVERSALE
IL PROPOSITO UNIVERSALE è AMORE UNIVERSALE
universalmente in equilibrio – in reciproco contenimento
da CUI tutte le cose visibili e invisibili e gli impulsi umani hanno preso forma.
Se poteste ricevere la pienezza della REALTÀ UNIVERSALE in voi stessi, verreste
disintegrati dalla SUA potenza esplosiva e dissolti in coscienza/consapevolezza senza forma.
ESSA trascende l’umanità individuale allo stesso modo in cui il calore e la luce del vostro sole
sono miliardi di volte più potenti della luce delle vostre lucciole che brillano nell’oscurità.
…………….
Quando ero sulla terra, io facevo una distinzione tra il ‘Vostro Padre nei Cieli’ e il ‘Vostro Padre
dentro di voi’.
Quando parlavo del
‘Vostro PADRE nei cieli’
intendevo
L’INTELLIGENZA UNIVERSALE.
A causa dell’atteggiamento dei giudei verso le donne, mi riferivo soltanto a questo aspetto della
COSCIENZA UNIVERSALE.
Ora, a voi che siete così consapevoli della parità dei sessi, io parlo di:
‘COSCIENZA-PADRE-MADRE’
in equilibrio
all’interno della COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA UNIVERSALE dove
‘La Coscienza Padre – è – Intelligenza Universale’
‘La Coscienza Madre – è – Amore Universale’
lo STRUMENTO dell’energia creativa della ‘Coscienza Padre’ – l’elettricità
è in uno stato di contenimento – equilibrio reciproco con
lo STRUMENTO dell’energia creativa della ‘Coscienza Madre’ – il magnetismo.
Dato che gli strumenti ‘PADRE-MADRE’: l’elettro-magnetismo, sono in equilibrio dentro la
COSCIENZA UNIVERSALE
ESSA non sarà mai rilevata all’interno dello SPAZIO dagli scienziati, per quanto possano sondare
lo spazio.
L’IMPULSO: ‘La VOLONTÀ della Coscienza Padre’ è ATTIVITÀ INTELLIGENTE
in equilibrio con
L’IMPULSO: ‘Il PROPOSITO della Coscienza Madre’ è NUTRIMENTO per la SOPRAVVIVENZA.
‘LA COSCIENZA PADRE-MADRE’
è una potente FORZA impersonale – tuttavia ESSA è personale per voi già prima che cerchiate di
creare un contatto con ESSA.
Mentre vi evolvete spiritualmente, LA percepirete – poiché ESSA è la REALTÀ dell’ESSERE.
ESSA è ovunque e in ogni cosa.
LA COSCIENZA PADRE è
l’AMORE INTELLIGENTE Che dà energia intelligente e slancio al mondo
delle forme complesse – espresso fisicamente come elettricità.
IL PROPOSITO MADRE è
l’INTELLIGENZA AMOREVOLE Che dà scopo e l’impulso per la sopravvivenza
alle forme individualizzate complesse – espressa come magnetismo – attrazione & repulsione.
Questi sono gli IMPULSI UNIVERSALI PRIMARI di TUTTO L’ESSERE della
COSCIENZA UNIVERSALE
la vostra SORGENTE DELL’ESSERE – INTELLIGENZA-AMORE
Questo è lo STATO DELL’ESSERE prima della creazione.
COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA in uno STATO DI EQUILIBRIO.
Voglio che entriate di nuovo in uno stato interiore di equilibrio consapevole, in cui tutti i pensieri tacciono e la vostra
mente risiede nel silenzio. Voi avete il controllo interiore, senza che la vostra mente e le vostre emozioni siano ancora
divise in attività e sentimento. Potreste sentire dentro di voi l’intensificarsi del potere, forza, pace e appagamento.
Questo stato, espresso in forma individuale in voi, è lo STATO dell’ESSERE da cui è nata la creazione. Desidero farvi
notare che l’equilibrio è impossibile nel momento in cui viene introdotto il pensiero. Voglio che vi RENDIATE CONTO
che la DIMENSIONE UNIVERSALE è una DIMENSIONE di IMPULSI non ancora formati. Non contiene alcun
progetto della creazione. Si trova in uno stato di FORMA INDIVISA. L’equilibrio – il contenimento tra gli IMPULSI
opposti – tra ‘allontanarsi’ e ‘rimanere uniti’ crea una spirale infinita di energia autosufficiente. L’ENERGIA
AUTOSUFFICIENTE di CONTENIMENTO RECIPROCO è, per l’individualità, oltre ogni capacità di immaginazione.
Come vi ho detto in precedenza, se l’individualità fosse in grado di entrare nella DIMENSIONE UNIVERSALE degli
IMPULSI di ‘Movimento & Unione’ CHE SI CONTROLLANO RECIPROCAMENTE – l’individualità verrebbe
immediatamente dissolta e riportata all’equilibrio della COSCIENZA UNIVERSALE. Meditate sull’inimmaginabile
immensità della Potenza contenuta all’interno del CONTENIMENTO RECIPROCO degli IMPULSI GEMELLI nella
COSCIENZA UNIVERSALE che sono essenzialmente
COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA
INTENTO
VOLONTÀ >>><<< PROPOSITO
INTELLIGENZA AMORE
combinati come
Amore Intelligente & Intelligenza Amorevole
Impulsi di: Movimento Attrazione-Repulsione
ELETTRICITÀ……..in equilibrio………. MAGNETISMO
Quanto detto sopra descrive la DIMENSIONE UNIVERSALE ILLIMITATA prima del BIG BANG! Adesso sapete che
il Processo Creativo del Padre-Madre e gli strumenti della creazione fisica sono tutti in uno stato di equilibrio
all’interno della Dimensione Universale, ma ora quell’equilibrio deve essere fatto esplodere per far nascere
FORMA INDIVIDUALE.
Inoltre, sapete che, siccome gli IMPULSI Eterni Infiniti sono trattenuti in uno stato di contenimento reciproco, questi
IMPULSI sono di un’intensità d’energia inimmaginabile – in confronto alla quale la vostra energia nucleare contenuta
nella scissione di un atomo è un mero ‘sbuffo’, uno spasmo infinitesimale di nessuna importanza. Voglio che vi rendiate
conto pienamente di tutto quanto sopra, poiché la vostra comprensione di ciò che accadde al momento del Big Bang vi
darà una fugace visione di ciò che accadde al momento della divisione della COSCIENZA UNIVERSALE, per
consentire che la creazione della forma individuale avesse luogo.
LA COSCIENZA UNIVERSALE fu SCISSA!
VOLONTÀ & PROPOSITO
‘Padre’ INTELLIGENZA & ‘Madre’ AMORE CHE NUTRE’
esplosero per operare indipendentemente e anche congiuntamente.
I loro rispettivi ‘strumenti’ erano
Elettricità & Magnetismo
Dall’esplosione dell’EQUILIBRIO nacque
IL GRANDE INTENTO di ESPRESSIONE DI SÉ
‘La Consapevolezza Universale d’ESSERE’ – divenne
l’Impulso della consapevolezza dell’ ‘io’ individualizzato che esige l’espressione di sé.
VITA e ‘IO’ sono sinonimi nella dimensione della ‘materia’.
Essi divennero la coscienza della ‘materia’.
Che cos’è la coscienza di
VITA?
È Intelligenza-Padre E Amore- Madre
Impulso di Movimento Impulso di Scopo-nutrimento- sopravvivenza.
Visto come Elettricità Visto come Magnetismo
nella Materia
Riuscite a iniziare ad immaginare l’esplosione di COSCIENZA! di CONSAPEVOLEZZA! Per aiutarvi a visualizzare
minimamente ciò che accadde al momento del Big Bang, cercate di richiamare alla memoria un momento in cui anche
voi avete sperimentato un’esplosione nella vostra coscienza. Questo avviene quando vi siete dedicati con tutto il vostro
‘essere’ al raggiungimento di un traguardo importante. State per imbarcarvi nella realizzazione dei vostri piani, in uno
stato di anticipazione eccitata, e qualche circostanza banale o una persona insensibile vi impediscono di raggiungere i
propositi ‘del vostro cuore’. Come vi sentireste? La vostra concentrazione sarebbe spezzata e voi esplodereste. Qui devo
di nuovo rivolgermi al mio registratore perché trovi alcuni esempi in termini umani di quello che intendo, poiché la
‘minima coscienza terrena’ è attinta dalla COSCIENZA UNIVERSALE. Vi trovate all’aeroporto, felici e pronti per
volare oltremare per una vacanza inaspettata. Quando raggiungete il banco dell’agenzia di viaggi, scoprite che non ci
sono i documenti né i biglietti e nessuna documentazione della prenotazione del volo o della sistemazione in albergo,
nonostante abbiate già pagato tutto con la carta di credito. Come vi sentirete? Indossate un abito molto costoso, state
banchettando con dei clienti importanti e state per concludere un grande affare che vale milioni. Il cameriere rovescia
un piatto di stufato caldo sulla vostra testa. Come vi sentirete? Andate a fare la spesa e uscite nel parcheggio per
scoprire che le ruote e gli sportelli della vostra macchina sono stati rimossi – in pieno giorno! Con solidarietà, aprite la
vostra borsa per dare a un piagnucolante mendicante zoppo tutte le vostre monete, ma l’uomo si raddrizza, con forza vi
strappa la borsa e scappa correndo come un atleta. Come vi sentirete? In tutti questi casi avreste una forte iniziativa di
coscienza in primo piano nella vostra mente. La vostra testa sarebbe piena di piani per andare avanti e fare qualcosa per
raggiungere un certo scopo – pacificamente. Il vostro intento sarebbe allacciato al vostro proposito – pertanto in
equilibrio – ma notate che ci sarebbe una crescente tensione di anticipazione man mano che vi avvicinate al vostro
traguardo. Quanto più forte è la tensione – tanto più forte è l’esplosione. Vi trovereste, infatti, nello stesso stato della
COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA UNIVERSALE
INTENTO
INTELLIGENZA ‘Padre’ in equilibrio con il PROPOSITO ‘Madre’
per dare esistenza e forma al progetto che intendete creare.
Dopo la vostra esplosione – riuscite a immaginare il caos mentale/emotivo conseguente, l’incapacità di pensare
chiaramente, i pensieri che arriverebbero, uno dopo l’altro, richiedendo di essere espressi – nessuno dei quali sensato o
logico? Cercate di rendervi conto che VOI – forma individualizzata – siete il microcosmo del macrocosmo. Voi siete
una capocchia di spillo che esprime la COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA UNIVERSALE, o in equilibrio, quando
meditate nel silenzio libero dai pensieri, o come coscienza attiva, quando pensate e sentite, pianificate e create. Pertanto,
se riuscite a paragonare la minuscola espressione della vostra coscienza all’esplosione dei ‘cieli’, vi sarete fatti una
piccola idea del caos risultante sia – momentaneamente – all’interno della DIMENSIONE UNIVERSALE sia, in eoni di
tempo, all’interno della distesa appena creata della dimensione della ‘materia’, ancora nel suo stato senza forma. Perciò
molti di voi dovranno cambiare completamente il proprio modo di pensare riguardo alla creazione. Essa iniziò come
una condizione di caos estremo. Gli IMPULSI UNIVERSALI erano divisi. Non esistevano delle matrici per dirigere o
controllare l’inizio dell’individualità. Gli IMPULSI erano ancora senza alcuna ‘forma conscia’ o direzione. Erano
IMPULSI NATURALI ad eseguire certe distinte funzioni impulsive nella COSCIENZA, ma non erano
intelligentemente diretti ad uno specifico movimento o unione da alcuna Forza Direttiva superiore. Erano soli.
IMPULSI di COSCIENZA/CONSAPEVOLEZZA separati e smarriti in grado di ricevere impressioni – ma – non
esistevano delle impressioni da ricevere, se non quelle del caos interiore di ‘movimento-attività’ dell’elettricità e di
‘attrazione-repulsione’ del magnetismo. E questo CAOS della COSCIENZA si manifestava all’interno della creazione
come caos di particelle. Dentro questa distesa del caos di particelle elettriche, tuttavia, esisteva la consapevolezza
dominante dell’‘IO’. Qualunque fosse il caos, l’‘IO’ si fece avanti nell’intento ‘Padre’ di spingersi avanti, di assumere il
controllo, di creare. L’ ‘IO’ assunse forma iniziale in una carica positiva di energia elettrica. Essa divenne la forza ‘IO’
dominante come un protone col suo satellite di carica elettrica negativa – di conseguenza il ‘Proposito’ Madre di
attrazione fu attivato in quelle condizioni in cui una carica elettrica positiva incontrava una carica elettrica negativa. Si
‘presero in simpatia’, come si potrebbe dire dei maschi e delle femmine evoluti delle specie viventi – e si unirono.
Anche il Proposito ‘Madre’ di repulsione fu attivato quando era probabile che due cariche elettriche positive o due
negative si incontrassero e reagissero negativamente – essa interveniva e le separava – proprio come la sua controparte,
una madre evoluta, separerebbe due furfanti turbolenti e agitati in procinto di battersi. Questa fu l’unica forma di
consapevolezza di coscienza all’interno del caos per lunghissimo tempo – giacché il tempo non ha alcuna importanza
nel regno della materia stessa. Il tempo diventa importante soltanto quando avviene una collisione di consapevolezza
conscia tra cariche elettriche, che si risolve in attrazione o repulsione, in una progressione di adiacenze ed eventi che si
verificano e propositi da realizzare. Altrimenti il tempo è insignificante. La creazione è il prodotto di IMPULSI
PRIMARI, che operano individualmente e insieme – facendo impressioni l’uno sull’altro, soddisfacendo bisogni insiti
impressi nella coscienza – bisogni che, in principio, sono quelli di aumentare e sperimentare l’espressione di sé, che
conduce a ulteriore separazione, poi – per ristabilire un senso di sicurezza e benessere interiori – essere riuniti
nell’armonia della COSCIENZA UNIVERSALE. Da questa forza di spinta verso un’armonia riunificata dell’essere è
nata la spinta maschile-femminile verso una riunione, per riconquistare la beatitudine che è nascosta nella coscienza
dell’anima. Potreste fare un paragone tra il paragrafo precedente e l’abitudine dei padri di uscire per andare a lavorare al
mattino e di ritornare la sera, fiduciosamente, al conforto e alla riunione con la famiglia, dove riacquista le forze
necessarie per avventurarsi fuori il mattino successivo per combattere con il mondo. Pertanto il processo di creazione
dell’’ESPRESSIONE DI SÉ UNIVERSALE
ha richiesto miliardi di anni nel tempo per compiersi.
Dopo il Big Bang, il Processo Creativo Padre-Madre fu diviso in due diverse energie, ininterrottamente all’opera
separatamente e insieme, indipendenti eppure reciprocamente vincolate a operare insieme avendo caratteristiche o
‘nature’ individuali – e funzioni differenti.. Perciò il loro carico di lavoro era/è differente e tuttavia indivisibile. Voi già
sapete e, attraverso il processo della meditazione, dovreste aver pienamente compreso la ‘natura’ del ‘Padre’ e la
‘natura’ della ‘Madre’ all’interno dell’equilibrio della Dimensione Universale. Brevemente, la ‘natura’ del ‘Padre’ è di
essere attivo, creativo, e compiere l’opera di creatività. È inoltre l’ ‘IO’ dell’esistenza individualizzata. Ogni cosa
vivente, da un calabrone a un ippopotamo, ha un forte senso dell’‘IO’ e la necessità di proteggere quell’‘IO’. La ‘natura’
della ‘Madre’ è di dare forma al ‘piano’ della coscienza elettrica, iniziato dalla ‘Intelligenza Padre’, collegando insieme
le particelle elettriche. La coscienza ‘Padre’ e ‘Madre’ – GLI IMPULSI PRIMARI – sono sia dentro l’equilibrio, sia
della NATURA della DIMENSIONE UNIVERSALE e, di conseguenza, quando creano forma individuale, essi
compiono l’opera della NATURA della DIMENSIONE UNIVERSALE, Che è: Crescita – Provvedere alla Nutrizione –
Nutrimento – Guarigione – Protezione – Soddisfacimento del Bisogno Entro un sistema coerente di Legge &
Ordine………SOPRAVVIVENZA. Le energie della Coscienza ‘Padre’ e ‘Madre’ sono degli IMPULSI che sono
contenuti dentro la DIMENSIONE UNIVERSALE e, una volta rilasciati dall’equilibrio, compiono potentemente
l’opera di creazione. Inoltre, considerate l’importanza della loro opera all’interno della creazione in tutto il mondo. Gli
impulsi ‘Padre/Madre’ spingono ogni livello della creazione, dalla formazione degli elementi, della molecola e della
cellula vivente – al magnifico mammut. Essi operano in maniera istintuale anche dentro i genitori per spingerli a unirsi,
concepire, partorire e allevare la loro prole. Alcuni padri si assentano dopo la nascita della progenie, che siano: uova,
cuccioli o umani. Questi sono i padri il cui ‘IO’ è più grande dei loro istinti paterni innati. È a questo punto che dovete
diventare pienamente consapevoli del significato dell’IMPULSO. Potreste pensare che questa sembri una ‘forma di
creatività’ molto ‘nebulosa’, ma se ci riflettete un attimo, alla fine potreste rendervi conto che nessun umano o animale
o insetto, o anche una pianta, intraprende una qualsiasi attività all’interno della dimensione materiale senza una
coercizione interiore della ‘coscienza’ – che è un ‘impulso’. Può essere quello di girarsi verso il sole, correre, mangiare,
lavorare, dormire, andare a fare la spesa, avere un bambino. Sempre – ‘l’impulso’ – precede l’attività – anche il battere
delle ciglia. Inoltre, non esiste alcun impulso che promuova alcuna attività che non sia diretta da uno scopo: Le piante
girano i fiori e le foglie per catturare i raggi del sole per crescere; le persone corrono per mettersi in forma; mangiano
per soddisfare la fame; lavorano per guadagnare uno stipendio; dormono per sfuggire alle tensioni e per ricaricarsi
d’energia; vanno a fare la spesa per comprare da mangiare – tutte attività indirizzate verso la sopravvivenza e il
benessere personale. Pertanto, gli IMPULSI sono la REALTÀ dietro e dentro tutta la creazione. Se tutta la materia
dovesse ritornare alla sua forma originaria di particelle elettriche, gli Impulsi Universali rimarrebbero intatti e alla fine
darebbero forma ad un’altra creazione. Gli IMPULSI sono eterni. Tuttavia, le particelle elettriche, all’interno della
‘materia’ vivente, sono oggi qui e domani scomparsi – ma l’anima va avanti.. Voi pensate mediante gli impulsi elettrici
nel cervello. Voi provate sensazioni mediante gli impulsi magnetici nel vostro sistema nervoso. Essi centrano e legano
gli impulsi elettrici in un insieme coesivo. Senza ‘l’attrazione magnetica’ nel vostro sistema, sareste tutto movimento e
niente conoscenza. È arrivato il momento di riportarvi alle mie esperienze nel deserto, descrittevi nella Lettera 1. Forse
vi ricordate che, quando andai al fiume Giordano per essere battezzato da Giovanni, io ero un ribelle, mi opponevo agli
insegnamenti degli ebrei, che affermavano che Geova puniva gli uomini per i loro peccati. Intuitivamente sentivo che
questo era un concetto falso e crudele, e lo rifiutavo. Dopo che mi era stata mostrata la Verità riguardo alla creazione,
non riuscivo a capire perché la Coscienza Perfetta non creasse esseri perfetti fatti ad immagine dell’Amore Intelligente,
loro Creatore. Chiesi al Creatore – ‘Coscienza Universale’ – perché l’umanità patisse tanta sofferenza e malvagità.
Allora mi fu mostrato molto chiaramente che tutti i problemi sperimentati dagli umani nascevano dal ‘punto centrale’
del sé (ora chiamato ‘ego’ dalla scienza). Esso si manifestava nella ‘personalità’ come un BISOGNO IMPULSIVO di
difendere il sé dalle critiche o dagli attacchi emotivi/fisici e un simile BISOGNO IMPULSIVO di spingere da parte le
altre persone, per arrivare primi nella corsa della vita. Si manifestava nella ‘personalità’ anche come un BISOGNO
IMPULSIVO di prendere tutto il meglio per il sé, nonostante l’opposizione degli altri, e un analogo BISOGNO
IMPULSIVO di attaccarsi ai possedimenti personali, che fossero parenti, amici, beni materiali o conseguimenti, a
dispetto di qualunque opposizione. Inoltre mi fu fatto capire che senza questi DUE fondamentali, eterni, costanti
‘impulsi dell’essere creativo’, non esisterebbe alcuna creazione. Questo è il segreto della creazione – e il segreto
dell’esistenza e dell’ ‘essere individuale’. Lavorando insieme come una squadra, separatamente ma inseparabili, nel
mondo visibile, questi impulsi gemelli sono stati il mezzo con cui la sostanza della ‘materia’ stessa è stata creata
traendola dalla sublime ‘COSCIENZA UNIVERSALE’. Un impulso della creatività è: l’essere ‘IO’ dell’ATTIVITÀ.
Questo impulso dell’attività è universale e deriva da un’unica fonte.- L’‘Attività’ è un movimento nella COSCIENZA, e
COSCIENZA in movimento. L’altro impulso creativo possiede (figurativamente parlando) due facce che guardano in
direzioni opposte. Esse sono:
ADESIONE – RIFIUTO
Attirare verso >>>>>>>>>> il sé <<<<<<<<<<Spingere via
altrimenti conosciuti come
ATTRAZIONE – REPULSIONE
Attrarre>>>>>>>>>>a – IL SÉ – da<<<<<<<<<<Respingere
all’interno della COSCIENZA
Questi sono gli UNICI mezzi con cui è stata ottenuta l’esistenza terrena.
L’universo intero è una manifestazione del ‘Potere Creativo’ attivo all’interno di questi Impulsi
Gemelli dell’ESISTENZA FISICA – creando ‘materia’ e forma individuale.
Questo è uno dei ‘segreti’ fondamentali dell’universo.
Vidi che il ‘nucleo’ della ‘Personalità’ o ‘l’ego’, come viene chiamato adesso, era stato creato
‘GUARDIANO della PERSONALITÀ’
e in esso era irresistibilmente impresso l’impulso magnetico ad assicurare
INTIMITÀ e SOPRAVVIVENZA
per la protezione dell’IO individuale.
Questo fu realizzato usando le due facce del secondo Impulso dell’Essere
ADESIONE – RIFIUTO per assicurare l’individualità.
La faccia dell’ADESIONE trascina, tira, attrae, esige, trattiene, acquista, afferra, stringe, si attacca alle persone e ai beni
che desidera ardentemente. Questo IMPULSO crea un’illusione di sicurezza nello stare insieme e nel possesso. È lo
‘strumento’ della ‘COSCIENZA MADRE’, che ispira la costruzione di famiglie, comunità e nazioni. Può produrre
bellezza, gioia, armonia e amore. Può anche rovinare delle vite e distruggere delle comunità, quando è ‘guidato
dall’Ego’. La faccia del RIFIUTO respinge, allontana, caccia via, evita ogni cosa – persone, animali, beni, che non
desidera. Quindi, l’IMPULSO del RIFIUTO crea un’illusione di intimità e sicurezza. È l’IMPULSO che stimola fratture
nelle famiglie, nelle relazioni, nelle comunità e nelle nazioni. È ipoteticamente orientato a salvare vite, assicurando
protezione e intimità, ma è una forza distruttiva quando è ‘guidato dall’Ego’. Senza questi IMPULSI GEMELLI
DELL’ESSERE, tutte le cose sarebbero rimaste per sempre fuse le une nelle altre all’interno dell’eternità infinita del
‘POTERE CREATIVO UNIVERSALE’ in equilibrio. Senza questi IMPULSI GEMELLI, non ci sarebbe alcuna
interazione tra ‘il dare e il prendere’ e ‘il tirare e lo spingere’, necessari per la creazione di milioni di esperienze
personali, dalle quali la ‘personalità’ cresce ed evolve. Pertanto, il problema della ‘personalità’ e dell’‘impulso egoico’,
sopportato da tutte le cose viventi e dall’umanità, era/è un fatto inevitabile e irrevocabile della creazione. Qualunque
altra spiegazione è pura immaginazione. Vidi che ciò che gli uomini chiamavano ‘PECCATO’ era il diretto risultato
dell’interazione degli impulsi di Adesione-Rifiuto all’interno della natura umana. Gli Impulsi di Adesione-Rifiuto
costituivano la maschera emozionale/mentale indossata da tutte le entità individuali create, inclusi uccelli e animali. Si
vedono questi impulsi all’opera in tutta la natura – persino nella vita delle piante. Gli Impulsi di Adesione-Rifiuto
indirizzavano/indirizzano il comportamento verso la sopravvivenza di tutte le entità nel creato. Non c’era modo di
sfuggire agli Impulsi di Adesione-Rifiuto. Questi Impulsi Gemelli erano la sorgente effimera di ogni benessere, piacere,
‘felicità’ ‘terreni’ – e anche la fonte di ogni malattia, sofferenza e privazione nel mondo. Tuttavia, in aggiunta a questi –
trascendente, sottostante e compenetrante il tutto c’era/c’è la
VITA – nata dall’ESPLOSIONE della COSCIENZA UNIVERSALE
è il fondamento stesso e la sorgente della coscienza terrena –
perciò, proprio come la Coscienza ‘Padre-Madre’ è creativa –
così è creativo il PENSIERO dell’uomo
poiché ‘il pensiero e il sentimento’ umani sono sia l’esercizio che l’unione degli
strumenti gemelli della Coscienza ‘Padre-Madre’.
Pertanto, questi Impulsi di Adesione-Rifiuto, anche nella personalità individuale, diventano
altamente creativi in quanto determinano – e rendono visibili – le ‘forme di coscienza’
delle ‘cose desiderate’ e delle ‘cose rifiutate’.
Questo è il secondo fondamentale ‘segreto’ dell’universo.
Vidi che il ‘PECCATO’ era un concetto artificiale, opportunamente congegnato dagli uomini per descrivere qualsiasi
attività umana che causasse dolore agli altri. A causa della loro naturale inclinazione a prendere avidamente dagli altri
ed a respingerli rudemente, allo scopo di ottenere ciò che desideravano dalla vita, era inevitabile che tutti gli esseri
umani, prima o poi, causassero ad altri esseri umani qualche tipo di angoscia o sofferenza. Questa propensione umana a
ferire gli altri non ‘offendeva’ in alcun modo la COSCIENZA UNIVERSALE (Dio) – come affermano la religione
ebraica e ‘cristiana’. Soltanto l’umanità capiva il significato della parola ‘peccato’, giacché solo l’umanità e tutta la
‘creazione soggetta al genere umano’ avrebbero mai conosciuto il dolore, la privazione e la sofferenza causati dai due
fondamentali IMPULSI dell’INDIVIDUALITÀ – l’Adesione-Rifiuto, attivi all’interno della ‘personalità’ umana.
L’impulso innato dell’uomo a proteggere la propria individualità l’aveva indotto a stabilire delle regole e leggi per la
società umana. Il ‘Potere Creativo Universale’ – l’AMORE – non aveva assolutamente nulla a che fare con l’istituzione
di restrizioni, limitazioni, leggi e giudizi umani. Vidi anche che: Il ‘Potere Creativo Padre-Madre’ – VITA – fluiva
continuamente attraverso tutto l’universo ed era la vita nella mia mente che usava gli impulsi gemelli di pensiero e
sentimento.
Perciò qualsiasi potente ‘pensiero e sentimento imperfetto’ poteva disturbare e cambiare lo
‘schema di COSCIENZA’ delle cose create.
Viceversa:
Il Mio ‘pensare’, perfettamente purificato dagli impulsi gemelli dell’ ‘ego’ – e perfettamente
ricettivo verso la
INTELLIGENZA/AMORE del ‘Potere Creativo Padre-Madre’, avrebbe reintrodotto
la condizione di
‘AMORE INTELLIGENTE PERFETTO’.
Pertanto, una condizione prima resa imperfetta, come conseguenza del ‘pensiero imperfetto’,
poteva essere riportata di nuovo a una condizione di ‘integrità’
trasformando gli atteggiamenti e i pensieri dell’ego in quelli dell’ AMORE INCONDIZIONATO.
La mia mente era uno ‘strumento’ dell’intero processo creativo che aveva la sua origine
nell’UNIVERSALE.
Adesso che sapevo – sapevo spiritualmente, intellettualmente, emotivamente – che le cose stavano così, mi resi conto
che potevo e dovevo fare dei passi per superare gli IMPULSI GEMELLI dell’EGO, che in precedenza avevano
governato la mia mente, per concedere alla REALTÀ DIVINA piena libertà d’azione attraverso la mia mente e il mio
cervello. Ecco perché ci fu la lotta tra il mio Ego umanamente radicato e la mia ‘Coscienza Padre-Madre’ durante le
tentazioni molto stridenti che vissi alla fine della mia illuminazione nel deserto. Satana non aveva nulla a che fare con il
braccio di ferro che ebbe luogo dentro la mia coscienza. La guerra fu ingaggiata tra gli
IMPULSI GEMELLI DELL’INDIVIDUALITÀ – Adesione-Rifiuto
e la REALTÀ DIVINA, che SI era fatta conoscere da me come
AMORE-VITA INTELLIGENTE
trascendente, e tuttavia dentro di me, e che sarebbe gradualmente subentrata alla mia individualità in una misura ancora
maggiore, se avessi meditato continuamente e purificato la mia coscienza dagli impulsi egoistici. Quanto sopra è una
descrizione della potente conoscenza con cui feci ritorno a Nazareth. Pertanto, il tempo della mia guarigione fisica,
trascorso con mia madre, mentre lei mi riportava in salute, fu anche un tempo di preghiera e meditazione, da cui
attingevo l’ispirazione e la forza per vivere consapevolmente e coscienziosamente la NATURA del DIVINO o della
REALTÀ UNIVERSALE. Come sapete, la NATURA del DIVINO o della ‘REALTÀ UNIVERSALE’ è la VITA.
Quando ESSA è attiva all’interno della creazione – o possiamo anche dire – all’interno della ‘individualità’ della
creazione, ESSA cresce, nutre, procura nutrimento, rigenera, guarisce, protegge, assicura la sopravvivenza, soddisfa le
necessità di ogni cosa creata – il tutto entro un sistema di perfetta armonia, cooperazione e legge ed ordine. Questa è la
‘natura’ della VITA. Tutta la sua opera nella creazione viene svolta in accordo con la NATURA UNIVERSALE – la
promozione del bene supremo di tutte le cose viventi. Se riuscite a comprendere queste parole, vi renderete conto del
perché ritornai dal deserto – un uomo pieno di gioia, con una nuova consapevolezza della bellezza del mondo, con una
sensazione di fiducia assoluta e SAPENDO che era possibile controllare l’apparenza della ‘materia’. Sentirete, assieme
a me, la mia esultanza per il fatto che ora potevo offrire ai giudei la gloriosa notizia, che il ‘Regno dei Cieli’ era in
mezzo a loro. Tutto quello che dovevano fare era ‘trovarlo’ con la mia assistenza, e le loro vite sarebbero cambiate per
sempre. Vi lascio con la stessa conoscenza che, usata devotamente e compresa appieno, può cambiare il corso della
vostra vita. Mentre leggete, la vostra coscienza verrà elevata, e mentre cercate ispirazione – essa vi arriverà. Io desidero
che voi comprendiate, aspiriate, cresciate e realizziate. Rilassatevi nella mia LUCE, giacché, mentre leggete, riflettete,
meditate e pregate, siete tratti nella mia COSCIENZA CRISTICA, che vi diverrà sempre più evidente, mentre vi
evolvete entro questa Conoscenza Divina. Il mio amore e la mia fede nella vostra saggezza crescente vi avvolgono.
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LETTERA 6
Queste Lettere presentano conoscenze che gli uomini, nel corso dei secoli, hanno desiderato ardentemente avere ma non
hanno ricevuto, perché il loro sapere scientifico terreno non era sufficiente per metterli in grado di capire. Così era
anche quando io fui in Palestina, nella persona di ‘Gesù’; ripetutamente spiegai in vari modi la VERITÀ
DELL’ESISTENZA UNIVERSALE, ma nessuno comprese. Come la maggior parte di voi si renderà conto: io NON
sono venuto a voi in quest’epoca per portarvi una nuova religione, un codice morale migliore o un nuovo ‘Dio’ da
adorare. E nemmeno predico il ‘pensiero positivo’, come fanno i vostri metafisici. Il vostro ‘pensiero positivo’,
umanamente concepito, che magnetizza a voi i vostri umani bisogni e desideri e i mezzi per realizzare le vostre
ambizioni, non fa altro che rafforzare la vostra spinta egoica. Tutte le cose benedette e abbondanti saranno manifestate
in voi e nella vostra vita nel momento in cui vi rendete conto che: l’intero universo è COSCIENZA UNIVERSALE
trascendente, resa visibile quando ESSA assume forma materiale attraverso l’attività dell’ego. Il vostro vero scopo nel
cammino spirituale è liberarvi dalla schiavitù dell’ego e creare un contatto sempre più puro con la COSCIENZA
DIVINA. Il vostro destino finale è riconoscere la SUA onnipresenza sia dentro voi stessi che in tutte le vostre attività
quotidiane. Il vostro traguardo spirituale più elevato è arrivare a quel momento spiritualmente esaltato in cui,
finalmente, vi rendete conto che la vostra mente umana e i suoi desideri sono solo limitati – e, pertanto, non potranno
mai portarvi la felicità e la realizzazione che sperimenterete quando abbandonate la vostra personalità e venite alla
COSCIENZA DIVINA chiedendo SOLAMENTE una Via Più Elevata, una Vita più Abbondante e il vero PROPOSITO
spirituale, che solo voi potete realizzare nel vostro stato terreno. Tuttavia, per aiutarvi a raggiungere questo alto livello
di realizzazione, sto per approfondire le origini e la funzione dell’EGO. Contemplando il vostro mondo, io vedo una
dimensione attualmente controllata dalla FORZA EGOICA. Ogni male NELLA VOSTRA ATTUALE SOCIETÀ
DECADENTE, nelle vostre grandi città senza anima, nasce dalla Forza Egoica. È la fonte di ogni attività malvagia,
menzognera, perversa, attualmente esistente sul vostro pianeta. Controlla i mezzi di comunicazione, la vostra TV, le
vostre famiglie, le vostre nazioni. Produce guerre ovunque sul vostro globo. Crea un ripugnante miasma di basse
energie di coscienza, percepibile dalle Entità Spirituali Più Elevate – ma troppo orribile da contemplare. Se la vostra
attuale coscienza è permeata dall’amore per le cose possedute e da un’incapacità di condividere con gli altri,
escogitando modi e mezzi per arricchirvi a spese altrui, rubando, non riuscendo a svolgere il vostro lavoro
coscienziosamente o ad avere un rendimento adeguato, brontolando, lasciandovi andare a critiche, sarcasmo, giudizi,
emarginazione, denigrazione, ostilità, intolleranza, odio, gelosia, aggressività, impulsi violenti, furti, menzogne, rapporti
falsi ed ambigui, calunnie – siete guidati dall’ego. Il vostro ego ha il controllo, e voi troverete difficile passare
attraverso il miasma della coscienza egoica per poter vedere la Realtà. Per questa ragione io sono venuto, per mezzo di
queste Lettere, ad aiutarvi a capire esattamente che cosa vi sta bloccando nelle vostre condizioni attuali, il cui orrore era
inimmaginabile per la mente umana un secolo fa. Ora sto per spiegare più compiutamente
L’EGO
AL MOMENTO DEL VOSTRO CONCEPIMENTO, durante il rapporto, mentre la coscienza di vostro padre si
elevava, lungo la sua spina dorsale, sempre più su verso la sommità del suo capo, e la tensione aumentava verso il suo
culmine, la sua coscienza toccò brevemente la COSCIENZA DIVINA creando un punto ‘di ignizione’, una piccola
esplosione, che egli sperimentò come orgasmo e, dopo, un’infusione di
COSCIENZA DIVINA
fu immessa nel suo seme
per dare vita all’ovulo della madre.
Il momento dell’unione con la donna e dell’esplosione della tensione in un uomo, al momento dell’orgasmo,
ricostruisce il momento del Big Bang, quando l’UNITÀ della ‘Coscienza-Padre- Madre’ esplose in energie separate e le
prime particelle elettriche e la ‘materia’ casuale presero forma. La ‘Coscienza Padre’ forniva l’energia di ‘attività e
slancio’ e la ‘Coscienza Madre’ forniva ‘l’adesione’ per dare forma e sostanza alle particelle elettriche. Questi sono gli
IMPULSI PRIMARI che danno vita e forma all’uomo e alla donna. Voglio che comprendiate che la creazione non è una
creazione di ‘materia’ impregnata di coscienza. La creazione è la forma visibile degli IMPULSI PRIMARI attirati e
legati in forme ed entità individuali, che esprimono tutte degli aspetti e combinazioni differenti degli IMPULSI
PRIMARI in una miriade di modi. Perciò, gli IMPULSI PRIMARI sono la Realtà, che i vostri occhi, le vostre orecchie,
il vostro olfatto, il vostro tatto, vi fanno percepire come ‘materia’ solida, ma in realtà sono IMPULSI di COSCIENZA
individualizzati per essere sperimentati, intellettualmente compresi ed emotivamente apprezzati. Al momento del
concepimento, quando il seme si unisce all’ovulo e ha luogo l’accoppiamento, i cromosomi della coscienza maschile si
uniscono ai cromosomi della coscienza femminile. Questa è un’unione fisica tra la coscienza del seme di vostro padre e
la coscienza dell’ovulo di vostra madre, potenziata dal Divino. Così i cromosomi della coscienza maschile e femminile
portano l’impronta del DNA genetico di entrambi i genitori. Il momento dell’unione fisica tra seme e ovulo è condotto
su due livelli di creatività. L’infusione di COSCIENZA DIVINA divenne la vostra ANIMA, incarnata nell’unione della
coscienza umana del seme e dell’ovulo. Venne creata la fisicità, potenziata dalla ‘Coscienza Padre-Madre-Vita’, che ha
controllato l’attività e l’unione di cellule consce, producendo la crescita e lo sviluppo graduale del vostro corpo fisico –
che è in realtà coscienza resa visibile ad ogni livello del vostro essere – e niente altro. La vostra anima rimase come una
‘fiamma’ inviolata (metafora) di ‘Padre-Madre-VITA’ profondamente inviluppata entro gli impulsi fisici di:
ATTIVITÀ – ATTRAZIONE/REPULSIONE
Questi divennero la vostra individualità e personalità terrene.
Incorporati all’interno degli IMPULSI VITALI trascendenti della ‘Coscienza Divina Padre-Madre’, questi impulsi di
coscienza presero ora il controllo del processo di creazione della vostra coscienza fisica e divennero la forza motrice
dietro la vostra personalità. Assieme, ‘Attività-Attrazione’ lavoravano per costruire una cellula conscia dopo l’altra,
secondo le istruzioni di coscienza contenute nelle molecole DNA della coscienza. Sia la personalità sia il corpo sono il
prodotto di questi impulsi umani della ‘Attività- Attrazione/Repulsione’. Mentre la COSCIENZA UNIVERSALE
rimane per sempre in equilibrio nello spazio e, pertanto, non individuabile – in quello stesso spazio, nelle frequenze
vibrazionali, gli impulsi primari della ‘Attività-Attrazione/Repulsione’ operano insieme nella dimensione visibile,
apparendo ai vostri sensi sotto la forma di elettromagnetismo. Sia la COSCIENZA UNIVERSALE sia la vostra anima
rimangono indisturbate dentro il silenzio e la quiete dell’equilibrio nello spazio. La creatività della coscienza terrena ha
luogo all’interno dello spazio e del tempo e delle frequenze vibrazionali variabili della coscienza materializzata. Perciò
voi assumete forma vivente e continuate ad esistere all’interno di due dimensioni. Una dimensione è Invisibile, la
COSCIENZA DIVINA – e l’altra dimensione visibile è tutto quello che l’essere umano vivente riesce a percepire o a
comprendere, finché l’evoluzione spirituale non innalzi le frequenze vibrazionali della sua coscienza umana al piano
spirituale e un barlume di comprensione non penetri la sua coscienza terrena. Con il procedere di questo processo di
illuminazione graduale, la coscienza umana elevata opera poi consapevolmente sia dentro la dimensione Invisibile sia
dentro quella visibile. Più sono elevate le frequenze vibrazionali della coscienza individualizzata, più sono elevate e
perfette le forme create nella mente – più sono basse le frequenze di vibrazione, più sono separate dalla Perfezione
Universale dell’Amore le forme create nella mente individualizzata, interamente posseduta dall’impulso egoico. Dal
momento della unione tra il seme e l’ovulo, l’EGO assume il controllo del vostro feto, che si sta sviluppando. Il nuovo
esserino diviene un ‘IO’, provando immediatamente soddisfazione e insoddisfazione nell’utero, a seconda della sua
sensazione di agio o disagio e di quello che accade alla madre. Quando siete nati, i vostri istinti di sopravvivenza,
impressi con la profonda conoscenza primordiale dell’‘essere creato’, nascosti in ogni cellula vivente del vostro corpo,
vi hanno spinti a respirare e diventare consapevoli di una perdita e di un vuoto emotivo, al momento della separazione
dal comfort dell’utero avvolgente, che furono poi avvertiti come un vuoto fisico e come bisogno di nutrimento fisico.
Così nacque il pianto del vostro ego. Quando piangevate, vostra madre vi dava nutrimento, che era profondamente
soddisfacente – sia fisicamente che emotivamente. Quando i vostri bisogni erano pienamente soddisfatti, voi potevate
scivolare di nuovo in uno stato di equilibrio nel sonno. Quando vi svegliavate dal vostro equilibrio, avevate una
sensazione di insicurezza (con l’equilibrio ora diviso in consapevolezza mentale ed emozionale), vi ricordavate che la
madre e il latte placavano l’insicurezza bisognosa e così, di nuovo, piangevate. I vostri bisogni venivano soddisfatti.
Così si è sviluppata la vostra spinta egoica. A volte piangevate e veniva umanamente deciso che non era ancora il
momento del pasto e vi lasciavano piangere per un po’. Questo creò la consapevolezza che non sempre i bisogni
venivano soddisfatti immediatamente e che dovevate adattarvi. Voi o sceglievate la rabbia e piangevate ancor più
vigorosamente – o scivolavate nell’accettazione. La vostra scelta della reazione dipendeva dalle caratteristiche della
‘spinta egoica’ impressa nella vostra coscienza alla nascita. Né l’una né l’altra forma di spinta egoica era da condannare
o da giudicare. Erano il naturale risultato del Fattore Creativo dell’Ego, che garantisce l’INDIVIDUALITÀ. Come ho
spiegato nella mia ultima Lettera, l’EGO è il:
GUARDIANO dell’INDIVIDUALITÀ.
Se non aveste questo impulso innato a ‘piangere’ per ottenere ciò che volete per essere felici o rifiutare ciò che vi rende
tristi, vi trovereste in un limbo del nulla. Se non scappaste quando vi trovate ad affrontare un pericolo, o se non
chiamaste aiuto quando siete in pericolo – potreste morire. Se non aveste pianto – ‘preteso’ cibo – quando siete nati,
avreste potuto morire di fame. Se non aveste accolto il latte materno e se non vi foste rannicchiati vicino a lei con
calore, forse non avreste mai sviluppato un legame stretto e amorevole con lei. Senza la SPINTA EGOICA non
esisterebbe alcuna creazione, individualità, soddisfacimento del bisogno, protezione, calore di risposta, né alcun amore
umano. Senza la SPINTA EGOICA non ci sarebbe alcuna autodifesa, protezione di sé, sopravvivenza. Tuttavia, nella
SPINTA EGOICA – fondamentalmente l’‘IO’ dell’individuo – è impressa soltanto il bisogno di SODDISFACIMENTO
DI SÉ e di SOPRAVVIVENZA. Nell’infanzia, l’‘IO’ dell’ego è governato dalle simpatie e dalle antipatie, dalle voglie e
dal rifiuto di ciò che non è voluto, nonché da abitudini formate da una costante ripetizione di sentimenti. Si formano
cattive abitudini, sotto forma di reazioni egoiche inaccettabili alle esperienze personali e all’ambiente, e queste, a loro
volta, si imprimono nell’inconscio – o mente subconscia – e rimangono nascoste. Tuttavia, esse sfociano in modelli di
comportamento ripetuti, quando la ‘memoria’ delle circostanze e modalità di comportamento precedenti inconsciamente
le richiama alla mente. Ora, la mente subconscia e la mente conscia iniziano a lavorare insieme per sviluppare la
personalità. Molti dei comportamenti diventano dei ‘comportamenti condizionati’ e molto difficili da spezzare. Quando
la persona è inconsciamente programmata con abitudini di pensiero e di comportamento fortemente egocentrici – e trova
difficile vivere in armonia con gli altri -, allora quella persona va da uno psicologo per trovare aiuto nel districare le
complessità dei problemi mentali/emozionali. Fino a quando la mia Verità dell’Esistenza non sarà stata pienamente
compresa e i principi vivificanti non saranno diventati delle direttive costanti per le abitudini di pensiero e le reazioni
alle esperienze di vita, il dolore e la sofferenza – causati dall’indulgenza ignorante alle spinte dell’ego – persisteranno.
La chiesa descrive questa difficoltà umana come una ‘tentazione di Satana’. Non è nulla del genere. Si tratta di un
processo naturale, determinato dalle reazioni incontrollate alla vita, alimentate dalla Spinta Egoica, il cui unico scopo è
portare felicità e appagamento individuale, soddisfazione dei bisogni – oppure – intimità, indipendenza, sicurezza,
pace……..tutti rivolti alla SOPRAVVIVENZA. Deve essere chiaro che non c’è nulla di male nella spinta egoica. È lo
strumento necessario della creazione. È l’individuo stesso che causa gli squilibri nella vita permettendo alla spinta
egoica di avere il pieno controllo della sua personalità, senza pensiero o considerazione alcuna per le altre persone.
Anche questo non è da giudicare o da criticare, in quanto la persona dominata dalla spinta egoica non conosce altro
modo di pensare o di operare nella dimensione terrena. Il bambino non sa nulla dell’auto-controllo, se non ciò che gli
viene insegnato dai genitori e dagli insegnanti a scuola. Perciò gli errori che commette nel reagire alla vita e ai suoi alti
e bassi, non possono che essere accettati con spirito sereno dai genitori e dagli insegnanti, dato che il bambino non ha
alcuna comprensione di ciò che lo sta spingendo. Se vuole qualcosa – egli la VUOLE subito e si chiede perché mai non
dovrebbe averla. Nella sua mente non c’è nient’altro che questo. Egli vede qualcosa che gli piace – la vuole. È crudele
dire bruscamente al bambino: ‘No, non puoi averlo.’ Il suo intero sistema viene offeso e aggredito. Sin dalla primissima
infanzia il processo di formazione deve iniziare dalla logica e dalla rassicurazione – affermando il suo diritto a sentirsi
sicuro nel proprio ambiente. Il suo senso di sicurezza dovrebbe essere sviluppato spiegandogli il modo giusto di
esprimere i suoi desideri. Deve essere l’AMORE – non l’irritazione o la rabbia – a scegliere le parole che dicono al
bambino perché non può avere ciò che desidera. Il bambino sentirà il messaggio, quando viene trasmesso con amore.
Quando il messaggio viene trasmesso con rabbia, ciò stimola i suoi impulsi egoici più profondi e inizierà ad assumere
forma come risentimento – evidente o nascosto – o come una sensazione di profonda frustrazione, che contamina l’ego,
riducendo il naturale senso di validità interiore del bambino. Un bambino ha bisogno di questo senso di validità
personale, che non dovrebbe essere soggiogato o distrutto. Occorre che i genitori o gli insegnanti facciano notare, molto
chiaramente, che anche le altre persone nel mondo hanno i loro bisogni, i loro diritti ai propri possedimenti, il loro
desiderio di pace e piacere. Nessuno, nemmeno un bambino – o un adulto – ha il diritto di sconvolgere un’altra persona
per ottenere la propria soddisfazione! Se un altro bambino picchia il bambino facendolo piangere, è solo naturale per la
spinta egoica voler reagire lottando – egli è programmato a difendere se stesso contro l’altro. Devono essere i genitori e
gli insegnanti a far rilevare che ‘ripagare con la stessa moneta’, vendicarsi in un conflitto, non fa altro che provocare
un’escalation, portando altro dolore ad entrambi i bambini, e per questo motivo ‘vendicarsi’ è totalmente senza senso.
Meglio RIDERE e allontanarsi. E invece di permettere all’irritazione e all’offesa di continuare nella mente, è ancora
meglio portare il problema in preghiera alla COSCIENZA DIVINA e chiedere che l’offesa venga eliminata dalla sua
coscienza, e cercare dei mezzi per riconciliarsi. Al bambino bisognerebbe insegnare anche a prendersi del tempo per
capire che lui e l’altro bambino sono ugualmente dei figli nati dal Momento Divino. Quando un bambino è
spiritualmente ricettivo e riesce a trasformare in un’abitudine questa procedura di riconoscimento della sua affinità
spirituale con gli altri bambini e tutte le cose viventi e dei ‘diritti degli altri pari ai suoi’, gli sarà stato fatto il più grande
dono spirituale possibile. In questo modo la spinta dell’ego viene indebolita dall’impiego pratico quotidiano di amore
ispiratore, mentre l’‘io’ centrale del bambino rimane forte e avrà fiducia in se stesso. Al bambino dovrebbero essere
insegnati i benefici della risata, che descriverò e spiegherò in una Lettera successiva. Pertanto, un’educazione abile e
intuitiva è assolutamente necessaria per indirizzare il bambino verso l’apprezzamento dei diritti delle altre persone –
UGUALI AI SUOI STESSI DIRITTI.
Questa è la legge spirituale che dovrebbe dominare la casa e l’aula scolastica.
Qualunque altra legge, in base alla quale giudicare le circostanze, è imperfetta e priva di
equilibrio.
Il miglior insegnamento non farà assegnamento sulla volontà dell’insegnante – sull’atteggiamento ‘perché lo dico io’ -,
ma su un riferimento sistematico, in ogni circostanza, all’‘amore fraterno’ e agli eguali diritti degli altri. Al contempo,
un bambino non dovrebbe essere addottrinato in ‘abnegazione’, giacché questo tipo di comportamento altruista deve
essere spontanea e deve nascere solo dalle percezioni e dagli obiettivi spirituali dell’individuo. L’abnegazione nasce
dall’illuminazione spirituale, da una via superiore da seguire, dal rinnegamento del piccolo sé, per rimuovere le barriere
dell’ego che impediscono la sintonizzazione con l’universalità della Coscienza Divina. La vera abnegazione illuminata
porta la coscienza spirituale al culmine della gioia. Non c’è alcuna sensazione di perdita, in nessuna forma. Per meglio
descrivere la realtà dell’anima e dell’ego, voglio che uniate le mani con le punte delle dita che si toccano e con i polsi
appoggiati l’uno all’altro, lasciando uno spazio a forma di coppa tra le mani. Le vostre mani rappresentano il ‘guscio
della coscienza umana’ di una persona – l’ego. Lo SPAZIO, appropriatamente, rappresenta l’ANIMA nata dalla ‘Vita-
Conscia-Padre-Madre’ al momento del vostro concepimento. Mentre ai sensi umani sembra essere ‘nulla’, essa è, di
fatto, una propaggine della TOTALITÀ & INTEREZZA della COSCIENZA DIVINA da cui tutte le cose create hanno
preso forma. Le vostre mani con lo spazio in mezzo rappresentano l’‘IO’. La vostra mano destra e la sinistra
rappresentano due potenti forze della spinta egoica magnetica. Rappresentano le forze di ‘adesione-rifiuto’ ma, allo
stesso tempo, giustamente, sono la rappresentazione fisica delle energie fisiche conosciute dalla scienza come
magnetismo – ‘Attrazione e Repulsione’. Flettete indietro la mano destra, allontanandola dall’altra mano, e immaginate
di usare questa mano destra per ‘ottenere ciò che volete dalla vita’. Essa rappresenta, inoltre, ciò che la coscienza umana
percepisce come un atteggiamento di ‘avidità’ verso la vita. Dedicate del tempo a questo esercizio e rendetevi conto
pienamente, che la vostra mano destra rappresenta la forza magnetica, l’adesione, l’attrazione, la gravità evidente in
tutta la natura. È la fonte di ogni ‘volere’ e ‘desiderio’. È l’impulso magnetico, che è sempre diretto ad ottenere ciò che
è necessario o fortemente desiderato e piacevole nella vita. Questo impulso magnetico è ‘spiritualmente inteso’ ad
essere diretto verso scopi costruttivi. Ottenere, tenere, costruire, realizzare. Se non ci fossero altre persone o cose
viventi nel mondo, l’impulso magnetico potrebbe avere il pieno dominio in una personalità e non verrebbe fatto alcun
danno. È solo quando bisogna prendere in considerazione le ‘altre persone’ o creature viventi, o il carattere e i beni
degli altri, che ‘l’impulso magnetico incontrollato ad attrarre, tirare, legare, tenere, possedere’ diventa una malattia della
personalità, se non è equamente bilanciato con i bisogni di tutte le altre creature viventi. Riportate la vostra mano nella
posizione originale – a formare la coppa con la mano sinistra. Ora tirate indietro la mano sinistra ed immaginate che
questa mano rappresenti ‘l’impulso magnetico’ a respingere, spingere via, schiaffeggiare, o difendere voi stessi da
qualsiasi abuso della vostra proprietà o dei vostri beni o da qualsiasi attacco al vostro carattere, famiglia o lavoro.
Questa mano sinistra rappresenta ‘l’impulso magnetico di rifiuto’, che è ‘spiritualmente inteso’ ad assicurare la vostra
intimità e salvare la vostra vita. È un’arma legittima, quando è in gioco la vostra sopravvivenza fisica o emotiva –
sempre a patto che vi ricordiate che ogni vostra azione è uno schema elettromagnetico/attività- attrazione/repulsione
nella coscienza, che col tempo si ripercuoterà e si proietterà sul sé sotto forma di un attacco simile. La spiacevolezza
può essere una critica da parte del vostro genitore, insegnante, datore di lavoro, e le parole di autodifesa, che vi saltano
in mente e fuori dalla vostra bocca, sono parole dell’ego, pronunciate totalmente in autodifesa, ed esprimono l’impulso
magnetico di repulsione e rifiuto. E come le parole d’attacco del vostro ego prendono fuoco, diventando un discorso
arrabbiato, così l’ego di chi vi ha criticato è similarmente minacciato e si solleva in lui/lei con parole di autodifesa
contro di voi. Quello che può essere iniziato come un atto necessario e adulto per ‘indicare un qualche errore e un modo
migliore di agire’, spesso viene immediatamente visto da un ego sensibile e centrato su di sé come un attacco personale.
Quello che doveva essere un momento di crescita, si trasforma in un periodo di conflitto, rabbia, forse anche lacrime,
rancore continuo e ostilità reciproca. In questo modo rapido, inatteso, inutile, si genera un conflitto nella mente,
espresso a parole, persino in azioni, e perpetuato attraverso il risentimento e l’odio. Ricordatevi che ogni attività della
mente – il pensiero mentale e le reazioni emotive di attrazione e repulsione, sono tutte energie creative della coscienza.
Queste energie della coscienza non solo creano le forme spiacevoli di ripercussione, ma sviluppano la direzione del
carattere e influenzano persino le relazioni in generale e l’ambiente…e riducono la forza vitale del corpo, portando
direttamente a un senso di malessere fisico, infezioni virali o malattie a lungo termine. La via più elevata, quando subite
un attacco di qualsiasi genere – una via che ha soltanto delle ripercussioni costruttive – è ricordare che potete
istantaneamente invocare la COSCIENZA DIVINA, dalla quale trarrete protezione immediata in ogni eventualità. Ma
questo è possibile solo se riuscite ad andare oltre la ‘spinta egoica magnetica della resistenza’, con la certezza assoluta
che la COSCIENZA DIVINA soddisfa ogni vostro bisogno. Ora riportate la vostra mano sinistra nella sua posizione
originale accanto alla destra. Rendetevi conto che, per tutta la lunghezza di questo esercizio, lo SPAZIO tra le vostre
mani è rimasto lo SPAZIO. Esso non è stato coinvolto in alcuna delle attività delle mani. Ed è così con la vostra
ANIMA, quando il vostro ego è alacremente all’opera, secondo per secondo, sempre e per sempre all’erta per
soddisfare i vostri bisogni e per difendervi da ogni spiacevolezza. La COSCIENZA DIVINA della vostra ANIMA
rimane nascosta, sebbene sia sempre dentro di voi. Quando ero sulla terra, io parlavo alla gente del ‘Regno dei Cieli’.
Dicevo che era dentro di voi. Ed è proprio così. È la vostra anima. È il rifugio dell’equilibrio della COSCIENZA
DIVINA, che vi ha dato esistenza come un futuro uomo o donna. Desidero ardentemente poter introdurre nelle vostre
menti una visione ampia della vostra SORGENTE dell’ESSERE, per permettervi di percepire un po’ più chiaramente le
vostre origini – da dove siete venuti. Dovete capire inoltre, in ogni momento, che quando io pronuncio una parola di
descrizione di CIÒ CHE È INVERO INCONOSCIBILE, io stesso mi trovo nelle più alte, infinitesimali frequenze di
vibrazione, proprio sul filo del GRANDE EQUILIBRIO UNIVERSALE, da cui tutte le cose hanno attinto il loro essere
e assunto la loro forma. Se parlo di una montagna, vi verrà in mente un’immagine, ma non conoscerete l’immensità
della sua struttura, la resistenza della sua roccia, i suoi burroni e le sue vette, le sue caverne, la neve che la copre in tutte
le stagioni, le cascate che scorrono formando dei laghetti quando i suoi ghiacciai si sciolgono. Per farvi avere una vaga
idea della grandiosità della montagna, dovrei entrare in una descrizione dettagliata di ogni suo angolo. Anche dopo le
spiegazioni verbali più dettagliate avreste ancora soltanto delle immagini mentali immaginate cui attingere. Ancora non
CONOSCERESTE la montagna. Se parlo di un uragano, posso farvi venire in mente alberi che si piegano fino a terra,
spinti dai venti tremendi, pareti che crollano, travi spezzate, mattoni e tetti che volano, finestre che vanno in frantumi,
macchine che si capovolgono, grandi alberi sradicati, ma non conoscerete mai la forza e il rumore di quel vento, il
fragore dei muri che crollano, o il terrore che genera nei cuori della gente che lo deve affrontare, finché non l’avrete
sperimentato voi stessi. Ed è così quando cerco di descrivervi ‘CIÒ’ CHE HA DATO ESISTENZA A TUTTO IL
CREATO. Potete solo congetturare, non SAPERE. Soltanto dopo aver sperimentato – da voi stessi – tutto quello di cui
ho parlato, inizierete ad avere una qualche idea di ciò che sto cercando di raccontarvi. Pertanto, che nessuno di coloro i
quali leggono le mie Lettere discuta con un altro o neghi la verità di quello che vi sto insegnando – o confuti le mie
parole – poiché vi dico, in verità, che voi non potete conoscere pienamente ciò di cui non avete fatto esperienza.
Saranno soltanto coloro che mi seguiranno con accettazione e fede nella meditazione quotidiana, nella purificazione
della coscienza e nella preghiera appassionata per l’illuminazione, che alla fine otterranno visioni sempre più profonde –
poi esperienze – di ciò a cui la creazione stessa può accedere – la Coscienza Divina. Potreste chiedere quale sia la
differenza tra la Coscienza Universale e la Coscienza Divina? La COSCIENZA UNIVERSALE è il REGNO
UNIVERSALE di SPAZIO, in cui nessuno può entrare o a cui nessuno può accedere, dato che ESSA riposa in uno stato
di equilibrio e di energia autosufficiente. La COSCIENZA DIVINA è la riunione degli IMPULSI originari dentro la
COSCIENZA UNIVERSALE, che furono rilasciati per diventare sia l’attività sia la sostanza della creazione al
momento del BIG BANG. Questi IMPULSI furono esplosivamente divisi e poi si riunirono in uno stato di
contenimento reciproco. Erano destinati, inoltre, a lavorare per sempre nel regno creato o separatamente, manifestati
come energie, o insieme, controllati in equilibrio. È solo questo regno della COSCIENZA DIVINA che la scienza riesce
a penetrare. Forse il seguente paragrafo spiegherà questo più chiaramente:
COSCIENZA UNIVERSALE
incarnazione di
IMPULSI UNIVERSALI
IMPULSO di: ! IMPULSO di :
La VOLONTÀ di creare in contenimento reciproco con Il PROPOSITO di fare esperienza di Se Stesso.
INTELLIGENZA in contenimento reciproco con AMORE
IMPULSO di VOLONTÀ INTELLIGENTE :equilibrio: IMPULSO di PROPOSITI AMOREVOLI
Avendovi dato questa descrizione verbale, intellettuale, della COSCIENZA UNIVERSALE, voi non sarete affatto più
vicini alla comprensione della sublime magnificenza e grandiosità della Potenza, né della bellezza, gioia, armonia,
estasi, contenute nel colore e nel suono oltre la vostra dimensione. Siamo solo noi, che siamo ascesi nelle frequenze di
vibrazione della coscienza fino ai portali o ai margini stessi dell’equilibrio della COSCIENZA UNIVERSALE, che
sperimentiamo e possiamo irradiare il rapimento dell’autoconsapevolezza del vero potenziale senza desiderare di
realizzarlo – la gioia meravigliosa della realizzazione personale senza ‘alzare un dito’. Uso quest’ultimo termine
metaforicamente, dato che, sebbene mantenga la mia individualità, io sono attivo solo nella coscienza e non sono più, in
alcun modo, fisico, e non lo sono stato più sin dalla mia ascensione spirituale continuata in altre dimensioni dopo la mia
morte sulla croce. Potreste chiedervi come sia possibile avere tali enormi IMPULSI UNIVERSALI in uno stato di
equilibrio. Essi sono in uno stato di contenimento uguale e reciproco, con l’IMPULSO D’AMORE collegante,
nutriente, che lega e tiene sotto controllo la VOLONTÀ attiva, creativa. Non posso fare altro che spiegare questo
fenomeno con le seguenti semplici parole. Se ponete il palmo di una mano sopra il palmo dell’altra, con le punte delle
dita di ciascuna mano che toccano il polso dell’altra mano e poi cercate di separarle, tenendole comunque strettamente a
contatto l’una con l’altra, otterrete un’idea del significato dell’‘equilibrio’ o del ‘contenimento reciproco’. Inoltre,
dovete rendervi conto che, sebbene le vostre mani stiano apparentemente esprimendo un fenomeno fisico, in effetti esse
sono governate da, ed esprimono, degli IMPULSI che emanano dal vostro cervello. In aggiunta, il vostro cervello può
essere il veicolo per esprimere idee consce – impulsi – ma, di fatto, la realtà di ogni movimento di qualunque genere è
l’IMPULSO – non il cervello fisico, che è soltanto uno strumento d’espressione di tali impulsi. Vi ho dato soltanto un
resoconto intellettuale della COSCIENZA UNIVERSALE. Come posso descrivervi la potenza latente, la magnificenza
di riverenza, l’estasi, la gioia radiosa, lo stato di estremo appagamento e pace e armonia del Suo Essere? Anche se
poteste prendere in considerazione e rendervi conto che da questa IMMENSITÀ di COSCIENZA l’intero universo ha
tratto vita e forma, voi non potete percepire più di un elettrone della vasta, incommensurabile Realtà Gioiosa della
COSCIENZA UNIVERSALE. Per comprendere perfettamente la natura della creazione: i motivi per cui l’ego funziona
come funziona, i motivi per cui le entità create sentono gli stimoli che sentono, dovete comprendere che la NATURA e
la QUALITÀ della COSCIENZA UNIVERSALE è GIOIA RAGGIANTE – APPAGAMENTO – FELICITÀ. QUESTO
È CIÒ CHE IO CHIAMAVO IL ‘REGNO DEI CIELI DENTRO DI VOI’ – DENTRO LA VOSTRA ANIMA – NEGLI
INTIMI RECESSI DELLA VOSTRA PSICHE, che è l’intermediaria tra la radiosità della vostra anima e il sé ombra del
vostro ego. Ritornare a questo stato dell’essere trascendente, glorioso, bello, felice, armonioso, è il più profondo
desiderio della vostra anima! È questo desiderio permanente, questa memoria innata inconscia dell’equilibrio e della
pace, della gioia e dell’armonia, che, attraverso la psiche, spinge l’EGO a manipolare l’ambiente nel vostro interesse. Il
suo costante proposito è riportarvi al vostro originale primitivo stato di gloriosa estasi, da cui avete attinto la vostra
anima, il vostro essere e la vostra forma. Ma l’ego può procurarvi la gioia e il piacere desiderati solamente per mezzo
dei due impulsi magnetici/emozionali di ‘Adesione-Rifiuto’ – che sono soltanto degli impulsi materializzati per darvi la
vostra individualità. Perciò il desiderio innato di riunirvi alla SORGENTE dell’ESSERE viene vissuto nei parametri
elettromagnetici di pensiero e sentimento come ‘Di più, di più, di più’ di ciò che vi ha precedentemente dato una
sensazione piacevole. Più amici, più case, macchine, vestiti, ecc. Ogni volta che viene raggiunto ‘di più’, c’è il leggero
calore della soddisfazione, forse una certa ostentazione con i vicini di casa per intensificare la felicità (guadagnando un
punto su loro e un altro po’ di soddisfazione), e poi la novità scema, il nuovo bene posseduto diventa banale, i sensi
sono di nuovo a riposo – in equilibrio – subentra la stanchezza mentale, la routine diventa noiosa e monotona. Per
generare un po’ di vita, l’ego trova un altro obiettivo da raggiungere, per procurarsi eccitazione e piacere. Così la vita è
una ricerca infinita di soddisfazioni personali di vario tipo, lasciando l’anima nascosta affamata, insoddisfatta, ancora
desiderosa di qualcosa ‘di più’. – Ma che cos’è che il mio sé intimo desidera ardentemente? Vi domandate disperati.
Quando una persona raggiunge una comprensione della vera origine del vuoto e del continuo desiderio interiore di ‘di
più di quello che mi ha fatto sentire bene in passato’ e inizia a meditare per creare un contatto con… ‘CIÒ’ … CHE LE
HA DATO ESISTENZA, un poco dell’Equilibrio Divino filtra attraverso la coscienza umana. Il senso di vuoto inizia ad
allontanarsi. Se una persona simile cattura una vera visione fugace dell’ETERNO e del vero obiettivo della vita, alla
fine il desiderio di possedere altri beni morirà di morte naturale. Il desiderio di avere ‘Più’ beni sarà sostituito
gradualmente da un sincero apprezzamento di ciò che già avete e da un senso di costante appagamento. Attraverso le
esperienze degli interventi miracolosi o dell’attività della COSCIENZA DIVINA nella vita quotidiana, la coscienza
umana sarà molto elevata ed imparerà che le sue necessità quotidiane vengono soddisfatte nel migliore dei modi. La
fede cresce e la gioia s’intensifica. Ecco perché vi ho detto: Non sono venuto a insegnarvi il pensiero positivo per
attirare nella vostra orbita le cose che volete e di cui avete bisogno. Io sono venuto a voi espressamente per ricondurvi
nel Regno dei Cieli. Tuttavia, non è soltanto per la faccenda di desiderare altri beni per voi stessi che la vostra anima è
bloccata dentro la sua dimora segreta. L’ego usa la spinta emozionale magnetica di ‘repulsione – rifiuto’ anche per
assicurare la vostra individualità, intimità e sicurezza. Questo impulso assume numerose forme, progettate per darvi una
sensazione di superiorità o di elitarismo, o per proteggervi da persone che considerate indesiderabili o inferiori a voi
come posizione sociale. Questa spinta egoica viene praticata continuamente ed è stata considerata perfettamente
accettabile persino dalle chiese. La verità è: quando l’anima inizia a conquistare un certo controllo sulla spinta egoica,
essa rimprovererà la personalità umana per il suo egoismo e la sua chiusura. Spingerà la psiche ad adottare l’amore
incondizionato e a credere nell’universalità e Unità di tutti gli uomini, chiunque essi siano. Forse, ora, riuscite più
facilmente a comprendere come e perché la creazione della vostra individualità, per mezzo dell’ego, abbia formato la
grande capsula degli ‘impulsi fisici’, che ha prodotto e racchiuso la vostra coscienza umana – creando sia la vostra
forma fisica sia la vostra personalità umana. Poiché essa governa la vostra mente e le vostre emozioni, i vostri pensieri e
i vostri sentimenti, vi impedisce di creare un contatto con la SORGENTE della vostra VITA e la vostra ANIMA. IL
VOSTRO VERO SCOPO nella vita è ottenere la padronanza del vostro ego rivolgendovi nei pensieri e nei sentimenti
a… ‘CIÒ’ … CHE INTUITE C’È DIETRO LA CREAZIONE e chiedendo continuamente di essere illuminati. Questo è
il primissimo passo che una persona deve fare verso quel momento glorioso in cui avrà il contatto con il DIVINO, per
andare avanti poi, attraverso una purificazione continua della spinta egoica, verso il rientro in quello ‘stato celestiale’ da
cui è nata ed ha attinto la sua individualità la vostra anima. E com’è avvenuta questa CREAZIONE
dell’INDIVIDUALITÀ? Come ho detto in precedenza, la COSCIENZA UNIVERSALE raggiunse un punto elevato di
contenimento reciproco e un’esplosione ebbe luogo che separò:
****
L’IMPULSO di VOLONTÀ CREATIVA dall’IMPULSO di PROPOSITI AMOREVOLI
che si separarono e divennero attivi all’interno della creazione come:
Padre-Intelligenza : Madre-Amore
visti come
Elettricità : Magnetismo ‘Attrazione – Repulsione’
!
Vita
!
ri-unificati in equilibrio come
COSCIENZA DIVINA
!
VITA
Pertanto, lungi dall’essere ‘materia’ solida e imponderabile – in realtà – il mondo visibile è: Mente/attività che opera
sempre insieme all’Attrazione-Repulsione emozionale/magnetica. Conosciuta anche come ‘Adesione-Rifiuto’.
Padre-Intelligenza:elettricità fisica
e
Madre-Amore: ‘Attrazione-Repulsione’ fisica magnetica
insieme produssero un figlio – l’EGO.
!
Questo IMPULSO d’ INDIVIDUALITÀ
nacque e assunse forma costante e coerente all’interno delle energie della creazione per assicurare che le varie forze
elettriche, espresse come protoni ed elettroni e il resto della ‘banda di particelle’, scoperte con emozione dalla scienza,
non scappassero via ininterrottamente in uno ‘stato distante senza forma’, ma fossero trattenute e controllate
dall’IMPULSO magnetico di ‘adesione-rifiuto’ della Madre-Amore per produrre forma manifesta. La scienza potrà
contestare i paragrafi precedenti, poiché si è data tanta pena per descrivere i vari ‘processi di adesione’, applicando delle
terminologie differenti alle energie di ‘adesione’. La scienza è libera di chiamare le ‘energie di adesione o attrazione’
con qualunque termine desideri, ma rimane il fatto che queste energie hanno preso forma dall’IMPULSO grandioso e
primario della MADRE-AMORE, la cui funzione PRIMARIA DI COSCIENZA è dare forma all’individualità.
L’IMPULSO del ‘Padre Vita Intelligente’ dà slancio elettrico alla creazione. L’IMPULSO della ‘Madre Intenzionalità
Amorevole’ dà ‘l’adesione-attrazione’ per contenere lo slancio elettrico e riportarlo sotto controllo all’interno
dell’individualità. L’IMPULSO della ‘Madre Intenzionalità Amorevole’ dà l’impulso di ‘repulsione-rifiuto’ per
assicurare la sopravvivenza dell’individualità. Questo – è il processo della creazione. La scienza può accostarsi alla
creazione soltanto come una spettatrice. Sebbene i suoi ambasciatori siano umani e sperimentino la vita, essi stessi, la
mente umana non può fare altro che osservare ciò che è stato creato. Non può entrare nei processi intimi della
creazione, nascosti dentro la ‘materia’ e i campi d’energia più basilari. La scienza non sarà mai in grado di individuare
con precisione il FATTORE MOTIVANTE X, che dà origine alle energie che hanno il controllo della creazione della
forma individuale. Ma ciò che la scienza ha da dire in materia di creazione è di scarsa importanza per voi come
individui. La scienza non cambierà nemmeno di un pizzico il vostro stile di vita, la vostra salute, il vostro ambiente, i
vostri sentimenti e conseguimenti personali. Quello che dovete sapere – e quello che sono espressamente venuto a dirvi
– è come sfuggire alla spinta possessiva – protettiva egoistica, datavi dall’EGO per assicurare la vostra individualità e
sopravvivenza e il vostro desiderio innato di ritornare alla gioia e felicità, da cui tutto il creato ha preso VITA. Questo vi
fornisce la ragione per cui io, originariamente, venni sulla terra e vengo a voi in questo momento attuale – per fare
qualcosa che nessuno scienziato potrà mai fare per voi – aiutare la vostra anima ad emergere dai confini del vostro
impulso egoico per imbarcarsi in un nuovo programma di ‘vita emotiva e di pensiero’, che esprimerà direttamente la
‘Vita della Coscienza Padre-Madre’ immessa in voi e in tutta l’umanità al momento del concepimento. Poiché l’ego
stesso possiede la spinta elettrica dell’Attività-Creatività e gli impulsi magnetici emozionali di ‘Adesione-Rifiuto’,
qualunque cosa nasca dalla ‘spinta egoica’ per mezzo dei suoi pensieri, sentimenti e azioni, viene caricata di vita fisica
elettro-magnetica che produrrà delle forme di vita identiche, che col tempo si manifesteranno nella vita del creatore-
ego. Queste forme create non solo si manifesteranno alla fine come esperienze, ma disturbano anche il funzionamento
dei processi fisici del loro creatore e sono all’origine di disagi fisici o virus o malattie. Perciò è motivo di grande gioia
quando l’anima emerge dalla sua incapsulante coscienza umana dell’ego, poiché la coscienza spirituale ascendente
creerà le condizioni armoniose vivificanti che contiene in sé. Viceversa, è motivo di tristezza quando la coscienza
umana è sommersa sotto il controllo dell’ego, producendo turbamenti, sofferenze e tribolazioni sia nelle esperienze di
vita sia nelle stesse condizioni fisiche. Pertanto, io vi dico: se non vi piace il vostro mondo, voi avete il potere di
cambiare le ‘condizioni della vostra esistenza’, proprio dove vi trovate – se avete la fede e la volontà costante di farlo.
Ripeto in un’altra forma per catturare la vostra attenzione: Se andate avanti al vostro attuale livello di funzionamento e
pensiero umano, non sperimenterete altro che il vostro attuale livello di esistenza umana. Sarete obbligati a lavorare
duramente per guadagnarvi da vivere, assaliti da numerosi problemi, quali povertà, cattiva salute e dipendenze,
immobilizzati da una paura dominante, esposti ad attacchi malintenzionati di ogni genere. Sarete oppressi dalle attuali
condizioni finché non capirete come cambiarle. Questa è la vostra occasione d’oro per assumere il controllo delle vostre
vite come mai prima, ottenendo il controllo dei vostri pensieri e delle vostre emozioni – dei vostri impulsi elettrici e
magnetici – i modelli delle vostre esperienze future. Perché – voi siete come dei vasai, che possiedono dell’argilla, e
ogni giorno modellate dei vasi e degli utensili per uso vostro. La COSCIENZA è l’argilla – la sostanza con cui fate la
vostra vita – e ogni condizione che la riguarda. Voi, voi soli, modellate le vostre vite nelle forme che sperimentate. Con
i vostri pensieri potete cambiare il vostro futuro personale, se solo darete retta alle mie parole, comprenderete le vostre
vere origini, crederete in esse e userete questa conoscenza nella vostra vita quotidiana. Voi potete influenzare il vostro
ambiente, le vostre case, le vostre famiglie, il vostro lavoro, le persone che frequentate e persino le piante, gli animali e
il clima. Qualunque cosa teniate costantemente in mente, prenderà forma. Pertanto, è decisivo per il vostro sviluppo
spirituale e per il vostro sviluppo umano personale comprendere perfettamente tutto quello che sto cercando di
insegnarvi. Non pensate che queste Lettere a voi presentate siano troppo difficili da capire, per passare poi a qualche
altro modo più facile di trovare felicità. Credetemi – non esiste alcun modo VERO e più facile per voi di trovare
l’equilibrio e la felicità che cercate – perché le mie parole descrivono la VERITÀ UNIVERSALE DELL’ESISTENZA e
la VITA, con cui state attualmente costruendo o distruggendo le vostre vite. Nel contempo – state certi che non sarete
mai in grado di creare delle condizioni nuove per voi stessi, finché non scoprirete PERCHÉ e COME avete continuato a
creare delle condizioni distruttive e negative in passato. Tutto quello che state vivendo attualmente, è stato creato e
messo in moto da voi con i pensieri, le parole e le azioni precedenti nel passato. Quindi non prendetevela per le vostre
circostanze attuali, poiché siete stati voi stessi a fare quello che è stata la causa delle vostre condizioni nel presente.
Siate saggi, pertanto, e leggete queste Lettere e dedicate tutte le vostre forze e tutta la vostra volontà per scoprire i mezzi
che avete usato (nell’ignoranza passata) per rovinare la vostra vita in tempi andati. Poi fate i passi necessari per
purificare la vostra coscienza. Potreste chiedere: Perché dovrei purificare la mia coscienza? Ve lo dico io: – VOI non
piantereste mai un campo di granoturco senza prima usare l’aratro per dissodare il terreno e poi l’attrezzatura per fare
un terreno dalla trama fine e per spargere il fertilizzante. Nell’ignoranza, potreste piantare tra le erbacce preesistenti, in
un terreno granuloso e dimenticare il fertilizzante, e il vostro raccolto sarebbe scarso e irregolare. Così è quando tirate
avanti nei vostri pensieri terreni, egoistici, e vivete interamente nella vostra conoscenza, forza e volontà umane. Siete
limitati in tutto quello che fate. E, del tutto ignari, voi create proprio le circostanze che limiteranno il frutto dei vostri
sforzi . Nel momento in cui comprendete da dove venite realmente, cercate il Potere a cui potete attingere per realizzare
ogni singola cosa nella vostra vita, e fate dei passi urgenti per togliere le erbacce, purificando così il suolo della vostra
coscienza, attingerete al POTERE che impregnerà e farà prosperare le vostre esperienze e attività quotidiane. Potreste
dire che il POTERE sia il vostro fertilizzante, ma questo sarebbe totalmente inesatto e falso. Il fertilizzante è cibo
chimico inanimato per la pianta – mentre il POTERE, cui potete attingere attraverso la meditazione quotidiana, è la
VITA che rinvigorirà il vostro intero essere, la vostra vita e persino le vostre piante e i mattoni delle vostre case e le
vostre attrezzature, ben al di là di quanto possiate attualmente credere. Le persone che hanno dedicato tutta la loro forza
di volontà per vivere questa Verità, ne vedono i risultati innegabili nelle loro vite, e il ‘vedere’ intensifica la loro fede e
determinazione. Così esse entrano in un circolo di beatitudine. Si meravigliano del fatto che le altre persone possano
resistere a questa verità e scegliere di rimanere fuori dall’armonia spirituale e terrena in cui è possibile vivere. Se siete
pronti ad ascoltare e riflettere e meditare sulle pagine seguenti, inizierete a comprendere ciò che è stato nascosto sin
dall’inizio della creazione. PURIFICARE LA COSCIENZA. Mentre fate tutto il lavoro molto necessario di
purificazione mentale/emozionale, usate le mie parole delle pagine precedenti, che descrivono … ‘CIÒ’ … CHE HA
DATO ESISTENZA VISIBILE A VOI E A TUTTO IL MONDO’, per costruire una consapevolezza ed un contatto con
la SUA potente COSCIENZA DIVINA. Da quel contatto arriveranno l’ispirazione e la forza per compiere la
purificazione più rapidamente. Mentre la purificazione avrà luogo, sperimenterete una ritrovata felicità e soddisfazione
in ogni area della vostra vita. Riceverete anche delle indicazioni ispirate riguardo alla vostra vita giornaliera, o durante
la meditazione o come un raggio di luce nella vostra mente, quando siete in pace e state pensando a qualche faccenda
terrena. Se non disprezzerete e rifiuterete queste indicazioni, ma le seguirete – fedelmente e attentamente –, starete
facendo i primi passi per diventare – alla fine – un grande e capace coltivatore e mietitore di idée creative nel vostro
ambiente. Tutto ciò che è connesso a voi sboccerà, fiorirà, prospererà. Tutto risponderà e vi benedirà con la novità della
vita. Se vi disciplinate nella meditazione quotidiana con incrollabile devozione, alla fine inizierete a sentire un responso
e un afflusso di CIÒ CHE VI HA DATO ESISTENZA, e le parole che state usando assumeranno nuovo significato. Le
parole saranno impregnate di VITA UNIVERSALE. Sarete pieni di gioia e vi rallegrerete enormemente, perché allora
SAPRETE che il potere è reale e attivo nella vostra mente e nella vostra vita. Arriverete a fare assegnamento, con una
fiducia sempre maggiore, sul potere che inizia a manifestarsi nei vostri affari. Vorrete attirare altre persone nel vostro
stato di armonia benedetta, poiché gli altri ne saranno consapevoli e vi faranno delle domande. Non solo questo –
sperimenterete un nuovo tipo di amore fraterno e vorrete condividere con gli altri ciò che vi rende felici. Non posso
sottolineare abbastanza questa Verità, questo bisogno di meditare, giacché sono tante le persone che rinunciano alla
ricerca e all’auto-disciplina dell’ascolto quotidiano prima di avere purificato totalmente la propria coscienza ed essere
arrivati a quello stato di purificazione interiore, così necessario per creare un contatto perfetto con la COSCIENZA
UNIVERSALE – la Sorgente del vostro Essere. Quando create davvero il contatto – accadono cose che sembrano
miracoli! Questo è il principio del Potere Universale che assume forma e struttura nella vostra anima, nel vostro corpo,
nella vostra mente, nel vostro cuore e nelle vostre circostanze. Vi dico invero che – e potete fidarvi assolutamente delle
mie parole – se persevererete, arriverà un momento in cui sentirete realmente il contatto e saprete di aver stabilito il
contatto. Allora avrete raggiunto un momento molto cruciale nel vostro sviluppo spirituale/umano! Per alcune ore tante
anime si sentono elevate e gioiose, ma poi le preoccupazioni quotidiane si intromettono nella loro mente ed esse
intellettualizzano l’esperienza. La giustificano in termini umani. Non fate questo – poiché perdereste ciò che vi è stato
dato! Rallenterete di molto i vostri progressi spirituali. Se state leggendo queste parole e avete paura di credere ad esse,
o credete che siano sciocchezze, o sentite che perderete prestigio se credete ad esse – starete creando una forma creativa
nella coscienza, che annullerà qualunque reazione costruttiva che possiate aver avuto originariamente a questa Lettera.
Così io vi dico – serbate nel cuore i vostri momenti di fede, proteggete i vostri tempi speciali di contatto con … ‘CIÒ’ …
CHE VI HA DATO ESISTENZA, credete in essi e teneteli saldamente nella vostra coscienza e gradualmente andrete
avanti verso le vette della coscienza ‘spirituale’ – verso grande intuizione e gioia. Di nuovo vi dico, non mettete da parte
queste Lettere. Non posso evidenziare a sufficienza il vostro bisogno di riflettere su di esse, di ricordare quello che
hanno da dire. Se non riuscite a ricordarvelo, allora ritornate a leggerle ancora di nuovo, e di nuovo, e ancora di nuovo,
finché non saranno state assorbite dalla vostra coscienza. Quanto più mediterete su di esse giornalmente, tanto più
saranno chiarite nella vostra mente e arriveranno ad avere un significato ancor più grande per voi. Alla fine scoprirete
che sono state come nutrimento, rafforzando il vostro morale e la vostra determinazione a cambiare le vostre attuali
condizioni in quelle di armonia, crescita estesa, prosperità e pace. Grande ispirazione & gioia saranno vostre, quando
arriverete a rendervi conto che l’immensità di ‘Ciò Che Vi Ha Dato Esistenza’ è Potere estatica, rapita, radiosa – al di là
della vostra attuale capacità di sognare e immaginare – Esso è Realtà – ESSO è la SORGENTE dell’ESSERE – la
SORGENTE di tutto quello che vedete nel vostro mondo naturale vivente e ai molti livelli dell’esistenza oltre a quello
in cui attualmente dimorate. Quando starete ricevendo abbondanza di Coscienza Divina nella vostra mente, in voi stessi,
in ogni aspetto della vostra esistenza, allora comincerete a vedere l’enorme differenza, guarderete indietro ai tempi di
stress e infelicità e vedrete che, gradualmente, le limitazioni della vostra vita avranno ceduto a una più grande
beatitudine. Questo diverrà un processo continuo nella vostra vita. Siate fiduciosi – sono davvero io, il Cristo, che mi
rivolgo a VOI e al mondo per mezzo di queste Lettere. Desidero imprimere in maniera particolare nelle vostre menti il
modo in cui, nelle pagine precedenti, ho deliberatamente fatto delle affermazioni per elevare i vostri pensieri ad un
livello superiore di coscienza, descrivendo i benefici che potete ottenere lavorando per elevare la vostra coscienza,
liberandola dagli aspetti negativi menzionati a pagina 2 di questa Lettera. Voglio che vi rendiate perfettamente conto che
io sono venuto soltanto per aiutarvi a liberarvi dai pensieri e dalle emozioni indesiderabili, indotti dall’ego, che
attualmente controllano la vostra mente. Inoltre, sono qui espressamente per incoraggiarvi e ‘aiutarvi’ – sì, ‘aiutarvi’ – a
sviluppare dentro la vostra mente e il vostro cuore tutti i pensieri e le emozioni basati sull’amore, che vi porteranno in
armonia con la Coscienza Divina. Il mio proposito più urgente e più amorevole è portarvi fuori dalle ombre grigie
dell’esistenza in cui attualmente dimorate – nella ‘luce del sole’ dell’illuminazione spirituale che vi attende, quando
avrete dominato gli impulsi egoici, vi sarete uniti con la vostra anima e con la ‘Vita-Padre-Madre’ e sarete entrati
nell’armonia dell’amore incondizionato verso tutti. Pertanto, ripeterò l’elenco di queste caratteristiche negative proposte
nelle prime pagine di questa Lettera. Voglio che le leggiate con attenzione e che osserviate le vostre reazioni e i vostri
sentimenti, mentre le ripassate lentamente. Criticismo, sarcasmo, giudizio, emarginazione, denigrazione, ostilità,
intolleranza, odio, gelosia, aggressività, impulsi violenti, ruberia, falsità, rapporti ambigui ed equivoci, diffamazione.
Come incominciate a liberarvi di quelle che sapete essere parte della vostra coscienza? Non vergognatevi troppo di
affrontarle, giacché siete esseri umani e siete nati sotto l’influenza di queste caratteristiche dell’ego. Quindi non abbiate
troppa paura o non siate troppo scoraggiati all’idea di affrontarle. Fate il primo passo in totale onestà – e scrivetele su
un foglio di carta. Il secondo passo è prendere il foglio di carta e sdraiarvi appoggiando il foglio sul vostro petto.
Chiudete gli occhi e col pensiero rivolgetevi alla Realtà Divina – la vostra Sorgente dell’Essere, che – come dovreste
ora rendervi conto – è il vostro amorevole Procreatore – il vostro vero ‘Padre-Madre Spirituale’ – che irradia
spontaneamente e continuamente e costantemente – AMORE PARENTALE INCONDIZIONATO. Prendetevi del
tempo per acquietare la mente finché non sentite che state andando oltre la vostra coscienza. Poi chiedete aiuto, con
fede perfetta e aspettandovi una risposta immediata, giacché state operando nella coscienza, per rimuovere, dissolvere,
superare i falsi e inutili impulsi egoici di rifiuto per tutti i giorni a venire. Emotivamente, rendete chiaro al vostro ‘Padre
Spirituale’ o ‘Realtà Divina’ – e pertanto a voi stessi – che non volete più queste negatività dell’ego nella vostra
coscienza. Chiedete l’ispirazione e la forza per fare ogni sforzo per evitarle o per rifiutarle, da quel giorno in poi.
Seguendo questa linea d’azione, state creando una NUOVA FORMA DI COSCIENZA, che inizia ora ad infiltrarsi e
subentrare alla vostra attuale coscienza.
LA VOSTRA INTENZIONE
diventa ora la vostra realtà.
Le caratteristiche negative precedenti, scritte sul vostro pezzo di carta e portate al vostro ‘Padre Spirituale’, sono adesso
in un limbo di rifiuto nella vostra coscienza. Questo rifiuto consapevole è anche un mezzo per attrarre Potere Divino
nella vostra coscienza per aiutarvi a rafforzare la vostra risoluzione e ricordarvi di scartare qualunque impulso, che
potrebbe spuntare dalle caratteristiche rifiutate. Perciò, come potete probabilmente vedere – la resa e la meditazione
hanno messo in moto nella coscienza un lavoro invisibile, di cui sarete forse inconsapevoli, finché più tardi non
diventerete consci del fatto che le caratteristiche sono scomparse. Vi incoraggerei calorosamente a portare varie volte in
meditazione il foglio con le caratteristiche. Ogni volta che lo farete, attrarrete nella vostra coscienza un’ulteriore
iniezione di potere ‘Vitale della Coscienza Padre-Madre’ allo scopo di vincere e liberare la vostra coscienza dalle forme
e forze di coscienza indesiderate. Quando saranno state dissolte, esse non attireranno più nelle vostre circostanze le
ombre negative e infelici che vi tormentavano in passato. Starete percorrendo un sentiero più elevato verso la libertà.
Mentre andate avanti, arriverete a percepire delle piccole imperfezioni di coscienza nella vostra mente e nel vostro
cuore, che non vi erano sembrate sbagliate mai prima, e quando questo accadrà, dovrete seguire la stessa procedura di
annotarle e portarle con estrema fiducia al vostro ‘Padre Spirituale’. Ora, c’è ancora un’altra cosa che dovete fare per
completare questa ricostruzione della vostra coscienza. Invece di criticismo, sarcasmo, giudizio, emarginazione,
denigrazione, ostilità, intolleranza, odio, gelosia, aggressività, impulsi violenti, ruberia, falsità, rapporti ambigui ed
equivoci, diffamazione – dovete scrivere su un pezzo di carta – in lettere dorate se possibile, per darvi una sensazione di
bellezza e splendore riguardo a queste caratteristiche – le qualità d’oro della Coscienza Divina, dalle quali volete essere
dominati – e che volete esprimere – in futuro. Per essere in perfetta armonia con la vostra ‘Realtà Divina’ – il vostro
‘Padre Spirituale’, ogni caratteristica si baserà sull’amore incondizionato e promuoverà il bene supremo degli altri.
Perché non cercherete più di umiliare gli altri per sentirvi più grandi e per aumentare la vostra autostima. La vostra
intera coscienza sarà rivolta ad affermare le altre persone e ad edificare ogni cosa dentro la vostra orbita. Cercherete di
nutrire, coltivare, insegnare, proteggere, mantenere, soddisfare i bisogni degli altri e, con amore, cercherete di stabilire
l’ordine nelle azioni caotiche insensate. Avendo annotato le vostre aspirazioni dorate sul vostro foglio di carta,
sdraiatevi di nuovo e rivolgetevi alla vostra ‘Realtà Divina’ e chiedete che gli impulsi belli – la natura del Divino –
possano gradualmente diffondersi attraverso la vostra mente e il vostro cuore diventando la vostra propria coscienza.
Quando questo accade, la vostra anima sarà come un pulcino che becca e becca, rompendo il suo guscio per emergere
nella meraviglia del grande e vasto mondo, per unirsi alla chioccia, che con pazienza attende che il figlio si riunisca a
lei. Così è con me e con tutte le altre anime Cristiche. Noi aspettiamo e osserviamo e aiutiamo le persone che
desiderano scoprire la causa del vuoto del loro spirito, si impegnano a trascendere le proprie occupazioni terrene, hanno
la mente attratta da scopi più elevati nella vita e sognano di arrivare ad una sintonia perfetta con la propria anima e con
la loro DIVINA SORGENTE DELL’ESSERE. Ci struggiamo per i viaggiatori spirituali più di quanto i viaggiatori stessi
sospettino. Questo significa che noi ci struggiamo d’amore per te, che stai leggendo questa Lettera. Quando sarete di
nuovo uniti con la vostra Sorgente dell’Essere, avrete ottenuto i vostri veri scopi sulla terra. Avrete compiuto la vostra
vera missione nell’eternità. Ed ora – che la vostra VITA VERA abbia inizio! Sarete entrati nel Regno dei Cieli! Non vi
dirò quali qualità scrivere per la vostra nuova coscienza – queste devono provenire dalle vostre attuali percezioni di ciò
che considerate più elevato e migliore. Studiate di nuovo la Natura Divina della Coscienza Divina, che io percepii così
chiaramente nel deserto e che ho descritto per voi nella Lettera 1. Fate in modo che questa Natura Divina diventi la
vostra stessa natura. Desidero che sappiate che quando vi imbarcherete in questo viaggio con totale sincerità, io sarò al
vostro fianco in ogni occasione. Il mio desiderio più forte è che voi arriviate a sapere, che io sono con voi e vi sto
mandando sostegno e forza nella vostra ricerca per riunirvi alla vostra ‘Realtà Divina’. SUL ‘CRISTIANESIMO’. Ora
sto per parlarvi di argomenti più terreni e, mentre leggete le pagine seguenti, voglio che esaminiate ciò che accade al
vostro stato d’animo o alla vostra sensazione di benessere. Questo è un altro esercizio per riconoscere quello che
avviene nella vostra coscienza, quando i vostri pensieri cambiano e usate un nuovo assortimento di parole. Per favore,
leggete le prossime pagine con grande attenzione, sia che professiate la religione cristiana o meno, anche se potreste
essere fortemente tentati di saltarle. Annotate le vostre reazioni, le vostre idee, i vostri sentimenti – in particolare tutti i
sentimenti cangianti di depressione o piacere. Prendete nota del numero della pagina dove le parole iniziano ad alleviare
il vostro stato d’animo ed elevarvi a un più alto livello di pace e felicità. Questo è un esercizio importantissimo poiché
se non lo fate, continuerete per sempre a leggere della ‘coscienza’, ma non raggiungerete mai una comprensione
profonda di come essa sia l’energia di base della vostra esistenza, della ‘materia’, del vostro corpo e del vostro
ambiente,
degli eventi della vostra vita, dei vostri STATI D’ANIMO e delle vostre aspirazioni spirituali. Non incomincerete
nemmeno a rendervi conto che la COSCIENZA è il principio e la fine e il tutto nella vostra esistenza e nella vostra
esperienza – finché non noterete come ‘le idée e le opinioni’ possono elevare o abbassare le frequenze di vibrazione
della vostra coscienza. Voglio che diventiate consapevoli delle parole che usate nella vostra vita quotidiana, della qualità
della vita che esse creano per voi e dell’impatto che hanno sugli altri – o elevando il loro stato d’animo alla pace e alla
gioia o lasciandoli depressi e svuotati. Inoltre, ho una seria intenzione di raggiungere coloro di voi che attualmente
professano la religione cristiana e stanno lottando con condizionamenti religiosi passati o presenti, trovando quindi
difficile districare le loro percezioni dal dogma, per muoversi liberamente nelle più sottili frequenze vibrazionali della
conoscenza spirituale più elevata. Può darsi che temiate la dannazione se anche solo leggete queste pagine – eppure esse
hanno un potere d’attrazione su di voi e intuitivamente sentite che state leggendo della VERITÀ dell’ESISTENZA, che
non vi è stata insegnata dai vostri ministri del culto. Siete straziati dal vostro bisogno pressante di conoscere la Verità e
dalla vostra paura di dispiacere a ‘Dio’, qualunque sia la forma in cui ‘Lo’ percepite in questo momento. • Io, il
CRISTO, sono ben consapevole dell’angoscia che queste Lettere stanno causando a molte persone sincere e desidero
condurvi attraverso la vostra inquietudine ad una perfetta pace della mente e alla gioia. Per questo motivo, è
assolutamente necessario analizzare le vostre credenze attuali e le origini delle dottrine della chiesa, prima che continui
a insegnarvi la Verità più profonda riguardo alla ‘natura’ dell’Universale e la natura dell’uomo stesso. Per comprendere
pienamente le origini della dottrina cristiana, dovete viaggiare indietro nel tempo, agli inizi del giudaismo, e trovare lì le
‘razionalizzazioni’ della mente umana, che si sforzava di definire a parole ciò che sentiva intuitivamente essere una
probabile sorgente dell’essere. Quelli di voi, che stanno lottando per liberarsi dai miti passati e dalle credenze erronee,
devono ora arrivare a percepire chiaramente da sé – e comprendere – la fondamentale differenza fra una ‘credenza della
chiesa’ e la VERITÀ dell’ESISTENZA che sto attualmente tentando di spiegarvi. Finché non sarete in grado di
discernere chiaramente ‘l’origine e la forma delle vostre attuali credenze’, non sarete in grado di liberarvi
completamente dalle illusioni del vostro condizionamento passato nell’ambito della chiesa. Avrete ‘il piede in due
staffe’ – una posizione pericolosa in cui trovarsi. Questo stato d’animo causerà grandi conflitti mentali e potrà indurvi
ad abbandonare la ricerca e ritornare alle vecchie forme religiose, comode ed emotivamente sicure, che non vi portano
da nessuna parte. Quindi state attenti e non lasciatevi intimidire dalle minacce di recare dispiacere a ‘Dio’ o una
probabile dannazione.
LE ORIGINI DI UNA CREDENZA IN UNA ‘SUPER DIVINITÀ INDIVIDUALE’
Perciò partiremo da una descrizione delle origini della credenza in ‘Dio’, un nome che ha significato molte diverse cose
per l’umanità. Questa credenza ebbe inizio quando gli ebrei antichi camminavano nelle pianure desertiche
interrogandosi sulle origini della creazione. Si immaginò che in qualche modo la SORGENTE della CREAZIONE
dovesse per forza essere un ‘uomo-dio superumano’ invisibile, che trascendeva di gran lunga la terra e l’umanità. Alcuni
degli antichi profeti erano misticamente consapevoli che la Sorgente della Creazione era diffusa e presente – in qualche
modo – in tutto il creato e si trovava anche nella dimensione eterna, ma questo misticismo non era accessibile alla
mente umana comune. Dovete anche capire che, nonostante l’attuale ‘realtà apparente’ (nelle vostre menti) di un ‘Dio’
simile, basata sulle vostre letture della Bibbia, nessuno ha mai visto anche fugacemente un tale ‘uomo-dio superumano’
in una forma qualsiasi, eccetto, forse, Mosè, che dichiarò che Lo aveva visto in un ‘cespuglio in fiamme’ e che Si era
descritto come ‘Io sono ciò che Io sono’. Tutto quello che gli uomini hanno saputo su un ‘dio’ super-umano del genere è
stato tratto dalla lettura delle descrizioni pittoresche di ‘Dio’, date dai profeti durante il loro soggiorno sulla terra. Il
fatto che gli zelanti della religione si rifacciano solo agli antichi per la loro ‘verità’, perché non possono credere che
‘Dio’ sia davvero reale, eterno e ugualmente in grado di parlare agli uomini dei vostri tempi, è una dimostrazione
dell’illusorietà delle credenze religiose. I vostri ministri del culto sono terrorizzati da ogni credenza che non si fonda
con le vecchie. Non prendono mai in considerazione – o hanno paura di considerare – che forse la conoscenza spirituale
nella dimensione terrena – è evolutiva! Voglio che voi ‘vediate’, che è stata architettata una ‘struttura di credenze’, un
miscuglio di razionalizzazioni e credenze, per creare una rete di sicurezza mentale/emozionale con cui irretire e
intrappolare le menti e i cuori degli uomini. Tutto quello che viene insegnato alla gente nella fede cristiana ha basi
emotive ed emana dal ‘sentito dire’, tratto da resoconti antichi della mia vita e morte sulla terra. Eppure ci si crede in
maniera fanatica. Ai cristiani viene insegnato che: ‘Dio è Amore – e Dio è consapevole dei vostri peccati e punisce,
disciplina, ricompensa chi fa del bene e manda disgrazie ai malfattori.’ Questa è una descrizione esatta dell’attività e
della coscienza umana! Ai cristiani viene insegnato che io, il Cristo, nella persona di Gesù, ‘morii per i peccati del
mondo’. Io ero ‘l’Agnello di Dio senza macchia, sacrificato per pagare il prezzo per il peccare degli uomini’! Feci il
supremo sacrificio di me stesso per compiere questa strana impresa del ‘pagamento dei peccati’ attraverso i secoli.
Entrai di nuovo nel mio corpo dopo la morte per crocifissione e apparvi molte volte nel corpo per portare conforto e
insegnamenti ai miei discepoli in lutto. Mangiai persino del cibo durante le mie apparizioni a loro. Dopo quaranta
giorni, ascesi fuori dalla vista dei miei discepoli, portando il mio corpo su in ‘cielo’. Come ho chiesto nella Lettera 3 –
che cosa me ne farei di un corpo umano in ‘cielo’ – nella vita dell’aldilà? Poiché avevo detto durante la mia ultima cena
con i discepoli, che essi avrebbero dovuto ricordare il mio ultimo pasto con loro spezzando il pane e passandoselo l’un
l’altro, e ognuno bevendo dallo stesso calice di vino, per ricordare che il mio corpo era stato crocifisso e il mio sangue
versato per portare loro la verità dell’essere, questo episodio fu convertito nella bizzarra credenza che, con pompa e
cerimonia all’altare, il mio corpo veniva trasferito in ostie, che i comunicandi dovevano ingoiare con tutto il dovuto
rispetto. Il mio corpo! A che servirebbe al comunicando il mio ‘corpo’ – spiritualizzato o no? Riuscite a vedere come la
mente possa essere condizionata in modo da accettare un’assurdità illogica, che può resistere per quasi duemila anni,
perché sostenuta da una grande gerarchia di Papi, Cardinali che vivevano nei palazzi e immense ricchezze, e mantenuta
in pompa terrena e in prestigiose circostanze cerimoniali? Voglio che voi sappiate la verità su quella sera fatale – che
chiamate la mia Ultima Cena. Sebbene mi sia doloroso farlo, per amore di una maggiore chiarezza, mi sono abbassato
nelle frequenze di vibrazione di coscienza fino all’esatta memoria conscia dei miei pensieri e sentimenti durante
l’ultimo pasto con i miei discepoli. Sebbene fossi un uomo forte, illuminato, e certo di avere un destino da compiere,
che non potevo evitare – non volevo evitare –, io ero anche profondamente triste, quando iniziammo il nostro pasto – la
cena di Pasqua. I miei discepoli erano stati miei amici ed erano stati al mio fianco in alcune circostanze difficili. Ero
rattristato dal doverli lasciare e temevo per il loro benessere. Che cosa sarebbe successo loro, quando si sarebbero
trovati soli, senza la mia guida e protezione? Erano dipesi da me più di quanto sapessero. Mi ricordavo gli anni passati a
insegnare agli uomini. Con un profondo senso di ironia ricordavo il mio ritorno dal deserto – sporco e trascurato, ma
letteralmente posseduto dal mio gioioso interesse per i miei simili e intensamente eccitato perché ora potevo dirigere i
loro passi sul sentiero giusto, fissare nelle loro menti la verità riguardante l’esistenza, mostrare loro come superare le
loro paure, le loro malattie, la loro povertà, la loro sofferenza. Avevo intenzione di conquistare il mondo! Ma quanto
diversamente era andato il tutto! L’indomani sarei stato appeso ad una croce! Era vero, tuttavia, che avevo ottenuto
molto successo. Tornai con la memoria ai casi di guarigione e alla gioia con cui la gente aveva accettato il ‘Padre
Amorevole’. Riuscivo a comprendere perché il Sommo Sacerdote e il Consiglio mi odiassero. Invece della paura, della
punizione e dei sacrifici animali, avevo portato agli uomini la realtà dell’‘Amore Paterno’, dimostrandolo con la
guarigione di casi terminali. Riportai la mia attenzione ai miei discepoli, che stavano parlando fra loro mentre
mangiavano. Erano ancora ignari della sfida che mi attendeva – la mia crocifissione. Sebbene li avessi avvertiti
ripetutamente, si rifiutavano di accettare le mie parole come verità. Credevano che avessi cominciato ad aver paura del
Sommo Sacerdote e se ne domandavano il motivo. Mi ero già districato da situazioni minacciose in passato. Com’era
d’uso a Pasqua, essi stavano rievocando le circostanze della fuga del popolo ebraico dall’Egitto. Giovanni, che aveva
una fervida immaginazione, stava facendo loro un resoconto vivace di Mosè, che chiamava a raccolta gli ebrei e diceva
loro che, finalmente, avrebbero lasciato l’Egitto fuggendo dalla loro vita di schiavitù nella libertà nel deserto! Per
questo motivo, Mosè ordinò a ogni capofamiglia di uccidere un agnello senza macchia e, con un fascio d’erba,
dipingere col suo sangue gli stipiti delle proprie dimore. Mosè disse che nella notte sarebbero arrivati degli angeli, che
avrebbero volato attraverso l’Egitto uccidendo i primogeniti di tutti gli egiziani e del bestiame, risparmiando solo i
primogeniti degli ebrei, che sarebbero stati salvati dal sangue sugli stipiti. Ascoltandoli e vedendo i loro sorrisi e i cenni
di assenso per questo ‘mirabile’ evento, mi resi conto, con una fitta di angoscia, quanto poco essi avessero davvero
compreso la mia descrizione del ‘Padre Celeste’. Udii le parole di Giovanni riguardanti: Sangue, sangue, sangue –
sangue dell’agnello senza macchia, sangue sugli stipiti, sangue dei bambini egiziani e del bestiame. Come sempre, mi
meravigliai del coinvolgimento secolare degli ebrei con il sangue e brevemente mi ricordai che Abramo era stato
persino pronto a sacrificare il suo unico figlio, proponendosi di massacrarlo e offrirlo in sacrificio, perché credeva che
Dio gli avesse detto di farlo. Poi pensai ai sacrifici quotidiani di animali nel Tempio! Per me, l’intero concetto di
‘versamento di sangue’ come un modo di pagare per i ‘peccati’ era un’assoluta infamia. Ma rimasi in silenzio senza
discutere con gli uomini. Mi resi conto che le loro menti erano piene di queste tradizioni, tanto solide e durevoli quanto
la roccia. Questa fu la nostra ultima cena insieme, il nostro ultimo pasto tutti insieme allo stesso tavolo. Doveva essere
un momento di pace tra di noi e un addio amorevole. Tanto più memorabile per i miei discepoli, perché la Pasqua era un
evento talmente sacro per le loro menti ebraiche, e io dovevo accettare questo con uno spirito d’amore e di
comprensione. In precedenza non avevo celebrato la Pasqua ebraica, in quanto quella tradizione mi disgustava.
Preferivo andarmene sulle colline a meditare in silenzio, lasciando i miei discepoli a celebrare la Pasqua con le loro
famiglie. A causa dei miei precedenti atteggiamenti, essi non si meravigliarono del mio attuale silenzio. Ora, stavo
mezzo sdraiato, mezzo seduto, incapace di rilassarmi come facevo di solito – teso, agitato, compassionevolmente
affettuoso verso i miei discepoli – eppure quasi seccato con loro. Mi chiedevo come avrei potuto lasciare a questi
seguaci confusi, sonnolenti, un efficace simbolo di rimembranza – qualche rituale per riportare alle loro menti confuse
tutto quello che avevo cercato di insegnare loro. Volevo scuoterli dalla loro sanguinarietà. Mentre ascoltavo i loro
discorsi su Mosè e sulle sue varie azioni miracolose, mi sovvenne che se erano così assillati dal sangue – allora sangue
avrei dato loro per ricordarmi. Mi chinai sul tavolo e presi un filone di pane e lo spezzai in parecchi pezzi e dissi
piuttosto bruscamente: ‘Io sono come il vostro Agnello Pasquale. Distribuitelo, prendete la vostra parte, mangiate, e fate
questo in memoria di me, che vi ho portato l’unica VERITÀ reale che il mondo abbia mai sentito. Che questo pane sia il
simbolo del mio corpo che sta per essere spezzato sulla croce.’ Essi smisero di parlare e mi fissarono. ‘Avanti,
mangiate!’ dissi loro. Come in sogno, in silenzio essi presero un pezzo di pane e lo fecero girare, masticandone un po’.
Poi afferrai un ampio calice di vino e dissi loro di berne e di farlo girare. ‘Questo vino è un simbolo del mio sangue. Io
sono venuto a portarvi la VERITÀ. La Verità su Dio – la Verità sulla vita. Ma sono stato respinto. Il mio sangue fluirà
per voi.’ Di nuovo, in silenzio, essi bevvero dal calice passandolo all’uomo successivo. I loro volti erano tesi, ma non
dissero nulla. Era ovvio che tutti erano scossi dalle mie parole, che non piacevano loro. Sapevo che Giuda aveva
ricevuto dei soldi per indicarmi ai soldati del Sommo Sacerdote, quando sarebbe arrivato il momento giusto. Sapevo,
inoltre, che la notte di Pasqua sarebbe stata la notte. Dissi a Giuda: “Vai presto e fa quello che devi fare.’ Giuda mi
guardò per un lungo attimo e nei suoi occhi vidi il dolore e l’indecisione. Ci stava ripensando, ma il mio momento era
arrivato e volevo che fosse fatto e finito. ‘Vai’, dissi severamente. Giuda si alzò e lasciò la stanza. I discepoli furono
stupiti da come avevo parlato e chiesero quale fosse quella cosa che egli intendeva fare? ‘Sta andando dal Sommo
Sacerdote a dirgli dove trovarmi. Essi intendono crocifiggermi – proprio come vi ho detto.’ Con un certo cinismo
doloroso osservai le varie espressioni sui loro volti, dubbio, shock, orrore. Poi ci fu uno sfogo di interrogativi pieni di
risentimento. Che cosa ne sarebbe stato di loro? Essi avevano abbandonato casa e famiglia per me. Avrebbero perduto
una vita di libertà e sicurezza, se io fossi stato crocifisso come un delinquente comune. Dissi che loro mi avrebbero
abbandonato. Essi negarono con veemenza una cosa del genere – ma lo fecero. Ero troppo stanco per discutere con loro,
ed ero diventato talmente forte, talmente sicuro nella conoscenza che il ‘Padre’ era dentro di me – e con me in ogni
momento – da poter permettermi di perdonare la loro infedeltà. E, alla fine di tutto, sarei stato liberato dal mio corpo e
in grado di ascendere nei regni di Luce, che tante volte avevo percepito, senza tuttavia vederli mai completamente con
la mia visione terrena. Fu un pensiero che mi diede profonda consolazione e una sensazione di felice attesa. Così sorrisi
loro e dissi: ‘È bene che abbiate fatto ciò che vi ho chiesto in memoria di me – e della mia morte, che sta per giungere.
Continuate a spezzare il pane e bere il vino insieme, ricordandovi che io vi ho amati sempre e rimarrò sempre con voi in
ispirito, finché non vi unirete a me lì dove io vado. Non temete, sarete guidati, sarete ispirati, sarete resi forti, e parlerete
con voci chiare, chiare. ‘Il mio unico avvertimento è questo. In futuro, molto di quello che vi ho insegnato sarà
dimenticato. Gran parte di quello che vi ho raccontato verrà scartato dai ragionamenti del pensiero umano o alterato dai
miti umani. Allora ci fu panico e un vocio: ‘Come può essere?” Sorrisi ed alzai le mani. “Vi ho detto ciò che accadrà nel
lontano futuro. Nel frattempo siate fedeli a tutto quello che vi ho insegnato e non dubitate di una sola parola che vi ho
pronunciato.” Poi fu il momento di andare nel giardino degli Ulivi, il luogo in cui i soldati del Sommo Sacerdote mi
avrebbero cercato. I miei discepoli volevano fare altre domande – ma ora avevo raggiunto la fine dei miei discorsi con
gli uomini. Volevo solo prepararmi in totale silenzio alla mia prova del fuoco, entrando in spirito in uno stato d’armonia
e di comunicazione sicura, costante, con il ‘Padre’. Entrammo camminando nel giardino e mi ritirai presso la mia roccia
preferita. Al riparo dal vento, mi sedetti e mi avvolsi nel mio mantello. Chiudendo gli occhi, gradualmente mi sentii
scivolare in una grande quiete interiore di spirito e un silenzio potente. Poi il Potere Stesso discese e s’impose su di me
prendendo possesso della mia mente e del mio cuore. Mi colmò di un amore supremo tale che seppi di essere sorretto e
sostenuto nell’amore e che potevo conservare il mio amore per tutti, qualunque cosa mi fosse successa. Era l’unica cosa
che importasse adesso che era arrivata la mia ora. Questa è la verità dietro l’atto di spezzare il pane e bere il vino in
memoria di me, della mia vita e dei miei insegnamenti. E come sapete voi, che state leggendo questa Lettera, tutto
quello che il ‘Padre’ mi diede da sapere durante la mia ultima sera sulla terra, si è avverato. Siccome io parlavo del
‘Padre’, del ‘Figlio’ e dello ‘Spirito Santo’, la chiesa decise nel Concilio di Nicèa che dovevo essermi riferito a ‘Tre
Persone in Una’. Di conseguenza, gli uomini pregano il ‘Padre’ per chiedere dei benefici, implorano lo ‘Spirito Santo’
di istruirli spiritualmente e pregano il ‘Figlio’ di salvarli dai loro peccati. Riuscite a iniziare a ‘vedere’ quanto
‘terrenamente e umanamente concepite’ siano queste credenze? Riuscite a capire anche quanto siano ‘basate
sull’emotività’? Grazie all’emotività e alla promessa di un ‘viaggio gratuito in cielo alle calcagna del Salvatore’, le
credenze sono diventate una struttura religiosa umanamente concepita per conservare l’impero della Chiesa nell’ambito
degli imperi terreni – Roma, Austria, Spagna. Sono state la giustificazione di torture di massa e morte sul rogo ed
esecuzioni di dissidenti. Hanno ispirato guerre tra nazioni. Ma la ‘percezione spirituale’ e la ‘creatività’, derivanti da
alcune delle credenze, hanno anche dato un grande contributo all’esistenza negli ultimi due millenni. Queste credenze
sono state le ragioni per costruire cattedrali e chiese, monasteri e conventi, dando alle persone uno scopo stabile e la
possibilità di esprimere i loro talenti artistici e fornendo lavoro per i meno dotati. Le credenze hanno anche guidato la
coscienza di milioni di persone verso i regni più elevati del bel pensiero e dell’amore. Sono persino state l’impulso
dietro il misticismo e l’illuminazione, quando le anime spirituali sono arrivate a vedere la Realtà in precedenza nascosta
dalle credenze. Mentre accadeva tutto questo, le credenze hanno creato inoltre le condizioni per lo sviluppo di classi
gerarchiche di superiorità religiosa e incommensurabile grandiosità e ricchezza. Questi sono edifici degli ‘impulsi
egoici’, umanamente concepiti e creati, e sono pertanto, da un punto di vista spirituale – totalmente spurii.
La VERITÀ riguardo al ‘PECCATO’.
Bisogna anche capire che, nel corso dei secoli, gli uomini avevano percepito che alcuni aspetti del comportamento
umano erano dannosi al benessere altrui. Avevano testimoniato come le uccisioni e il rubare la moglie o i beni di un
altro causassero molto dolore e angoscia nella comunità, rendendo la vita difficile ed, a volte, intollerabile. Si valutava
razionalmente che un comportamento del genere doveva essere contrario alla volontà di quello che essi chiamavano
‘Dio’. Diedero a questo comportamento il nome di ‘peccato’ e lo definirono ‘il male’. Alla fine i loro profeti valutarono
che un comportamento così aberrante doveva scaturire da una forza ‘malvagia’ opposta a ‘Dio’, e la chiamarono
‘Satana’. Si minacciavano e si punivano a vicenda, credendo che i ‘peccati’ fossero il male e che il loro ‘Dio’ avrebbe
punito gli uomini per le loro malefatte contro l’un l’altro. Questo comportamento è praticato ancora oggi nelle chiese. I
sacerdoti cercano di controllare la gente per mezzo della paura. IL CONCETTO DI ‘PECCATO’ contro Geova, il
Creatore Eterno e infinitamente Potente, era un metodo furbo ed efficace per controllare gli altri! Le credenze della
chiesa sono un tragico travisamento di tutto quello che cercai di insegnare agli uomini in Palestina. Fu Mosè a serbare
per primo la credenza nel ‘peccato’ e nella ‘punizione’ nella forma dei Dieci Comandamenti. Mosè disse che gli erano
stati dati da ‘Dio’ e che se gli israeliti li avessero infranti, avrebbero dovuto subirne la punizione – in alcuni casi questo
significava morte per lapidazione. Agli israeliti fu insegnato che, infrangendo le Leggi, essi avrebbero peccato contro il
loro ‘Dio’. La verità esatta è che Mosè andò sulla montagna a pregare per trovare un mezzo per controllare gli ebrei
indisciplinati. In risposta alla sua preghiera – i Dieci Comandamenti gli vennero dati come ispirazione, per aiutarlo nel
suo compito di condurre gli israeliti sani e salvi attraverso il loro soggiorno nel deserto con il minimo grado di guai e
agitazioni. I fanatici del culto sono felici di accettare e credere di tutto cuore in un ‘Dio’ che, presumibilmente, incaricò
Mosè di dedicarsi a procedure aggressive e massacri per conquistare la ‘terra promessa’. Una terra bella e produttiva
venne portata via senza pietà a uomini laboriosi, che furono uccisi a migliaia. Questa fu considerata la cosa giusta da
fare, dato che ‘Dio’ aveva promesso loro una bella terra in cui stabilirsi. Ancor oggi, gli zelanti della religione credono
che, siccome ‘Dio’ aveva parlato a Mosè, doveva essere stato ‘Dio’ a ordinare lo spargimento di sangue conseguente.
Nella vostra Bibbia ci sono molte orribili descrizioni analoghe di guerre e massacri considerati permissibili – giusti e
legittimi – perché si credeva che ‘Dio’ avesse ordinato loro di andare in guerra – contro i Gentili. Non riuscite a vedere
nella storia degli ebrei la SPINTA EGOICA dilagante, in cui persino ‘Dio’ viene ‘usato’ per dispensarli dalla colpa? Nel
momento dell’esaltazione della propria potenza, diventava permissibile ed equo ignorare i Dieci Comandamenti e
abbandonarsi ad uno sterminio di massa. Essi credevano che non ci fosse alcun peccato, in quanto il massacro era stato
ordinato da ‘Dio’. Che ‘Dio’! Non riuscite a percepire, inoltre, perché fu necessario che io nascessi in Palestina, per
vivere in mezzo agli ebrei, nello sforzo di aiutarli a vedere che le loro credenze e pratiche tradizionali erano tutte
contrarie alla Natura stessa della COSCIENZA DIVINA, che in verità aveva dato loro l’esistenza? Da allora, attraverso
i secoli, gli uomini hanno combattuto con il concetto di ‘peccato’, e molte persone sincere si affliggono per il modo in
cui offendono ‘Dio’ e pregano per il perdono. Molto tempo fa, si sacrificavano innumerevoli animali nel Tempio a
Gerusalemme, per pacificare ‘Dio’ e per sfuggire, se tutto andava bene, agli effetti dei peccati commessi. Da allora sono
stati scritti innumerevoli libri sull’argomento, esprimendo dolore e orrore per la condizione delle anime degli uomini,
cercando dei modi per cambiare il loro comportamento, battendosi con fruste per torturare la carne per farle pagare per
le sue malefatte nel pensiero, nelle parole e negli atti, e molti di questi libri sono stati approvati dai ‘Cristiani’ in tutta
Europa e conservati negli archivi di istituti religiosi. Essi legano gli uomini alla mia antica persona di ‘Gesù’,
predicando la ‘salvezza dell’uomo dalla punizione per i suoi peccati’ per mezzo della mia morte sulla croce. Come ho
spiegato altrove, queste credenze sono fisicamente impossibili e contrarie ai fatti della creazione. Nessun pagamento per
il ‘peccato’ viene estorto da ‘qualche ‘Divinità’ superiore’. Questo è un concetto interamente umano – e pagano. Ogni
spargimento di sangue, di qualsiasi genere, ai fini di riti religiosi, è paganesimo. La chiesa cristiana ha presentato ai suoi
seguaci niente di meno che una versione ‘glorificata’ del paganesimo. Quando gli uomini, in qualsiasi modo, rendono
infelici altre persone, essi stanno creando ciò che sarà ‘restituito’ loro in futuro. Non come punizione bensì come
un’‘attività di creazione della coscienza’. Pertanto, è una questione di grande urgenza che queste credenze nel ‘peccato’
e nella ‘salvezza per via della mia morte sulla croce’ vengano fortemente combattute – e sostituite – dalla comprensione
spirituale fornitavi in queste Lettere. Prima di abbandonare questo argomento delle dottrine religiose, voglio rendere
chiaro che, nel corso dei secoli, alcuni ricercatori spirituali, nell’ambito della chiesa cristiana, hanno purificato la
propria coscienza abbastanza da diventare fortemente consapevoli del ‘Potere’, che hanno chiamato ‘Dio’, e sono giunti
a riconoscere che la ‘Sorgente dell’Essere’ non è come viene insegnato dalla Chiesa. Ma soltanto poche persone sono
state abbastanza evolute spiritualmente da andare oltre i parametri delle credenze religiose, per sentire il pieno afflusso
del ‘Potere’, giacché la grande maggioranza degli uomini riesce a concepire la Verità solo nell’ambito di una
terminologia umana. Io, il CRISTO, devo dirvi che, fino ad oggi, neanche uno di tutti i ‘santi’ ha nemmeno intravisto la
realtà della creazione e la verità dietro i comportamenti umani, così come la sto presentando a voi adesso. Sicuramente è
arrivato il momento in cui deve esservi detta la verità riguardo al ‘peccato’ e al comportamento umano e a quello che gli
uomini stanno attualmente facendo al mondo e a se stessi – a patto che abbiate abbandonato totalmente gli antichi miti
della dottrina religiosa, siate ora impazienti e ricettivi e contenti di aprire completamente i vostri cuori alle realtà
dell’esistenza. Se non siete nulla di queste cose, allora quello che ho da dire non avrà alcun significato per voi.
Credetemi – voi non potete mischiare le vostre vecchie credenze religiose con la Verità dell’Esistenza. Se cercherete di
farlo, potete stare certi che non state vedendo la Verità, ma solo il vostro adattamento di ciò che credete di aver ricavato
da queste pagine. Se continuerete a cercare la Verità dell’Esistenza, ma rimanete in uno stato diviso di convinzione,
potrete continuare la ricerca a caro prezzo per voi stessi, lacerati dall’indecisione, dalla paura e dalla continua incapacità
di percepire il vero significato del nuovo insegnamento. Le vostre percezioni crescenti saranno parzialmente oscurate
dai ‘messaggi’ che scaturiscono dai vecchi condizionamenti della vostra mente conscia e subconscia. Potreste non
rendervi conto dell’enormità di questo problema in questo momento, ma si tratta di un problema tremendo, in quanto le
vostre attuali credenze profonde sono la vostra attuale verità, su cui costruite la vostra vita quotidiana. Sono la vostra
realtà. Le vostre convinzioni e credenze, fortemente radicate, possono essere totalmente illusorie, ma se nel vostro
subconscio credete pienamente in esse, allora esse diventano assolutamente reali per voi. Per quanto avvincenti per la
vostra attenzione possano essere le nuove idée che contraddicono le vostre credenze, la vostra coscienza sarà divisa e vi
causerà enorme disagio – persino angoscia. Ricordatevi – la vostra coscienza è il tessuto con cui fate le vostre vite.
Questo tessuto della coscienza è il terreno di ogni vostra reazione ad ogni singola cosa che accade nelle vostre vite
mentali, emozionali e fisiche. La vostra coscienza è la vostra realtà. Questa affermazione può essere espressa in due
modi, entrambi dei quali sono la verità della vostra esistenza. La vostra coscienza crea la vostra realtà,
indipendentemente da quali possano essere i fatti effettivi della vostra vita terrena. Quando gli uomini credevano che la
terra fosse piatta, essi avevano paura di avventurarsi troppo lontano sull’oceano per timore che la nave cadesse oltre
l’orlo. Gli uomini che credevano in una terra piatta, vivevano secondo quella credenza. Quando Galileo disse che la
terra era rotonda, egli fu considerato un eretico, ma la sua percezione della ‘rotondità della terra’ ha permesso ai marinai
di avere un nuovo sguardo sul mondo e partire alla scoperta di ciò che c’era dall’altra parte dell’oceano. C’è voluto un
cambiamento nelle loro credenze per renderlo possibile. Voi siete in una posizione simile per quanto riguarda queste
Lettere. Quelle persone, che non danno credito ad esse e le mettono in ridicolo, sono come le persone che credevano in
una terra piatta e avevano paura di cadere oltre l’orlo, se avessero navigato troppo lontano a ovest o ad est del loro
ambiente conosciuto. I loro orizzonti erano severamente limitati dalle loro false credenze. Così anche gli orizzonti di
quelle persone, che credono che il mondo sia solido, sono severamente limitati. Giorno dopo giorno si lamentano e si
affliggono per le disgrazie che sono capitate nel mondo, credendo che non ci sia alcuna via di fuga da esse. Ma le
persone che riescono ad afferrare e accogliere la Verità della Coscienza, che io sto attualmente dando al mondo, sono
come quelli che percepivano che era possibile viaggiare sugli oceani illimitatamente in ogni direzione, posto che
avessero la volontà di intraprendere un viaggio del genere. Pertanto, lo stato della vostra coscienza è la considerazione
più importante nella vostra vita… non le vostre relazioni o i vostri possedimenti o la vostra posizione nella vita.
Prendetevi cura della vostra coscienza e le benedizioni, in tutti gli aspetti della vostra vita, seguiranno. Con la vostra
coscienza nutrite voi stessi con amore e armonia interiori, gioia e bellezza, persino nelle strade dei bassifondi. Con una
coscienza simile vi troverete ad essere spostati dalle strade dei bassifondi in un ambiente che è in armonia con il vostro
sé interiore. È così che voi risalite dalle circostanze spiacevoli. In base a quanto sopra, dovreste essere in grado di
vedere ora, che siete soltanto voi a creare la ‘qualità’ del vostro mondo interiore, sia che esteriormente vi troviate in
prigione o al comando di una corazzata! E potete arricchire il vostro ambiente irradiando in esso la forza vitale che
anima il vostro pensiero. E, ripeto, la vostra coscienza è la vostra realtà, – non vostro marito o moglie, figli, casa,
giardino, beni, qualifiche, posto di lavoro, amici. Perché, qualunque sia il posto – buono o cattivo – che le vostre
persone e i vostri beni occupano nella vostra coscienza, questo ‘posto’ è soltanto la vostra percezione personale di essi.
La ‘realtà’ di queste persone non è veramente conosciuta a nessuno. Nessuno ha accesso alla bontà innata nascosta in un
carattere apparentemente negativo. Viceversa, nessuno può sospettare gli impulsi e i desideri nascosti di un essere
umano apparentemente buono. La vostra vita esteriore non fa altro che urtare contro la vostra coscienza. Non crea o
determina – non può creare o determinare – le vostre reazioni consce. Voi siete i ‘creatori’ delle vostre reazioni. Il
carattere delle vostre creazioni dipende interamente dalle vostre percezioni e credenze più profonde riguardanti
l’esistenza. Inoltre, voi potete, in qualsiasi momento, scegliere di smantellare gradualmente il vostro mondo interiore
passato, per creare un regno interiore più armonioso di amore, vitalità e gioia crescenti, anche se i vostri ‘oggetti’ esterni
– persone o beni – rimangono uguali. Il potere spirituale del ‘tessuto della vostra coscienza’ sarà irradiato all’esterno e
verrà assorbito dalle persone, dalle piante e dai mattoni e dalla calcina nelle vostre immediate vicinanze. Ci saranno dei
cambiamenti e miglioramenti sicuri in tutto quello che entrerà nella vostra orbita. È il vostro destino in questa vita – o
nelle vite future – giungere a questa realizzazione piena e completa. Quando lo farete, metterete piede sul sentiero della
padronanza di sé e poi gradualmente andrete avanti per diventare un vero maestro del vostro mondo della coscienza
umana, compenetrato e assistito dalla COSCIENZA DIVINA. Io, il CRISTO, vi raccomando questa Lettera. Vi ho fatti
entrare in pieno possesso di alcuni degli importanti fatti della creazione, che vi metteranno in grado di trascendere l’ego
– il guardiano della vostra individualità – per ritornare all’UNIVERSALITÀ dell’ESSERE, da cui provenite realmente.
Avete tra le mani il mezzo con cui potete entrare nell’Amore incondizionato, nella Gioia e nella Realizzazione
Personale. Ricordatevi che io ho detto che desidero ardentemente il progresso del viaggiatore spirituale. Mentre
avanzate lungo il sentiero che ho tracciato per voi, ci saranno dei momenti di conferma che io sono davvero con voi nel
vostro viaggio. Li vedrete – mantenete la vostra fede in essi. In ogni momento, vi sostengo nell’Amore Divino, poiché
io sono Amore Divino in azione. Credeteci e trovate riposo nella mia Coscienza che vi abbraccia.
********************************************************************
LETTERA 7
Introduzione alla LETTERA 7
Registratore: C’è un evento strano – miracoloso – collegato alla Lettera seguente. Quando la Lettera 7 fu completata, al
registratore venne detto chiaramente di usare la parabola dal Vangelo di Matteo 13:3 come paragrafo iniziale. Un po’
più tardi, le arrivò fortemente il suggerimento di inserire un paragrafo su pagina 2, segnandolo con **. La Lettera 7
venne stampata. Mentre stava mettendo insieme le pagine, lei fu sbalordita – scossa – nello scoprire che metà della
prima pagina era adesso occupata dalle parole:
Io sono la VITA, la VERITÀ e la VIA
che non erano state battute nel computer.
Sembrava essere una ‘nota a piè pagina’. Ma una nota del genere poteva essere scritta solo usando le istruzioni precise e
specifiche di Word Perfect per creare una ‘nota a piè pagina’. Inoltre, normalmente alla nota vengono assegnate solo
due righe. Una mezza pagina non sarebbe una ‘nota a piè pagina’! Ancora sconvolta dall’evento, il registratore cercava
in tutti i file del computer per vedere se, in qualche momento, avesse usato una nota del genere per poi dimenticarsene –
ma non trovò nulla. Fu chiamato un tecnico del computer, gli fu mostrato il testo sul computer e la stampa stessa, ma
egli non fu in grado di spiegare come poteva essere successo. Fino a oggi, nessuno è stato in grado di spiegarlo. Per
coloro i quali non ne fossero a conoscenza, questa affermazione, Io sono la VITA, la VERITÀ e la VIA, fu fatta da
GESÙ CRISTO, per descrivere se stesso durante la sua missione in Palestina. Il testo era già stato citato e spiegato da
Cristo su pagina 10 della Lettera 7, ma egli aveva usato le parole in un ordine diverso. Quando leggete i paragrafi
segnati** su pagina 2, assieme alla ‘NOTA A PIÈ PAGINA’ su pagina 1, essi assumeranno indubbiamente un nuovo
significato per voi, dato che sono chiaramente collegati. Prima di tutto, la dicitura dei paragrafi ** fu dettata
energicamente e battuta sul computer e, in un qualche momento immediatamente successivo, la ‘nota’ fu aggiunta su
pagina 1. Un altro mistero! Com’è che questa ‘nota a piè pagina’ non fu notata al momento della stampa? Il registratore
vive da sola. Nessun altro avrebbe potuto accedere al computer. Il registratore considera questo intervento – e
trasgressione alle procedure di Word Perfect – come la firma personale di CRISTO… qualcosa che egli avrebbe potuto
fare quando era sulla terra.
Di nuovo sono io, il CRISTO, che vengo a voi attraverso una Lettera per chiunque possa ricevere le mie parole. La
seguente parabola è applicabile alla vostra era moderna come lo era ai tempi dei giudei, 2001 anni fa. Raccomando la
sua verità a voi che leggete queste Lettere. ‘Il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte dei semi cadde
lungo la strada e vennero gli uccelli e li mangiarono. Un’altra cadde in luoghi rocciosi dove non aveva molta terra; e
subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma levatosi il sole, fu bruciata e, non avendo radice, inaridì.
Un’altra cadde tra le spine e le spine crebbero e la soffocarono. Un’altra cadde nella buona terra e diede frutto, dove il
cento, dove il sessanta, dove il trenta. Chi ha orecchi per udire, oda…’ Udite allora il significato della parabola del
seminatore.
Io sono la VITA, la VERITÀ e la VIA
Quando qualcuno sente il messaggio riguardante il regno e non lo comprende, il cattivo (la personalità) strapperà via
quello che è stato seminato nel suo cuore; questo è ciò che venne seminato lungo la strada. Per quanto riguarda quello
che fu seminato sul terreno roccioso, si tratta di colui che sente il messaggio e lo riceve subito con gioia, però non ha
alcuna radice in se stesso, resiste per un po’, ma quando arrivano le tribolazioni o persecuzioni a causa del messaggio,
immediatamente egli si ritira. Per quello che fu seminato tra le spine, questo è colui che sente il messaggio, ma le
preoccupazioni del mondo e il diletto nelle ricchezze soffocano il messaggio ed esso non dà frutto. Per quanto riguarda
quello che fu seminato nel terreno buono, questo è colui che sente e riceve il messaggio e lo comprende; egli darà
davvero dei frutti e renderà in un caso cento, in un altro caso sessanta e in un altro caso trenta volte tanto.’ (Matteo l3:3)
**Il mio proposito, nel condividere con voi questa conoscenza della Verità dell’Essere in queste Lettere, è mettervi in
grado di crescere in amore e saggezza spirituale e produrre i frutti e le benedizioni di tale amore e saggezza spirituale in
ogni momento della vostra coscienza che si evolve. Io desidero che voi siate abbondantemente gioiosi. Perciò,
buttiamoci insieme a capofitto nel terreno umano della vostra coscienza, rivoltiamolo, liberiamoci dei sassi della
disperazione, con una saggezza sempre più profonda frantumiamo le zolle della non- comprensione, col mio aiuto
estirpiamo le erbacce dei vostri schemi mentali/emozionali negativi, con una fede sempre crescente fertilizziamo il
terreno della vostra coscienza. Poi seminiamo dei semi sempre più belli, nati dalle vostre percezioni spirituali in
evoluzione e dall’amore incondizionato. La mia gioia sarà la vostra gioia in questa impresa – e la vostra gioia sarà
aggiunta alla mia gioia. In questa unità di scopo e di conseguimento, alla fine sentirete che siete davvero del mio spirito
e che il mio spirito viene riversato in voi. In questo modo sperimenteremo l’unità di CIÒ da cui entrambi abbiamo
attinto la nostra individualità. I miei pensieri diventeranno i vostri pensieri incontaminati dalla vostra passata coscienza
egoica. ** Ho descritto il processo – il sentiero – lungo il quale viaggerete per raggiungere i più sublimi e perfetti
desideri del vostro cuore. E così vi dico che, sebbene possa essere inizialmente difficile da accettare e occorra del tempo
e uno sforzo perché sia compresa appieno, questa Lettera è un legame forte tra la vostra coscienza e la mia. Nel mio
stato trascendente, quando mi chiamate, posso fare per voi più di quanto potrei fare se dovessi ritornare sulla terra, in un
corpo fisico, dove potreste vedermi con i vostri occhi e sentirmi con le vostre orecchie, ma la vostra comprensione della
Verità dell’Essere potrebbe essere limitata. In questa modalità di contatto con la vostra coscienza, potete ricevermi
direttamente nella vostra mente e nel vostro cuore, quando sono stati realizzati i presupposti per un contatto del genere.
Poiché, in verità, vi dico, quanto più tempo e meditazione dedicherete a queste Lettere, tanto più diverrà possibile per
voi ricevere ispirazione e istruzione superiore da me, personalmente, in quanto, con ogni lettura di queste Lettere, tanto
più verranno elevate le frequenze della vostra stessa coscienza verso le frequenze della mia coscienza spirituale – e alla
fine saremo in grado di raggiungere un vero punto d’incontro nella coscienza. Allora – abbondanti saranno i frutti nella
vostra vita. Per spiegarvi perché è così – devo dirvi che la mia coscienza discende attraverso molti diversi livelli di
frequenze vibrazionali di coscienza per soddisfare le necessità di coloro i quali cercano aiuto e ispirazione. I molti
diversi livelli di coscienza, attraverso cui la mia coscienza passa, sono tutti distinti gli uni dagli altri. Ogni livello di
frequenze di coscienza crea e si manifesta come diverse condizioni d’esistenza, poiché le più alte e basse frequenze
vibrazionali di coscienza sono prodotte dagli schemi spirituali/mentali/emozionali o dalle forme di coscienza più elevati
o più bassi. Con gli schemi elevati e bassi intendo quelli che sono più vicini o più distanti dall’Intento della Coscienza
Divina. Come sapete, ogni frequenza di vibrazione delle onde sonore produce una sua nota e un suo tono unico e
individuale. Similmente, le forme di pensiero mentali/emozionali abituali producono le loro frequenze vibrazionali nella
coscienza e queste, a loro volta, producono le condizioni esterne in cui quella coscienza risiede. Più sono elevate le
frequenze di vibrazione di coscienza, più belle, armoniose, gioiose e realizzate sono le vite di coloro i quali risiedono in
quelle frequenze. Quanto più basse le frequenze, tanto più dure, amare, aspre e miserabili sono le vite di coloro che
sono in risonanza con tali frequenze. Le loro vite sono costellate di disastri, privazioni e brutalità. Quanto più elevata è
la frequenza di vibrazione della coscienza, tanto più spiritualmente amorevoli e belli sono i pensieri, l’immaginazione
creativa, gli ideali e la bellezza dei colori e delle forme di vita, poiché si stanno elevando, avvicinandosi sempre di più
alla dimensione della COSCIENZA UNIVERSALE, dove le frequenze sono diventate talmente intensificate da
stabilizzarsi ed entrare in un potente equilibrio – l’ONNIPOTENZA della COSCIENZA UNIVERSALE – la Sorgente
di Ogni Esistenza – AMORE. A voi può sembrare che le condizioni esterne siano quelle in cui risiede il corpo, ma la
verità è che è la coscienza, che dimora all’interno, che fa esperienza e risponde alle condizioni esterne. Il corpo non è
una manifestazione del livello della coscienza spirituale/mentale/emozionale che ivi dimora. Pertanto, come ho detto
prima, come osservatore delle necessità individuali e in risposta alle richieste di aiuto, la mia coscienza discende
attraverso i vari livelli di coscienza esistenziale per raggiungere il supplicante sincero, poiché, per dare delle risposte, io
devo prima ricevere l’esigenza. E, come ho detto all’inizio, queste Lettere sono un legame, un mezzo di comunicazione
tra voi e la mia coscienza, che vi permette di essere spiritualmente attratti e resi ricettivi verso – e poi comprendere
profondamente e usare – tutta la conoscenza che desidero condividere con voi per portarvi in alto sulla scala della
coscienza spirituale, fino alle sue vette finali della COSCIENZA CRISTICA. Dato che io stesso sono vicino
all’equilibrio perfetto, ho il potere spirituale della COSCIENZA UNIVERSALE in una misura quasi perfetta. Io sono
permeato dalla natura della Coscienza Universale. Pertanto la mia coscienza intera – indipendentemente dai pensieri o
dalle parole, dalla fede o dalla mancanza di fede, dall’amore o dall’odio, dall’accettazione o dal rifiuto di me da parte
delle persone – rimane quella di puro AMORE incondizionato. Non vacilla e non cambia mai. I miei atteggiamenti sono
costantemente quelli di puro AMORE, SOLLECITUDINE e COMPASSIONE, che vivo come un profondo desiderio di
elevare, guarire e far prosperare. Pertanto, è perfettamente possibile che alcune persone, se sufficientemente sensibili
alle frequenze vibrazionali di coscienza, diventino consapevoli della mia presenza, o dell’amore, o della forza vitale
extra, quando si trovano in uno stato di ardente desiderio conscio, ricerca, preghiera per conoscermi meglio o evolvere
spiritualmente. Mentre parlo delle frequenze più basse di coscienza, che causano problemi sulla terra, sarete
consapevoli della mia totalmente compassionevole accettazione di esse, giacché queste altro non sono che una
manifestazione delle dolorose lotte e sofferenze degli uomini, mentre tentano di trovare la loro strada verso la LUCE
della propria SORGENTE dell’ESSERE. Io vengo agli uomini – non per condannare – bensì per elevarli e per dare loro
forza. Io irradio la mia Coscienza Cristica verso di voi ricevendo e mantenendo il vostro nome e la vostra forma
spirituale nella mia mente, quando chiedete il mio aiuto. E a seconda della vostra ricettività e libertà dagli impulsi
magnetici di ‘adesione-rifiuto’, un po’ della Natura Divina dell’Essere viene assorbita dalle vostre attuali frequenze
vibrazionali di coscienza, che poi sperimentano una forte sensazione di elevazione. Perciò dovrebbe esservi chiaro che,
quando svuotate la vostra coscienza terrena della sua schiavitù emozionale, respingendo mentalmente/emotivamente gli
schemi di pensiero emozionale che percepite come non in armonia con l’Amore Divino, diventerete sempre più
consapevoli di una più elevata ispirazione che invade la vostra mente – anche il vostro plesso solare – guidandovi nei
momenti del bisogno, quando siete incapaci di percepire il giusto corso d’azione o incapaci di purificarvi dai pensieri
egoici emotivi nel reagire a situazioni problematiche. Col mio aiuto, potrete vivere in due dimensioni – quella del
mondo fisico in cui risiede il vostro corpo, che vi porta le vostre esperienze – e quella del punto di vista più elevato
della Coscienza di Cristo, che vi metterà in grado di trascendere il pensiero egoico e d’irradiare nelle vostre situazioni
dei pensieri e sentimenti da quello stato dell’essere che io chiamavo il ‘Regno dei Cieli’. Io non sono solo in questo
lavoro. Ci sono innumerevoli anime elevatissime, trascendenti, spirituali, belle, amorevolmente intelligenti, aventi
accesso alla dimensione della Coscienza di Cristo, che lavorano con me per aiutare gli uomini. Sebbene ci troviamo
nella dimensione della Coscienza Cristica, siamo tutti degli individui. Non siamo repliche l’uno dell’altro. Noi tutti
esprimiamo la Coscienza di Cristo in modi differenti, gloriosi – ponendo l’enfasi delle nostre attività su diversi aspetti
della creatività. Abbiamo un’immaginazione potente e siamo in grado di creare e dare forma individuale visibile, nella
nostra dimensione, a quelle cose che sono ben al di là della vostra attuale comprensione. Sentirete che in tutto il mondo
le persone stanno ricevendo ispirazione e sono consapevoli della Presenza di Cristo. La mia ispirazione, irradiata nel
mondo in questo momento, viene ricevuta da caratteri diversi e menti diverse. A causa del loro condizionamento
mentale precedente, l’ispirazione condurrà ogni persona su un sentiero diverso. I messaggi, che sono in grado inserire
nella loro coscienza, avranno facce diverse. In alcuni casi, i messaggi saranno grossolanamente alterati dal ricevente,
che è psichicamente ricettivo ma possiede una mente ortodossa, che si aggrappa ai già battuti sentieri religiosi del
passato. Ogni messaggio sarà interpretato secondo le credenze che sono dominanti. Qualunque messaggio ricevuto, che
potrebbe contraddire le credenze accettate, sarà scacciato via in fretta dalla mente e la sua paternità sarà attribuita a
Satana. Per questa ragione è stato possibile raggiungere solo la mente che è aperta e ansiosa di sentire la verità al posto
degli insegnamenti tradizionali. Potete essere certi, tuttavia, che il mio messaggio personale sveglierà sempre le persone
alla necessità urgente di allontanarsi dalle credenze limitanti ed erronee di ogni dogma e religione istituzionalizzata. Il
messaggio aprirà dei canali di coscienza che conducono alla crescita della consapevolezza spirituale. Condurrà le
persone a dimensioni sempre più elevate di pensiero celestiale al posto dei concetti terreni e materialistici. Impartirà un
apprezzamento più intenso della vera natura della vostra Sorgente dell’Essere e dell’universo in cui vivete attualmente.
Quando ero sulla terra, io profetizzai che sarebbe arrivato il tempo in cui sarei ritornato come ‘lampi che attraversano il
cielo da est a ovest’. Questa fu una descrizione vivida del modo in cui sto attualmente lavorando. Forse, dopo il
paragrafo precedente, accetterete che il ‘fulmine’ ha colpito tutto il mondo in una forma tale da raggiungere coloro i
quali stanno sperando con ansia che io ritorni. La Mia Verità è intesa ad elevare e illuminare le menti di coloro che
stanno cercando di destare la gente alle molte cause della sofferenza e distruzione futura del pianeta. Innumerevoli
‘anime antiche’ stanno operando altruisticamente in centinaia di modi diversi per alleviare la sofferenza delle persone
bisognose, dedicando tutte le loro energie, tempo, posizione terrena, per promuovere l’amore per la natura, per gli
animali, il loro benessere e la loro protezione, e per la salute futura del pianeta stesso. Anche se queste anime deliziose
potrebbero non esserne consapevoli, nessuna di queste sollecitudini è nata dal pensiero umano terreno, diretto
esclusivamente verso necessità egoistiche, ma è nata dalla dimensione della Coscienza Cristica, dove tutte le cose
viventi sono viste come espressioni dell’Amore/Intelligenza della Sorgente di Ogni Esistenza. In questa Lettera desidero
spiegare chiaramente che io sono venuto, attraverso il mezzo di queste parole, ad aiutare le persone ricettive di
qualunque strato sociale – dall’operaio al generale, dall’impiegato al presidente – ad operare interamente dal punto di
vista dell’AMORE. Ci sono delle ragioni spirituali/scientifiche materialistiche, per cui è assolutamente imperativo che
le persone dedichino tutte le loro energie e sensibilità mentali ed emotive a portare le loro azioni e reazioni in perfetto
allineamento e armonia con l’AMORE incondizionato – la COSCIENZA DIVINA. Rimanere nello stato di coscienza
mondiale, così come esiste in questo momento, significa rimanere in una caduta costante verso il basso, verso
innumerevoli malattie, sfortune, sconvolgimenti e profondissime sofferenze. Gli uomini e le donne possono vivere in
due dimensioni di esistenza nel vostro mondo – o esclusivamente dal livello degli impulsi egoici, che sono le forze di
controllo dietro e dentro tutti i fenomeni quotidiani che costituiscono l’esperienza umana giornaliera – o
mentalmente/emotivamente sospesi nella Coscienza Divina, mentre i loro corpi continuano a vivere al livello terreno. I
frutti della coscienza egoica sono discordie, sconvolgimenti, cambiamenti e anomalie climatiche, guerre, dipendenze di
ogni tipo, povertà, malattie, omicidi, rapine, menzogne, inganni, calunnie, maldicenze, pensieri bassi spiacevoli,
pensieri invidiosi, pensieri collerici, cattivo umore, giudizi, critiche, sarcasmo, rifiuto degli altri, ecc. Queste frequenze
di coscienza producono in continuazione dei ‘riflessi speculari’ delle circostanze e reazioni emotive da cui sono nate – e
sono continuamente soggette agli ‘alti e bassi’ causati dal realizzarsi delle aspettative e dalle delusioni, oscillando tra la
felicità e l’infelicità. Quelli che, attraverso la preghiera, la meditazione, l’auto-disciplina e la determinazione, riescono a
purificare la propria coscienza dall’ego ed elevarla, definendo e intrattenendo dei pensieri sempre più sinceramente
amorevoli verso gli altri individui e verso il mondo in generale, ascenderanno gradualmente in coscienza alle frequenze
vibrazionali del regno della Coscienza Divina – il Regno dei Cieli, dove vivono comodamente ed a proprio agio, in
armonia con le Leggi Universali dell’Esistenza. Tali persone scoprono che, qualunque siano i problemi e i tumulti nel
mondo intorno a loro, esse sono nutrite, guarite, protette, accudite e mantenute in una perfetta pace dello spirito – a
condizione che rimangano entro le frequenze di vibrazione spirituali. Quando si fanno attirare in discussioni egoistiche
e in qualsiasi condizione umana negativa, che coinvolge qualcuno degli attributi dell’ego, la pace improvvisamente
scompare e si trovano intrappolate nelle frequenze di vibrazione di coscienza, che sono alimentate dalle frequenze di
coscienza simili delle altre persone nel loro ambiente. Sono come una mosca catturata in una ragnatela, e la battaglia
che ne consegue, per districare i pensieri dalle frequenze più basse di vibrazione di coscienza, può essere faticosa e
dolorosa. Nei momenti del genere, la meditazione e preghiera costanti, una richiesta di aiuto, di forza e guida per
raggiungere i ‘giusti atteggiamenti emotivi’, sono gli unici mezzi con cui un viaggiatore spirituale può ritrovare la
strada per uscire dalla trappola dei campi d’energia degradati ed entrare in uno stato d’armonia con le frequenze di
vibrazione della coscienza divina. Potreste pensare che quanto sopra sia troppo difficile da comprendere e non
necessario nella vostra ricerca di elevazione spirituale. Al contrario, questa comprensione della natura della vostra
coscienza è importantissima. Se doveste trovarvi a scendere nelle basse frequenze di vibrazione di coscienza ed a vivere
il conflitto tra ciò che state ‘sentendo nel momento’ e ciò che sapete che dovreste stare sentendo o vorreste stare
sentendo – sperimenterete un controllo maggiore, se vi rendete conto che state soffrendo, perché avete permesso alle
vostre normali frequenze vibrazionali di coscienza spirituale di abbassarsi. Individuatene il motivo e portatelo alla
Coscienza Divina per la risoluzione del conflitto interiore. Col tempo, in risposta alla vostra preghiera, sarete guidati
verso gli atteggiamenti e affermazioni giusti per risolvere il problema. Inoltre, quando elevate il vostro livello di
‘frequenze di coscienza’, vi scoprirete interiormente fortificati nello spirito e nella forza vitale – invece accade il
contrario, quando vi trovate intrappolati nelle vibrazioni più basse di coscienza, o per via di una discesa personale nelle
frequenze di pensiero inferiori o perché ci siete stati attirati emotivamente attraverso la comunicazione con una
personalità negativa o egotistica. Quando accade, sperimenterete una perdita d’energia. Questa perdita d’energia risulta
in un impoverimento dell’energia fisica nelle cellule del vostro corpo. Pertanto, quando state per intraprendere
intenzionalmente un viaggio spirituale, dovreste visualizzarvi come un viaggiatore che sale su un treno diretto alla
destinazione di vostra scelta. Se, mentre state viaggiando, scorgendo valli verdeggianti o città eccitanti che offrono
qualche sorta di piaceri, saltate fuori dalla finestra e andate vagando per autostrade e strade secondarie, lontane dal
viaggio che avevate inizialmente intrapreso, troverete molto difficile riprendere quel viaggio originario. Prima di tutto
dovrete passare attraverso la purificazione delle energie di coscienza più basse, che avete assorbito durante le vostre
scampagnate in altre aree d’interesse. Questo potrà richiedere molto tempo e potreste dover attraversare altre esperienze
dolorose, affinché siate in grado di subire di nuovo la purificazione necessaria della vostra coscienza. In tutto quello che
fate nella vita, o state avanzando spiritualmente, o state entrando in aree di coscienza nocive per la vostra ricerca e per il
vostro viaggio a lungo termine verso livelli più elevati della coscienza spirituale. Non sfuggirete mai ai processi della
coscienza né al funzionamento inesorabile delle Leggi dell’Esistenza. Non potete mettere la vita in attesa, mentre fate
una deviazione per godervela un po’, pensando che non avrà importanza, dato che nessuno lo saprà. Qualunque cosa
facciate è un’azione nella coscienza, e qualsiasi cosa sia – favorevole al vostro benessere o contraria al vostro bene
supremo –, avrà le sue ripercussioni di natura analoga. Ogni cosa nella vostra vita è collegata a qualche altra attività
nella coscienza. Nulla è isolato da tutto il resto. Gli uomini credono che quello che fanno oggi sia in un compartimento.
Pensano che ‘l’oggi’ diverrà ieri e sarà passato, non potrà avere alcun rapporto con il loro ‘oggi’. Ma – purtroppo per
loro – lo vedranno saltar fuori nella loro esperienza come ‘tempo di raccolto’ dopo sei mesi, un anno, o persino dopo
dieci anni – quando le energie di coscienza avranno attratto ciò che serve per produrre la sua manifestazione visibile. Poi
la gente si chiede – perché questo è successo a me? Perché a me? Dovete capire che, quando vi imbarcate in un viaggio
spirituale, voi avete messo piede su un sentiero che eleverà le vibrazioni della vostra coscienza a livelli più alti. La
trascuratezza e l’incoerenza vi metteranno in una condizione di oscillazione tra livelli di frequenze vibrazionali. Questi
momenti di incoerenza sono carichi di dolore emotivo. Mentre oscillate, l’impeto originale di energia spirituale, che in
precedenza elevava la vostra visione spirituale, si spegne e, alla fine, vi lamenterete della difficoltà di ritornare alla
preghiera e alla meditazione. È difficile creare il contatto con la Coscienza Divina, che eravate in grado di creare prima
di fare qualche piacevole passeggiata, che ha condotto alla caduta delle frequenze della vostra coscienza. In questo
modo, cedendo a impulsi irresistibili, rendete la vita difficile a voi stessi, camminate su un sentiero più roccioso. Allo
stesso tempo, gli impulsi nella vostra coscienza indicano che certe aree della vostra coscienza umana hanno bisogno di
essere purificate. Gli impulsi diventano il mezzo necessario per insegnarvi qualche lezione importante. Infatti, nessuno
può entrare nel sentiero stretto, che conduce nel ‘Regno dei Cieli’, e rimanervi senza divergenze o deviazioni, finché
non avrà sperimentato a fondo i frutti dei propri impulsi nascosti. Sperimentando appieno tutto quello che essi hanno da
offrire, le persone arriveranno finalmente a comprendere con chiarezza che si è trattato di false attrattive – che non
valgono la pena e lo sforzo tremendi richiesti per ritornare di nuovo sul sentiero spirituale. Solo quando gli impulsi
profondamente radicati saranno stati assecondati e i risultati impressi nella coscienza, sarà possibile fare una scelta
mentale ed emotiva deliberata di vivere la vita ad un livello spirituale più elevato. Quando questa decisione finale viene
fatta in maniera ferma e sicura, allora gli impulsi passati vengono cancellati dalla coscienza. Ma devo dirvi che, quando
prendete davvero la decisione di vivere la vostra vita a un livello spirituale più elevato, non siete necessariamente giunti
alla fine dei vostri problemi. Nell’ignoranza di ciò che è reale e falso nella spiritualità più elevata, potreste trovarvi
attratti da culti diversi, che vi condurranno ulteriormente in un deserto senza fine. Io, il Cristo, sono venuto, per mezzo
di queste Lettere, a mostravi come scegliere gli obiettivi più elevati nella vostra esistenza umana e la vostra vera
destinazione finale nel viaggio sul ‘treno’ terreno. Nella vostra ricerca spirituale voi siete come le persone a cui vengono
presentati molti volantini pubblicitari, vivacemente colorati, che descrivono i piaceri e il lusso di vari luoghi di
villeggiatura esotici, dove potete rilassarvi e recuperare le forze. Un insegnante spirituale presenta l’attrattiva di un
viaggio, che conduce a un traguardo specifico – la risoluzione di qualche problema mentale/emozionale, mentre un altro
insegnante offre un altro traguardo e un altro sentiero da seguire. Ognuno di questi insegnanti spirituali offre
l’alleviamento di qualche dolore e sofferenza umana, che esso stesso ha vissuto e superato in passato. Alla fine, ognuno
ha trovato sollievo in un suo unico modo. Non c’è dubbio che tutti loro hanno un messaggio prezioso di qualche tipo da
condividere con le persone, che sono disorientate dai problemi della vita e non sanno da quale parte girarsi per trovare
aiuto e conforto nella loro difficile esistenza. Ma io sono venuto a voi dalla più elevata prospettiva dell’esistenza
spirituale, universale, per mezzo di una mente accuratamente purificata e saturata di vita spirituale e dedicata al lavoro,
per portare questo messaggio agli uomini che sono pronti a riceverlo. Io sono venuto a mostrarvi chi siete in realtà negli
intimi recessi della vostra individualità……. e chi e che cosa potete diventare. Con altrettanta rilevanza, sono venuto a
mostrarvi il mezzo con cui è possibile ottenere la transizione dalla coscienza umana ai regni più alti della coscienza
spirituale.
Quando ero sulla terra, io dissi:
‘Io sono la Verità
La Via
E la Vita.’
E lo ero – e lo sono.
In queste Lettere vi sto dando la Verità.
Vi sto mostrando la Via
Per ottenere la Vita Abbondante.
Aver bisogno di un altro agente come una ‘stampella’ spirituale, indebolisce l’anima, per cui persino la dipendenza da
me deve essere riconosciuta come una misura temporanea. Per questo motivo sto facendo ogni sforzo, attraverso il mio
registratore, per mettervi in grado di comprendere che il vostro vero sostegno, fondamento, ‘SORGENTE DELLA
VITA & DELL’ESSERE’, è attinto direttamente dalla dimensione onnipotente della Coscienza Universale in equilibrio.
Sono venuto a VOI – voi che state leggendo questa Lettera – per aiutarVI a trovare una VITA più abbondante e quello
che, quando ero sulla terra, chiamavo il Regno dei Cieli. Che cosa significava quest’affermazione in termini umani?
Che cosa intendevo, quando dicevo ‘Vita più abbondante’? È più facile per me descriverne il significato a voi, nel 2001,
che spiegarlo chiaramente alla gente nell’anno 1 D.C., ma so che per molte persone, le cui percezioni spirituali interiori
non sono ancora state aperte, ciò che sto per dire sembrerà irreale. Perciò – per aiutarvi a capire – devo rammentarvi e
chiedervi di rendervi conto pienamente – che voi non siete corpi che possiedono una coscienza – voi siete: ‘Coscienza
Divina individualizzata in ‘esseri di coscienza’ separati e resi visibili sulla vostra terra per mezzo di particelle elettriche
attratte e legate insieme in elementi, per darvi una forma vivente e visibile secondo un modello fisico fondamentale’.
Per comprendere la Verità dell’Esistenza e le origini della vostra fisicità, dovete compiere sforzi quotidiani per liberarvi
della limitata percezione terrena secondo cui il corpo riceve il suo ‘essere’ ed è concepito e si sviluppa interamente – e
unicamente – secondo immutabili leggi fisiche/scientifiche. Al posto delle vostre vecchie, limitate, credenze umane,
dovete fare sforzi quotidiani per sviluppare una consapevolezza forte e chiara, che la vostra ‘realtà personale’ – la vostra
anima – è attinta direttamente dalla Realtà Totale – SORGENTE dell’ESSERE. Anche il vostro corpo fisico attinge Vita
dalla Realtà Totale, al momento del concepimento, ma è anche plasmato dal livello iniziale delle ‘frequenze vibrazionali
di coscienza’ da cui il vostro corpo è stato concepito. Col passare degli anni, esso viene costretto e incapsulato sempre
più fortemente dagli impulsi magnetici emotivi di ‘adesione-rifiuto’, che controllano la coscienza umana. Che cosa
intendo con questo? Quello che sto per dirvi ha delle implicazioni enormi sul futuro dell’umanità – cioè, se coloro di
voi, che ne sono capaci, faranno ogni sforzo per comprenderlo. Infatti, il modo in cui voi considerate queste Lettere
determinerà il corso delle vostre vite future. Significherà per voi la differenza tra il rimanere bloccati nel vostro attuale
parametro di frequenze vibrazionali di coscienza e l’andare avanti gradualmente verso livelli più elevati di coscienza e
generare figli, che trarranno vantaggio dalla messa in pratica della conoscenza che sto per darvi. Quando ero sulla terra,
io feci l’affermazione spesso ripetuta – ma mai compresa: ‘Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo
spirito è spirito.’ Io intendevo che alcune persone hanno una naturale capacità spirituale di ritornare alla frequenza
originale della coscienza spirituale-emozionale in cui sono state concepite – e, negli anni successivi, possono rinascere
– assumere una nuova consapevolezza mentale spirituale nella stessa frequenza di vibrazione spirituale del
concepimento e quindi vivere, evolvere e operare in base ad essa. La frequenza originale della coscienza spirituale-
emozionale del concepimento diventerà la piattaforma per il viaggio spirituale del bambino. Coloro i quali sono stati
concepiti soltanto da ‘desideri carnali libidinosi’ troveranno difficile percepire ‘verità’ alcuna, al di là di quello che è
dimostrato dai loro orecchi, occhi, tatto e olfatto. Se dubitate di quanto detto sopra, fermatevi e riflettete sul principio
costante dell’esistenza: TUTTO IL CREATO è COSCIENZA resa visibile. Ogni cosa vivente pensa e agisce unicamente
da quel livello di coscienza spirituale o egoica in cui risiede. Prima che il concepimento abbia luogo, lo sperma è
impregnato della coscienza totale del maschio, il futuro padre, e l’ovulo è impregnato della coscienza totale della
femmina, la futura madre. Durante il rapporto avvengono dei cambiamenti nella coscienza mentale/emozionale
dell’uomo e della donna. Essi possono sentire un’intensificazione dell’amore, della sollecitudine, nonché l’impulso a
esprimere il desiderio di maggiore intimità e armonia di spirito – questa è una vera unione spirituale/fisica. In
alternativa, quando il loro desiderio di unione reciproca si trasforma in un desiderio sempre più forte di appagamento
personale – questo diventa un’attività dell’ego, che raccoglie solo reazioni egoistiche. Tuttavia, qualunque sia la
condizione della coscienza dei partecipanti all’atto di unione, la coscienza del loro desiderio di raggiungere l’orgasmo
finale sforza e spinge gli organi fisici a muoversi a un ritmo che produce energia psichica/fisica, che sale gradualmente
al cervello, creando uno slancio sempre maggiore di energia vibrazionale per raggiungere un picco di quasi delirio e
piacere, esplodendo in un’estasi momentanea e soddisfazione gloriosa – e poi segue il rilassamento e una graduale
discesa di nuovo nella coscienza umana. Nel momento stesso di delirio/piacere, la coscienza umana sale a toccare la
Forza Vitale Divina, che infiamma lo sperma nel maschio e l’ovulo nella femmina. Il concepimento potrebbe non aver
luogo, e sia lo sperma sia l’ovulo ritornano alla normale coscienza fisica. Quando il concepimento ha luogo, lo sperma
penetra l’ovulo ed entrambi sono uniti nelle vibrazioni più elevate della Vita Divina, in una fusione spirituale e fisica. In
unità di coscienza, anch’essi ascendono a un loro momento di equilibrio e gioia per diventare uno, sia all’interno della
Vita Divina Stessa sia all’interno della coscienza umana padre/madre. Questo momento di ‘unione di coscienza’ ha
luogo nella dimensione suprema della Coscienza di Vita Divina ed è un momento di inimmaginabile esultanza e gioia,
giacché i due elementi del maschile e del femminile sono di nuovo congiunti, uniti e fusi in equilibrio per divenire uno,
per produrre un bambino. Questo momento di unione è la ricostruzione del ritorno di una persona all’estasi gloriosa e
ineffabile della Coscienza Divina dell’Equilibrio Universale. Quando il rapporto è dettato dall’amore puro e sincero tra
uomo e donna, la coscienza umana unita ascende, durante il rapporto sessuale, a livelli sempre più elevati di ‘frequenze
vibrazionali di coscienza’, finché non verrà coinvolta nelle frequenze vibrazionali di Coscienza dell’Intelligenza/Amore
Divino. Un bambino simile, concepito in circostanze del genere, nasce dallo spirito. Gli amanti sanno quando amano
davvero e si avvicinano l’uno all’altra con pura tenerezza e amore, perché un rapporto del genere è un momento di
unione della mente, delle emozioni e del corpo, e permane nella loro coscienza anche dopo, rendendo loro difficile
separarsi. Essi sono consapevoli di una bellezza trascendente, di un rinnovamento dell’amore emotivo al posto
dell’appagamento, e di un’armonia che tutto pervade. Questi uomini e donne sono uniti dalla Coscienza Divina.
Purtroppo, la loro COSCIENZA EGOICA personale può gradualmente inquinare l’amore che essi sentivano l’uno per
l’altra e rimpiazzarlo in gran parte, lasciandoli separati e soli, tristi ed emotivamente/fisicamente indeboliti, a chiedersi
come mai uno stato d’amore talmente bello, esaltato, sia potuto degenerare e morire. Queste Lettere possono essere lo
strumento per superare l’impulso egoico e riscoprire il loro amore passato ad un livello perfino più elevato e più
spirituale, nel qual caso l’uomo e la donna diventeranno più integri di quanto siano mai stati. Questo può riportarli o
non riportarli insieme, in una nuova attrazione sessuale che trascende tutto il resto, a seconda del loro stato di coscienza
– se questo stesso ha trasceso il desiderio di fusione fisica. L’unione fisica intrapresa con qualunque altra emozione
conduce a una condizione di ‘carne che entra nella carne’ e non è altro che un ricevere e un dare frequenze vibrazionali
terrene – spesso negative – che producono progenie dalla mentalità simile a questo tipo di unione. Anche se non viene
concepito un bambino, un rapporto del genere è dannoso per entrambi i partner, dato che essi scambiano e assorbono
nel corpo l’energia della coscienza di l’un l’altro, che – se negativa, ostile o critica – può essere reciprocamente nociva.
Ricordatevi che ‘l’energia di coscienza’ è composta dall’elettro- magnetismo ‘Intelligenza-Padre e Amore-Madre’. Lo
scambio d’energia tra partner sessuali è della stessa energia di cui sono formati i campi mentali/elettrici ed
emozionali/magnetici del corpo. Tutto è coscienza. Pertanto, quando le energie di coscienza nei fluidi corporei e negli
atteggiamenti mentali/emotivi e nei pensieri vengono scambiate e assorbite, ognuno di voi sta influenzando la
condizione mentale/emotiva/fisica del partner. Per essere salutare e vivificante, un rapporto sessuale dovrebbe essere
intrapreso solo con amore vero, di cuore, dove il bene dell’amato è più importante del bene dell’amante. Non dovrebbe
essere mai usato per guarire delle spaccature o ferite emotive. Un rapporto può essere un atto gioioso intrapreso dopo
una differenza di opinioni e rabbia, laddove c’è stato un perdono reciproco sincero e un completo ripristino e rinnovo
dell’amore reciproco – ma mai per coprire un’offesa e per ottenere un falso senso di ricettività emotiva nel partner.
Senza dubbio tale rapporto darà ai partner una sensazione temporanea di benessere e benevolenza passeggera, dato che
le energie della loro coscienza saranno state elevate alle frequenze vibrazionali più alte – ma si tratta di un
ALLEVIAMENTO SOLO TEMPORANEO DELLA LORO COSCIENZA PERSONALE. Quando i partner si
uniscono, mantenendo ancora del rancore nascosto o dei pensieri critici denigranti verso l’altro, queste forme di
coscienza negative vengono trasmesse nei campi elettromagnetici del partner e creano un senso di tumulto interiore di
cui lui/lei non è totalmente consapevole. Ciò nondimeno, la relazione viene gradualmente erosa, senza che nessuno dei
due partner sia pienamente consapevole che questo sta accadendo. Questo è il motivo per cui l’attrazione fisica tra
partner degenera e muore. Viene distrutta da pensieri e sentimenti critici negativi nascosti che, a poco a poco,
influenzano entrambi profondamente, ad ogni livello del loro essere. Mentre le loro frequenze di vibrazione si
abbassano, essi si troveranno proiettati nei pensieri e nei sentimenti che in precedenza li avevano spinti a discutere con
gli altri, e di conseguenza i problemi si ripeteranno giorno dopo giorno. Quando le persone usano il sesso come
panacea, esso diventa una frustrazione e subentra la disillusione, che conduce ad una perdita di rispetto e amore
reciproco. Perciò è essenziale che le persone si rendano conto, che le discussioni e i litigi nascono dagli impulsi nascosti
della loro stessa coscienza egoica, che possono prendere il controllo dei loro sentimenti amorevoli – e gli impulsi egoici
devono essere guariti prima che le coppie possano raggiungere un nuovo livello di comprensione e considerazione
reciproca e di amore costante l’uno per l’altro. Non solo, ma la condizione di coscienza di entrambi i partner alla fine
influenza il loro ambiente, le loro condizioni di vita e il successo, o la mancanza di esso, nella loro vita quotidiana.
Influenza anche i figli, creando una famiglia di cooperazione reciproca e schemi mentali/emozionali salutari – o una
famiglia disfunzionale, in cui nessun membro ha la simpatia o l’accettazione degli altri. Si potrebbe dire che le
condizioni funzionali o disfunzionali di una famiglia nascano unicamente dal carattere innato dei suoi membri e dal
modo in cui si comportano nei propri ruoli quotidiani. È proprio vero che la vita della famiglia è un prodotto del
carattere e del comportamento, ma voglio che pensiate alla famiglia disfunzionale che si scioglie, in cui la coppia si
divide e la coabitazione sessuale termina, i genitori si separano – e iniziano una vita completamente nuova, perché sono
riusciti a districarsi dalla coscienza dannosa o critica che stavano assorbendo durante l’atto sessuale. Se sono abbastanza
forti da fare questo, ciascun partner scoprirà un ‘nuovo sé’, costruirà un ambiente nuovo e andrà avanti verso un nuovo
successo. Tuttavia, quei partner che vivono amandosi veramente, considerando insieme i bisogni l’uno dell’altra, dando
e prendendo in un equilibrio costante, offrendo sostegno emotivo, quando necessario, o consultazione amorevole (non
consigli), quando viene richiesta, scopriranno che la famiglia è tenuta insieme dall’assorbimento reciproco delle energie
dinamiche di coscienza. Alla luce dei paragrafi precedenti è ora possibile capire che, prima di un rapporto sessuale, non
dovrebbe esserci mai una sensazione di torto subito, ostilità nascosta, disprezzo, denigrazione. Qualsiasi sentimento del
genere deve essere pienamente risolto prima di riprendere l’atto sessuale. In una relazione in cui le discussioni e la
libertà di parola sono accettate come normali, entrambi i partner dovrebbero trattenersi dall’atto d’amore sessuale,
finché non si sarà accumulata una potente forza reciproca di amore disponibile e la coscienza di entrambi i partner sarà
in uno stato di puro equilibrio. Per quanto riguarda lo stupro – questo è l’atto più odioso contro un’altra persona e
attirerà a sé la propria giusta rimunerazione in qualche momento nel futuro. Proviene da una coscienza egoica
particolarmente corrotta e alterata. Le frequenze di vibrazione della coscienza di tali persone sono talmente basse e
pesanti da essere personalmente distruttive. Nei tempi antichi si insegnava e si predicava continuamente alla società.
Nei paesi occidentali i Dieci Comandamenti furono giustamente presentati come le vere fondamenta di una cultura
civilizzata e umanizzata, insegnando autocontrollo ed essendo facilmente accettabili per tutte le religioni del mondo.
Oggi, con il rafforzarsi della coscienza egoica, dovuto all’influenza dell’industria dello spettacolo e dei media, le brame
dell’ego hanno il controllo. Inoltre, dovete capire – e accettare – che le energie di coscienza sono energie altrettanto
reali e attive quanto le energie del calore e del suono. Proprio come le onde sonore possono penetrare certe sostanze,
così le energie della coscienza di una persona, con le loro tendenze brutali, infettano come un virus le energie della
coscienza di un’altra mente. Può darsi che queste energie non vengano espresse nello stesso modo esatto di un
violentatore, ma state certi che le energie di coscienza trasmesse imprimono davvero una nuova idea o un nuovo
sentimento in una persona innocente. I vostri scienziati non sono preparati a credere nella telepatia, ma la telepatia è un
fatto della vita, anche se l’attività cosciente ottusa può essere talmente centrata su di sé da non riconoscere che sono nati
dei nuovi impulsi nella mente di qualchedun altro. Non dirò altro su questo argomento, salvo avvertire coloro i quali si
trovano in posizioni elevate nella chiesa, nella legge e nel governo, che mancano alle loro responsabilità verso la gente
in questo momento critico. Alla fine essi percepiranno l’enormità della propria mancanza di comportamento morale,
mentre erano impegnati nei propri doveri terreni. Sentiranno ricadere sulle loro stesse vite l’impronta delle vite di quelli
che sono stati danneggiati e distrutti a causa della loro negligenza morale. OGNI azione ha le sue analoghe
ripercussioni. Forse ora vi rendete conto perché l’attuale tendenza sessuale nel mondo stia causando le condizioni più
orrende su tutto il globo. Affinché comprendiate appieno di che cosa sto parlando, voglio che vi sforziate di
VISUALIZZARE & RENDERVI CONTO che la Natura della Coscienza Divina dell’Equilibrio Universale è Potere
illimitato, giacché l’equilibrio-armonia nasce dal contenimento eguale tra gli impulsi universali di:
maschile e femminile, intelligenza e amore,
volontà di sperimentare e la volontà di rimanere acquiescente,
desiderio di essere attivo e il desiderio di trattenersi e mantenere lo status quo,
per formare legami e stabilità.
Questi IMPULSI primari dell’Essere, come ho spiegato nella Lettera 4, sono la ‘Realtà’ che ha dato
vita, forma, struttura, esistenza, a tutte le cose visibili.
Questa dimensione è uno stato di bellezza, gioia, armonia, estasi rapita, riverenza, intelligenza,
amore. È tutto quello che la terra può manifestare – ma su una scala che va persino al di là della
vostra concezione più estrema.
Cercate di portare nella vostra coscienza il significato dei due paragrafi precedenti. Comprendere e fare tutto vostro il
significato, cambierà la vostra intera prospettiva delle vostre origini Divine e dell’esistenza stessa. In questi paragrafi
appena precedenti, vi ho descritto – la natura e l’essenza della VITA – che entra in azione nello sperma e nell’ovulo,
quando sono uniti nel dare forma a un bambino. Questa è la vostra verità, la vostra realtà, la vostra anima, la psiche, il
vostro stato dell’essere più profondo. Istintivamente siete consapevoli di questo. Il bambino è l’incarnazione della gioia.
La gioia che esso esprime, mentre sviluppa la consapevolezza delle sue relazioni e del suo ambiente, sgorga dalla fonte
profonda della VITA Divina, Che l’ha fatto crescere cellula dopo cellula, secondo le istruzioni genetiche, fino alla sua
forma attuale.
Qual è la differenza tra l’anima e la psiche? Ora intendo spiegarvi la differenza, che può essere contestata dai vostri
psicologi terreni ma, ciò nondimeno, questa è la verità. L’Anima è la ‘Fiamma Divina ‘ – una metafora usata per
descrivere l’essenza della Vita Divina – che viene attirata in un essere individuale al momento del concepimento. La
FORZA VITALE assume una forma personale e rilascia l’energia della ‘forza elettrica d’attività’ e gli impulsi magnetici
di ‘adesione–rifiuto’ per impegnarsi nell’opera complessa di costruzione del corpo. Pertanto, voi avete, nel nucleo del
vostro essere,
la vostra anima – la Realtà Divina
questa è Intelligenza Divina/Amore Divino
che è il potente Impulso Divino a creare, crescere, nutrire, educare, guarire, proteggere, soddisfare ogni bisogno, entro
un sistema di legge e ordine perfetti. Questa è la Realtà che è la vostra anima. Pertanto, quando avrete superato gli
impulsi egoici e invitato l’ANIMA ad avere il dominio nei vostri pensieri e nei vostri sentimenti, sarete spinti ad
esprimere tutti gli Impulsi Divini descritti qui sopra. Sarete dominati da un desiderio di promuovere solo il bene
supremo di tutte le cose viventi e dell’universo stesso. Sarete diventati un vero messaggero della Coscienza Divina,
esprimendo tutte le Sue qualità dell’Essere. Fino a quel momento di riunificazione dell’anima con la Coscienza Divina,
la psiche occuperà gli intimi recessi della vostra coscienza umana e attingerà la sua consapevolezza dalla vostra anima.
È l’istinto nascosto dentro di voi, che sa distinguere il bene dal male. Anche l’ego viene formato al momento del
concepimento. Mentre il bambino si sviluppa, l’ego inizia a farsi sentire. È il fondamento della vostra personalità
umana, che vi dà individualità. È l’energia della vostra coscienza umana. Vi rende unici e distinti da tutti gli altri. Per
preservare la vostra individualità, l’ego deve proteggervi dagli attacchi esterni di qualsiasi tipo e darvi ciò che vi serve
per prosperare, essere attivi, crescere ed essere felici. Questo è Divinamente stabilito e non deve essere trattato con
sprezzo. L’ego costituisce un ‘importantissimo’ e molto necessario nucleo di coscienza di creazione, sviluppo e crescita.
L’ego è governato esclusivamente dalla corrente elettrica della coscienza d’attività – l’impulso di movimento continuo,
evidente in tutte le cose viventi, persino nelle piante che girano ed espongono il fogliame per catturare il sole nel
miglior modo possibile. Questo è un movimento concepito nel campo elettrico di ‘attività costante’ e nel campo
emozionale di ‘adesione-desiderio’ della coscienza della pianta, per rendere la pianta capace di crescere e sfruttare il
calore del sole. In ogni cosa vivente l’ego è la sede della sola ‘coscienza terrena’. In nessun modo esso assomiglia nella
forma o nella struttura alla Realtà Divina, che costituisce l’anima. L’impulso egoico, la spinta, che è diretta
esclusivamente ad ottenere ciò che è richiesto per rendere felice l’entità individuale e per proteggerla dagli attacchi, in
modo da assicurarne la sopravvivenza, e che calpesterà le altre entità o specie per raggiungere i propri scopi, appartiene
soltanto alla dimensione terrena. Questa forza egoica è attiva all’interno di ogni cosa vivente, dall’ameba più minuscola
al re più potente. L’Impulso Egoico potrebbe essere chiamato il Protettore e il Dittatore dell’Universo Vivente. È a
questo punto che la maggioranza delle persone nel vostro mondo d’oggi diventa confusa nel contemplare la possibilità
dell’esistenza di un ‘Dio’. Esse esaminano le attività di varie specie spinte dalla loro coscienza egoica, che si nutrono
l’una dell’altra per ottenere sostentamento, e decidono che questa ‘crudeltà’ deve essere opera del creatore. Come può il
creatore, allora, essere un ‘Dio d’Amore’? Questo è uno degli equivoci e credenze che vorrei spazzare via. È mia
intenzione che tutte le persone arrivino a capire che: l’universo intero ha, nel suo nucleo e fondamento basilare in tutte
le cose, la Forza Vitale Divina, che inspira e respira attraverso tutta la creazione. Essa è l’Equilibrio nascosto ma potente
da cui tutte le cose hanno preso essere, forma e struttura. Essa è lo ‘spazio degli scienziati’ in cui viene condotto il
‘Movimento e l’Adesione delle Particelle Elettriche’. Essa è sia il ‘terreno dell’esistenza’, impenetrabile e per sempre
inconoscibile, sia la Sorgente nascosta di ogni sostanza di tutte le cose nell’universo. L’Ego è lo strumento della
Creatività Divina per produrre individualità dalla UNITÀ DEL SUO STESSO ESSERE. Quello che sto per dire sarà
caldamente contestato dai vostri scienziati – nondimeno, sto per rivolgermi alle anime di quegli esseri ‘terreni’, il cui
intelletto è sufficientemente evoluto per riflettere e decidere su una linea di condotta e che – anche con una
comprensione solo parziale – rispondono intuitivamente e intelligentemente a quello che accade nel loro ambiente.
Queste entità di tutte le specie più avanzate sono i geni della loro specie. Non giudicate lo sviluppo interiore di alcuna
specie, umana o altra, dai loro corpi fisici esterni. Tutte le cose viventi sono individualizzate dalla stessa Vita Divina.
Alcune psiche sono capaci, per via dei loro campi mentali/emozionali sempre più spiritualizzati, di scrutare attraverso la
coscienza egoica e compiere atti gentili, premurosi, che possono derivare soltanto dai suggerimenti dell’anima attinti
dalla Realtà Divina. Pertanto, si dovrebbe concedere il massimo rispetto e la massima considerazione a tutte le cose
viventi. Laddove la specie si è evoluta al punto da formulare idee e pensieri chiari esprimendoli in suoni e parole – e lo
sviluppo spirituale della psiche riesce a penetrare la coscienza egoica – la psiche inizia a porsi delle domande: ‘È tutta
qui la vita? Qual è lo scopo della nostra vita?’ecc. Quando accade questo, l’anima sta iniziando ad imprimere nella
psiche un bisogno urgente di rivolgersi alla sua Sorgente dell’Essere, che essa istintivamente sa che esiste e che è la sua
vera casa e il suo vero luogo di riposo. Il desiderio nascosto ma continuo dell’anima di riunirsi con la propria Sorgente
dell’Essere può ora essere sentito dalla psiche. Se esistono delle persone che non raggiungono mai questo sviluppo
vitale nella loro vita, è perché i loro processi mentali/emozionali egoici sono così fortemente adattati all’esercizio
dell’intelligenza e della ragione che quando gli altri fanno delle domande tipo: ‘Come ha avuto inizio la vita? Esiste un
Dio? Com’è stato progettato e creato un universo così meraviglioso?’, l’ego del non-cercatore e del non- credente è
conscio solamente della propria onnipotenza e si appresta a dimostrare, che non esiste alcuna dimensione superiore
dalla quale la terra abbia potuto assumere forma. Ragionando cancellerà la voce dell’anima, trasmessa attraverso la
psiche, e con ogni ragionamento si seppellirà più profondamente nelle percezioni del mondo materiale e visibile, che
rappresentano la sua unica sicurezza. Perciò, l’anima rimane imprigionata nelle catene mentali/emozionali,
elettriche/magnetiche dell’ego, e la mente umana rimane convinta che non esista alcuna anima – che la dimensione
terrena dell’esistenza e la forza vitale fisica siano le uniche realtà. Se la mente di tali persone è decisa a rifiutare
qualunque sussurro ispiratore da parte della psiche/anima, il corpo soffrirà di disturbi minori, i rapporti saranno tesi e la
vita in generale sarà stressante; ne potrà conseguire una malattia. Ciò è dovuto al fatto che una persona del genere sta
attingendo solo alle risorse d’energia limitate, ricavate dal cibo che mette in bocca. L’energia proviene da un processo
chimico e non dalla Sorgente di tutta la Vita. Mentre avete attinto la vostra vita inizialmente dalla Realtà Divina ed Essa
vi ha dato l’esistenza, in aggiunta voi attingete la vostra energia fisica dal vostro cibo e dai processi digestivi, che
producono degli enzimi per scomporre il cibo in una forma utilizzabile, che nutre le cellule fisiche in tutto il vostro
corpo e la vostra mente. Questa è la vita del corpo. Molte persone vivono e muoiono attingendo esclusivamente
all’energia derivata dai loro processi fisici. Il tipo e la quantità d’energia attinta dai processi fisici sono altamente
influenzati dal campo mentale/elettrico e quello emozionale/magnetico dell’entità vivente. Questi campi elettrici e
magnetici, che circondano ogni cosa vivente, da un’ameba a un elefante e un essere umano, sono le radiazioni di Forza
Vitale personali dell’anima, combinate con le radiazioni di ‘coscienza-consapevolezza’ personali dell’attività ‘di
movimento continuo’ mentale/elettrica dell’entità e dei suoi impulsi emotivi/magnetici di ‘adesione-rifiuto’. Questi
campi elettrici/magnetici sono profondamente influenzati da tutti i pensieri e sentimenti, che attraversano la mente e le
emozioni dell’entità. A loro volta, i ‘campi’ influenzano profondamente i processi fisici del corpo stesso. Migliorano o
peggiorano la salute del corpo a seconda dello stato di coscienza personale – se è in armonia con le radiazioni di Forza
Vitale dell’Intelligenza/Amore Divino o in conflitto con esse a causa degli impulsi egoistici dell’ego. Un’entità
miserabile deperisce e muore. Un’entità felice prospera. Questo è un fatto fondamentale dell’esistenza. In ultima analisi,
ogni entità vivente si nutre del proprio stato interiore di appagamento o frustrazione. Potete vedere la verità di questa
affermazione nello sviluppo fisico e nello sviluppo della coscienza di un bambino. Un bambino contento, felice,
prospera, ride con facilità, è pieno di gioia. Il contatto con una madre amorevole accresce il benessere del bambino. Le
radiazioni amorevoli, contente, dalla madre al bambino, nutrono le radiazioni della coscienza del piccolo e, a loro volta,
aumentano la forza nel minuscolo corpo. Mentre il bambino si sviluppa, la sua personalità in via di sviluppo inizia a
‘tingere’ le radiazioni della sua anima con una forza di coscienza luminosa o oscura, che o rafforza la salute del
bambino o la impoverisce. Una persona con un forte senso psichico può vedere i campi elettro-magnetici diventare
oscuri, quando un individuo o un animale viene svuotato dell’energia del campo, anche se è possibile che in quel
momento né l’individuo né l’animale manifestino malattie fisiche. Può passare un giorno o poco più prima che il corpo
stesso inizi a manifestare la diminuzione dell’energia di coscienza, sotto forma di esaurimento o qualche tipo di
malattia. Sulla terra avete delle persone che hanno sviluppato degli strumenti per misurare questo fenomeno e, negli
anni a venire, questo sarà il metodo riconosciuto di diagnosi e trattamento di un disturbo imminente. Inoltre, con
l’evolversi della tecnologia della conoscenza scientifico-spirituale, l’esatto stato mentale/emotivo, responsabile
dell’esaurimento fisico, verrà prima rivelato sotto ipnosi e registrato elettronicamente su schermi come frequenze di
vibrazione. Questo sarà seguito da un’indagine elettronica che descriverà su schermi simili le frequenze di vibrazione
delle varie parti del corpo. Questo processo comprenderà cambiamenti di colore, poiché ogni schema di coscienza viene
prima manifestato sia come frequenze di vibrazione che come colore. Confrontando le frequenze di vibrazione
mentali/emozionali con le frequenze di vibrazione delle parti del corpo, si localizzerà l’organo svuotato d’energia –
assieme alla causa mentale/emotiva. Gli psichiatri non scaveranno più nelle esperienze passate, indagando,
classificando, producendo dichiarazioni riguardo alle probabili origini o cause di disordini mentali/emotivi/fisici,
fornendo poi delle razionalizzazioni umane con cui combatterli. La verità dello stato spirituale dell’‘uomo interiore’ sarà
chiaramente rivelata e getterà le deve essere fatto per metterlo in grado di riguadagnare salute, vitalità, nuove
prospettive e traguardi – nonché una capacità sempre più profonda di amare incondizionatamente. Naturalmente non si
useranno più dei farmaci per elevare le radiazioni di coscienza di chi soffre, dato che il responsabile della malattia è la
diminuzione della Vita Divina – l’energia dell’anima. A lui/lei sarà insegnato come elevare deliberatamente,
sistematicamente, le frequenze di vibrazione della zona del corpo colpita e come affrontare le circostanze personali che
causano il disagio psicologico e la diminuzione dell’energia dell’anima. Il paziente sarà inoltre assistito
drammaticamente da un afflusso di energia Divina dalle mani di coloro i quali sono dei veri canali di vita spirituale
pura. Con le procedure rivitalizzanti, le nuove percezioni e il controllo degli impulsi egoici, la condizione fisica
migliorerà rapidamente entro pochi giorni – se non immediatamente. Tuttavia, leggendo queste Lettere potete
incominciare a influenzare la vostra guarigione. Di somma importanza nel vostro auto-trattamento devono essere queste
istruzioni riguardanti la Realtà Divina, che alimenta l’esistenza, e il modo giusto di sintonizzarsi ad Essa e attingere Vita
Divina nel processo di guarigione. Quando iniziate ad attingere alla Vita della Realtà Divina per mezzo della vostra
ricerca spirituale, facendo domande, meditando, leggendo e pregando, voi incominciate a svegliare la vostra psiche dal
suo appartato, terreno sognare della coscienza egoica; attirerete nella mente e nelle emozioni la natura della Realtà
Divina Stessa. Tutto quello che attraversa la vostra mente e le vostre emozioni passa nei campi elettro-magnetici che vi
circondano. Questi contribuiscono alla vostra forza. Mentre i vostri campi elettro-magnetici vengono caricati dalla forza
che attingete dalla Realtà Divina, la forza viene restituita al vostro corpo fisico e ogni organo diventa sempre più sano e
ogni disfunzione viene gradualmente sanata. È importantissimo che vi ricordiate questi processi dei campi fisici/elettro-
magnetici, in quanto la conoscenza ispirerà e incoraggerà la vostra meditazione e sintonizzazione quotidiana alla Realtà
Divina. Se la vostra ricerca sincera e la vostra meditazione sono rivolte verso la VERITÀ dell’ESSERE, e non verso
qualche forma di credenza religiosa terrena o verso una ‘spiritualità’ superficiale, spuria, o verso qualsiasi oggetto
materiale che credete possieda dei ‘poteri’, scoprirete che, gradualmente, la vostra stessa natura starà cambiando e
inizierete ad essere consapevoli degli altri e delle loro necessità come mai prima. Diventerete più empatici, comprensivi,
attenti, compassionevoli e gentili. Infatti, le qualità dell’anima della Vita Divina inizieranno ora a controllare i vostri
naturali impulsi egoici di appagamento e autodifesa. Voglio avvertirvi che sarete ora entrati in un periodo nuovo e
difficile – un’epoca di conflitto tra l’impulso egoico, che ha abitualmente insistito per soddisfare le sue ‘voglie’, forse a
spese di altre persone, e la psiche-anima, che inizia a rendersi conto che ‘l’amore è la legge’ e che i diritti delle altre
persone devono essere dosate in equilibrio con i diritti del sé – l’ego. Mentre la psiche assorbe sempre più anima –
Realtà Divina nella sua coscienza, il vecchio impulso egoico inizierà a mollare la presa e il conflitto interiore quotidiano
diviene ancor più intenso. La psiche-anima, che opera adesso attraverso la mente e il cuore, scopre di stare dosando le
necessità degli altri contro la validità dei propri bisogni, e si sente oppressa e stanca per l’infinita lotta interiore nel
dubitare e giudicare se stessa. Quando la psiche raggiunge questo punto di percezione, ciò indica che l’attrazione della
coscienza umana si sta assottigliando in misura tale che ora l’anima si sta avvicinando alla Realtà Divina per riunificarsi
con Essa. L’anima riconosce, per mezzo della psiche, di amare l’AMORE DIVINO, che è la Realtà Divina, più di
quanto ami qualunque cosa terrena e desidera essere pienamente unita con la sua SORGENTE dell’ESSERE.
Finalmente la psiche cede gli impulsi della coscienza egoica alla Realtà Divina e prega di essere messa in grado di
rinunciare all’‘ego’ – di passare attraverso la morte della personalità. Questo accade quando le persone stanno realmente
raggiungendo l’apice della vita spirituale, e di solito hanno bisogno di un maestro spirituale che le guidi attraverso essa.
Questa ‘morte della personalità’ non dovrebbe essere intrapresa mai come mezzo per ottenere una maggiore
illuminazione spirituale. È molto pericolosa e non riuscirà a farvi ottenere una vita spirituale o terrena più grandiosa.
Sarà altamente distruttiva per la psiche e per l’ego prima del momento giusto. Impedirà l’intero processo di sviluppo di
anima-psiche-ego-corpo. Nessuno dovrebbe carezzare un pensiero del genere per essere più avanti nella percezione
spirituale e nella verità. Un tale atto di ‘forza di volontà’ sarà controproducente, giacché nasce interamente dalla spinta
dell’ego ad essere spiritualmente più importante. Quando quest’esperienza di padronanza dell’ego ha luogo nel
momento giusto – nel modo giusto –, l’anima, per mezzo della psiche, è libera, in larga misura, di comunicare
direttamente con la Realtà Divina, dato che il chiacchierio continuo della ‘coscienza egoica’ si sarà acquietato.
L’attrazione della terra non è più dominante. L’ambizione egocentrica svanisce; il desiderio di possessi personali si
dissolve. La pace regna nella mente. L’anima, che ora parla chiaramente attraverso la psiche, desidera elevare, nutrire,
contribuire alla crescita di altre anime, educare, curare con comprensione e tenerezza, senza desiderio alcuno di
ricompense o prestigio personale. Mentre l’anima è attirata a un contatto e una sintonia sempre maggiori con la Realtà
Divina, il suo unico obiettivo terreno è trattare il prossimo o altre persone con lo stesso tipo di attenzione e
considerazione di cui ha bisogno per se stessa per prosperare ed essere contenta. Il dare diventa facile come respirare –
alla fine diventerà un privilegio lavorare per e con gli altri per promuovere il loro bene supremo. Questo è Amore
Divino in azione. Tuttavia, nella Realtà Divina non c’è alcun sentimento. L’intenzione dietro la individualizzazione era
quella di mettere la Realtà Divina Stessa in grado di sperimentare la Sua stessa Natura di creatività, gioia e
realizzazione personale. Perciò, quando mi trovavo sulla terra, io stabilii chiaramente i limiti tra il dare e il ricevere
dicendo: ‘Fate agli altri quello che vorreste che essi facessero a voi.’ Questa affermazione era un monito amorevole per
dire che come seminate, così raccoglierete. Era anche una linea guida di comportamento. Se fate agli altri ciò che
vorreste venisse fatto a voi stessi, allora potete essere certi che state agendo solo dal punto di vista dell’amore. Se gli
altri non vogliono quello che voi vorreste fosse fatto per voi – allora vivrete per tentativi ed errori; avrete fatto un passo
positivo verso il compimento di un atto di vero amore e, se questo viene rifiutato, vi sarete dati un’opportunità di
scoprire che cosa sarebbe maggiormente apprezzata in futuro. In questo modo voi crescete nell’atto d’amore. Io ho detto
anche: ‘Amate il vostro prossimo come amate voi stessi.’ Questo significa che dovreste dedicare altrettanta attenzione al
benessere del vostro prossimo quanta ne dedicate al vostro. Significa anche che sareste felici, che quello che augurate
agli altri, venisse augurato a voi in maniera uguale. Significa che dovete pensare riguardo agli altri i pensieri che
vorreste che essi pensassero riguardo a voi! Significa che l’intera vostra coscienza dovrebbe essere orientata verso la
sollecitudine, l’interesse per gli altri, qualunque cosa dannosa possano stare facendo contro di voi. Tutti gli esseri umani
vivono in una giungla di desideri, obiettivi, fragilità, delusioni, rabbia e frustrazione umani. Da questa coscienza
straziata dalla guerra provengono molte reazioni e azioni deboli e inopportune. Pertanto, osservate la fragilità, perdonate
la cattiveria e lasciate che se ne torni nel nulla da cui è venuta. L’unica VERITÀ e REALTÀ nella vostra vita è
l’Intelligenza/Amore della Coscienza Divina. Mantenetevi saldi in questa consapevolezza in ogni momento. Per trovare
il Regno dei Cieli, dove l’anima è in armonia con la Realtà Divina, nel vostro sviluppo dovrà arrivare il momento in cui
non vorrete più essere attirati nelle percezioni e nella coscienza terrene, sulle quali si basano le relazioni tra gli esseri
umani. Desidererete ritirarvi completamente e concentrarvi sul trasmettere agli altri il vostro contatto con la Realtà
Divina. State attenti a non imporre il vostro sentiero spirituale agli altri, sia che essi stessi stiano percorrendo il
cammino spirituale o meno. Nello stesso tempo, dovete conservare la vostra serenità non permettendo agli altri di
abusare del vostro buon carattere. Dovete stabilire chiaramente il vostro confine tra il giusto e lo sbagliato – impedire
che l’egoismo degli altri invada la vostra intimità, il che probabilmente distruggerebbe la vostra pace mentale. Per
garantire questo, non c’è alcun bisogno che la vostra coscienza egoica assuma di nuovo il dominio. Potete proteggere la
vostra intimità pacificamente. Vi è stata data l’intelligenza per raggiungere questo obiettivo necessario con il massimo
grado di AMORE. Ricordatevi che l’edificio spirituale delle vibrazioni di coscienza, che è stato costruito dal vostro
contatto con la Realtà Divina e dalla modalità di pensiero, sentimento e vita quotidiana, dovrebbe essere sacrosanto, e
dovete stare attenti a non rimanere intrappolati di nuovo nelle più basse vibrazioni dei pensieri e delle reazioni altrui. In
ogni momento il vostro scopo più elevato sulla terra è promuovere il BENE supremo terreno e spirituale di ogni altra
entità vivente – umana e inferiore. Non scendendo al livello vibrazionale di coloro che hanno bisogno, bensì
rivolgendovi ad essi e offrendo la saggezza che vi ha portati nel vostro santuario – il vostro sancta sanctorum nella
mente, nelle emozioni e nelle condizioni di vita – se c’è la volontà di ascoltare e accettare. Altrimenti, mantenete la
vostra pace. La simpatia e la compassione dovrebbero essere distaccate. L’empatia vi trascinerà giù e immischierà le
vostre vibrazioni di coscienza spirituale col livello vibrazionale umano. È possibile che questo crei dei conflitti, laddove
la vostra intenzione sincera è stata solo di elevare e guarire. Evitatelo, perché impoverirà le vostre energie e farà fallire i
vostri obiettivi spirituali. L’AMORE puro si preoccupa solo dell’elevazione e del progresso spirituale, della guarigione
e del raggiungimento del ‘Regno dei Cieli’. L’AMORE divino è un sentimento caldo, compassionevole –
essenzialmente carico del desiderio di aiutare l’amato a: crescere, creare, essere nutrito e nutrire gli altri, essere guarito
e guarire gli altri, essere educato e educare gli altri, essere protetto e proteggere gli altri, provvedere alle sue necessità e
provvedere alle necessità degli altri, tutto entro un chiaro sistema di legge e ordine. Questo è AMORE/LEGGE DIVINO
in azione. Quando il vostro obiettivo supremo è diventato il Proposito Divino in azione, l’ego, il nucleo della vostra
individualità, è ora controllato dalla vostra anima. L’impulso egoico diventa il vostro vero difensore e il vero protettore
del vostro benessere personale – ma opera adesso in totale armonia con le istruzioni della vostra anima, che attinge la
sua natura dalla Realtà Divina. Ripeto – non esiste sentimento alcuno nella Realtà Divina, non esiste la rimozione dei
confini che assicurano legge e ordine, per adeguarli alle esigenze dell’egoista, non esiste un debole ‘arrendersi’ e
sottomettersi all’ostinazione di altri. In ogni momento deve essere tenuto presente che TUTTE LE PERSONE devono
rispettarsi a vicenda. Devono rispettare il diritto degli altri alla privacy, alla sicurezza, alla pace mentale e all’armonia.
Se si presentano delle divergenze, è possibile trattarle con rispetto reciproco. Quanto più spiritualmente evoluti siete,
tanto più rispetterete le classi più abbienti e quelle più povere della società, giudicandole uguali – non ‘agli occhi di
Dio’, come piace dire agli esseri umani, bensì nella vostra stessa percezione spiritualizzata della uguaglianza
fondamentale delle anime dentro tutti gli esseri. Il rispetto e l’AMORE DIVINO vanno insieme. L’AMORE vero è
altamente rispettoso dell’amato. Dove c’è rispetto tra due persone, spesso questo porta alla forma più elevata d’amore.
Se avete trovato questa Lettera difficile da accettare, ricordatevi che la mente umana è limitata nella sua comprensione
delle dimensioni che sono al di là del piano terreno. Non permettete al ragionamento dell’ego di trattenervi
dall’intraprendere il viaggio della vostra anima. Nella mia prossima Lettera svilupperò il tema dell’AMORE DIVINO e
mi dilungherò sull’amore di sé dell’ego, dimostrandovi esattamente come le emozioni magnetiche stanno attualmente
controllando i vostri pensieri, i vostri sentimenti e le vostre vite. Delineerò i passi con cui è possibile superarle e, alla
fine, farle dissolvere dalla vostra coscienza. Il mio scopo è condurvi lungo il sentiero della scoperta di sé e del progresso
spirituale, affinché possiate entrare immediatamente nella Luce, non solo quando passerete alla dimensione successiva
dell’esistenza, ma già mentre vi trovate ancora sulla terra. Al momento state vivendo un’esistenza oscura, pesante,
invece di vivere consciamente dentro la ‘Coscienza Divina’, entrando in ESSA e permettendoLE di pervadere e
rallegrare i vostri pensieri e le vostre esperienze di vita. Sappiate che la mia Coscienza Cristica è con voi sempre, e
potete avere accesso immediato a me quando mi chiamate. Lasciate che questo sia un conforto per voi – ma non una
stampella. Io non sono altro che la vostra porta d’ingresso nella vostra stessa illuminazione e nella vostra stessa ascesa
alla Coscienza Cristica.
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LETTERA 8
Io sono venuto a voi di nuovo per parlarvi della:
VERA NATURA DELL’ESISTENZA
La VERITÀ DELL’ESSERE è questa: VOI che credete solo nel mondo materiale, vivete interamente nel mondo
terreno, finito. Vivete dentro la dimensione della manifestazione delle vostre credenze.
Le persone, le cui percezioni spirituali e vite sono state elevate nelle frequenze di vibrazione fino a fondersi con le
frequenze spirituali di vibrazione della dimensione spirituale, possono percepire che stanno vivendo in due dimensioni.
Sono perfettamente consapevoli di questa verità. E vivono secondo questa verità, evolvendosi verso frequenze sempre
più elevate dell’essere. Esse non sono più legate dalle credenze umane, ma vivono nella consapevolezza di dimorare
dentro l’infinito in cui non esistono limiti. Quanto più elevate sono le loro frequenze vibrazionali di coscienza, tanto più
consapevoli esse sono di vivere dentro l’infinito e di essere soltanto esse stesse a porre dei limiti a quello a cui possono
aspirare. Coloro le cui percezioni sono state intensificate in questo modo, mentre si trovano ancora nel loro corpo,
hanno visto che esiste un’unica dimensione di ‘esistenza individuale’ effettiva e questa dimensione è ‘l’Attività della
Coscienza Divina’. Possono anche arrivare a rendersi conto pienamente che esiste l’ulteriore dimensione della
Coscienza Universale, in cui l’Universale risiede in un equilibrio perfetto e che non può essere penetrata da nessuno, in
quanto dentro questa dimensione qualsiasi individualità verrebbe immediatamente attirata nell’Unità dell’Essere.
Quando un’anima raggiunge, in comprensione e consapevolezza, il livello massimo delle frequenze di vibrazione della
coscienza – la Coscienza di Cristo –, l’anima potrà guardare giù e passare in rassegna i livelli di vibrazione, ascendendo
e discendendo fino a quelli dell’umanità sulla terra, e sapere, con amore e compassione, che l’umanità è intrappolata
nelle vibrazioni più basse della Coscienza Divina, nascosta dentro l’Impulso Egoico, totalmente inconsapevole della
Verità dell’Esistenza, della vera identità dell’anima e della verità terrena dell’ego. Non ha neppure la minima
consapevolezza dell’immenso scopo dietro la sua esistenza né della missione finale in cui deve imbarcarsi. Il compito
dell’anima neonata è sperimentare, per mezzo del suo rivestimento protettivo, la Psiche, tutto quello che queste
frequenze più basse hanno da offrire e crescere come risultato degli eventi e delle esperienze mentali/emozionali
derivanti dai loro pensieri e sentimenti. L’anima deve apprendere, attraverso prove ed errori, lo stato di coscienza che la
rende immensamente felice, oppure oppressa dal dolore e dalla tristezza che danno origine a varie limitazioni fisiche.
Lo scopo della vita sulla terra non è scoprire un mezzo per sperimentare gioia e beatitudine costanti, anche se è questo
che ogni anima ardentemente desidera. Tale beatitudine e gioia impedirebbero il progresso dell’anima verso vibrazioni
spirituali più elevate di coscienza. Alla fine, dopo molte vite di ‘alti e bassi’ nel benessere e nel dolore, la psiche si
sveglierà alla verità del suo essere e si renderà conto, che ha dentro di sé il potenziale di attingere alla Coscienza Divina,
per ottenere intuito, comprensione e conoscenza, ed elevare le sue vibrazioni di coscienza spirituale a quelle di salute,
benessere, protezione, crescita interiore e nutrimento spirituale, e irradiare agli altri la natura della Coscienza Divina
Stessa.
Come ho detto in precedenza la COSCIENZA è VITA e la VITA è COSCIENZA. Dove c’è VITA – c’è COSCIENZA.
Dove c’è COSCIENZA, c’è VITA. GNI COSA esistente è definita dalle frequenze vibrazionali di coscienza. Luce,
Suono, Colore, tutti i fenomeni fisici, sia viventi che inanimati. Se riuscite a cambiare le frequenze di vibrazione di una
qualsiasi cosa, potete cambiarne l’aspetto – sia che si tratti di suono, colore, gas, liquido o di organi fisici. Quando gli
organi fisici presentano un aspetto di cattiva salute, è perché le normali frequenze di vibrazione di quell’organo sono
state ridotte e la VITA dentro l’organo è stata impoverita. La scienza presenta l’universo come ‘materia’ che possiede
coscienza, ma la verità è: L’universo è COSCIENZA, che ha assunto l’aspetto di ‘materia’, come risultato di una
discesa nelle frequenze più basse di vibrazione di coscienza. È questa – e solo questa – la vera realtà dell’esistenza. La
vostra esistenza è tutta una questione di frequenze di vibrazioni. Più sono elevate le percezioni spirituali e l’adesione al
pensiero spirituale, più sono rapide le frequenze vibrazionali personali nel corpo, la vitalità è intensificata e, infine, la
malattia scompare. La comunità scientifica crede che voi viviate interamente dentro la dimensione umana, che
comprende il sistema solare e le galassie di stelle. La scienza crede che l’intelletto umano sia il più alto punto di
riferimento intelligente di ogni tempo, essendosi evoluto in risposta ai cambiamenti nell’ambiente e nelle condizioni
climatiche, e che sia esclusivamente un prodotto dell’attività cerebrale. Secondo la scienza, le vostre emozioni sono
totalmente reali e valide e quello che pensate e sentite è indiscutibile, e questi costituiscono l’unica ‘realtà’
dell’esistenza. La normalità è calcolata in base ai pensieri, azioni e reazioni ‘medie’ riguardo all’ambiente. Questa viene
percepita come la ‘realtà’ umana. Ogni talento, che trascende il rendimento ‘medio’ delle menti ‘medie’, è considerato
‘genialità’ che nasce da insoliti poteri mentali. Il rendimento ‘sotto la media’ viene attribuito a un ritardo dovuto a una
qualche causa fisica – genetica, trauma alla nascita, ecc. La scienza crede che la dimensione materiale sia l’inizio e la
fine dell’esistenza. La scienza si oppone talmente a qualunque eventualità di credenze auto- ingannevoli da accettare
come ‘reale’ qualunque fenomeno, a condizione che possa essere calcolato, valutato e dimostrato dagli strumenti. Se ci
pensate attentamente, vi renderete conto che quello a cui la scienza si aggrappa come un fatto è, in realtà, soltanto una
credenza creata traendo delle conclusioni attraverso l’esercizio dei cinque sensi. Questo vale per ogni altro aspetto della
vostra esistenza. Nella vostra dimensione terrena, i fatti hanno luogo secondo dopo secondo, ma nel momento in cui
sono accaduti, essi diventano credenze della memoria, e le memorie non sono sempre esatte. I sentimenti e i pensieri
che avete riguardo al passato, non sono dei fatti, ma punti di vista, credenze e, pertanto, non dei fatti – né la Realtà
dietro di essi. Questo riguarda ogni aspetto della vostra esistenza. La Verità è: voi vivete in una dimensione terrena
formata interamente dalle vostre credenze, che nascono dalle vostre reazioni a ciò che è accaduto cento, mille o dieci
mila anni fa. C’era un tempo in cui la gente credeva che il mondo fosse piatto. Perciò, per loro, essi vivevano in un
mondo piatto e avevano paura di navigare i mari troppo lontano in una direzione, perché rischiavano di cadere dall’orlo
della terra. Per gli uomini, solo 400 anni fa, il loro mondo era piatto. Oggi, con la conoscenza, il vostro mondo è
accessibile in ogni direzione. Gli uomini in passato, ma anche nel presente, hanno condotto le loro vite secondo i
‘racconti fantastici’, il potere degli antenati e altre leggende. Hanno creduto in essi talmente senza riserve che le
restrizioni imposte da queste credenze hanno limitato le azioni e le attività delle persone. Per esempio, il ballo era
creduto peccaminoso e malvagio da certe sette ‘cristiane’. Perciò, questo piacere veniva ingiustamente negato a molte
persone, che avrebbero tratto grande felicità e scaricato lo stress nel ballo. La stessa verità vale anche per la religione.
Le credenze sono la sostanza stessa della religione. Le religioni si basano su avvenimenti antichi, che non sono altro che
credenze. Le credenze possono essere state importanti per la mentalità generale di quei tempi, ma sono diventate da un
pezzo irrilevanti in un mondo che cambia costantemente, eppure sono rigorosamente osservate e sono diventate il fulcro
di adorazione, festività, celebrazioni, lutto e – in maniera più distruttiva – il motivo per cui gli uomini si uccidono a
vicenda e causano orribili sofferenze a donne e bambini. Certe religioni sostengono che ‘Dio è dappertutto e in tutte le
cose’, ma affermano anche che nessuno conosce la ‘mente di ‘Dio’’ o le ragioni per cui gli uomini si uccidono a vicenda
– potrebbe essere nei piani di Dio, dicono. Con le mentalità composte da una conglomerazione di credenze illogiche,
dove può l’umanità, in questi tempi attuali, trovare una qualsiasi certezza di bellezza, gioia, salute, benessere, amore?
Le idee religiose presentano un ‘Dio’, la cui ‘volontà’ può portare vita e guarigione o morte e distruzione. In tali
credenze non c’è certezza di null’altro che dell’incertezza. Con una credenza del genere, qualunque malattia o anomalia
può essere giustificata come ‘Volontà di Dio’. Sono le vostre CREDENZE che controllano tutte le vostre aspettative
riguardo a quello che la vita può portarvi in futuro.
Un sano agnosticismo, il tipo di mentalità che accetta di non conoscere la natura di ‘Dio’ o di non sapere se esiste
affatto un ‘Dio’, ma è perfettamente aperta alla convinzione data dall’illuminazione, è preferibile alla fanatica fede in
una mezza verità o una non verità. Quanto è cieca la razza umana in genere! Gli uomini sono come talpe che vivono nei
loro cunicoli, convinti di essere in grado di ‘valutare’ l’interezza della propria esistenza usando i loro sensi dell’udito,
dell’olfatto, della loro limitatissima vista e del tatto. Così potete scendere la scala delle forme di vita e vedere migliaia
di specie vivere vite interamente definite e limitate dai loro sensi. Ciò che esse possono percepire come ‘reale’
costituisce la loro ‘realtà’ personale, il loro mondo particolare. Nella dimensione terrena, ogni strato dell’esistenza,
sperimentato dalle varie specie di esseri viventi, è distinto da ogni altro. Questo comprende la mente umana, che è
letteralmente posseduta dalle dottrine e dai dogmi religiosi e imprigionata nelle teorie scientifiche e formule
matematiche. Le dottrine religiose sono state concepite dai ragionamenti umani nello sforzo di spiegare gli
insegnamenti dei Maestri spirituali, le cui menti sono andate oltre la sfera dell’intelletto umano, nelle sfere divine della
percezione ispirata della ‘Realtà Universale’. Anche i concetti scientifici sono un prodotto dei sensi umani, che
razionalizzano e assegnano nomi a fenomeni esaminati dalla vista umana durante la sperimentazione. Pertanto, quando
l’intelletto umano è in grado di mettere da parte tali credenze limitate e ascendere in contatto con la ‘Realtà’, al di là
‘dei ragionamenti più avanzati, della logica e delle razionalizzazioni umane’, che vengono chiamati ‘conoscenza’, una
mente simile entra nelle più elevate sfere della ‘VITA- COSCIENZA’. È permeata della ‘verità universale’, che va
letteralmente oltre la capacità della ‘normale’ mente umana di percepire o accettare o comprendere. La mente umana
non può comprendere alcuna esperienza che vada al di là dei parametri elettromagnetici dell’esistenza terrena e delle
funzioni del cervello – finché l’illuminazione della Coscienza Divina non entrerà nell’intero sistema umano di mente,
emozioni e subconscio – allora saranno rivelate l’unità e l’armonia sottostanti. Quando si presentano delle percezioni
spirituali totalmente nuove a una mente religiosamente indottrinata, queste sono percepite come provenienti da ‘Satana’
o come pura follia o immaginazione. Questo è naturale dal momento che, quando le emozioni vengono violentemente
destate e sfidate, come accade quando le credenze profonde vengono contraddette, gli impulsi magnetici-emozionali di
‘adesione-rifiuto’ della spinta egoica entrano immediatamente in azione. Qualunque tesi o proposta, che causi disagio
mentale acuto, sgomento o confusione nella mente condizionata, sarà rifiutata all’istante e dalle credenze contenute
nella mente condizionata verrà raccolta un’intera serie di ‘prove’ a sostegno di tale rifiuto. Ma le prove sono
semplicemente delle credenze. Questo è un processo mentale-emozionale del tutto naturale nella dimensione puramente
umana. Perciò, se questa mia VERITÀ viene offerta a coloro le cui menti sono saldamente stabilite e condizionate dalla
paura o rafforzate dalla volontà umana di aderire a tali credenze programmate, è solo naturale che la VERITÀ desti
delle emozioni turbolente e venga rifiutata in maniera abbastanza violenta, forse virulenta. Quanto detto sopra è una
descrizione dell’attività mentale-emozionale normale nella dimensione umana. Non dovrebbe essere criticata, in quanto
una mente condizionata è fatta per sentirsi completamente insicura e ‘alla deriva’ o ‘in alto mare’, quando messa a
confronto con un concetto totalmente nuovo. Queste espressioni umane descrivono esattamente quello che accade
quando una mente indottrinata viene sfidata da una percezione interamente nuova di ciò che in precedenza era
considerato tanto caro, tanto sicuro, tanto giusto!
Quando leggete queste LETTERE per la prima volta, potete determinare da voi stessi a che punto vi trovate
mentalmente ed emotivamente. I vostri progressi spirituali sono bloccati dal vostro ostinato aderire alle credenze
attuali? Siete in grado, dopo averci pensato adeguatamente, di rendervi conto che tutto quello che così risolutamente
state sostenendo è soltanto ‘credenza’ – credenza irrazionale? È assolutamente essenziale per la vostra evoluzione
spirituale che, finalmente, comprendiate appieno i principi della vostra mente umana e del vostro funzionamento
emozionale. Voi pensate di comprenderli, ma non li comprendete affatto. Vi è possibile comprenderli soltanto
uscendone totalmente, trascendendoli, spostandovi in dimensioni più elevate di percezione ed esperienza – entrando
nella VERITÀ STESSA. Solo allora inizierete a percepire che voi, e ogni altra persona nel mondo, avete vissuto e
condotto le vostre vite basandovi quasi esclusivamente sulle ‘credenze’ umane – non sulla VERITÀ. Ci sono molte
persone che credono con tutto il cuore che, se pregano per un certo oggetto o una certa esperienza o per la concessione
della giusta guida in una certa situazione, esse riceveranno davvero l’oggetto giusto, l’esperienza giusta o la guida
giusta, che aumenterà il loro benessere. Credono che quando (se!) riceveranno risposta alla loro preghiera, gioiranno
sinceramente e seguiranno immediatamente la guida, noncuranti delle attuali condizioni, in quanto, provenendo dal
Divino, la risposta non potrà che essere quella giusta che porterà alla felicità. Tuttavia, quando si trova di fronte
all’arrivo dell’oggetto o dell’esperienza o della guida desiderata – il destinatario della Grazia Divina, talvolta, diventa
così turbato e disorientato, così incapace di accettare che ci sia stata un’intrusione della Coscienza Divina, esattamente
come chiesto, da non sapere come affrontarla. Se le menti sono così disturbate, quando ciò che hanno chiesto viene
effettivamente dato loro in maniera inattesa – dove sta la vera FEDE e il vero CREDO, che esse erano così certe di
possedere totalmente e abbondantemente? Non capite anche che è stata la credenza, non la Verità, a orchestrare tutto il
movimento sinfonico – con l’eccezione, naturalmente, dell’intervento della Coscienza Divina – la risposta alla
preghiera. Questo intervento è l’unica ‘realtà’ nell’intera procedura – il resto è credenza e speranza – ginnastica
mentale, che usa le esperienze passate per misurare il presente. La vostra unica VERITÀ è la Coscienza Divina, che
conduce unicamente alla crescita e alla perfezione – se avete piena fiducia che lo farà. Fate una pausa qui e leggete e
rileggete i paragrafi precedenti, perché quello che accade nella vostra coscienza è il tessuto delle vostre esperienze e
delle vostre vite. Quindi interrogate voi stessi : PERCEPITE – REALIZZATE – COMPRENDETE davvero la Realtà
come la sorgente di tutta la conoscenza e tutta la creatività – o aderite solo formalmente e concedete un riconoscimento
mentale superficiale alla Coscienza Divina? Vivete totalmente e completamente, di minuto in minuto, nella
consapevolezza che la COSCIENZA UNIVERSALE è l’unica Realtà e la Più Alta Intelligenza operativa nella
creazione? Contate costantemente sulla Sua guida eccelsamente efficace o pensate che preferireste vivere secondo la
vostra stessa volontà finita e i vostri impulsi emotivi a volte confusi? E se vi viene data l’indicazione chiara di seguire
una certa direzione, ma vi fermate a chiedervi se la guida vi stia portando là dove pensate di voler andare, vi siete arresi
totalmente alla Più Alta Autorità Intelligente – la Coscienza Divina? Non è forse questo un segno che dimostra che il
vostro ego ha ancora il controllo? Persino queste LETTERE, quando saranno fatte circolare secondo l’intenzione,
diventeranno delle ‘credenze’, non la pura percezione spirituale di ‘CIÒ CHE È’, da cui provengono queste parole.
Soltanto portando queste parole nella meditazione, dopo aver chiesto illuminazione spirituale, la ‘Realtà’ spirituale
dietro le parole, alla fine, giungerà come un raggio di luce nella mente. Quando questo accadrà, voi SAPRETE di
sapere. Quelli fra voi che sono abbastanza evoluti da vivere in due dimensioni, VOI, le cui menti riescono ad andare
oltre il regno dell’intelletto umano, nella dimensione superiore della ‘Realtà Universale’, incontrerete probabilmente
molte persone, nei tempi a venire, che rifiuteranno queste LETTERE come immaginazione, ma non ne siate costernati.
Ricordate ciò che vi sto dicendo adesso. VOI risiedete in due dimensioni e nessuno può passare oltre la dimensione del
‘mero intelletto’, finché non saranno stati soddisfatti i requisiti indispensabili per l’illuminazione spirituale. Questi sono
un vero risveglio spirituale, che conduce a una profonda introspezione delle attività dell’ego e della personalità…
seguita da rimorso…..rimorso….rimorso. Questa è l’UNICA VIA. Perché il rimorso, a sua volta, conduce al rifiuto della
dimensione magnetica-emozionale di ‘rifiuto-adesione’ che, nelle sue forme più virulente, gli umani chiamano
‘peccato’. Quando una persona penetra la dimensione spirituale ed è permeata dalle caratteristiche della ‘VITA’, la
persona inizia a rendersi conto e, infine, a SAPERE, che l’impulso egoico umano a ‘pensare solo al tornaconto del sé’ di
fatto esclude l’ANIMA dall’afflusso continuo della ‘VITA DIVINA’ nella mente, nel cuore, nel corpo, nelle relazioni e
nelle esperienze quotidiane. ‘Pensare solo al vostro tornaconto’ è un’esperienza umana, terrena. Una resa totale, sincera,
della personalità al ‘PADRE-VITA’ rimuove il blocco tra la dimensione spirituale e l’anima. La persona non ha più
bisogno di ‘pensare al proprio tornaconto’, tutto quello che la VITA DIVINA è, fluisce ora nel corpo, nella mente, nel
cuore, nelle esperienze e nelle relazioni dell’individuo. Una persona del genere vive secondo ‘l’istinto’ e segue
intuizioni, che risultano sempre perfette a lungo andare. LA ‘VITA DIVINA’ È SEMPRE PRESENTE E
ACCESSIBILE, ogni volta che la persona rinuncia alla volontà egoica e si rivolge ad ESSA per ogni necessità. Dovete
ricordarvi che mi riferisco al momento in cui voi penetrate la dimensione umana dell’intelletto e andate oltre la vostra
fiducia nell’‘intelletto’ e nei mezzi materiali per ottenere ciò che volete dalla vita. Molte persone credono di aver
raggiunto questo punto di sviluppo spirituale, ma si stanno illudendo. Quando una persona abbandona la logica e sa, al
di là di ogni dubbio, che è possibile fare totale affidamento sulla guida per raggiungere gli obiettivi ispirati, la sua vita
cambia. Benefici fluiranno nella vostra esperienza, quando vi rendete pienamente conto che la Coscienza Divina è la
Realtà invisibile – il Potere –, all’opera dietro le apparenze esteriori della vostra vita, che muove la ‘forza d’energia
intelligente’ per manifestare i vostri bisogni. Non dovete negare le apparenze, né versare potere di pensiero nella
condizione che state cercando di risolvere. Tutto quello che dovete fare è rinunciare alla volontà egoica e SAPERE che,
come il vostro intelletto limitato si arrende, la Realtà Infinita entra in scena per ordinare la vostra vita in un modo del
tutto nuovo, togliervi tutti i vostri sostegni del passato, portare nella vostra mente una nuova visione per un nuovo
impegno e condurvi in nuovi campi d’attività. Ma quando questo accade, dovete essere pronti a ‘lasciar andare’
completamente. Dovete abbandonare la vostra presa sulle sicurezze del passato e sapere che, quando seguite la vostra
ispirazione, sicurezze ancora maggiori, di natura diversa, vi attendono. Dato che questo stato di esistenza
spirituale/umana e benessere armonioso dipende interamente dalla capacità della persona di creare un vero contatto con
la Realtà Divina, è importantissimo ritornare sempre di nuovo ad uno studio approfondito della Realtà Divina Stessa e
del modo in cui l’impulso egoico è incessantemente all’opera nella coscienza umana, bloccando le istruzioni intuitive
della Vita Divina dentro la mente. Al momento voi state vivendo un’esistenza oscura, pesante, invece di vivere
consapevolmente dentro la ‘Coscienza Divina’, entrando in Essa e permettendoLE di permeare e allietare i vostri
pensieri e le vostre esperienze di vita. Rimarrete bloccati dentro la struttura mentale- emozionale degli impulsi elettro-
magnetici, finché non indirizzerete la vostra forza di volontà per disfare consciamente il tessuto delle vostre credenze
umanamente concepite e non arriverete a vedere chiaramente che la vostra Realtà è la Coscienza Divina – non la vostra
famiglia o il vostro libretto di banca. Quando otterrete questa comprensione, voi entrerete nella LUCE – e la LUCE
dimorerà in voi. A causa del disagio e del braccio di ferro tra l’anima che si evolve e l’ego umano, (che pretende di
‘apparire buono’ anziché ‘ESSERE BUONO’, e tuttavia non riesce a tollerare il pensiero di poter essere imperfetto), in
questo momento ci sono poche persone che ricevono ispirazione e la trasmettono agli altri, parlando della necessità di
attraversare un periodo di purificazione interiore. La gente moderna è condizionata ad avere servizi istantanei, luce
istantanea, calore istantaneo, cibo istantaneo, bibite, vestiti e divertimenti istantanei, e pertanto non è attratta da una
VERITÀ che implica abnegazione, lavoro duro e dedizione totale all’obiettivo. Oltre a questo, molti di questi insegnanti
stanno facendo un sacco di soldi con le loro attività e devono presentare una ‘Verità’ che venda bene! Se i vostri
insegnanti moderni parlano di un sentiero di realizzazione che porta alle dimensioni più elevate per mezzo del
trasferimento dell’illuminazione mentale personale, sarà ugualmente necessario sottoporsi all’intensa introspezione e
purificazione dell’adesione-rifiuto delle ‘emozioni magnetiche’. Se siete davvero sul sentiero ascendente verso le
dimensioni spirituali più elevate, il vostro cammino sarà caratterizzato da momenti di introspezione e comprensione
chiara, perspicace, spesso seguiti dal disgusto verso voi stessi. Questo sentimento oscuro e doloroso è l’emozione
magnetica all’inverso. Là dove prima si aggrappava alla sua visione essenziale di se stesso come il più grande e persino
più grande di altri, l’ego ora inizia a intravedere il fatto angoscioso che, forse, non è solo leggermente – ma molto –
imperfetto. Ogni persona, che raggiunge questo livello spirituale di evoluzione, scoprirà di stare percorrendo adesso la
strada che porta alla vera umiltà. Fatevi coraggio quando scoprite che questo sta accadendo a voi. State ora spingendo
via le macerie delle vecchie credenze erronee riguardo a voi stessi e alla vostra personalità illusoria. Ricordatevi che è la
vostra ‘intenzione’ o ‘motivazione’ o ‘convinzione’ che vi dà il potere creativo di fare quello che desiderate. Nel
momento in cui desiderate con tutto il cuore di invertire il normale corso dei vostri schemi emozionali magnetici, avrete
messo in moto questo processo. Se definite chiaramente gli obiettivi che volete raggiungere e li tenete sempre davanti a
voi, per iscritto o nella mente, molto presto scoprirete che i cambiamenti desiderati avranno avuto luogo nella vostra
coscienza. Quando accade, sentirete una leggerezza nello spirito e avrete dei momenti di pura gioia. Dimostrerete che la
VERITÀ dell’ESSERE conduce davvero i ‘cuori prigionieri’ nella libertà perfetta della vita spirituale. Nello stesso
tempo dovete capire che il vostro ego deve (per forza di cose, per permettervi di sopravvivere) farvi credere che siete
preziosi per voi stessi e per gli altri. Ogni seria sfida esterna, riguardante il valore del sé, è altamente distruttiva. Una
paura disperata e un crollo della fiducia interiore porteranno alla convinzione di non valere nulla per il mondo, e il
suicidio può esserne il risultato naturale. Perciò i vostri progressi saranno e dovranno essere graduali. Nessuno dovrebbe
aspettarsi mai che le persone siano totalmente cambiate dai consigli verbali o da momenti di ispirazione. La crescita può
avvenire solo molto gradualmente – un’intuizione alla volta. Una vera intuizione spirituale impregnerà la mente di una
persona con un punto di vista totalmente nuovo, che le permetterà di cominciare ad affrontare in maniera diversa certe
circostanze relative nella vita. Questa intuizione deve guidare le azioni della persona, finché non sarà stata
completamente assorbita nella coscienza per l’eternità e diventerà parte dell’evoluzione dell’anima. Per esempio, un
uomo può avere l’idea di avere più successo nella vita imponendo la sua volontà aggressivamente a coloro che entrano
nella sua orbita. Egli crede che sarà sentito meglio se urla. Poi potrà risvegliarsi al fatto che nessuno gli vuole molto
bene ed è evitato da impiegati e ‘amici’. Egli può diventare più aggressivo, perché adesso si sente umiliato, oppure, se è
un’anima in evoluzione, si interrogherà sul da farsi riguardo a questo suo isolamento. Nel momento in cui la VITA
DIVINA filtra nella sua coscienza PSICHE, inducendolo ad accorgersi del fatto che egli stesso evita le persone che
urlano, egli avrà un lampo d’ispirazione. Si renderà conto che, per essere felice e per avere successo, dovrebbe trattare
gli altri nel modo in cui a lui stesso piace essere trattato. Potreste argomentare che questa percezione non è
necessariamente ispirata, ma nasce dal buon senso, e che è stato egli stesso a rendersene conto. Tuttavia, non è così. I
pensieri egoici sono dettati unicamente dagli impulsi di ‘adesione-rifiuto’; qualunque saggezza nuova proviene dalla
‘INTELLIGENZA AMOREVOLE’. Questo potrebbe essere l’ultimo lampo di intuizione ispirata che avrà, ma se è
davvero su un cammino spirituale e sta cercando le dimensioni più elevate di realizzazione, egli percepirà gradualmente
che questo primo superamento dell’‘ego’ non è sufficiente. Incomincerà a vedere altri schemi di comportamento
egoistici, in precedenza insospettabili. Definirà un ulteriore obiettivo, appena fuori dalla sua portata in quel momento,
ma molto presto, con preghiere e meditazione, avrà raggiunto anche quell’obiettivo. In questo modo, le frequenze di
vibrazione della sua coscienza verranno elevate e gradualmente egli si sposterà verso i ‘Regni Celestiali di Coscienza’ –
il ‘Regno dei Cieli’. In alternativa, una donna potrebbe sentirsi sicura solo non disturbando l’attuale status quo. Ha
paura di esprimersi quando è trattata con mancanza di rispetto. Una persona così mite, mentre è più a suo agio nel
rifugiarsi nel silenzio, soffrirà inoltre di risentimenti profondi, perché gli altri non rispettano la sua personalità passiva.
Tali persone si rivolgono di solito alla religione per trovare conforto e rassicurazione e, per mancanza di comprensione
delle leggi dell’esistenza, probabilmente rimarranno statiche nella loro mitezza fino alla fine dei loro giorni sulla terra.
Infatti, poiché a causa delle mie parole riportate nei vangeli: ‘Beati i miti, perché erediteranno la terra’, la chiesa ha
insegnato che la mitezza è da lodare, la donna potrà sentire che la sua ‘mitezza’ sia la via verso la LUCE. Tuttavia, se la
piccola mite signora dovesse scoprire la VERITÀ riguardo al suo ‘essere’ e se dovesse trovare il modo giusto per creare
un contatto con la ‘Coscienza Universale’, col tempo le sarà detto interiormente e chiaramente che, spiritualmente, lei è
pari a tutti gli altri. Sarà ispirata ad esprimersi bene. Le verrà data la forza di esprimere la ‘sua verità’ in maniera più
sicura e più attraente. La gente comincerà a rispettare questa nuova persona e lei manifesterà lo sviluppo spirituale
interiore acquisito durante il tempo speso in meditazione. Ricordatevi che voi non siete sulla terra per ‘compiacere Dio’,
come vi dice forse la vostra chiesa. Siete sulla terra per ‘esprimere’ ‘Dio’ e per creare un contatto sempre più stretto con
la Coscienza Universale, finché non vi liberate dalla schiavitù magnetica-emozionale. Devo mettere in chiaro che le mie
parole sono state tradotte in modo errato nel vangelo. Io dissi: ‘Beati sono coloro che hanno un cuore pacifico, perché
erediteranno la terra.’ Se osservate il mondo, vedrete che i paesi con un ‘cuore pacifico’ prosperano e vivono in armonia
con i propri vicini. Dove ci sono agitazioni e genocidi, queste turbolenze sono una manifestazione diretta della
‘coscienza’ degli abitanti. Una coscienza di questo tipo distrugge un paese e genera povertà e malattia. A volte un paese,
come il Tibet, che adora il proprio isolamento e i propri rituali e credenze spirituali, può soffocarsi sotto il peso delle sue
stesse creazioni umane/spirituali. Bisogna costringere gli abitanti a uscire nel mondo turbolento, affinché possano
mettere alla prova le loro credenze. Inoltre, essi trasmettono ‘ciò che è reale nel loro modo di pensare’ ad altri, che sono
oppressi dalle reazioni magnetiche emotive alla vita. Sono stati, nel loro piccolo, il mezzo per alleviare il dolore
sperimentato nella società moderna. Mentre siete in cammino verso la LUCE, i Regni Celestiali della ‘Coscienza
Divina’, patirete indubbiamente delle esperienze difficili, con alti e bassi, finché non raggiungerete il vostro vero
obiettivo. Vivrete momenti di meravigliosa gioia e momenti in cui il vostro cuore sarà pesante e le vostre emozioni
saranno trascinate in questa e quella direzione, perché sentirete che c’è una barriera impenetrabile tra voi stessi e la
Coscienza Divina. Forse avete sentito parlare di questi momenti bui di angoscia interiore, quando una persona non sa
più che cosa dovrebbe fare o dove dovrebbe andare. Poi, all’improvviso, proprio quando questo isolamento spirituale
non è più sopportabile e il viaggiatore ha ceduto completamente il suo sé interiore, la Luce illuminerà la mente, e la
persona vedrà una qualche verità meravigliosamente più profonda riguardante l’esistenza, percepirà più chiaramente la
sua SORGENTE dell’ESSERE. Sarà piena di gioia poiché ‘Dio ha parlato’. Sì, la ‘VITA DIVINA’ avrà penetrato la sua
coscienza e l’avrà elevata con sicurezza lungo il sentiero che conduce al raggiungimento della più alta coscienza
spirituale dei Regni Celestiali – il Regno dei Cieli. Perciò, l’avanzamento avviene per mezzo di tali momenti di
profonde rivelazioni, che devono essere gelosamente custoditi e ricordati, altrimenti tutto il lavoro preliminare del sé
andrà perduto e il ricercatore sarà continuamente spinto indietro, là da dove ha iniziato la ricerca. La fede deve essere
forte in ogni momento. Essere incerti non serve a nulla. Scendendo ai vostri piani o nelle vostre dimensioni di
‘coscienza’, ho visto dei ricercatori della Verità, seriamente impegnati, elevarsi per alcune ore e raccontare agli altri la
propria esperienza e poi, un attimo dopo, dubitare di quello che prima erano tanto sicuri di aver ricevuto. Questo
rallenta il processo di sviluppo spirituale. Uno dovrebbe resistere attivamente a questi momenti di dubbio e superarli
con la meditazione e la preghiera. Poiché, che cos’è il DUBBIO, se non un minare ciò che avete saputo e in cui avete
creduto! Il DUBBIO è una forza negativa di coscienza creativa diretta proprio contro l’esperienza di ‘VITA DIVINA’
che ha elevato in alto il vostro spirito! Dentro di voi create una piccola guerra tra la vostra esperienza di Coscienza
Divina e la vostra cecità umana. Probabilmente distruggerete il ricordo di quel momento divino e cancellerete tutte le
tracce dell’edificazione e dello sviluppo spirituali, che esso ha portato nella vostra coscienza. Questo conflitto vi lascerà
sfiniti e fiacchi. E probabilmente non vi renderete conto mai che, da soli e senza aiuto, avete prodotto questa
trasformazione negativa in voi stessi! Le persone, che si trovano sul sentiero spirituale, frequentemente fanno questo a
se stesse, impedendo il proprio sviluppo spirituale, non fermandosi mai a domandare che diritto hanno di ricadere in
questa pratica auto-indulgente. Gli uomini usano le loro menti in maniera sconsiderata, rovinando la propria vita e
quella altrui con i loro pensieri e le loro parole, che nascono dalla loro spinta egoica. Giacché sono soltanto la vostra
vita del pensiero e le vostre agitazioni emotive che finiscono in litigi e confusione – non le vostre facce, i vostri corpi, le
vostre mani e le vostre gambe, a meno che i litigi non sfocino in abuso fisico. Ma anche il conflitto fisico ha le sue
origini nella frustrazione dell’ego, dentro la mente e le emozioni, trasmessa agli arti per dare sfogo all’ira
incontrollabile. In questo modo, matrimoni – e amicizie – iniziano in una gioia reciproca e, alla fine, sfociano in
infelicità e rifiuto reciproco, perché le persone trovano impossibile canalizzare il loro impulso egoico in forme
d’espressione di sé che preservino la vita e l’amore. Genitori e figli esprimono amore reciproco fino all’adolescenza, e
poi entra in scena l’odio che inasprisce il rapporto, quando i figli si ribellano contro l’autorità e i genitori reagiscono con
un abuso bigotto. Di nuovo, non c’è alcun bisogno di avere un conflitto del genere. I genitori devono certamente
rendersi conto che ogni generazione lotta per trovare la propria strada nel mondo adulto e fa le cose in maniera più
innovativa dei propri antenati. Come possono i giovani prosperare, se sono costretti a una schiavitù giovanile? Quando i
bambini diventano giovani adulti, questo è un ‘momento di crescita’ per i genitori, che devono ora prepararsi per la
prossima fase della loro vita – un uso più ispirato dei propri talenti nascosti, e poi la vecchiaia, l’accettazione delle loro
passate follie ed errori e, infine, una transizione pacifica nella Luce eterna. Perché litigare? Perché combattere? Le
persone completamente controllate dall’ego usano un linguaggio volgare e insistono per i propri ‘diritti’. Le persone
spiritualmente mature risolvono i problemi discutendone con empatia. Che cosa significa questo in termini umani?
Significa ascoltare l’altra persona con il riconoscimento pronunciato o tacito, che i sentimenti provati dall’altra persona
in una certa situazione sono altrettanto validi e degni di rispetto quanto i vostri. Quando siete colti da un confronto
serio, in cui nessuno di voi è pronto a cedere un millimetro di terreno, andatevene da soli e prendetevi del tempo per
capire che, quella in cui siete impegnati, è una ‘battaglia di coscienza’. La battaglia non è stata intrapresa solo come
risultato di ciò che è stato effettivamente fatto e detto in un momento di estremo fervore – quello che è accaduto, in
realtà, è il risultato di ciò che entrambi siete – nella coscienza. Questo coinvolge le vostre origini. Il conflitto nasce dalla
personalità stessa, dal tipo di spinta egoica che una persona possiede, dalle percezioni fondamentali di giusto e
sbagliato, dai normali atteggiamenti che ognuno ha nei confronti degli altri e della vita in generale. Pertanto, quando
avete un conflitto o un confronto, dite al vostro avversario che vi prendete un momento di pausa per fermarvi e per
acquietare la mente, per essere in grado di ascoltare in maniera più utile. Poi – siate molto saggi. Rivolgetevi alla
Coscienza Divina per un intervento della Coscienza Amorevole nella situazione. Cercate di rendervi conto – e
visualizzate – come entrambi state nella Luce della Coscienza Divina, uguali nelle origini dell’anima, uguali nel destino
– egualmente reali, egualmente umani, egualmente unici. Finché non riuscite a immergervi totalmente in questa
realizzazione – in questo stato mentale –, non siete ancora pronti per stare nella Luce Divina per risolvere
amorevolmente il vostro conflitto e i vostri sentimenti offesi. Ritornate dal vostro avversario e proponetegli di
incontrarvi e avere ciascuno cinque o dieci minuti, durante i quali potete spiegare chiaramente, tranquillamente, il
vostro punto di vista, la vostra percezione di quello che è stato effettivamente detto, di che cosa si tratta in realtà nel
conflitto, come sono stati offesi i sentimenti, come si dovrebbe risolvere la faccenda. Scegliete di lasciare che sia l’altro
a parlare per primo e, di nuovo, rimettete la situazione alla Coscienza Divina. Se ci sono molte accuse accanite, cercate
di controllare il vostro ego e rimanere assolutamente silenziosi e calmi. Questo sarà di grande aiuto per l’altro, giacché
si sentirà di essere ascoltato. Ciò eviterà la sensazione di frustrazione. Razionalmente, rendetevi conto che state
aiutando il vostro avversario, ma non inorgoglitevi credendovi superiori! Fate del vostro meglio per vedere quanto di
ciò che viene detto sul vostro conto è vero – qualunque cosa sia, se è valida, mordetevi la lingua e accettatela. Siate
felici e gioite – perché in quel momento avete avuto un’intuizione sulla vostra stessa coscienza umana, che vi ha dato
l’opportunità di liberarvi di un aspetto dell’impulso egoico. Ogni volta che riuscite a liberarvi di una parte della spinta
egoica, date alla vostra anima altro ‘spazio per respirare’ e spazio per un controllo più attivo della vostra personalità.
Inoltre vi elevate nelle frequenze di vibrazione di coscienza e vi sentite più leggeri dentro di voi. In questo modo voi
crescete psicologicamente – e spiritualmente. Prestate ascolto ai sentimenti dell’altra persona. Cercate di reprimere i
vostri e identificarvi con le emozioni del vostro ‘compagno d’esercizio’. Sentite il ‘suo’ dolore, la ‘sua’ indignazione, le
‘sue’ ansie. Mettete da parte i vostri – e sentite i suoi. Chiedetevi: Se qualcuno avesse detto o fatto a voi quello che voi
avete detto o fatto all’altro, come vi sentireste? Se riuscite a mettere da parte il vostro ego abbastanza da essere in grado
di considerare questo, allora state per dominare il tipo di impulso egoico che mette il ‘sé’ davanti a ogni altra
considerazione ed è incapace di vedere qualunque altro punto di vista. Prima di parlare, aspettate con calma, in silenzio,
finché i dieci minuti del vostro partner non siano finiti – anche se questo dovesse voler dire che lui/lei finisce prima del
tempo ed entrambi rimanete in silenzio per un po’. Riconoscete, tanto affabilmente quanto vi è possibile, che avete
sentito ciò che lui/lei ha detto e che potete capire perché sia sconvolto/a. In quell’istante di autocontrollo, rendetevi
conto che avete ottenuto un briciolo di controllo su voi stessi e avete fatto il primo passo verso la guarigione della
situazione. D’altro canto, se non avete compreso davvero ciò che vi ha detto, allora state mentalmente bloccando
qualcosa che l’altro sta dicendo ma voi non volete sentire o ricevere. Perciò, di nuovo, il vostro ego ha il controllo.
Controllatelo e invitate il vostro partner a spiegarsi ulteriormente – e di nuovo fate del vostro meglio per mettervi nei
suoi panni. Sentite il suo dolore. Comprendete la sua rabbia. Quando avrete ricevuto l’altra persona nella vostra
comprensione, e avrete riconosciuto questo, le difese del suo ego inizieranno ad affievolirsi, vedrete che comincerà a
rilassarsi. Entrambi vi sentirete meglio. Dopo aver fatto ciò, con calma, lentamente, attentamente, date poi un’immagine
altrettanto chiara di come vi siete sentiti voi in quelle circostanze. Non usate parole calcolate per mortificare il vostro
avversario, turbandolo in questo modo. Ricordatevi che:
(a) state facendo uno sforzo per controllare il vostro ego come preludio all’amore incondizionato.
(b) state lavorando per ottenere pace e comprensione tra di voi – non per guadagnare dei punti.
(c) la vostra risposta non dovrebbe portare ad un ulteriore conflitto, perché avete usato parole che probabilmente lo
sconvolgono ancor di più. Se accade – allora il vostro ego avrà vinto la ripresa contro di voi. La vostra psiche avrà
perso.
Se entrambi vivete nelle frequenze spirituali di coscienza, ne consegue che il vostro avversario vi accorderà la stessa
reazione che voi gli avete concesso, ascoltando, pensando e riconoscendo la vostra posizione, ma se egli vive
interamente nelle frequenze terrene di coscienza, potrete andare incontro a delle difficoltà. Potrà sembrargli che voi
stiate cercando di guadagnare punti con l’essere ‘santi’, ‘superiori’ o in qualche modo ‘più grandi’. Tranquillizzatelo;
ditegli che è doloroso avere dei conflitti fra voi. State solo provando un metodo per assicurare che entrambi abbiate un
ascolto giusto da parte dell’altro e raggiungiate una riconciliazione comprensiva, realmente reciproca, al posto di una
superficiale, in cui si lasciano i sentimenti offesi a marcire nella mente, nel cuore e nel corpo. Ognuno dei due dovrebbe
dare all’altro il diritto di esprimere il proprio disaccordo con parole gentili – fornendo ragioni valide per esso. Trovate
dentro di voi la forza d’animo per ammettere che voi, come essere umano, non potete possibilmente avere sempre
ragione, dato che voi, come tutti gli altri, siete nati con un impulso egoico dominante, che vi costringe ad assumere e
difendere strenuamente la posizione del ‘numero uno’. Ricordatevi che, mentre voi credete di essere il ‘numero uno’,
anche l’altro crede di esserlo. Umanamente, si crede almeno a un livello pari al vostro, se non superiore. Quello che il
suo ego lo induce a pensare riguardo a se stesso e al suo punto di vista, è esattamente la stessa cosa che il vostro ego vi
induce a pensare riguardo alle vostre idee e opinioni. Quando riuscirete a portare la Coscienza Divina nell’arena della
vostra coscienza umana, avrete letteralmente accolto – con accettazione compassionevole e amore – la realtà umana di
entrambi in voi stessi, avrete dissolto la negatività tra di voi ed elevato le frequenze di vibrazione della vostra coscienza,
e ciò vi farà sentire più leggeri e più pieni di vita. Dato che vi lascia in una pace perfetta, non più in conflitto, questo è
estremamente importante per il vostro benessere. Se, tuttavia, doveste rifiutarvi di ascoltare e capire e accettare con
perdono amorevole la ‘verità’ di un’altra persona, il rifiuto creerà un’energia emotiva di ‘rifiuto magnetico’, che si unirà
ad altri residui della forza d’energia di rifiuto, rafforzandoli, dentro i campi elettro-magnetici di coscienza del vostro
intero sistema. Il ‘magnetismo di rifiuto’ annulla il ‘magnetismo di adesione’ tra le cellule, e si instaura la cattiva salute.
Questo fatto dell’esistenza è alla base di tutta la medicina psicosomatica. Le persone che costantemente accusano e
giudicano gli altri e mantengono la mente totalmente chiusa riguardo alla loro parte nel conflitto, alla fine vivranno un
qualche tipo di esaurimento nella propria costituzione fisica o emozionale. Se riescono a monitorare e lavorare su questa
tendenza ad esercitare il controllo, giudicare gli altri e assolversi da ogni colpa, e se riescono gradualmente a dare alla
loro ‘anima’ la piena padronanza della loro personalità, alla fine l’esaurimento, di qualunque tipo sia, scomparirà del
tutto. Se, durante un conflitto con un altro, dedicate tempo, spazio e comprensione, ma non incontrate altro che
resistenza ostinata, sotto forma di una continua affermazione del sentimento di offesa personale, allora siete di fronte
alla cecità dell’ego e l’unica cosa da fare è ridere, ammettere la sconfitta e andarvene. A patto che ve ne andiate con
perdono e comprensione del suo ego dominante, forse avrete ammesso la sconfitta, ma avrete ottenuto una vittoria sul
sé e vi sarete trattenuti dall’introdurre vibrazioni negative nel campo della vostra coscienza. La peggior cosa che
possiate fare, per incoraggiare discordia, è dire a una persona che ‘non dovrebbe sentirsi in un certo modo’ oppure che
‘non intende dire quello che sta dicendo’. Questi due modi di dire sono una grossa violazione della dignità e del rispetto
dovuti all’altro, e voi avrete rifiutato la ‘realtà umana’ della persona. Potete chiedere ad una persona: ‘Intendi davvero
quello che stai dicendo?’ Se la risposta è ‘sì’, allora bisogna accettarla e la discussione dovrebbe continuare da quel
punto. Non ignorate mai ciò che un’altra persona sta cercando di dirvi, solo perché non volete affrontare quello che
viene detto. Questa è codardia e dà dei punti al vostro ego. Siate coraggiosi e ascoltate – con entrambe le orecchie
aperte a ricevere la verità dietro le parole. Voi dovete accettare la ‘realtà’ di una persona – sia che vi trovi d’accordo o
meno, anche se un aspetto vi causa shock o dispiacere. Ricordate, voi non conoscete del tutto le circostanze da cui
quella coscienza umana è cresciuta fino alla sua forma attuale. Se giudicate, criticate, condannate in qualsiasi modo,
avrete eretto tra voi stessi e quella persona una barriera, che non verrà rimossa, per quanto possiate desiderare di
trascurare quel che c’è di negativo nell’altro e diventare amici in futuro. Inconsciamente, ciò che rifiutate in esso,
rimarrà nella vostra coscienza come base per dissensi futuri, che cresceranno e alla fine peseranno più dell’affetto.
Involontariamente, in futuro, direte delle cose che rifletteranno la vostra sfiducia o il vostro dispiacere segreto
sottostante. Invece di accettare con amore le sue debolezze e aiutarlo, lo metterete in guardia contro di voi e lui non si
fiderà mai completamente di voi. Il vostro ego e il suo ego avranno avuto una battaglia segreta, della quale nessuno dei
due sarà consciamente consapevole. L’amore potrebbe trasformarsi in odio. Ricordatevi – la vostra vita è uno STATO
DI COSCIENZA, in cui pensieri e sentimenti sono depositati come in una cassetta di sicurezza . Lasciate che
l’accettazione e la sollecitudine siano l’acciaio di cui è fatta la cassetta. Quando avete un incontro con qualcuno da cui
siete attratti, anche se solo in amicizia, e scoprite che nel suo passato ci sono delle cose che sono contrarie ai vostri
principi – avete l’opzione
(a) di rimanere in contatto con lui, accettando totalmente il suo passato e, possibilmente in qualche situazione futura,
indicandogli le caratteristiche, con logica e amore, aiutandolo a crescere. O se questo è impossibile,
(b) di togliervi prontamente dalla situazione, fino a quando non riuscirete a vedere i suoi problemi dalla prospettiva
dell’accettazione amorevole, ispirata dalla Coscienza Divina, e lo troverete ricettivo verso i vostri principi.
Non dovete mai accusare una persona di agire in base a un impulso egoico. Tutti gli esseri umani sono spinti dall’ego in
misura maggiore o minore. Non assumete mai un atteggiamento che umili un altro! Quando ero sulla terra, io
incoraggiavo le persone a perdonare ed astenersi dal giudicare, dal criticare, dal condannare. La chiesa ha mal
interpretato ciò, come se significasse che dovete ‘compiacere’ Dio amando gli altri e astenendovi dalle emozioni
negative. Questo non è affatto ciò che io intendevo. Non esiste alcun ‘Dio’ che dobbiate ‘compiacere’ col vostro
comportamento. Voi siete padroni del vostro destino, nel senso che sempre ‘raccogliete ciò che seminate’. Tutte le
pagine precedenti hanno l’intento di darvi dei dettagli su come evitare di seminare erbacce nel vostro orto di verdure,
come rimanere sani, felici, prosperosi. Arriverà il momento, nel vostro sviluppo spirituale, in cui vi sveglierete
all’enorme dono che avete nella vostra testa – il dono del pensiero creativo, intelligente, e diverrete anche consapevoli
dell’enorme responsabilità che avete verso il modo in cui lo usate. Ci sono delle persone meravigliose nel vostro
mondo, che hanno usato la loro mente in un modo tale da ottenere illuminazione e crescita dalle sfide quotidiane delle
loro vite. Un poco alla volta, sondando, analizzando, passando a nuovi punti di vista, a una comprensione superiore,
esse modellano dei nuovi ideali per se stesse. Esse adottano questi ideali come linee guida per il loro comportamento
futuro. In questo modo sono in grado di purificare i propri pensieri, le proprie parole, le proprie azioni, per ridefinire il
modo di comportarsi nel mondo e di gestire le relazioni. Queste sono persone che ‘si sono fatte da sé’ – ma raramente
scoprirete che esse non hanno anche attinto forza, intuizione, ispirazione, stabilità emotiva dalla sorgente superiore – la
Coscienza Divina o quella che è la loro percezione di ciò che possono chiamare ‘Dio’. Quando ero sulla terra, io
raccontai alla gente una storia – la parabola dei ‘Dieci Talenti’. Dissi che un Signore molto ricco stava partendo per un
viaggio all’estero e lasciò a ognuno dei suoi tre servitori una somma di denaro. Ad uno diede dieci talenti, a un altro
cinque e all’ultimo diede un talento. Quando ritornò, egli chiese a ciascun servo quale uso avesse fatto del denaro. Uno
disse di aver raddoppiato l’investimento del padrone, l’altro disse di aver guadagnato la metà, e l’ultimo uomo disse che
l’aveva nascosto, temendo di perdere ciò che gli era stato affidato. Il padrone si congratulò con i primi due servi per la
loro efficienza e ingegnosità, ma si arrabbiò con il servo che non aveva cercato di fare nulla dell’unico talento
affidatogli. Ognuno di voi, nel mondo, possiede una sua quantità di ‘talenti’ con cui lavorare. Se, per conto vostro,
trovate difficile scoprire il modo migliore per trarre beneficio dal vostro talento e dalle vostre risorse personali –
attingete alla Coscienza Divina attraverso la meditazione e, a poco a poco, le idée arriveranno sicuramente e si
adatteranno esattamente alla vostra personalità. Allo stesso tempo, pensate a come avete usato i vostri talenti durante la
vostra vita. Siete stati interamente assorbiti nel creare felicità e piaceri per voi stessi – oppure avete dedicato del tempo
anche per elevare e migliorare le vite degli altri? È una cosa terribile aver ricevuto dei talenti superiori alla media e
finire la vostra vita avendoli sprecati in modi di vivere egoistici. Tutte le lezioni che non avete imparato, tutta la crescita
che avete rifiutato, tutto lo sviluppo spirituale che avete deliberatamente evitato – sono delle montagne che avete creato
per voi stessi, da scalare nelle vostre prossime vite. Ostacoleranno il vostro cammino e bisognerà affrontarle –
spiritualmente – o ripeterle di nuovo in un’altra vita. Non è necessario farvi una grande posizione nel mondo, ottenere
promozioni o ricchezze o fama. Potete usare i vostri talenti come genitore, cercando il modo migliore per avere
successo nel vostro compito di promuovere il benessere dei vostri figli. Quale vocazione superiore esiste a quella di
essere un ‘genitore buono e amorevole’, specialmente se prendete come modello di comportamento la Coscienza Divina
Padre-Madre, che è interamente rivolta alla crescita, al nutrimento della mente e del corpo, alla guarigione della mente e
del corpo, alla rigenerazione della mente e del corpo, alla protezione in ogni forma e al soddisfacimento di ogni
necessità della mente, delle emozioni, del corpo – entro un sistema di Legge e Ordine e Amore Incondizionato. Come
genitore – siete stati all’altezza della Coscienza della vostra Divina Sorgente dell’Essere? Alcune delle persone che
hanno fatto l’uso migliore dei propri talenti sono state dei servitori – coloro che hanno accudito i figli di altre persone
con devozione e amore, pulendo la casa con un’attenzione coscienziosa per i dettagli, creando con amore e gentilezza
un ambiente sereno, tranquillo e ben curato per il datore di lavoro. Queste sono le grandi anime, quelle che si sono
costruite un sentiero che le ha portate direttamente nel Regno dei Cieli. D’altro canto, esistono delle persone che hanno
usato i propri talenti allo scopo di distruggere gli altri, per alimentare la propria vanità e il freddo vuoto nel proprio
cuore. Alla fine, l’uso delle loro menti le ha portate alla propria distruzione. Pensate alle persone, nella storia e nel
presente, che hanno fatto un lavaggio del cervello agli altri inducendoli alla ribellione. Sono diventate dei dittatori. Poi
pensate alla probabile fine di tali dittatori. Persone del genere hanno abusato dei privilegi concessi dal ‘potere mentale’
e alla fine ne pagheranno il prezzo, ma non prima di avere rovinato migliaia di vite senza alcun motivo valido, giacché
non potrebbe esserci mai un motivo ‘valido’ per trasformare dei paesi in deserti distrutti dalla guerra e per rovinare
un’economia fiorente. Pensate alle famiglie in cui l’abuso emotivo e mentale è abituale. Questo è un uso ripugnante del
‘potere mentale’. Colui che abusa ne subirà le ripercussioni in moltissimi modi – cattiva salute, malattie, dipendenze,
depressione e perdita di autostima. Tuttavia, non usate il vostro cervello, il vostro intelletto, il vostro intuito, la vostra
conoscenza, la vostra educazione, come piattaforma da cui criticare, giudicare o condannare gli altri, che non sono
all’altezza dei vostri standard di efficienza o bontà in qualsiasi area della vostra vita. Nello stesso tempo, poiché
criticare, giudicare e condannare è altrettanto naturale per l’ego umano quanto respirare, non cercate di negare le vostre
percezioni di ciò che potrebbe essere migliorato. Così facendo neghereste la realtà del processo evolutivo. Lo scopo
dietro l’esistenza è fare esperienza – e migliorarvi in base alle vostre esperienze. Perciò, non giudicate o condannate o
rifiutate i difetti che notate negli altri, ma portate le vostre percezioni immediatamente alla Coscienza Divina e chiedete
continuamente una Risoluzione Divina del problema. Mantenetevi saldi nella comprensione che, in qualsiasi luogo,
ogni volta che la Coscienza Divina viene invitata in un problema, il risultato finale sarà sempre crescita e sviluppo per
tutte le persone coinvolte. Cercate di tenere a mente sempre, che voi siete sulla terra per portare la Coscienza Divina
giù, nella vostra vita quotidiana, nelle vostre relazioni e nelle vostre circostanze. Vi trovate lì per usare le vostre menti a
questo scopo speciale.
Quando ho detto che sono venuto per aiutarvi a trovare una ‘VITA più Abbondante’, intendevo dire che sono venuto ad
aiutarvi a risolvere la vostra schiavitù magnetica-emozionale e trovare e stabilire un vero contatto con la VITA DIVINA
– la Sorgente del vostro essere. Da questo contatto deriva una VITA arricchita, che trascende la ‘vita fisica’ che attingete
solo dal vostro cibo. Da questo contatto derivano la guida spirituale, la protezione e un Sentiero Divinamente Ispirato.
Si potrebbe chiamarlo ‘Il Sentiero della Coscienza di Cristo’. Quando avete percepito una qualche verità più profonda,
precedentemente nascosta alla vostra coscienza, dovete accettare e gioire per il fatto che la Coscienza Divina ha
penetrato la vostra coscienza umana e ha parlato dentro la vostra mente. Ringraziate sinceramente e custodite
gelosamente questo dono e riveritelo. Non prendetelo mai per scontato, altrimenti bloccherete un ulteriore afflusso di
INTELLIGENZA AMOREVOLE. Vi chiederete come mai vi sentite di nuovo così soli.
Le persone parlano di come sono state trasformate dallo ‘Spirito interiore’. Il termine ‘Spirito interiore’ non è sbagliato.
Ho fatto di tutto per cercare di liberare le vostre menti dalla vecchia terminologia, che potrebbe avere un significato
inesatto per voi. Al contempo, desidero che voi comprendiate che, una volta afferrato quello che io intendo realmente
(poiché sono stato così grossolanamente frainteso in passato, che non voglio che questo accada di nuovo), non dovete
essere vincolati dalla terminologia stessa. A condizione che voi sappiate che cos’è realmente lo ‘Spirito interiore’ –
‘COSCIENZA DI VITA DIVINA’ che opera dalla COSCIENZA UNIVERSALE INFINITA e non ha nulla a che fare
con gli ‘spiriti dei morti’ – potete usare la terminologia che ha il significato maggiore per voi, purché si tratti del
significato datovi in queste Lettere. Per ritornare alla mia affermazione originale, all’inizio di questa nuova sezione:
Spesso si dice che le persone possono essere ‘trasformate dal potere dello Spirito’. Tale trasformazione non è possibile.
Non c’è nulla di ‘reale’ nel vostro sé umano, che possa essere trasformato. La vostra anima è stata estratta dalla
‘COSCIENZA DI VITA DIVINA’ ed è pertanto perfetta. La vostra ‘personalità’ umana è effimera ed è composta
soltanto degli impulsi magnetici emozionali di ‘adesione-rifiuto’. Di conseguenza, la Vita Divina deve gradualmente
pervadere sempre più la vostra coscienza per spingervi a strappare via questi impulsi grossolani in modo da rivelare la
Realtà spirituale. Forse posso spiegarvelo meglio usando una parabola. Una fanciulla di grande bellezza era tenuta
nascosta dietro pesanti veli grigi, su cui era dipinto un brutto volto. Così, la verità del suo essere era tenuta segreta e
pochi si arrischiavano vicino a lei a causa del suo aspetto poco attraente. Crescendo lei si rese conto che la causa della
sua solitudine e sofferenza, perdita della libertà di movimento e della salute, era da imputarsi ai veli. Ma era talmente
abituata ad essi da sentire che non sarebbe sopravvissuta senza. Tuttavia, fu abbastanza fortunata da incontrare un
‘mentore illuminato’ proveniente da un altro paese e, alla fine, venne convinta a scartare solo un velo. Dopo aver
cercato tanto la forza interiore per farlo, lei pregò il suo ‘mentore’ di aiutarla. Egli sollevò le mani di lei e insieme
scartarono il velo, su cui era dipinto il brutto volto, ed ella si sentì molto meglio per essersene liberata. Cominciò a
provare una sensazione di gioia. Dopo un po’ lei divenne ansiosa di liberarsi di un altro velo, e di nuovo il suo ‘mentore’
venne da lei e la aiutò a rimuoverlo. E andò avanti così. Quanto più si liberava, tanto più leggera lei diventava, e
gradualmente intravedeva la realtà della natura intorno a sé; poteva vedere chiaramente gli alberi, gli uccelli sui rami e
ascoltava incantata il loro bellissimo canto, vedeva la bellezza sui volti delle altre persone e cominciò a sentire il flusso
dell’amore nel suo cuore. La vita stava diventando ora un dono davvero Divino da custodire gelosamente. Ogni giorno
ringraziava il suo ‘mentore’ per averla aiutata a diventare una persona così felice. Finalmente arrivò il momento in cui
lei non riuscì più a sopportare l’ultimo velo intorno a sé. Sapeva che questo la stava escludendo da una luce, una
bellezza, un’armonia ancor più grandi e da un contatto amorevole con altre belle persone. Sebbene non sapesse come
sarebbe riuscita a cavarsela senza di esso, si ritirò nel silenzio col suo mentore e implorò che quest’ultimo velo venisse
rimosso. Fu un momento di agonia, in quanto il velo sembrava far parte del suo essere. Ma lei pregava e implorava e, in
un momento di Luce brillante, il velo le venne bruciato di dosso. La forma che rimase, era la sua Realtà – ed ella entrò
in una perfetta libertà interiore! Tuttavia, la sua Realtà individualizzata doveva ora trovare il modo di funzionare
nell’ambiente; questo fu inaspettatamente difficile. Poiché le sue percezioni della Realtà circostante e quella interiore
erano adesso così chiare e trascendenti, il terreno della sua comunicazione con gli altri era radicalmente cambiato. Non
era più in pace nell’ambiente sociale e lavorativo, né poteva rimanere un membro della sua comunità. La gente la
guardava e diceva: ‘Oh, è così che sei, e non hai nemmeno un velo, è terribile. Sei davvero strana – persino un po’
pazza.’ Le voltavano le spalle. Che cosa pensate che lei abbia fatto? Che abbia desiderato di ritornare ai tempi in cui era
così pesantemente velata come gli altri? No, aveva trovato una tale pace, gioia e soddisfacimento dei bisogni che lasciò
la sua comunità e andò in un ritiro, unendosi ad altre anime, che avrebbero riconosciuto la sua vera identità reagendo ad
essa con amore e gioia. Ditemi, furono i suoi veli, la sua personalità, ad essere trasformati? No, con l’aiuto del suo
‘mentore’, ella rimosse i propri veli, quando fu convinta dal suo ‘mentore’ (COSCIENZA DI VITA DIVINA), che era la
cosa giusta da fare. Mentre rimuoveva i vari strati di veli, si avvicinava sempre di più alla conoscenza intima della
Realtà – Anima nascosta dai suoi veli (la personalità). Probabilmente riuscite a capire ora che la ‘personalità’ umana è
come una ragnatela mentale- emozionale, a volte una velatura sporca composta da interazioni massicce tra
‘l’attrazione/adesione’ magnetica e ‘il rifiuto/repulsione’ magnetico. Le persone spiritualmente evolute riescono a
vedere questa ‘velatura’ sporca che offusca la pelle degli uomini, il cui linguaggio è volgare e i cui pensieri sono
centrati solamente intorno alle attività terrene dell’ego.
D’altro canto, quando un individuo si lascia alle spalle i livelli di pensieri e reazioni grossolani, la pelle inizia a
purificarsi e una luce splende negli occhi. Mentre la ‘personalità terrena’ sta impercettibilmente morendo, il corpo
diventa più ‘spiritualizzato’. Questo è chiaramente visibile per le persone che hanno il dono della percezione spirituale.
Non abbiate timore di una futura rinuncia alla mentalità terrena. L’abbandonerete, a poco a poco, con sollievo infinito. Il
vostro vero obiettivo nella vita diverrà sempre più chiaro e la vostra determinazione a raggiungerlo diventerà sempre
più forte. Potreste sostenere che non siete spesso mentalmente o emotivamente impegnati in pensieri e sentimenti
magnetici emozionali. Ma quando esaminate i vostri pensieri spontanei, scoprirete di essere completamente dominati
dai pensieri magnetici di ‘attrazione-adesione’ e ‘rifiuto-repulsione’ per tutto il giorno! La vostra mente mantiene un
chiacchierio continuo di commenti e giudizi, critiche, voglie, non- voglie, sentimenti reazionari che rasentano il
risentimento o il rifiuto, desideri per alcune cose e paure che i desideri non saranno soddisfatti, sforzi per ottenere
successo e irritazione o rabbia verso coloro i quali ostacolano quel successo. Quando l’ego ha il controllo, colui che
prega, lo fa con fede e desiderio ardente. Immediatamente dopo la preghiera, nell’incontrare qualcuno, il trauma, appena
portato a ‘Dio’ per essere affrontato in maniera giusta, viene tristemente esposto per ottenere il conforto della simpatia
umana, ma – la forma di coscienza e la forza rilasciate durante la preghiera, ‘la richiesta, la fede e il desiderio’ sono ora
cancellati dall’autocommiserazione. La mente è di solito una palude, un pantano di idée contraddittorie. Durante lo
stress, una persona può sforzarsi di concentrarsi su un’affermazione o una percezione vivificante, ma, come un cucciolo
giocherellone che getta via un sacchetto di carta pieno d’aria, il pensiero viene presto spazzato via dalla mente e il
pensiero stressante, che la persona stava cercando di evitare, si sarà di nuovo impadronito di lei. E così va avanti e
indietro nella mente, fino a quando la persona non desidererà sfuggire al conflitto. Il vostro dialogo interiore procederà
probabilmente lungo binari del tipo: “Non voglio alzarmi. Non voglio fare colazione. Non voglio fare dei panini, non
voglio andare a lavorare, non voglio incontrare il tal dei tali oggi, non voglio fare il bucato, non voglio fare questo,
quello e quell’altro.” E così la litania del ‘rifiuto della vita’ continua con gente completamente scontenta per tutto il
giorno. Tuttavia, anziché lamentarvi mentalmente, il dialogo può seguire le linee di ‘non mi SENTO di…’ Tutti questi
sentimenti provengono dagli impulsi egoici che rifiutano tali attività, perché sono percepite come noiose, sgradevoli o
pesanti. In alternativa, potreste svegliarvi e dire o sentire: “È sabato, devo fare in fretta a vestirmi e andare al mercato, ci
sono delle cose che voglio comprare. Devo avere un po’ di quelle fragole prima che siano vendute. Devo arrivare ai
saldi per trovare qualche buon affare. Parlerò gentilmente a mio marito perché mi dia un po’ di soldi. Spero proprio di
incontrare Patrcik quando vado nel suo ufficio. Voglio piacere al nuovo capo, per cui lavorerò sodo e cercherò di avere
un aspetto attraente per lui. Spero che mio marito compri la macchina nuova. Sono certo che troverò parcheggio se
rimarrò positivo. Spero di ricevere una gratifica.” Tutte queste idée suddette provengono dagli impulsi di adesione
dell’ego. ‘Io voglio.’ Potete anche infilare insieme vari sentimenti di ‘adesione’ e di ‘rifiuto’: ‘Spero che i bambini
vadano a dormire presto, cosicché posso rilassarmi; non sopporto quando mi chiamano per un bicchiere d’acqua e
vogliono che legga loro qualcosa, quando sono così stanca, ma dovrei essere una buona madre e passare un po’ di
tempo con loro.’ ‘Spero’, ‘cosicché posso’, ‘dovrei’, ‘una buona madre’, ‘passare del tempo’, sono tutti connessi
dall’attrazione-adesione magnetica. Queste sono le cose che ‘volete’ per voi stessi. Questi pensieri nascono inoltre dalla
paura – dalla paura che vi venga chiesto di fare più di quanto sentiate di riuscire a fare in questo momento. Dalla paura
di essere fallita come madre. La paura è un impulso diretto proveniente dall’ego, che esige che siate all’altezza, per
essere graditi a voi stessi e agli altri, e tuttavia è ben consapevole che non lo siete! Con lo sviluppo della civiltà, gli
impulsi magnetici di adesione-rifiuto sono diventati talmente complicati e intrecciati da essere difficili da distinguere e
discernere. ‘Non lo sopporto’, ‘mi chiamano per l’acqua’, ‘vogliono che legga’, ‘sono così stanca’, sono tutti dei
sentimenti magnetici di rifiuto-repulsione e, poiché occorre più energia per rifiutare e allontanare che per accettare e
aderire, il conflitto interiore finirà col farvi sentire ancor più scoraggiati e stanchi, persino con un senso di colpa, ma
incapaci di trovare la forza di fare quello che vorreste davvero, profondamente, fare: ‘passare più tempo coi vostri figli,
leggere loro qualcosa e coccolarli’. Questo vi darebbe un senso di soddisfazione e benessere, perché, a un livello ancora
più profondo, voi sapete che stareste sperimentando ed esprimendo amore – mentre tutti i ‘voglio’ e i ‘non voglio’ sono
un rivestimento che nasconde il sentimento d’amore. Quando siete in sintonia con i recessi più intimi del vostro essere e
state sperimentando ed esprimendo ‘amore’ – voi siete davvero in pace e felici. Allo stesso tempo, notate che in questo
dialogo interiore, che va avanti incessantemente nelle madri attente, il piccolo inciso ‘dovrei passare un po’ di tempo
con loro’, è un’intuizione attinta direttamente dalla COSCIENZA DI VITA DIVINA, ma probabilmente crederete che si
tratti della vostra coscienza che vi dice quello che dovreste fare. Forse state incominciando a vedere che la vostra mente
e le vostre emozioni sono come un campo di battaglia, con idée contraddittorie che si susseguono così rapidamente, che
voi siete totalmente inconsapevoli di quello che state facendo a voi stessi. La vostra mente è un’altalena. Le vostre
credenze, opinioni, reazioni, cambiano a seconda dei cambiamenti che trovate nelle relazioni e nell’ambiente –
un’altalena di simpatie e antipatie, risentimenti e amicizie, possessività e rifiuto. Tutto questo baccano nasce da una
comprensione superficiale di tutto quello che sta accadendo nel vostro ambiente, a un livello sotterraneo. Siete come
delle navi che navigano i mari. Potete vedere il cielo, ma non avete il minimo sospetto della crescita, del movimento e
dell’attività vitale che sta avendo luogo sotto la vostra chiglia. Questo significa che voi potreste pensare di avere un
rapporto reale con qualcuno ma, sotto la superficie e dietro la sua apparenza piacevole, può darsi che il vostro amico si
senta solo in vostra presenza e desideri essere compreso e che gli parliate a un livello più sensibile ed empatico, più
adatto ai suoi bisogni, come pure ai vostri. Prendete, per esempio, il seguente caso. Giudicando dalle apparenze, sembra
totalmente innocuo sia per voi stessi che per gli altri, ma un’analisi vi dimostrerà che è tutt’altro che innocuo. ‘Spero
che quella donna irascibile non sia al lavoro oggi.’ Prima di tutto, per poter fare un’affermazione del genere, nella vostra
coscienza nascosta, avete esaminato il suo comportamento e l’avete condannata per i problemi che causa con il suo
carattere irascibile. Avete appeso un cartello al suo collo: ‘una donna irascibile’. Avete creato una forza di energia di
coscienza con sopra il suo nome. Non le farà alcun bene. Voi ‘volete’ magneticamente (non spiritualmente), che lei sia
assente dal lavoro, per rendere la vita più piacevole per voi stessi. Con questa affermazione rivelate di essere totalmente
sotto il dominio dell’ego, giacché non vi siete soffermati a chiedervi se lei non abbia qualche problema di ‘carattere
personale’, qualche malattia nascosta, sofferenza, problema finanziario, che causa la sua irascibilità. La speranza che lei
sia assente equivale a una ‘maledizione a lei’. Se il vostro pensiero è abbastanza appassionato e potente, probabilmente
lei raccoglierà la forza negativa dell’energia di coscienza e all’improvviso si sentirà troppo male per andare a lavorare!
Lo stesso principio è coinvolto quando la tensione emotiva cresce diventando un esaurimento nervoso. All’instaurarsi
della tensione emotiva, la mente e le emozioni cominciano a girare con dei sentimenti magnetici-emozionali di ‘rifiuto-
repulsione-avversione’. La persona è continuamente impegnata in pensieri del tipo: ‘Non ce la faccio’, che è una
negazione e un rifiuto secco di ogni energia esistente che la persona in realtà ha per affrontare la crisi. Anche un ‘non lo
posso sopportare’ nega la forza personale. ‘Detesto che questo accada a me’; ‘detesto la persona che mi fa questo.’
‘Detesto dover cambiare stile di vita.’ ‘Detesto, nego, mi rifiuto, obietto, mi oppongo, non merito’. Una forma di
coscienza (pensieri) particolarmente virulenta: ‘Mi riprenderò ciò che è mio’, è un miscuglio di adesione-rifiuto
magnetico. In realtà, la ‘coscienza’ di una frase del genere è: ‘Lo odio e odio quello che lui ha fatto, tanto che gli darò
una lezione. Gli farò esattamente quello che lui ha fatto a me. Gliela farò pagare!’ Questa è pura vendetta. La vendetta è
un boomerang, che ritorna magneticamente, depositando una sofferenza di qualche tipo su colui che ha emesso il
pensiero. Se è in Cammino verso la Coscienza di Cristo, il mittente ne riceverà anche una lezione molto necessaria.
Tutti questi pensieri e sentimenti suddetti, compreso il risentimento mortale, portano a esaurimenti nervosi – persino
fisici. Forse alcune persone, che leggono queste Lettere, si ricorderanno del mio confronto con il fico vicino a Betania.
Avevo fame e scioccamente cercavo dei fichi, quando non era la loro stagione. Non trovandone alcuno, dissi all’albero:
‘Che nessuno mai più mangi i tuoi frutti.’ E l’albero appassì fino alle radici e l’indomani era già morto, con grande
stupore di Pietro. Questo fu un momento in cui io, come Gesù, fui totalmente irresponsabile nell’usare il mio ‘potere
mentale’ e causai dei danni per cui mi pentii. (Ho spiegato i veri motivi di questo incidente pienamente nella Lettera 3.)
Tuttavia, parlando ai miei discepoli, lo usai come esempio e ammonimento del potere esercitato dalla mente sulle cose
viventi. Che sia detto anche che, quel giorno, frustai e scacciai i prestatori di denaro dal tempio e denigrai duramente e
apertamente gli scribi e i farisei. Tutte queste azioni erano impulsi magnetici-emozionali di adesione-rifiuto.
Deliberatamente, suggellai la mia morte per crocifissione, che avrebbe avuto luogo di lì a poco. Sapevo esattamente
quello che stavo facendo, giacché il mio tempo sulla terra volgeva al termine e, a dire il vero, ero ansioso di lasciare il
vostro mondo. Quando le persone intraprendono inizialmente il cammino spirituale e cercano un ‘Potere Superiore’,
molte vengono istruite dagli insegnanti di ‘auto-aiuto’ ad impegnarsi maggiormente in pensieri magnetici- emozionali di
adesione, anche se questi insegnanti non sanno affatto che le loro istruzioni servono a rafforzare il potere dell’ego.
All’aspirante spirituale viene insegnato: ‘Se mediti, ‘Dio’ o il ‘Potere del tuo Subconscio’ ti aiuterà a soddisfare tutti i
tuoi bisogni.’ ‘Visualizzerò la casa che voglio e so che l’avrò.’ ‘Comprerò i vestiti che mi servono e avrò fiducia che in
qualche modo troverò i soldi per pagare le rate.’ Si concentrano sull’‘avere fiducia’ e sull’ottenere ciò che vogliono o di
cui hanno bisogno. All’inizio del cambiamento nella loro coscienza e dell’esercizio della loro fiducia, essi percepiscono
davvero dei grandi benefici. Gli oggetti desiderati arrivano davvero nella loro vita, trovano delle porte che si aprono,
ottengono successo. Questo fenomeno rivela che i piani materiali della loro coscienza stanno diventando più
spiritualizzati e, di conseguenza, ci sono dei miglioramenti in essi. La vita è meno difficile. Ma le vostre vite sono
destinate ad esprimere ogni livello della vostra coscienza – mente, emozioni, corpo. Quando avrete padroneggiato i
regni fisici di coscienza, la vostra avventura successiva nella spiritualità sarà nel regno delle vostre emozioni. Pertanto,
all’improvviso, nel bel mezzo dell’abbondanza, i venti soffiano e le piogge cadono sulla vostra coscienza emozionale,
precedentemente stabile, creando vari tormenti di ogni genere. Può trattarsi della perdita di un familiare, della salute o
dei beni o di vari tipi di contrattempi improvvisi in numerose aree della vostra vita. È in momenti del genere che così
tanti perdono la fede che avevano in precedenza. ‘Il Pensiero Positivo non funziona!’ affermano. No, il pensiero
positivo da solo non funziona; e il ‘potere del vostro subconscio’ nemmeno, dato che si tratta solo di un aspetto del
vostro intero essere spirituale/umano. Quando le vostre emozioni sono in agitazione, voi siete chiamati ad esaminare la
vostra coscienza intera, le vostre credenze, i vostri sentimenti verso voi stessi e gli altri, la vostra fede nella dimensione
spirituale – persino il significato della morte e della vostra vita successiva in una dimensione superiore. Questo è un
periodo estremamente doloroso nelle vite delle persone. Tutti sono soggetti a questo periodo di agitazione, in una forma
o nell’altra. Può essere un periodo di fortissima crescita interiore e un movimento verso la felicità, oppure un periodo
continuo di amarezza e risentimento. Questo è il momento di risvegliarvi del tutto per rendervi conto che il risultato
delle esperienze dipende interamente da voi – non dal fato o dal destino – bensì da voi – o operando da soli o
devotamente e costantemente con la Coscienza Divina, arrivando, alla fine, al culmine della felicità. È in questo
periodo, inoltre, che la persona viene sfidata a usare la mente in maniera costruttiva, cercando le intuizioni e gli ideali
più elevati, con cui padroneggiare le emozioni. La differenza tra il pensiero re-attivo – che nasce dalle reazioni
impulsive dell’ego a situazioni scomode – e il pensiero creativo, intelligente, ponderato, diventerà chiara. Quando
questo avviene – e l’intuizione viene messa in pratica quotidianamente – la padronanza di sé è a portata di mano.
Soltanto gli insegnanti che riescono a condurvi attraverso tutti i livelli di realizzazione di sé, rimorso, risveglio,
cambiamento degli schemi mentali/emozionali, andando sempre più in alto, verso più elevate frequenze spirituali di
vibrazioni, fino a raggiungere la vera ‘realizzazione divina’, sono gli Insegnanti della Verità, che possono condurvi
davvero nel Regno dei Cieli. Se il primo livello di sviluppo, il perseguire delle soddisfazioni materiali per mezzo del
pensiero positivo, fosse totalmente soddisfacente per i cercatori e portasse loro tutto quello che essi desiderano, ormai il
mondo intero si sarebbe convertito alla fede nel ‘pensiero positivo’. Tuttavia, questo è il punto di partenza del viaggio
spirituale di un’anima precedentemente dormiente, e non deve essere scartato o criticato. La psiche si sveglia al fatto
che al di là della dimensione terrena esiste una dimensione spirituale, chiamata ‘Dio’, una ‘persona che sta seduta lassù
in alto’ o un ‘potere universale’, che risponde alle preghiere. Ricordatevi che stiamo parlando della ‘coscienza’. La
psiche sta diventando consapevole del fatto che la vita non è soltanto la faticata quotidiana, che c’è qualcosa di più, e la
vuole sperimentare, ‘qualsiasi cosa sia’, perché la privazione in un’area dell’esistenza – salute, mezzi finanziari, felicità,
amore, ecc. – ‘la’ sta spingendo a cercare aiuto. Qui abbiamo la stessa adesione magnetica-emozionale all’opera. ‘Io
voglio’. Tuttavia, quando la psiche, che si sta svegliando, diviene un osservatore di ciò che va avanti nella mente e nelle
emozioni, attraverso il suo contatto filtrato con la ‘COSCIENZA DI VITA’, essa inizierà a ‘vedere’ alcune delle attività
magnetiche-emozionali di ‘adesione-rifiuto’, a cui si dedica. Alla fine, essa sarà sufficientemente illuminata da lasciare i
sentimenti ‘possessivi-di rifiuto’ e pregherà di essere aiutata a superarli. Di solito è a questo punto che l’Insegnante
giusto per quell’anima entra nella sua vita. Se l’anima ha percorso varie volte la strada della vita, allora si tratterà di un
Insegnante che sarà abbastanza evoluto da condurre l’anima ricercatrice fuori dalle catene e dalla schiavitù dell’impulso
egoico facendola avanzare nella Luce.
Ricordatevi, nell’avvicinarvi agli altri, di stare attenti ai loro ‘ego’. È il loro unico mezzo di sopravvivenza interiore,
finché non avranno ottenuto una visione reale e durevole della Coscienza Divina e non percepiranno inoltre che hanno
dentro di sé – e trascendente essi stessi – una fonte di forza, potere e ispirazione. Dovete anche rendervi conto che nel
diventare individualizzati in un corpo fisico e in un’attività mentale- emozionale, siete soggetti alle leggi dell’esistenza.
Vi sono stati dati un’individualità e un’identità e un potenziale infinito per raggiungere la Coscienza di Cristo, e c’è un
prezzo da pagare per questi. Nel corso di molte vite, probabilmente (fino a quando non venite introdotti a questa rara
conoscenza di ‘sé), sperimenterete i capricci e le svariate complessità della vita e delle relazioni. In varie vite del
passato potete aver fatto delle cose atroci, che gli altri considerano il ‘peccato in persona’, ma queste esperienze
magnetiche della personalità avranno contribuito a portarvi dove siete oggi nella percezione spirituale. Perciò dovreste
essere in grado di accettare che non esiste alcun ‘peccato’ contro un ‘Dio’ e non esiste alcun ‘peccato’ contro gli altri.
‘L’ego’ può avere il controllo totale e fare delle cose biasimevoli solo perché ‘l’anima’ è ancora addormentata dentro la
schiavitù pesante della ragnatela della personalità magnetica. Laddove le cose stanno così, non c’è alcuna possibilità di
convincere una persona siffatta che ha commesso un torto nei confronti di altri. Non c’è alcuna illuminazione interiore
data dalla Luce che le mostri un modo migliore di vivere. ESSA è interamente bloccata dalla coscienza magnetica
dell’ego. Tuttavia, il dolore che questa persona sperimenta (poiché tutto quello che fa agli altri le ritornerà nella stessa
misura e anche più), alla fine, l’indurrà a fare domande sull’esistenza, e fare delle domande è il mezzo per ricevere
risposte dalla ‘VITA DIVINA’. Ho iniziato questa sezione dicendo che le persone credono di poter essere trasformate
dallo ‘Spirito’. Ora capirete perché ho detto che ‘non c’è nulla da trasformare’. Non c’è nulla di ‘reale’ o ‘eterno’ nella
personalità. C’è un gran bisogno di strapparla via per rivelare il Divino che è dentro. In Palestina, io chiamavo questo
processo un ‘morire a se stesso’, che si è dimostrato un’affermazione che incute paura. A causa sua, molte persone sono
state trattenute dal intraprendere il cammino spirituale, che conduce alle dimensioni spirituali più elevate. E, sì,
quell’ultimo passo nel processo di smantellamento è davvero come una morte. Mentre vi è sottoposta, la persona perde
una parte essenziale del suo sé umano/terreno, ma il sollievo e la pace interiore, sperimentati quando la lotta è
finalmente terminata, sono indescrivibili. La gioia riempie il cuore. Ci sono vera sicurezza, riposo e tranquillità nel
silenzio della mente. Finalmente, la lotta per il controllo personale è finita. La persona diventa un ‘maestro’. Segue un
periodo di riposo e recupero spirituale. Più tardi questo sarà seguito dal passaggio ad una nuova dimensione
dell’‘essere’. Nulla nella scena umana ‘importerà’ come prima. Le persone vi criticano? In passato, la personalità
magnetica vi avrebbe fatto sentire arrabbiati a causa della vostra insicurezza, del vostro bisogno impulsivo di apparire
perfetti agli o